Un blog fuori tempo massimo

Project Hail Mary

di Phil Lord, Chris Miller (2026)

Project Hail Mary Poster

Believe in the Hail Mary.

Il riassunto Ryland Grace, insegnante di scienze, si risveglia su un’astronave a anni luce da casa senza ricordare chi sia né come sia arrivato lì. Man mano che la memoria gli torna, comincia a scoprire la sua missione: risolvere l’enigma della misteriosa sostanza che sta causando la morte del Sole. Deve attingere alle sue conoscenze scientifiche e alle sue idee non convenzionali per salvare tutto ciò che vive sulla Terra dall’estinzione… ma un’amicizia inaspettata gli fa capire che forse non dovrà farlo da solo. Imdb

Il commento Andy Weir, autore del libro da cui è tratto Project Hail Mary, è noto per la precisione scientifica dei suoi romanzi. Qualcosa deve essere andato perso nella sceneggiatura, perché la plausibilità e la precisione scientifica di questo film è a livello Emmerich. Però, una volta venuti a patti con questo e dato un giro di vite alla propria sospensione dell’incredulità, il film funziona. Un po’ Interstellar, un po’ Wall-E, un po’ Arrival, riesce ad avvincere, divertire e commuovere per tutta la sua non trascurabile durata (più di due ore e mezza), con solo un piccolo passaggio a vuoto verso metà e un finale affrettato. Ma ciò che alza il livello del film è la regia di Miller e Lord che, memori della loro esperienza nell’animazione, riescono a dare un twist da cartone animato a molte scene e molte scelte di design, rendendo il film fresco e godibile.

Postato il 21/03/2026


Foreign Correspondent

di Alfred Hitchcock (1940)

Foreign Correspondent Poster

The thrill spectacle of the year!

Il riassunto Il giornalista americano specializzato in cronaca nera John Jones viene trasferito in Europa come corrispondente estero per seguire l’imminente guerra. Quando si ritrova coinvolto in un attentato e scopre per caso l’esistenza di una rete di spionaggio, chiede aiuto alla figlia di un affascinante politico e a un raffinato giornalista inglese per scoprire la verità. Imdb

Il commento A tratti mi è sembrata una versione prototipale di “North by northwest”, ma in realtà, al di là degli intrighi di spie, tradimenti, sosia, qualche schermaglia amorosa, quello che rende interessante il film è il fatto che sia stato girato nel 1940 e che sia ambientato in Europa nell’agosto 1939, quando si facevano gli ultimi disperati sforzi diplomatici per evitare la guerra, e poi subito dopo quando la guerra era appena iniziata, con addirittura una parte semi-profetica sulla Battaglia di Inghilterra. Fa sempre impressione vedere qual era il sentimento in quei giorni: leggo che Goebbels lo ha definito “un eccezionale film di propaganda”, e lui di propaganda se ne intendeva. Sul finale ha perfettamente ragione, il resto del film forse spinge di meno da questo punto di vista e più sull’essere un’avventura di spionaggio ambientata in un periodo molto particolare.

Postato il 17/03/2026


The Poseidon Adventure

di Ronald Neame (1972)

The Poseidon Adventure Poster

Hell, upside down.

Il riassunto When their ocean liner capsizes, a group of passengers struggle to survive and escape. Imdb

Il commento Quando ero alle elementari si andava a dormire inderogabilmente alle 21.30, quindi ho visto un sacco di primi tempi di film che non ho visto finire: uno di questi, che mi è spiaciuto un sacco mollare, è appunto “L’avventura del Poseidon”. Quarant’anni dopo, è il momento di recuperare (e mi ricordavo ancora il momento in cui ero andato a nanna…).
Il Poseidon funziona molto bene: è un tipico film catastrofico di una volta, con una sezione iniziale in cui vengono presentati i vari personaggi a cui segue la parte più avventurosa, dietro il leader, in cui qualcuno del gruppo ci lascerà le penne ma che si concluderà con un lieto fine. Il film fa questo compito in modo eccellente, con personaggi ben caratterizzati e una tensione sempre di ottimo livello. In questo caso, a differenza di molti altri casi, la catastrofe non nasce dall’avidità o la stupidità di qualcuno, ma è puramente una punizione della natura; ciò non impedisce, in una sottile satira, che sia presente un personaggio che si comporta nel classico modo avido e stupido: solo che è irrilevante. Un’altra cosa che ho trovato notevole è che il film è pesantemente calvinista con una metafora non proprio sottile sulla salvezza tramite le opere: sotto la guida del prete, solo coloro che hanno forza, coraggio, impegno e fede potranno salvarsi. Gli altri, che schiattino male.
Impossibile, infine, non notare la presenza di Leslie Nielsen (accreditato come “and” per il nome importante ma il ruolo esiguo) che recita esattamente nello stesso modo dei film ZAZ. Davvero difficile non ridacchiare.

Postato il 13/03/2026


L'appartamento (The Apartment)

di Billy Wilder (1960)

L'appartamento (The Apartment) Poster

Movie-wise, there has never been anything like it - laugh-wise, love-wise, or otherwise-wise!

Il riassunto Bud Baxter is a minor clerk in a huge New York insurance company, until he discovers a quick way to climb the corporate ladder. He lends out his apartment to the executives as a place to take their mistresses. Although he often has to deal with the aftermath of their visits, one night he’s left with a major problem to solve. Imdb

Il commento Uno dei grandi classici delle commedie romantiche, colpisce per le varie stilettate all’American Way of Life che vengono lanciate nel 1960 (il tradimento come norma nella famiglia, un’azienza che si basa in un modo o nell’altro su nepotismo e corruzione ) e per un’amarezza di fondo che è rara nelle commedie americane e più comune in quelle europee, ma è memorabile soprattutto la complicata e tenerissima storia d’amore tra un Jack Lemmon che forse esagera con le faccette ma è perfettamente in parte e una Shirley McLaine assolutamente deliziosa. La commedia è graziosa, educata, non si ride mai apertamente, la maggior parte dell’azione sono equivoci e coincidenze, ma è tutto proprio carino e ben realizzato.

Postato il 09/03/2026


Paranormal Activity

di Oren Peli (2007)

Paranormal Activity Poster

What happens when you sleep?

Il riassunto After a young, middle-class couple moves into what seems like a typical suburban house, they become increasingly disturbed by a presence that may or may not be demonic but is certainly the most active in the middle of the night. Imdb

Il commento Decisamente deluso da questo “caposaldo” del found footage, che annoia profondamente per un’ora e mezza, e in cui le cosa più spaventose che si vedono sono porta che si muovono o tonfi fuori campo. Funziona un pochino nel finale, ma siamo ancora molto lontani dalla sufficienza. Si tratta di un film girato davvero con due soldi (probabilmente la voce di spesa più grande è l’affitto della decapottabile che si vede in una delle prime scene), ma quello che manca proprio è una regia che riesca a creare tensione con meccanismi che, di base, possono funzionare molto bene (rumori, avvenimenti mentre si dorme, piccoli movimenti). Occasione persa, per me.

Postato il 07/03/2026


Men in Black (1997)

di Barry Sonnenfeld

Men in Black (1997) Poster

Protecting the Earth from the scum of the universe.

Il riassunto After a police chase with an otherworldly being, a New York City cop is recruited as an agent in a top-secret organization established to monitor and police alien activity on Earth: the Men in Black. Agent K and new recruit Agent J find themselves in the middle of a deadly plot by an intergalactic terrorist who has arrived on Earth to assassinate two ambassadors from opposing galaxies. Imdb

Il commento Uno di quei film strapopolari che, per una ragione o per l’altra, non avevo mai visto. Si tratta di fantascienza giocosa, infatti c’è lo zampino Marvel (prima che iniziassero i film Marvel), con effetti speciali semiartigianali che funzionano ancora piuttosto bene. Il film è però una sciocchezza moderatamente divertente, e chi spera di vedere qualcosa degli Uomini in Nero di martin Mystére (o “Altrove”, forse più vicina al concetto) rimarrà deluso. Di complottismo parleremo un’altra volta, per ora limitiamoci a sparare agli alieni insettoidi, sembra dire il film. Forse, tutto sommato, va anche bene così.

Postato il 05/03/2026


Rocco e i suoi fratelli

di Luchino Visconti (1960)

Rocco e i suoi fratelli (1960) Poster

DARING in its realism. STUNNING in its impact. BREATHTAKING in its scope.

Il riassunto When a impoverished widow’s family moves to the big city, two of her five sons become romantic rivals with deadly results. Imdb

Il commento Uno di quei mega-classiconi del tardo neorealismo che mi mancava, Rocco e i suoi fratelli non mi ha convinto in pieno. È sicuramente un documento storico eccezionale nel raccontare la Milano del 1960 e l’immigrazione dal meridione, con molte situazioni che, mutatis mutandis, si ritrovano ancora oggi. Ha un trio di personaggi protagonisti notevolissimi, interpretati ma soprattutto scritti benissimo. E ancora più del Rocco eponimo e del suo fratello Simone, è il personaggio di Nadia (Annie Girardot) a rilucere e a essere memorabile, il più disperato, tragico e moderno. Curiosamente, gli altri tre fratelli rimangono nell’ombra e nonostante le tre ore non si trova il tempo per dargli profondità, e tantomeno alla madre che è una pura macchietta. Ma forse il problema maggiore del film è che alla fine non riesce a raccontare una storia davvero interessante intorno a un contesto storico e alcuni personaggi ben definiti, e spesso eccede in melodramma. Curioso il fatto che sia anche un film sportivo ante-litteram, con un sacco di scene di pugilato e l’uso di questo sport come modo per emanciparsi dalla povertà.

Postato il 03/03/2026


Eternity

di David Freyne (2025)

Eternity (2025) Poster

You can only choose one.

Il riassunto In an afterlife where souls have one week to decide where to spend eternity, Joan is faced with the impossible choice between the man she spent her life with and her first love, who died young and has waited decades for her to arrive. Imdb

Il commento Commedia romantica sovrannaturale con uno spunto originale: un’aldilà in cui ogni persona deve scegliere in che tipo di eternità andare, e le varie eternità sono proposte in una sorta di fiera. C’è una discreta satira di un certo tipo di capitalismo, e sbirciare le varie tipologia di paradiso è la parte più spassosa del film. Uno su tutti: l’eternità per fumatori, perché “il cancro può ucciderti una volta sola”. Una donna deve scegliere tra il suo grande amore di gioventù, morto in guerra, e l’uomo che le è rimasto accanto tutta la vita, e con quale dei due passare l’eternità. Il film ha una struttura piuttosto strana, con un primo atto introduttivo molto agile, e sembra poi verso due terzi che sia finito, accumulando poi finale su finale. Questa struttura anomala, associata al tema, complessivamente funziona e ne riesce un film commovente e a tratti divertente, solo ogni tanto un pochino trascinato. Io però, personalmente, trovo il concetto di eternità aberrante e terrorizzante, in qualsiasi forma e in qualsiasi compagnia, qualcosa che non si adatta alla mente e lo spirito umano. E, secondo me, qua e là, nascosto in mezzo alle vicissitudini del triangolo, il film suggerisce la stessa cosa.

Postato il 02/03/2026


Drive My Car (ドライブ・マイ・カー,2021)

di Ryusuke Hamaguchi

Drive My Car (ドライブ・マイ・カー,2021) Poster

Go on living.

Il riassunto Yusuke Kafuku, a stage actor and director, still unable, after two years, to cope with the loss of his beloved wife, accepts to direct Uncle Vanya at a theater festival in Hiroshima. There he meets Misaki, an introverted young woman, appointed to drive his car. In between rides, secrets from the past and heartfelt confessions will be unveiled. Imdb

Il commento Film estremamente ambizioso e complesso, che spaventa con i suoi 179’ di durata e la promessa di prendersela con molta calma. Promessa mantenuta, i titoli di testa arrivano dopo 40’: il film, pur essendo rarefatto, non indugia mai né si autocompiace, ma risulta avvolgente, tiepido, con una misura adatta al tema. E il tema è principalmente la comunicazione, il dirsi e non dirsi le cose, riuscire ad aprirsi agli altri ma anche venire a patti con se stessi. Sostanzialmente è un film sulla terapia, e il ruolo della coprotagonista, la ragazza che guida l’auto del titolo, è sotto sotto quello di una terapeuta inconsapevole. I giapponesi sono noti per essere un popolo che con la comunicazione ha grosse difficoltà, ma sicuramente chiunque troverà di che riflettere. Segnalo che la trama gira intorno a una rappresentazione speciale di Zio Vanja, l’opera teatrale di Checov, che io non conosco affatto. Potrei essermi perso qualcosa in virtù di questa mancanza.

Postato il 20/02/2026


The Ward

di John Carpenter (2010)

The Ward (2010) Poster

Only Sanity Can Keep You Alive!

Il riassunto Kristen, a troubled young woman, is captured by the police after burning down a farmhouse and is locked in the North Bend Psychiatric Hospital. Soon, she begins to suspect that the place has a dark secret at its core and she’s determined to find out what it is. Imdb

Il commento Quello che probabilmente sarà l’ultimo film di quel geniaccio di John Carpenter non è sicuramente il più memorabile e riuscito, anche se per buona parte del film pensavo peggio. Il film gioca con il topos horror dell’ospedale psichiatrico infestato dai fantasmi, e per gran parte del film sembra un brutto pasticciaccio, che mescola male il genere “Nido del cuculo” con una ghost story, e con molte situazioni e personaggi improbabili. Il colpo di scena finale, a dire il vero un po’ Shyalaman-twist, fa rivedere tutto il film alla luce di quello che ora sappiamo e, insomma, proprio un pasticciaccio non è. Rimane il fatto però che per quasi tutto il film ci si ritrova a inveire allo schermo e sbuffare, e poi questo colpo di scena non è che sia questo gran che. Girato bene (Carpenter non ha dimenticato come si fa), a volte però la tensione scema un po’ troppo, forse anche per la sensazione di brutto film che trasmette per quasi tutta la visione.

Postato il 15/02/2026