Un blog fuori tempo massimo

Lebanon

di Samuel Maoz (Lebanon, 2009)

Lebanon Poster

Il riassunto During the First Lebanon War in 1982, a lone tank and a paratroopers platoon are dispatched to search a hostile town. Imdb

Il commento Mi piacciono i film ambientati in un unico spazio stretto, è un gimmick tecnico che trovo che dia luogo a situazioni interessanti. Lebanon è ambientato in un carro armato, e la sensazione di claustrofobia e isolamento dall’esterno è ben resa. Il film, per il resto, è altalenante: la prima parte è una pesantissima storia di guerra, realistica e disillusa, ma poi deriva in storie personali sui soldati e una critica dell’apparato dell’esercito meno efficaci, e il film diventa molto meno potente e si trascina verso il finale, forse telefonato però pur sempre efficace.

Postato il 28/11/2022


Us

di Jordan Peele (Us, 2019)

Us Poster

Watch yourself.

Il riassunto Husband and wife Gabe and Adelaide Wilson take their kids to their beach house expecting to unplug and unwind with friends. But as night descends, their serenity turns to tension and chaos when some shocking visitors arrive uninvited. Imdb

Il commento Un po’ di meno, Jordan, un po’ di meno. E’ la sensazione che spesso mi lasciano i film di Peele: girati davvero benissimo, con attori perfettamente in parte, intriganti, ma rimane la sensazione che l’autore ci voglia mettere troppe stratificazioni di significati, simbologie spesso oscure, riferimenti politici più o meno evidenti, qualche shyalaman-twist forse neanche troppo necessario. E alla fine i film sembrano pasticciati: la cosa è più evidente in “Nope”, ma anche in “Us” non scherza.

Postato il 21/11/2022


Ghost Ship

di Vernon Sewell (Ghost Ship, 1952)

Ghost Ship Poster

On a voyage of TERROR… a dead man speaks… to solve the secret of the… GHOST SHIP

Il riassunto Warned that it is haunted, a skeptical young couple buy a rundown yacht and fix it up to be their home-on-the-sea, only to slowly realize that it really is haunted. Imdb

Il commento Filmetto anni ‘50 che definire horror è davvero troppo, perché non ci prova nemmeno a far paura. E’ molto del suo periodo, soprattutto per come sono rappresentati uomini, donne e subordinati, e in qualche modo questo è piacevole, e ogni tanto ho rilevato qualche finezza di sceneggiatura inaspettata in un film del genere. Tuttavia, la trama è debolissima, l’ambientazione, pressochè tutta su una barchetta, misera, il mistero risibile e soprattutto il film non sa decidersi se adottare l’approccio razionale (i fantasmi non esistono) o quello magico (i fantasmi esistono eccome!). L’atto finale è un assurdo mischione dei due.

Postato il 16/11/2022


L'Argent

di Robert Bresson (L'Argent, 1983)

L'Argent Poster

Il riassunto A forged 500-franc note is passed from person to person and shop to shop, until it falls into the hands of a genuine innocent who doesn’t see it for what it is—which will have devastating consequences on his life. Imdb

Il commento Tratto da un racconto di Tolstoj che purtroppo non ho letto, il film è un apologo morale che parte da una banconota falsa spacciata come marachella da due ragazzi, cosa che porta a un ingigantirsi delle conseguenze fino all’estremo. Moralmente funziona pochino, perché i semi del male erano già gettati, eccome, prima dell’evento incriminato, e soprattutto verso il finale ci sono alcuni passaggi piuttosto incomprensibili (in particolare il finale nella casa di campagna), cosa che compromette una storia che fino ad allora era ottimamente congegnata. Il film è formalmente freddissimo, privo di musica extradiegetica, quasi un Dogma ante-litteram, ma di un rigore apprezzabile: alcune scene si prolungano, ma senza disturbare. Infine, mi è piaciuta la Parigi grigia, fredda, totalmente priva del fascino che di solito le è attribuito.

Postato il 14/11/2022


Silvia Prieto

di Martín Rejtman (Silvia Prieto, 1999)

Silvia Prieto Poster

A reflection on what it means - or does not mean - to be yourself.

Il riassunto After her 27th birthday, Silvia Prieto decides to take charge of her life and make some changes. At the same time, she suddenly finds herself intertwined in the life of another woman who is also named Silvia Prieto. Imdb

Il commento Commedia argentina col debolissimo spunto, secondo la sinossi, di cercare le persone che si chiamano allo stesso modo. In realtà è solo uno dei numerosi frammenti della vita del piccolo gruppo di persone che girano intorno a Silvia Prieto, il tutto narrato senza pretese di completezza e coerenza ma con uno strano humour molto sardonico e gelido, a tratti anche efficace. Anche interessante lo spaccato di vita argentina dei ventenni nei tardi anni ‘90.

Postato il 10/11/2022


The Room

di Tommy Wiseau (The Room, 2003)

The Room Poster

Can you ever really trust anyone?

Il riassunto Johnny is a successful banker with great respect for and dedication to the people in his life, especially his future wife Lisa. The happy-go-lucky guy sees his world being torn apart when his friends begin to betray him one-by-one. Imdb

Il commento Revisione collettiva del film cult, che risulta sempre in qualcosa di molto divertente. Ovviamente il film in sé è spazzatura insensata, al limite di non essere un film.

Postato il 06/11/2022


Amsterdam

di David O. Russell (Amsterdam, 2022)

Amsterdam Poster

Let the love, murder and conspiracy begin.

Il riassunto In the 1930s, three friends—a doctor, a nurse, and an attorney—witness a murder, become suspects themselves and uncover one of the most outrageous plots in American history. Imdb

Il commento Mistery di complotti politici ambientato nell’America della Grande Depressione con un cast stellare (mamma mia Margot Robbie!) e un tono leggero, curiosamente ben riuscito dato il tema. Si sfilaccia nella seconda parte (come al solito, è troppo lungo), ma rimane un discreto film.

Postato il 31/10/2022


Barbarian

di Zach Cregger (Barbarian, 2022)

Barbarian Poster

Some stay for a night. Some stay for a week. Some never leave.

Il riassunto In town for a job interview, a young woman arrives at her Airbnb late at night only to find that it has been mistakenly double-booked and a strange man is already staying there. Against her better judgement, she decides to stay the night anyway. Imdb

Il commento Mi aspettavo un po’ di più da questo chiacchierato horror, che non è privo di meriti, anzi: il gioco a mettere fuori strada lo spettatore, i discorsi sulla maternità, alcuni personaggi orribili, ma orribili al di fuori del contesto, l’ambientazione poco vista a Detroit. Eppure c’è qualcosa di ineffabile che non funziona completamente: probabilmente la sospensione dell’incredulità che a tratti richiede davvero troppo allo spettatore (no, sul serio, torni dentro?), o forse la protagonista che non suscita empatia, nonostante tutte le disgrazie che le capitano in testa, o forse che, sotto patina del #metoo e qualche funambolismo di sceneggiatura, il film non sia così originale.

Postato il 30/10/2022


Bloody New Year

di Norman J. Warren (Bloody New Year, 1987)

Bloody New Year Poster

Should old acquaintance be forgot? Or just brutally murdered.

Il riassunto Six shipwrecked English teenagers take refuge in an island hotel that is decorated for New Years. The problem is, it’s early summer, and soon enough, even the walls themselves are striking out against them… Imdb

Il commento Filmetto horror di bassa caratura. Ha di interessante solo il fatto di essere una rara contaminazione tra case stregate e slasher, nella forma di un hotel su un’isola misteriosa. C’è anche qualche vago rifermento a Shining e Evil Dead. Poco sangue, poca paura.

Postato il 29/10/2022


Ninjababy

di Yngvild Sve Flikke (Ninjababy, 2021)

Ninjababy Poster

It’s not love, it’s semen.

Il riassunto When Rakel finds out she’s six months pregnant after a one-night stand, her world changes. She is absolutely not ready to be a mother, but since abortion is no longer an option, adoption is the only answer. That’s when Ninjababy, an animated character who makes Rakel’s life a living hell, turns up. Imdb

Il commento Filmino norvegese con ragazza wanna be fumettista e dalla vita scapestrata che rimane incinta. E’ tutto piuttosto già visto, sia per la parte relativa alla gravidanza sia per il personaggio, nonché per il feto parlante però ha un gradevole tono di commedia (qualche risatina la strappa) e soprattutto non ci pensa nemmeno un attimo a dare un approccio morale alla maternità indesiderata, nel bene o nel male. E quel cielo basso della Norvegia dà un mood tutto suo.

Postato il 17/10/2022