Un blog fuori tempo massimo

Hogwarts Legacy

(Switch)

Hogwarts Legacy Poster Entusiasta all’inizio per questo open world nel mondo di Harry Potter, soprattutto per l’abilità con cui viene ricostruita la sensazione di meraviglia e di magia di uno studente a Hogwarts, e per le meccaniche di gioco molto ben strutturate. Tuttavia, proseguendo il gioco ci si rende conto che il gioco è piuttosto ripetitivo, poco ispirato nelle quest, con poca varietà in nemici, oggetti e strategie e soprattutto le azioni sembrano non avere molte conseguenze nel gioco. Questo rende il gioco molto più fiacco, anche se rimane comunque una bella esperienza.

Postato il 24/02/2025


L'Amour l'après-midi

di Éric Rohmer (L'Amour l'après-midi, 1972)

L'Amour l'après-midi Poster

Il riassunto Frederic leads a bourgeois life; he is a partner in a small Paris office and is happily married to Helene, a teacher expecting her second child. In the afternoons, Frederic daydreams about other women, but has no intention of taking any action. One day, Chloe, who had been a mistress of an old friend, begins dropping by his office. They meet as friends, irregularly in the afternoons, till eventually Chloe decides to seduce Frederic, causing him a moral dilemma. Imdb

Il commento Film molto francese, attraverso molti dialoghi brillanti (anche se poco naturali) e addirittura monologhi racconta delle titubanze di un borghese parigino nei confronti di una donna, una scheggia impazzita nella sua vita, ed esplora quell’area grigia tra amore e amicizia che mi pare che sia uno dei temi amati da Rohmer. Non è un film appassionante, è girato con decoro, senza troppi guizzi, e anche se qua e là appare invecchiato, sotto molti aspetti tratta argomenti universali ed è una visione interessante anche nel 2025.

Postato il 24/02/2025


Il traditore

di Marco Bellocchio (Il traditore, 2019)

Il traditore Poster

The true story about the man who brought down the Mafia

Il riassunto Palermo, Sicily, 1980. Mafia member Tommaso Buscetta decides to move to Brazil with his family fleeing the constant war between the different clans of the criminal organization. But when, after living several misfortunes, he is forced to return to Italy, he makes a bold decision that will change his life and the destiny of Cosa Nostra forever. Imdb

Il commento Piuttosto tiepido su questo film di Bellocchio sulla figura di Tommaso Buscetta. Le parti migliori sono quelle nei processi, coi confronti con gli altri mafiosi, ma c’è una lunghissima parte introduttiva oggettivamente noiosa, e mi è parso che Bellocchio sia rimasto molto ambiguo sulla sua posizione su Buscetta: è l’eroe della storia, che è narrata dal suo punto di vista, e a tratti pare un personaggio positivo, salvo dare indizi qua e là che non lo è. D’altronde, è pur sempre un mafioso: ma il regista non lo dice mai esplicitamente, si limita a suggerire.

Postato il 22/02/2025


Broken Rage

di Takeshi Kitano (Broken Rage, 2024)

Broken Rage Poster

Il riassunto A seemingly unremarkable man called “Mouse” is caught by the police. In exchange for his freedom, he goes undercover, infiltrates a drug ring, and arranges a fake deal, but an unexpected turn of events occurs. Imdb

Il commento Le due anime di Kitano fuse in un film: una fredda storia di gangster, rinarrata poi in chiave comica. Anche se la prima parte è comunque piacevolissima, è la seconda metà che è memorabile. Fa veramente tanto ridere, anche se le gag sono spesso proprio scemotte. I tempi comici di Kitano sono eccezionali.

Postato il 18/02/2025


Paprika

di Satoshi Kon (パプリカ, 2006)

Paprika Poster

This is your brain on anime.

Il riassunto When a machine that allows therapists to enter their patient’s dreams is stolen, all hell breaks loose. Only a young female therapist can stop it and recover it before damage is done: Paprika. Imdb

Il commento L’ultimo film del compianto Kon è un caleidoscopio di sogni e realtà. Non è così importante capire tutto quello che succede, anzi, non è neanche previsto, e pazienza se i dialoghi sono spesso didascalici (forse per far prendere fiato): la potenza visiva del film è straordinaria, indimenticabile.

Postato il 17/02/2025


La torre d'avorio

di Paola Barbato

La torre d'avorio Neri Pozza,2024,422 pagine
Un thriller da manuale, nel bene e nel male: una protagonista tormentata, omicidi misteriosi,un passato che si voleva dimenticare che ritorna, una fuga on the road, colpi di scena a manetta. Barbato è molto a suo agio in tutto questo, e il libro è scritto bene, non solo nel suo essere un “page turner”, cosa obbligatoria per il genere, ma anche per una certa ineffabile eleganza. Ci ho visto, nelle tecniche di scrittura, molto King. Però, come si deduce dall’elenco qui sopra, i cliché abbondano, non tutti i passaggi hanno senso e anche tutta la trama alla fine mi è sembrata un’impalcatura molto fragile. Infine, l’autrice evidentemente ci teneva a creare cinque figure femminili con un’identità precisa, ma è riuscita a trovare un ruolo sensato solo a tre. Le ultime due fanno poco o niente, sono delle maschere più che dei personaggi.

Postato il 16/02/2025


M - Il figlio del secolo - stagione 1

di Joe Wright (M - Il figlio del secolo, 2025)

M - The son of the century Poster

Il riassunto The rise of Benito Mussolini and the birth of fascism in Italy, chronicling a country’s surrender to dictatorship and the relentless ascent of a man who rose from his ashes time and again. Imdb

Il commento Molto interessante, ma il mio entusiasmo è un po’ scemato con gli episodi, quando il tono surreale diventa sempre più stridente con la realtà drammatica, e soprattutto con l’ultimo episodio onirico e strascicato, fuori luogo. Però un’ottima serie.

Postato il 15/02/2025


Volver

di Pedro Almodóvar (Volver, 2006)

Volver Poster

Return.

Il riassunto Raimunda, a working-class woman living in Madrid, is dealing with the aftermath of a fire that killed her parents in her native village in La Mancha. Raimunda’s life is further complicated when her deceased mother, Irene, returns as a ghost to resolve unfinished family business, including a murder and other buried truths. Imdb

Il commento Dopo il film di soli uomini, Almodovar ne fa uno di sole donne. Meno estremo de La Mala Educacion, qualche personaggio secondario maschile c’è, che muove anche un pochino di azione, e soprattutto ha un tono diverso: è un film che parla di vento e di morte (la morte è dappertutto in questo film) e di solidarietà femminile. I ritratti di donna sono bellissimi e il consueto uso di paesaggi, colori e musica rende il film una gioia da vedere, ma il film è poco compatto, a tratti si trascina, e sicuramente non è tra le migliori sceneggiature di Pedro.

Postato il 13/02/2025


Diva Futura

di Giulia Louise Steigerwalt (Diva Futura, 2025)

Diva Futura Poster

Il riassunto In 1980s Italy, Riccardo Schicchi’s agency Diva Futura turns free love into porn, making stars of Ilona Staller, Moana Pozzi and others. Imdb

Il commento Il film sull’avventura di Riccardo Schicchi nel porno, con Cicciolina, Moana, Eva Henger etc., è sicuramente romanzato, probabilmente abbellito, dipinge Schicchi come l’angelo che non era, ma è uno dei film più teneri e commoventi che abbia visto di recente. E’ un film che trasuda amore e dolcezza.

Postato il 12/02/2025


C'era una volta la DDR

di Anna Funder

C'era una volta la DDR Feltrinelli,2003,250 pagine
Scritto intorno al 2000, quando la DDR e il Muro di Berlino erano ancora una cosa dell’altroieri, l’indagine di Anna Funder sulla Stasi (l’apparato di sorveglianza del partito comunista nella DDR) è duplice: intervista alcune persone che sono state vittime della Stasi e dei suoi metodi, con storie agghiaccianti nella loro fredda crudeltà, ma anche persone che erano parte della Stasi stessa o della propaganda, spesso a livello alto. Se i primi incontri colpiscono per la dignità e l’ostinazione di chi lottava contro quel sistema, i secondi fanno impressione per il fatto che non c’è mai traccia non dico di pentimento, ma di dubbio, di ripensamento su quello che è stato. Non è “ostalgie” (tema che viene trattato qua e là), sono proprio persone che pensavano e pensano tuttora di non aver fatto nulla di male.
L’autrice a volte si intromette nella sua storia con piccole vicende sue e dei suoi rapporti con gli intervistati. Ha senso, perché vuole trasmettere cosa significa vivere a Berlino nel 2000 con l’ombra del muro non ancora svanita, ma a tratti esagera e il suo ego prende sopravvento. Ciò è ancora più evidente nel capitolo finale, scritto vent’anni dopo e in cui si erge anche lei a vittima della Stasi perché ha avuto difficoltà a pubblicare il libro. Può esserci un fondo di verità, ma mi è parso irrispettoso nei confronti delle persone il cui dolore ha conosciuto da vicino.

Postato il 10/02/2025