Un blog fuori tempo massimo

John McEnroe: In the Realm of Perfection

di Julien Faraut (L'empire de la perfection, 2018)

John McEnroe: In the Realm of Perfection Poster

Cinema lies. Sport does not.

Il riassunto An immersive film essay on tennis legend John McEnroe at the height of his career as the world champion, documenting his strive for perfection, frustrations, and the hardest loss of his career at the 1984 Roland-Garros French Open. Imdb

Il commento Curioso documentario su John McEnroe e il cinema. Accanto a una serie di bellissime riprese da bordo campo del campione si affiancano riflessioni sul cinema in sé e il suo rapporto sullo sport, a partire dalla frase di Godard “Il cinema mente, lo sport no”. Il tutto porta a riflessioni molto “Cahiers du cinema” a mio parere non sempre interessanti o centrate, ma che tutto sommato danno un sapore di originalità a un documentario sul tennis.

Postato il 21/04/2024


Reazione a catena - Ecologia del delitto

di Mario Bava (Ecologia del delitto, 1971)

Reazione a catena - Ecologia del delitto Poster

They came to play, they stayed to die.

Il riassunto An elderly heiress is killed by her husband who wants control of her fortunes. What ensues is an all-out murder spree as relatives and friends attempt to reduce the inheritance playing field, complicated by some teenagers who decide to camp out in a dilapidated building on the estate. Imdb

Il commento Un protoslasher del ‘71 con alcuni degli stilemi diventati canonici in seguito, ha la particolarità di un intrigo non particolarmente chiaro, e un massacro totale di tutti i personaggi, senza eccezioni (altro che final girl!). Ed è girato benissimo: si vede che Argento è stato pesantemente influenzato da Bava. Effettacci plastici efficaci per un film piuttosto cruento.

Postato il 21/04/2024


Blood Simple

di Joel Coen, Ethan Coen (Blood Simple, 1984)

Blood Simple Poster

Passion led to Adultery. Adultery led to Murder. It all seemed so simple…

Il riassunto The owner of a seedy small-town Texas bar discovers that one of his employees is having an affair with his wife. A chaotic chain of misunderstandings, lies and mischief ensues after he devises a plot to have them murdered. Imdb

Il commento Il primo film dei Coen è già piuttosto raffinato e maturo, con una poco riconoscibile Frances McDormand in veste da femme fatale. La prima parte è sostanzialmente un noir ambientato in uno squallido Texas profondo e in cui la legge proprio non esiste (anzi, non è presa in considerazione): a volte la trama zoppica un po’ e il concetto di “agente del caos” è ancora grezzo. La parte finale è un puro thriller ed è la parte migliore del film.

Postato il 18/04/2024


Gloria!

di Margherita Vicario (Gloria!, 2024)

Gloria! Poster

Il riassunto In late 18th century Venice, in a convent school for girls, Teresa, a student with prophetic gifts, joins forces with some amazing music-makers. They create a new kind of pop, bright and bold, and challenge the ancient and rigid system. Imdb

Il commento La reinterpretazione dell’innovazione musicale secoli fa mettendoci musica moderna anacronistica non è completamente mai visto, però è un metodo che funziona sempre, così come trasferire le dinamiche delle ragazze moderne in un contesto fuori dal tempo. Però “Gloria!” è un film gradevolissimo, con un satanico Paolo Rossi, un sornione Elio e un cast di ragazze che, anche se singolarmente non recitano o cantano benissimo, restituiscono un insieme molto funzionale. Peccato per un finale che “svacca” con una serie di esagerazioni insensate e poco coerenti con tutto quanto costruito.

Postato il 16/04/2024


Leningrad Cowboys Go America

di Aki Kaurismäki (Leningrad Cowboys Go America, 1989)

Leningrad Cowboys Go America Poster

Il riassunto The Leningrad Cowboys, a group of Siberian musicians, and their manager, travel to America seeking fame and fortune. As they cross the country, trying to get to a wedding in Mexico, they are followed by the village idiot, who wishes to join the band. Imdb

Il commento Film abbastanza divertente ma decisamente scioccherello, esaurisce la sua verve nella capigliatura dei musicisti e nello straniamento nei confronti dell’America profonda da parte degli est europei. Abbastanza ok anche la parte musicale, ma è proprio un film minore.

Postato il 15/04/2024


1408

di Mikael Håfström (1408, 2007)

1408 Poster

The Dolphin Hotel invites you to stay in any of its stunning rooms. Except one.

Il riassunto A man who specializes in debunking paranormal occurrences checks into the fabled room 1408 in the Dolphin Hotel. Soon after settling in, he confronts genuine terror. Imdb

Il commento Variante di horror su case stregate, presenta qualche pregio interessante: l’ambientazione in una camera d’albergo, il fatto che non si dia la minima spiegazione sulle origini del male (a parte il risibile 1+4+0+8=13), l’assimilazione ben fatta delle tematiche kinghiane di ripercussioni dei lutti famigliari. Tuttavia il film soffre di tre problemi: la faccia da pesce lesso di John Cusak, il concetto (comune nei film di questo genere) che l’entità è onnipotente fino a quando non serve che non lo sia più, e, soprattutto, tutto sommato nel fatto che il film fallisca miseramente nel fare paura. Ed è un peccato, perché le premesse c’erano. Samuel L. Jackson in un ruolo superfluo.

Postato il 14/04/2024


The Producers

di Mel Brooks (The Producers, 1968)

The Producers Poster

Hollywood Never Faced a Zanier Zero Hour!

Il riassunto Broadway producer Max Bialystock and his accountant, Leo Bloom, plan to make money by charming wealthy old biddies to invest in a production many times over the actual cost, and then put on a sure-fire flop, so nobody will ask for their money back – and what can be a more certain flop than a tasteless musical celebrating Hitler. Imdb

Il commento Uno dei film più genuinamente spassosi che abbia visto negli ultimi anni, The Producers affianca uno script pungente e satirico a prove attoriali geniali e una messa in scena di Broadway che è una parodia, ma quasi indistinguibile dalla realtà. Leggermente invecchiato in alcune rappresentazioni (la svedese e il figlio dei fiori, che divertono in quanto testimonianze del periodo ma hanno perso significato), è un film che ha ancora un sacco da insegnare su come fare un film divertente.

Postato il 12/04/2024


Le petit Nicolas - Qu'est-ce qu'on attend pour être heureux?

di Amandine Fredon, Benjamin Massoubre (Le petit Nicolas - Qu'est-ce qu'on attend pour être heureux?, 2022)

Le petit Nicolas - Qu'est-ce qu'on attend pour être heureux? Poster

Il riassunto Somewhere between Montmartre and Saint-Germain-des-Prés, Jean-Jacques Sempé and René Goscinny lean over a large white sheet of paper and bring to life a mischievous and endearing boy, Little Nicolas. From schoolyard games and fights to summer camp pranks and camaraderie, Nicolas lives a merry and enriching childhood – and brings friendship and newfound life to his creators, too. Imdb

Il commento Snobbato ad Annecy perché subodoravo un film poco significativo e molto celebrativo, l’ho recuperato in seguito perché pensavo di essermi sbagliato. Non mi ero sbagliato. Un film estremamente francese nello spirito e nel nazionalismo, è tuttavia ben realizzato, con disegni pastellosi molto graziosi, e mescolare le storie di Petit Nicolas con quelle dei due autori funziona abbastanza bene. Tuttavia le storie di Petit Nicolas sono molto invecchiate e le biografie di Goscinny e Sempè sono molto superficiali: il fatto che sia un film pressoché ignorato fuori dalla Francia la dice lunga.

Postato il 10/04/2024


The Lure

di Agnieszka Smoczyńska (Córki dancingu, 2015)

The Lure Poster

Il riassunto Two mermaid sisters, who end up performing at a nightclub, face cruel and bloody choices when one of them falls in love with a beautiful young man. Imdb

Il commento Rivisitazione polacca del mito delle sirene molto originale, ambientata intorno a un night/strip club e in forma di musical horror, con molti nudi di ragazze giovani. Tuttavia, nonostante tutto questa materiale, ho trovato la messa in scena poco coinvolgente e soprattutto molto confusa, tanto che si finisce anche per annoiarsi un pochino.

Postato il 09/04/2024


Tatami

di Guy Nattiv, Zar Amir Ebrahimi (Tatami, 2024)

Tatami Poster

Gripping, in all senses of the term.

Il riassunto Iranian female judokas Leila and her coach Maryam, travel to the Judo World Championship, intent on bringing home Iran’s first gold medal. Midway through the Judo World Championships, they receive an ultimatum from the Islamic Republic ordering Leila to fake an injury and lose, or she will be branded a traitor of the state. With her own and her family’s freedom at stake, Leila is faced with an impossible choice: comply with the Iranian regime as her coach Maryam implores her to do, or fight on, for the gold. Imdb

Il commento Girato da un’israeliana e da una iraniana (!), parla di una judoka iraniana a cui viene ordinato di ritirarsi da una competizione per non scontrarsi con un’atleta israeliana. A parte l’aspetto politico (che rende il film, sostanzialmente, un thriller molto teso) ho trovato la parte sportiva girata molto bene e mi ha esaltato un sacco, pur fregandomene abbastanza zero di judo.

Postato il 07/04/2024