Un blog fuori tempo massimo

Eyes of Laura Mars

di Irvin Kershner (1978)

Eyes of Laura Mars Poster

She saw life through the camera’s eye. Then suddenly she saw death.

Il riassunto Una famosa fotografa di moda sviluppa la inquietante capacità di vedere attraverso gli occhi di un serial killer. Imdb

Il commento Non è decisamente un film memorabile: l’ho visto perché scritto da John Carpenter. Però, in questa storia di omicidi con poteri extrasensoriali ambientata nel mondo della moda, e twist finale non proprio imprevedibile e ispirato, ho trovato interessante soprattutto l’ambientazione: una Manhattan degli anni ‘70, sporca, rumorosa, con spazzatura per la strada e strade piene di buche, ma contemporaneamente nel mondo della moda e della fotografia che anticipa tutto quello che diverrà popolare pochi anni dopo, per il glamour, le acconciature, i vestiti. Probabilmente questa preview degli anni ‘80 in atmosfera ’70s è la cosa più memorabile di un film che per il resto è evidentemente ispirato a Dario Argento ma senza la sua capacità di regia.

Postato il 26/08/2026


Godzilla (ゴジラ)

di Ishirō Honda (1954)

Godzilla (ゴジラ) Poster

Godzilla, a weapon of science, a great battle of wonder and terror!

Il riassunto Il Giappone è in preda al panico dopo che diverse navi sono state affondate nei pressi dell’isola di Odo. Una spedizione sull’isola guidata dal dottor Kyohei Yamane scopre ben presto qualcosa di molto più devastante di quanto immaginato: un mostro alto 50 metri che gli indigeni chiamano Gojira. Ora il mostro dà inizio a una serie di devastazioni che minacciano di distruggere non solo il Giappone, ma anche il resto del mondo. Imdb

Il commento Uno di quei classiconi che non avevo mai visto, pur sapendo più o meno tutto per riverbero, per citazioni e per imitazioni. Nonostante spesso gli effetti speciali siano davvero grezzi, è un film interessante e anche abbastanza sfaccettato, in cui la metafora di Godzilla come “era nucleare"si interseca con altri temi, quali il ruolo internazionale del Giappone, la sua ricostruzione, il suo senso dell’onore (mi ha colpito come l’atto più coraggioso di tutto il film sia la ragazza che viene meno alla sua promessa di non rivelare il segreto dello scienziato). Ma si parla anche di ecologia, di un Giappone ferito (“Ho scampato per un pelo Nagasaki e mi tocca questo!”, “Bambini, finalmente ci riuniremo a papà!”), del ruolo della scienza. Si tratta di un film ingenuo e da diversi punti di vista grezzo, ma comunque molto potente. E quanto Godzilla c’è in Evangelion! Direi meglio di quasi tutti i suoi seguiti ed epigoni.

Postato il 18/08/2026


The Last House

di Louis Leterrier (2026)

The Last House Poster

How long can you survive?

Il riassunto Una famiglia, improvvisamente rinchiusa nella propria casa, deve unire le forze per sopravvivere nonostante le risorse che si esauriscono e la minaccia inquietante che la tiene intrappolata. Imdb

Il commento Tutto il mondo è costretto in casa, tramite un espediente che sta poco in piedi. E la trama, incentrata su una famigliola, sta ancora meno in piedi quando si tratta di sopravvivere chiusi in casa per anni, mentre fuori ci sono i mostri. Evidentemente è una grossolana metafora del Covid che richiede una notevole capacità di sospensione dell’incredulità, dalle premesse allo sviluppo e financo al finale, e strappa qualche risata per la faccia da pesce lesso del papà della famiglia (si veda la locandina, dice tutto). Ottiene la sufficienza per una discreta regia che sfrutta bene gli spazi claustrofobici e mantiene una passabile tensione, ed è un film che scivola via facilmente.

Postato il 18/08/2026


Spider-Man: Brand New Day

di Destin Daniel Cretton (2026)

Spider-Man: Brand New Day Poster

A brand new day starts now.

Il riassunto Combattere il crimine a tempo pieno nei panni di Spider-Man in un mondo che non lo ricorda — e lo stress di vedere i suoi vecchi amici andare avanti senza di lui — scatena in Peter Parker un cambiamento che forse non ha il potere di controllare. Ma quella trasformazione potrebbe anche essere l’unica cosa in grado di fermare una nuova, sconvolgente minaccia per la città e per coloro che ama: un potente cattivo che nessuno riesce nemmeno a vedere. Imdb

Il commento Credo di non aver visto un film Marvel al cinema da una decina di anni abbondante, ma non credo di aver perso chissà che. I film Marvel continuano ad assomigliarsi tutti: piacevoli, col giusto equilibrio di azione, avventura, dramma, alleggerimenti, ma con pochissimo spessore. La Marvel appiattisce, nei fumetti come al cinema. In questo caso, di buono c’è il rapporto tra Spider Man e il Punitore e i loro battibecchi, e poco più. Una serata piacevole, ma ha ragione Scorsese nel dire che il cinema sta altrove. Mi si scusi il rant.

Postato il 10/08/2026


Il giorno del giudizio. Dungeon Crawler Carl (Dungeon Crawler Carl, #2)

di Matt Dinniman

Il giorno del giudizio. Dungeon Crawler Carl (Dungeon Crawler Carl, #2) Mercurio Books,2021,480 pagine
Complessivamente mi è piaciuto di meno del primo libro, che introduceva un mondo e succedevano un sacco di cose a valanga. Questo volume è molto più statico, succede poco e probabilmente anche cose abbastanza marginali (“subquest”, verrebbe da dire), non si aggiunge molto ai personaggi e nemmeno troppo al world building, che comunque rimane tremendamente cervellotico. Rimane comunque un libro di intrattenimento piacevole, scritto con brio e lascia la curiosità di vedere che succede al quarto piano. Però già un primo passo falso al secondo volume fa inquietare un po’…

Postato il 02/08/2026


Cucinare un orso

di Mikael Niemi

Cucinare un orso Iperborea,2017,507 pagine
Potrebbe sembrare un giallo, e in parte lo è, ricordando le atmosfere de “Il nome della Rosa” (che, a sua volta, è debitore di Sherlock Holmes), ma in realtà la costruzione narrativa, per quanto ben fatta, è un sovrastrato, quasi un McGuffin, per quello che all’autore interessa sul serio: raccontare la vita nel nord della Svezia nel XIX secolo. Si tratta di una zona in cui si mescolano tre etnie e lingue: i sami (lapponi), i finlandesi e gli svedesi. Questi ultimi sono percepiti come un potere lontano e indifferente, in una quotidianità fatta di sei mesi di ghiaccio e buio e sei di fango e zanzare, in una natura crudele in cui la miseria indurisce gli animi. È molto interessante la figura di uno dei protagonisti, a metà tra un pastore (tra i fondatori di una corrente cristiana mistica) e uno scienziato: è lui, che, con metodo scientifico e usando anche tecniche moderne, cercherà di dipanare il mistero e, armato delle due armi della fede e della scienza, cercare di portare sollievo a quei popoli disgraziati.
A me ha interessato soprattutto la parte etnografica e storica, ma volendo si può leggere questo libro anche nell’altro verso: un piacevole “whodunit” in un luogo e un tempo particolari. In entrambi i casi, se ne uscirà soddisfatti.

Postato il 29/07/2026


The Odyssey

di Christopher Nolan (2026)

The Odyssey Poster

Defy the gods.

Il riassunto Odisseo, il leggendario re di Itaca, intraprende un lungo e pericoloso viaggio di ritorno a casa al termine della guerra di Troia. Nel corso del suo viaggio, è costretto ad affrontare i capricci degli dei, mostri mitologici e prove che mettono a dura prova sia la sua astuzia che la sua umanità. Imdb

Il commento Il film più chiacchierato dell’anno, per il quale è difficile dire qualcosa di originale (e forse non necessario). Mi è abbastanza piaciuto, appunti sparsi: non ho sentito troppo la mancanza degli Dei, mi è sembrata forzata l’intepretazione di Nolan, trovo che Zendaya sia un miscast spaventoso, ho trovato meraviglioso il mare, mi sono annoiato nell’infinita fagiolada finale (ma ho guardato l’orologio molte volte durante la visione, va detto), bellissimi gli effetti speciali artigianali, su tutti la trasformazione in maiali da parte di Circe. Non un film che ricorderò a lungo, ma io non sono un nolaniano.

Postato il 23/07/2026


The Wailing (곡성)

di Na Hong-jin (2016)

The Wailing (곡성) Poster

Never be tempted.

Il riassunto Uno sconosciuto arriva in un piccolo villaggio e, poco dopo, inizia a diffondersi una misteriosa malattia. Un poliziotto viene coinvolto nell’incidente ed è costretto a risolvere il mistero per salvare sua figlia. Imdb

Il commento Horror coreano di durata spropositata, è interessante soprattutto per l’ambientazione rurale e la figura del poliziotto, peraltro entrambi già visti in “Memories of murder” (per me il miglior film di Bong Joon-Ho) e per la contaminazione tra elementi sovrannaturali animisti e cattolici. Non per niente la figura che spicca di più è lo sciamano ballerino, e le scene migliori sono quelle di esorcismo. Un’altra caratteristica interessante del film è che gioca con lo spettatore, facendolo credere furbo e poi fregandolo al momento giusto. Però…la sceneggiatura è a tratti confusa, alcune scene sfiorano il ridicolo per la loro banalità (una su tutte, la persona alla finestra illuminata da un fulmine durante un temporale) e la durata di 2h40’ non è comunque giustificata, nonostante la densità di eventi.

Postato il 21/07/2026


Life is Strange Remastered (2022)

di DONTNOD Entertainment, Deck Nine (Switch 2)

Life is Strange Remastered (2022) Poster

Cos’è Un’avventura con viaggi nel tempo ambientata in un college nel nordovest americano, in cui le scelte che si fanno hanno impatto sulla trama.

Com’è Life is Strange ci mette un pochino a partire. All’inizio lascia leggermente perplessi per le meccaniche minimali, ma soprattutto per il fatto che sembra un banale high-school drama, in cui il problema è entrare in dormitorio di fronte a cui c’è la bulletta che non ti fa passare, ma col proseguire dei capitoli la trama si fa sempre più oscura e le scelte che vengono poste sempre più difficili. E poi è scritto davvero molto bene, con splendidi personaggi e anche un colpo di scena che mi ha preso proprio di sorpresa. Tecnicamente, mostra i suoi anni, e la versione remastered ha qualche bug di troppo, di cui uno mi ha fatto temere che non sarei potuto andare avanti, ma non ci si faccia scoraggiare. Un gran gioco.

Postato il 12/07/2026


Giant

di Rowan Athale (2026)

Giant Poster

Il riassunto Il film ripercorre la storia di Prince Naseem Hamed, dalle sue umili origini nelle dure strade della classe operaia di Sheffield fino alla sua scoperta da parte di Ingle, a sua volta ex operaio siderurgico diventato allenatore di boxe. La loro insolita collaborazione, lo stile non convenzionale di Naz, il suo carattere spavaldo e il suo assoluto dominio sul ring li hanno portati ai vertici dell’élite della boxe e a livelli senza precedenti di fama mondiale, il tutto nonostante l’islamofobia e il razzismo dilaganti nella Gran Bretagna degli anni ’80 e ’90. Imdb

Il commento Un film di pugilato tratto da una storia vera pulito pulito, che segue in ordine cronologico esatto (con l’eccezione dell’inizio) i punti salienti della storia di un pugile di successo, del suo allenatore e del loro rapporto. L’ambientazione nell’Inghilterra operaia funziona sempre bene, e le scene di boxe sono ben fatte e riescono a essere sia spettacolari che realistiche. Un inedito Pierce Brosnan invecchiato fa bene il tignoso allenatore irlandese: è tutto un buon compito, ma manca probabilmente di quella potenza, fame e rabbia che ci si aspetta dai film di pugilato. Un bel finale.

Postato il 06/07/2026