Un blog fuori tempo massimo

Romantiche

di Pilar Fogliati (Romantiche, 2023)

Romantiche Poster

Il riassunto A portrait of the flaws and peculiarities of four type of girls living in different districts of Rome. Imdb

Il commento Una piccola bella sorpresa questo film in quattro episodi, vagamente collegati, tutti interpretati in ruoli diversi dalla protagonista, regista e sceneggiatrice Pilar Fogliati. Ogni episodio parte da una macchietta (l’alternativa artistoide, la nobile fuori dal mondo, la provinciale ingenua e la pariolina insopportabile), ma dopo averci divertito un pochino con lo stereotipo, ogni storia prende una strada inaspettata dando profondità alle protagoniste. Il film ha qualche limite (molto romano nell’ambientazione e nello spirito, un’assurda comparsata della cantante Levante, una certa povertà di mezzi), ma c’è da sperar bene in Fogliati.

Postato il 22/01/2024


Enzo Jannacci - Vengo anch'io

di Giorgio Verdelli (Enzo Jannacci - Vengo anch'io, 2023)

Enzo Jannacci - Vengo anch'io Poster Il riassunto Enzo Jannacci navigated between several genres because he was a “genre” in his own. Imdb

Il commento Documentario su Jannacci, del genere che si inventa davvero poco: interviste ad amici dei tempi d’oro, a persone con cui ha collaborato e quelle che ne sono state influenzate. Eppure, in questa piattezza, traspare l’atmosfera della scena milanese degli anni ‘60-‘70, da cui son venuti fuori volti e nomi che conosciamo tutti, e che è stato un periodo di fermento che coinvolgeva figure che vanno dai premi Nobel (Fo) a Massimo Boldi. La ricostruzione di quell’epoca è la parte più interessante del film.

Postato il 21/01/2024


Pearl

di Ti West (Pearl, 2022)

Pearl Poster

An X-traordinary origin story.

Il riassunto Trapped on her family’s isolated farm, Pearl must tend to her ailing father under the bitter and overbearing watch of her devout mother. Lusting for a glamorous life like she’s seen in the movies, Pearl’s ambitions, temptations, and repressions collide. Imdb

Il commento Più un thriller che un horror, Pearl si aggancia ai discorsi sulla pandemia del 2020-21 ricordando quella del 1918 e descrivendo una progressiva discesa negli inferi di una mente malata, che all’inizio sembra solo una ragazza ingenua, e che culmina in un lungo monologo di confessione, ottimamente scritto e recitato. L’ambientazione, il periodo, i dettagli sono tutti molto originali (Texas rurale del 1918 con madre bigotta e padre paralizzato), e la tensione psicologica è ottima, nonché l’idea di giocare con gli schemi dei vecchi film (anche se sovrappone il 1918 agli anni'30 stilisticamente). Eppure, nonostante tutto sulla carta funzioni molto bene, qualcosa non torna. Forse una certa mancanza di compattezza, qualche sfilacciatura, forse il doverlo legare al film di cui è prequel.

Postato il 21/01/2024


Face/Off

di John Woo (Face/Off, 1997)

Face/Off Poster

In order to trap him, he must become him.

Il riassunto In order to foil a terrorist plot, an FBI agent undergoes facial transplant surgery and assumes the identity of a criminal mastermind. The plan turns sour when the criminal wakes up prematurely and seeks revenge. Imdb

Il commento Io ho un problemino coi film d’azione, nel senso che anche quando riconosco che sono fatti bene (e questo lo è), li trovo sempre dannatamente scemi, soprattutto quando si prendono sul serio. E quindi la storia di John Travolta e Nick Cage che si scambiano i corpi e uno sono un bellissimo cattivo cattivissimo e l’altro in teoria un buono, ma insomma, mica tanto, mi ha convinto fino a un certo punto. Notevole la scena della sparatoria con “over the rainbow”, ridicola quella con le colombe in chiesa (capisco autocitarsi ma…).

Postato il 19/01/2024


Il pranzo di Babette

di Gabriel Axel (Babettes gæstebud, 1987)

Il pranzo di Babette Poster

Artistic, sensual and sacred passions unite in Babette’s Feast.

Il riassunto A French housekeeper with a mysterious past brings quiet revolution in the form of one exquisite meal to a circle of starkly pious villagers in late 19th century Denmark. Imdb

Il commento Probabilmente la cosa che più ricorderò di questo film non è il tema della gioventù perduta, che alla fine è trattato superficialmente, né i sentimenti di Babette (che risulta molto piatta) ma l’ambientazione dello Jutland dell'800, soprattutto quando messo in contrasto con la modernità e lo sfarzo della Parigi coeva. E, ovviamente, la crapuloneria del pranzo eponimo, forse il punto in cui il regista ha messo maggior cura.

Postato il 19/01/2024


The Wicker Man

di Robin Hardy (The Wicker Man, 1973)

The Wicker Man Poster

Flesh to touch…Flesh to burn! Don’t keep the Wicker Man waiting!

Il riassunto Police sergeant Neil Howie is called to an island village in search of a missing girl whom the locals claim never existed. The investigation is further complicated as Howie’s religious views clash with those of the island’s residents. Imdb

Il commento Qualche ingenuità di regia e di sceneggiatura, e un’inglesità a tratti soverchiante nelle pettinature e i costumi, però The Wicker Man è filmone, soprattutto per come tratta la religione, per la quale secondo me è anche più audace rispetto ai pagan horror moderni: cioè, il fatto che l’odioso poliziotto protagonista sia un fervente cristiano che vuole imporre la sua religione a tutti è un elemento determinante. Curioso il fatto che sia un mezzo musical.

Postato il 17/01/2024


Perfect Days

di Wim Wenders (Perfect Days, 2023)

Perfect Days Poster

In a world of fleeting moments, find the beauty that lasts.

Il riassunto Hirayama is content with his life as a toilet cleaner in Tokyo. Outside of his structured routine, he cherishes music on cassette tapes, books, and taking photos of trees. Through unexpected encounters, he reflects on finding beauty in the world. Imdb

Il commento Perfect Days è un film con diversi difetti: una passione per i bagni pubblici giapponesi che è quasi feticistica e a tratti imbarazzante, troppo lungo (mi son sorpreso a guardare l’orologio), troppe scene di sogni fatte girare alla moglie (non finisco mai di stupirmi quanti registi e scrittori, anche bravi, cadano nella trappola delle scene oniriche: non funzionano MAI!), la scelta spesso banale delle canzoni (anche se Patti Smith non si sente di frequente in canzoni diverse da Because the night). Però il film mi ha colpito. La routine del protagonista, fatta di piccole gioie e soddisfazioni (fare bene il proprio lavoro, curare le piante, un bagno serale, la sera al ristorante coi soliti avventori, la lavanderia di domenica…) è inizialmente presentata come “perfect days”, per quanto piccole incrinature ci siano. Eppure, con grande merito del film, capiamo i grandi dolori del silenzioso protagonista tramite piccoli suggerimenti, senza dirli: un rapporto con la famiglia difficilissimo, un amore che non si ha il coraggio di perseguire, addirittura una certa noia. E il finale, con una lunga scena in cui il bravissimo attore è ripreso in primo piano e non si capisce se piange o ride, mi è sembrata esemplare e la ricorderò a lungo.

Postato il 12/01/2024


Matador

di Pedro Almodóvar (Matador, 1986)

Matador Poster

Il riassunto A conflicted youth confesses to crimes he didn’t commit while a man and woman aroused by death become obsessed with each other. Imdb

Il commento Almodovar si cimenta col thriller utilizzando il paragone tra il matador dei tori e quello degli umani. Non tutto fila benissimo (ad esempio il personaggio di Carmen Maura è piuttosto inutile e mal introdotto, e la parte di satira del cattolicesimo non è ben incastrata) e un piccolo elemento sovrannaturale è anomalo nella sua filmografia, però formalmente è un film bellissimo da vedere, con momenti molto intensi, il giovane Banderas è incantevole, e tutto sommato la brama di sangue di tori che diventa di umani è uno spunto interessante e ben sviluppato.

Postato il 07/01/2024


Il ragazzo e l'airone

di Hayao Miyazaki (君たちはどう生きるか, 2023)

Il ragazzo e l'airone Poster

Where death comes to an end, life finds a new beginning.

Il riassunto While the Second World War rages, the teenage Mahito, haunted by his mother’s tragic death, is relocated from Tokyo to the serene rural home of his new stepmother Natsuko, a woman who bears a striking resemblance to the boy’s mother. As he tries to adjust, this strange new world grows even stranger following the appearance of a persistent gray heron, who perplexes and bedevils Mahito, dubbing him the “long-awaited one.” Imdb

Il commento Una summa dei mondi di Miyazaki per una storia tutto sommato piuttosto confusa. Forse andando a esplorare tutti i dettagli un senso lo si trova,ma rimane la sensazione di una sovrabbondanza di contenuti, a volte buttati alla rinfusa. Il tutto però con un gusto estetico che l’età non ha sopito, in particolare per la scena quasi espressionista dell’incendio e per il gusto tutto suo per la densità dei liquidi. Anche se Miyazaki voleva raccontare, tra l’altro, il suo fallimento nel creare un erede, “Si alza il vento” aveva lasciato una migliore impressione di chiusura.

Postato il 02/01/2024


Table 19

di Jeffrey Blitz (Table 19, 2017)

Table 19 Poster

You’re invited to the wedding of the season.

Il riassunto Eloise, having been relieved of maid of honor duties after being unceremoniously dumped by the best man via text, decides to attend the wedding anyway – only to find herself seated with five fellow-unwanted guests at the dreaded Table 19. Imdb

Il commento Commedia romantica matrimoniale che mi ha acchiappato con Lisa Kudrow e che fa il suo dovere nel divertire senza troppe finezze: gli outsider che dimostrano maggior sensibilità, una storia d’amore ripresa, qualche piccolo segreto che emerge, disastri e recuperi di disastri, il momento canne. Mi aspettavo più cattiveria, che invece è appena accennata, ma è comunque un film sufficiente.

Postato il 31/12/2023