Un blog fuori tempo massimo

Non si sevizia un paperino

di Lucio Fulci (Non si sevizia un paperino, 1972)

Non si sevizia un paperino Poster

A classic tale of the perverse from director Lucio Fulci.

Il riassunto A reporter and a promiscuous young woman try to solve a series of child killings in a remote southern Italian town rife with superstition and a distrust of outsiders. Imdb

Il commento Dimenticando il titolo imbecille che fa riferimento tra l’altro al punto meno brillante della storia, il film di Fulci è uno splendido thriller ambientato in un meridione assolato e assetato, pieno di superstizione, tanto che il paragone più immediato è Carlo Levi. Il mare lo si vede da lontano, qua c’è solo polvere e sudore e un’orrenda autostrada che violenta il paesaggio. L’armosfera e l’ambientazione sono la parte migliore del film, ma comunque lo sviluppo di questo thriller è interessante, con lo spettatore condotto a trovare diversi colpevoli troppo presto, e il finale è tutto sommato soddisfacente. Girato benissimo, e qualche tocco di gore con effettacci anni ‘70 non manca, anche se Fulci si trattiene. Disturbanti e molto poco consuete le immagini di bambini morti.

Postato il 23/03/2025


Survive

di Frédéric Jardin (Survivre, 2024)

Survive Poster

The world has gone sideways.

Il riassunto A couple celebrates their son’s birthday in the middle of the ocean on their boat. A violent storm hits and it brings up hungry creatures from the depths and they fight for their survival. Imdb

Il commento Un film che è un bel pout-pourri di generi, ne viene fuori un pasticcione, ma va bene lo stesso perché tutto sommato ci si diverte. Ci sono atmosfere da film di squali, ci sono megacatastrofi assurde in stile Emmerich ma non mostrate perché non ci son soldi (è un film piccolino), c’è una parentesi slasher assolutamente insensata e poi sopravvivenza, come spoilera il titolo. Ah, e i granchi giganti assassini. Ne viene fuori un film improbabile, ma che sopperisce con una discreta regia al budget ristretto, ed è una cosa che si apprezza sempre.

Postato il 21/03/2025


Matematica fuori dalle regole : Guida di sopravvivenza per genitori e insegnanti (Italian Edition)

di Daniele Gouthier

Matematica fuori dalle regole : Guida di sopravvivenza per genitori e insegnanti (Italian Edition) Feltrinelli,256 pagine
Non parte bene, questo libro. I primi due capitoli, quelli introduttivi e teorici, sono noiosi, fumosi e contengono perle come l’invito a far tenere ai ragazzi un diario in cui scrivano le proprie emozioni nei confronti della matematica, che è una cosa che suggerirebbe uno che non ha mai avuto a che fare con un ragazzo in vita sua, compreso se stesso.
Quando però entra nel concreto, il libro migliora molto, e tratta varie discipline matematiche affrontate nei primi anni di scuola (ex-elementari e medie): aritmetica, geometria, misure, frazioni, probabilità, insiemistica etc. Per ognuna di queste suggerisce metodi concreti e astratti per avvicinarsi alla materia, avvisa sugli errori più comuni sia degli studenti che degli insegnanti, pensa a metodologie ludiche per imparare i concetti. È una lettura molto interessante anche per chi, come me, non è né insegnante né genitore, ma è interessato al lato più didattico e divulgativo della matematica. Una sforbiciata dell’introduzione avrebbe giovato.

Postato il 20/03/2025


La città proibita

di Gabriele Mainetti (La città proibita, 2025)

La città proibita Poster

Il riassunto In the suburbs of Rome two very different souls intersect. One is the son of a restaurant owner who disappeared with his lover. The other is a young mysterious woman who has arrived from China in search of her missing sister. Imdb

Il commento Forse il voto pieno è leggermente esagerato, visto che il film è lungi dall’essere perfetto, soprattutto a livello di sceneggiatura: un finale troppo strascicato, un paio di scene superflue, un personaggio introdotto e poi dimenticato, un altro che sembra agire a casaccio. Eppure questa Roma multietnica cornice di un assurdo mix tra romanità e oriente che funziona bene è qualcosa di così inedito ed efficace che non lo dimenticherò presto. La scena in cui i protagonisti si scambiano il cibo cinese con le campane che suonano in sottofondo è meravigliosa. Ma non solo questo: è un film d’azione con splendide coreografie, ma non esagera con le botte, ed è pure una deliziosa ed improbabile storia d’amore. Il miglior film di Mainetti a oggi.

Postato il 18/03/2025


Gli abbracci spezzati

di Pedro Almodóvar (Los abrazos rotos, 2009)

Gli abbracci spezzati Poster

Passion, obsession, wealth, jealousy, family, guilt, and creativity.

Il riassunto Harry Caine, a blind writer, reaches this moment in time when he has to heal his wounds from 14 years back. He was then still known by his real name, Mateo Blanco, and directing his last movie. Imdb

Il commento Non il migliore dei film di Almodovar, risente di una storia che a tratti non si capisce bene dove vada a parare, però è un soggetto tutto sommato piuttosto potente (grandi amori, grandi dolore, il potere dell’arte), Penelope Cruz è splendida e non mancano i “momenti Pedro”, quelle inquadrature che mozzano il fiato. Sembra che Almodovar non possa fare a meno del tema del cinema nel cinema (qua addirittura citando il se stesso del passato…e del futuro! - Madres paralelas), ma qua è più centrale del solito: la vendetta di Emilio è un’invenzione delle più raffinate e geniali.

Postato il 17/03/2025


Tactics Ogre: Reborn

(Switch)

Tactics Ogre: Reborn Poster Trama incasinata ma non interessante, poche opzioni, UI obsoleta, missioni più o meno tutte uguali e soprattutto troppo difficile. Non fa per me: abbandonato!

Postato il 15/03/2025


Boston Strangler

di Matt Ruskin (Boston Strangler, 2023)

Boston Strangler Poster

Inspired by a true story

Il riassunto Reporters Loretta McLaughlin and Jean Cole bravely pursue the story of the Boston Strangler at great personal risk, putting their own lives on the line in their quest to uncover the truth. Imdb

Il commento Thriller con quella cagna maledetta di Keira Knightley, mi attirava più che altro perché ha focus sul giornalismo investigativo. Non è un pessimo film, ma si trascina abbastanza stancamente, la protagonista è vedi sopra, e manca completamente di tensione.

Postato il 14/03/2025


Fuoco pallido

di Vladimir Nabokov

Fuoco pallido Adelphi,1962,321 pagine
Tra i libri di Nabokov che ho letto, mi è parso il più complesso e stratificato. Si tratta di un commento a un poemetto di 999 versi redatto da un letterato conoscente dell’autore defunto. All’inizio ci ho visto una delle caratteristiche di Nabokov: un protagonista che è una persona orribile, da diversi punti di vista, ma in realtà, pur rimanendo fermo questo punto, l’autore gioca sulle intersezioni tra realtà e finzione, ed è davvero difficile capire cosa sia la realtà nel mondo del libro, o cosa sia nel mondo parallelo immaginato dall’autore (e qui quali siano bugie esplicite e quali fantasie),o addirittura quali siano i riferimenti al mondo reale al di fuori del libro. Lo si potrebbe quasi definire un romanzo lynchano: David Lynch è arrivato dopo, ma l’aggettivo se lo è preso lui. (nota personale: non ho idea se il poemetto sia poesia buona o spazzatura. Propendo più per la seconda)

Postato il 13/03/2025


Benny Loves You

di Karl Holt (Benny Loves You, 2019)

Benny Loves You Poster

Don’t throw him out.

Il riassunto Jack, a man desperate to improve his life, throws away his beloved childhood plush, Benny. It’s a move that has disastrous consequences when Benny springs to life with deadly intentions! Imdb

Il commento Horror comedy che espande il concetto di “bambola assassina”. Ha un tono leggero, una discreta quantità di gore, è anche abbastanza divertente, ma a me è rimasta la sensazione di qualcosa di completamente inutile, e di aver perso tempo a vederlo.

Postato il 12/03/2025


What We Do in the Shadows - stagione 6

di Jemaine Clement (What We Do in the Shadows, 2019)

What We Do in the Shadows Poster

Don’t ask what they do outside the shadows.

Il riassunto A documentary-style look into the daily (or rather, nightly) lives of a group of vampires in Staten Island who have “lived” together for hundreds and hundreds of years. Imdb

Il commento Dopo una disastrosa quinta stagione, la sesta si riprende in parte, anche se i temi trattati sono vari e più o meno tutti inconcludenti: però l’episodio su “I guerrieri della notte” vale la visione di tutta la stagione. Finale buffo, ma poteva finire 2-3 stagioni prima e tutti ne avremmo conservato un ricordo migliore.

Postato il 11/03/2025