Un blog fuori tempo massimo

Knock at the Cabin

di M. Night Shyamalan (Knock at the Cabin, 2023)

Knock at the Cabin Poster

Save your family or save humanity. Make the choice.

Il riassunto While vacationing at a remote cabin, a young girl and her two fathers are taken hostage by four armed strangers who demand that the family make an unthinkable choice to avert the apocalypse. With limited access to the outside world, the family must decide what they believe before all is lost. Imdb

Il commento Io devo capire se a Shyalaman rifilano trame imbecilli o se le va a scegliere. Quello che fa rabbia è che sa girare: questo film è una palla di cannone con pochi attori e una location, pochi effetti speciali catastrofici (anche bruttini), ma tiene incollati alla poltrona. Ma appena finisce, ci pensi un attimo e ti dici: “ma che stronzata ho appena visto? Non ha alcun senso, da nessun punto di vista!”. E non si parla di Shyalaman twist, qua non c’è (o se si vuole interpretare una cosa come twist, è molto blando), è proprio scemo, nelle sue premesse e nel suo svolgimento. Bautista è notevole.

Postato il 07/10/2024


L'impero ottomano

di Suraiya Faroqhi

L'impero ottomano il Mulino,2000,133 pagine
Una breve storia dell’impero ottomano che fa tutte le cosine al modo giusto: affianca alla storia politica e militare in ordine cronologico cenni alle arti, la società, la condizione del popolo, delle donne. Purtroppo, per qualche ragione, viene fuori mortalmente noioso, tanto che ci ho messo due settimane a leggere il centinaio di pagine di cui è composto.
Vale la pena parlare dell’introduzione, che dura l’immensità di 40 pagine su 150 totali del libro, quindi in pratica è quasi un altro libro, e che parla delle evoluzioni recenti della storiografia ottomana. Inevitabilmente, è necessario sapere qualcosa della storia ottomana, quindi è insensata come introduzione, ma avendola letta dopo il libro, a mo’ di postfazione, ho trovato interessante come l’autrice fosse eccitata dalla scoperta di nuove fonti, da nuove prospettive (ad esempio sulla condizione della donna), dalla distanza cronologica che permette più freddezza e così via. Che tenera.

Postato il 06/10/2024


Il segreto di Liberato

di Francesco Lettieri, Giorgio Testi (Il segreto di Liberato, 2024)

Il segreto di Liberato Poster

Il riassunto Blending animated storytelling with intimate narration, this documentary paints a soulful portrait of the anonymous Neapolitan singer known as Liberato. Imdb

Il commento Visto per le animazioni di LRNZ, che comunque sono la cosa migliore del film (spartane, con disegni semplici, ma tutto molto efficace e poetico), ho scoperto un artista che non conosceva e che, anche se lontano dai miei gusti, mi pare abbia una sua dignità. Le parti documentaristiche sono più standard, ma complessivamente ben fatte.

Postato il 02/10/2024


Vermiglio

di Maura Delpero (Vermiglio, 2024)

Vermiglio Poster

Il riassunto Set in the small, mountainous village of Vermiglio during the waning days of WWII, a series of dramatic, consequential events unfold after the arrival of a taciturn Sicilian soldier, who hides out in town after deserting the army. While there, the soldier develops a romance with a provincial family’s eldest daughter. Imdb

Il commento Parte piano, Vermiglio, introducendo un ambiente e personaggi senza spiegare troppo (non si capisce in che periodo storico siamo per un po’), ed è funestato dalla piaga italiana dei bambini cani. Però sale, sale continuamente, man mano che i personaggi secondari assumono rilevanza (in particolare il cast femminile) e quello che sembrava il protagonista, il pater familias, diventa quasi una macchietta. È un film che usa molto il linguaggio cinematografico, raccontando per immagini e piccole ellissi, poco attraverso i dialoghi. Premio a Venezia meritato.

Postato il 01/10/2024


Sud Side Stori

di Roberta Torre (Sud Side Stori, 2000)

Sud Side Stori Poster

Il riassunto In Roberta Torre’s “true story of Romeo and Julet”, Toni Giulietto is a vulnerable street singer and Little Tony-impersonator (who is himself an Italian Elvis-impersonator) who is constantly deceived and hoodwinked by almost everyone he knows. Romea is an attractive Nigerian immigrant who sells sex on the streets of Palermo to pay off her huge fee to the man who smuggled her in to the country. Various characters plot against each other and the plots, which draw in people from all the different social strata, spiral out of control as the tug-of-war between these different factions of Sicilian society is fought to the last. Imdb

Il commento Una versione di Romeo e Giulietta etnica, colorata e musicale. Non sempre tutto gira benissimo, a volte la sovrapposizione tra il mondo iperrealistico e quello surreale non funzionaissima, ma le scenografie kitch sono deliziose, le canzoni piacciono, i riferimenti pop non sono scontati. Grazioso.

Postato il 29/09/2024


Il fiume della vita

di Philip José Farmer

Il fiume della vita Mondadori,1971,329 pagine
Mi aspettavo un po’ di più da questo classicone della fantascienza (primo volume di un ciclo). La premessa è molto affascinante: tutta l’umanità morta nei millenni risorge lungo le sponde di un immenso fiume. Nessuno sa perché, e qualcuno prova a ricostruire la civiltà e indagare che è successo. Il libro ha un andamento strano: inizia con qualche capitolo di descrizioni pesantissime, poi si trasforma in una sorta di Robinson Crusoe/L’Isola Misteriosa, con un andamento da avventura classica e il recupero della civiltà, e a un certo punto la narrazione ha un’accelerazione improvvisa, quasi tutti i personaggi faticosamente costruiti vengono dimenticati e il tono passa dal metafisico al razionale, quando iniziano a venire a galla le spiegazioni sul contesto.
A parte questa schizofrenia, forse in parte anche voluta, disturbano al lettore moderno alcuni atteggiamenti colonialisti (a prendere le redini della civiltà sono sempre uomini bianchi, che guidano quelli di altre etnie) e ancora più quelli maschilisti (i protagonisti si scelgono le donne da portarsi nelle capanne!). Inoltre c’è un grande pessimismo di fondo: l’umanità risorta si dedica immediatamente a guerre e massacri, esattamente come prima.
Complessivamente l’ho trovata una lettura abbastanza piacevole, ma non mi ha lasciato la voglia di sapere come va avanti e leggere gli altri libri del ciclo. In ultima analisi, ha avuto lo stesso effetto di un “Lost” ante-litteram: misteri intriganti, ma non abbastanza da avere la mia attenzione.

Postato il 25/09/2024


Zombi 2

di Lucio Fulci (Zombi 2, 1979)

Zombi 2 Poster

We are going to eat you!

Il riassunto After an abandoned boat sails into New York harbor with a zombie aboard, a reporter teams up with the daughter of the boat’s missing owner to investigate the island where he was last seen conducting research—the site of an alleged zombie outbreak. Imdb

Il commento Quanto mi è piaciuto questo film di zombi, ambientato a metà a NY (per un finale non proprio imprevedibile, però efficace) e metà nei Caraibi. Più che la trama e gli effettacci, è la regia a colpire, la quantità di piccole trovate che Fulci dissemina continuamente. L’ho trovato davvero delizioso.

Postato il 25/09/2024


Mother 3

(Miyoo - GBA)

Mother 3 Poster Mother 3 merita la sua fama, è uno dei picchi del genere JRPG classico. Buon equilibrio di gioco, bei personaggi, trama emozionante, una piccola morale, una certa ironia. Non molto innovativo come tecnica, ma pazienza. Mi ci son divertito.

Postato il 23/09/2024


Malcolm in the Middle - stagione 3

di Linwood Boomer (Malcolm in the Middle, 2000)

Malcolm in the Middle Poster

Family. The weirdest people you’ll ever meet.

Il riassunto A gifted young teen tries to survive life with his dimwitted, dysfunctional family. Imdb

Il commento Non troppo entusiasta, anche se è una serie con tutte le sue cosine al posto giusto. Non mi prende troppo.

Postato il 21/09/2024


Armando e la politica

di Chiara Malta (Armando e la politica, 2008)

Armando e la politica Poster

Il riassunto Imdb

Il commento Il documentario su alcune fasi della politica italiana intorno al cambio di millennio, come visto da un ex-militante socialista che si è fatto incantare da Berlusconi, non è un granché. Anche se rispecchia la confusione dell’eponimo Armando (padre della regista), si capisce davvero poco di questa persona, e anche la narrazione del periodo politico è davvero poco chiara, persino per chi c’era e se la ricorda. Graziose alcune animazioni in rotoscopio (l’ho visto per queste e il nome di Chiara Malta)

Postato il 19/09/2024