Delizioso classico Zelda 2d, con le tipiche meccaniche della serie, una trama risibile, il gimmick della miniaturizzazione come novità…ma una tale perfezione di game design che lascia sempre a bocca aperta. Come ho detto più volte: nessun gioco come gli Zelda ti fa sentire intelligente quando trovi la soluzione, e scemo quando non la trovi.
Seconda run con un’altra casa, mi ci son divertito parecchio, anche se forse avrei dovuto provare un livello più difficile (ma già così sono 44 ore!) e, verso la fine, il loop mensile è piuttosto noioso. Non credo farò la terza casa, ma chissà.
Provato mezzoretta. È proprio un naaaah.
Seguito migliore del primo, per quanto molto simile, con più meccaniche di gioco, più boss e una trama più contorta. Un po’ tirati via gli ultimi livelli, peccato. Si spera in un terzo.
Piccola avventura roguelike, in cui una “run” dura 10-15’ e in cui è divertente provare diverse strade. Per un po’, poi va bene così, non ho sentito il bisogno di provare proprio tutto.
Terzo giro a Skyrim, questa volta da mago e da vampiro. Deludente l’accademia dei bardi, non mi è piaciuto giocare da vampiro ma è stata carina la storyline. Chissà se lo riprenderò mai, ormai ho fatto quasi tutto, in un giro o nell’altro, a parte il crafting che non mi interessa. Però che spasso, ragazzi!
Assurdo mix tra roguelike e gestionale, in uno stile che è un assurdo mix tra satanismo e animaletti buffi, ha meccaniche che funzionano in gran parte (non tutte), i combattimenti sono ben equilibrati e le parti noiose del gestionale diventano automatizzabili. Un ottimo prodotto!
Trama incasinata ma non interessante, poche opzioni, UI obsoleta, missioni più o meno tutte uguali e soprattutto troppo difficile. Non fa per me: abbandonato!
Piuttosto simile al primo come meccaniche, anche se aggiunge il secondo personaggio, è piacevole, divertente, dura poco e va bene così, tende a esere ripetitivo già con 6 ore di gioco.
Entusiasta all’inizio per questo open world nel mondo di Harry Potter, soprattutto per l’abilità con cui viene ricostruita la sensazione di meraviglia e di magia di uno studente a Hogwarts, e per le meccaniche di gioco molto ben strutturate. Tuttavia, proseguendo il gioco ci si rende conto che il gioco è piuttosto ripetitivo, poco ispirato nelle quest, con poca varietà in nemici, oggetti e strategie e soprattutto le azioni sembrano non avere molte conseguenze nel gioco. Questo rende il gioco molto più fiacco, anche se rimane comunque una bella esperienza.