Agenzia Alcatraz,252 pagine
Maddalena Marcarini conosce molto bene le tradizioni sciamaniche precristiane dell’Islanda e della Groenlandia, questo è fuori di dubbio, e ci tiene a dimostrarlo nel suo libro. Seidmadur è scritto abbastanza bene, e mi è piaciuta molto la rappresentazione dell’Islanda come una terra ingrata, fredda, con un cielo perennemente basso e nuvoloso, ben lontana dalla raffigurazione idilliaca ad uso turistico che è di moda ora. Però il libro è un susseguirsi di visioni oniriche (o sciamaniche, appunto), che abbastanza presto stancano e rendono la narrazione molto frammentata e faticosa, e in fondo bisogna essere molto appassionati di tradizioni sciamaniche islandesi precristiane per appassionarsi a quel che succede.
Tuttle Publishing,288 pagine
Adelphi,1958,175 pagine
Mondadori,2011,192 pagine
Adelphi,1966,152 pagine
Fanucci,2022,272 pagine
Adelphi,1956,172 pagine
Mimesis,1998,192 pagine
Feltrinelli,1957,155 pagine
Rizzoli,1978,576 pagine