Un blog fuori tempo massimo

Carne Tremula

di Pedro Almodóvar (Carne Trémula, 1997)

Carne Tremula Poster

Life, love, desire… and everything in between.

Il riassunto When Victor attempts to seduce Elena, all he gets for his trouble is a one-way, six-year ticket to prison, where he concentrates on strengthening his mind, his body… and his desire for vengeance on the man who put him there. After his release and still madly in love with her, Victor will stop at nothing to win her over even if means revenge, for Elena has married David, the cop who sent him to prison! Imdb

Il commento Carne Tremula gioca con una ragnatela di relazioni (i cinque protagonisti interagiscono tutti gli uni con gli altri in modo preciso), con le coincidenze, con passioni fortissime e inspiegabili, uomini e donne bellissimi in scene di sesso rovente, il tutto con una sensazione di tempo che passa che forse è la prima volta che il regista introduce. La scena iniziale nella Madrid franchista col parto nell’autobus vale da sola la visione del film.

Postato il 12/08/2024


La signora nel furgone

di Alan Bennett

La signora nel furgone Adelphi,1989,89 pagine
In questo snello librino, poco più di un racconto, Alan Bennett racconta la propria esperienza di convivenza quasi ventennale con una signora che vive in un furgone parcheggiato nel giardino dell’autore. Il personaggio della signora Shepherd è davvero memorabile: trasandata (pressoché una barbona), bisbetica, bizzarra, con un sacco di piccoli tic e anche qualche segretuccio. Lo sguardo di Bennett è sempre divertito e colmo di empatia umana, per quanto non nasconda come questa situazione gli abbia complicato la vita e spesso fatto arrabbiare. Il tono del libro è di commedia, ma c’è tantissima umanità in questa esperienza, in cui il sentimento dominante è la pietà: sentimento forse fuori moda, ma potente come non mai.

Postato il 09/08/2024


Le civette impossibili

di Brian Phillips

Le civette impossibili Adelphi,2018,318 pagine
Un libro di difficile inquadramento: un incrocio tra reportage giornalistici, memorie, libro di viaggi, racconti di costume. Brian Phillips va in giro per il mondo e racconta quello che vede con il suo sguardo attento, ma non dimentica quello che ha sotto casa: quindi dopo un capitolo dedicato al business di “vedere le tigri mangiauomini” in Asia e uno a una corsa di cani in Alaska, può dedicarne uno alla sua visione di un vecchio film di fantascienza sotto antidolorifici nel cinema dietro l’angolo, e uno, forse il migliore, alla storia della sua cittadina, nata nel boom petrolifero, attraverso la tragica storia di una delle sue protagoniste e della famiglia dell’autore. C’è un vago filo conduttore dato dalla presenza delle civette, citate in qualche modo nella maggior parte dei capitoli, ma sembra più un piccolo vezzo che qualcosa di sensato: la realtà è che sembra che Phillips parli di quello che gli va, e complessivamente lo sa fare bene.

Postato il 08/08/2024


The Last Of Us Remastered

(Steamdeck)

The Last Of Us Remastered Poster Forse leggermente sopravvalutato, o forse per il fatto che avevo visto la serie, mi è sembrato che The Last of Us sia un film interattivo, con pochissima differenza tra le cut-scene e il gioco, che però ha meccaniche poco varie, pochi mostri, poche situazioni. Ambientanzioni poi ricostruite minuziosamente, ma quasi sempre prive di interazioni. Resident Evil IV è simile sotto diversi aspetti, ma si sforza molto di più di variare le situazioni.

Postato il 06/08/2024


House of the Dragon - stagione 2

di George R. R. Martin,Ryan Condal (House of the Dragon, 2022)

House of the Dragon Poster

All must choose.

Il riassunto The Targaryen dynasty is at the absolute apex of its power, with more than 15 dragons under their yoke. Most empires crumble from such heights. In the case of the Targaryens, their slow fall begins when King Viserys breaks with a century of tradition by naming his daughter Rhaenyra heir to the Iron Throne. But when Viserys later fathers a son, the court is shocked when Rhaenyra retains her status as his heir, and seeds of division sow friction across the realm. Imdb

Il commento Leggermente inferiore alla prima per il ritmo molto rilassato e un paio di storyline che girano a vuoto, rimane comunque uno spettacolo avvincente e affascinante. Due anni saranno lunghi per la terza!

Postato il 04/08/2024


L'innocenza del buio

di Lucio Besana

L'innocenza del buio Sperling & Kupfer,463 pagine
I due autori sono principalmente registi cinematografici, noti per il buon “A classic horror story”, e si vede. Il libro, un horror per ragazzi imparentato col genere dark academia, appare come una sceneggiatura rimaneggiata: molte scene brevi, battute rapide e fulminanti, atmosfere sontuosamente descritte, attenzione ai gesti dei personaggi. Anche la storia ha qualcosa di assimilabile al film citato: una sorta di folk horror, un’applicazione degli stilemi del genere al contesto italiano. Non più la Calabria selvaggia, ma un nord di montagna mai così repellente. E però è un romanzo, non una sceneggiatura, e questo tipo di scrittura mi è parso faticoso e poco incisivo: non aiuta il fatto che il libro ci mette davvero tanto a decollare, e che il finale è kinghianamente moscio.
Forse da ragazzo ne sarei andato pazzo, oggi sicuramente no.

Postato il 29/07/2024


Austin Powers: International Man of Mystery

di Jay Roach (Austin Powers: International Man of Mystery, 1997)

Austin Powers: International Man of Mystery Poster

Debonair. Defiant. Defrosted.

Il riassunto As a swinging fashion photographer by day and a groovy British superagent by night, Austin Powers is the ’60s’ most shagadelic spy. But can he stop megalomaniac Dr. Evil after the bald villain freezes himself and unthaws in the ’90s? With the help of sexy sidekick Vanessa Kensington, he just might. Imdb

Il commento La parodia di James Bonda di Mike Myers non è un film demenziale, è un film demente, proprio scemo. La differenza è sottile ma tale che, quando ci si lascia andare dopo le perplessità inevitabili, ci si diverte. Di lì al capolavoro ce ne passa, eh.

Postato il 23/07/2024


I promessi sposi

di Alessandro Manzoni

I promessi sposi Feltrinelli,1827,688 pagine
Rileggere i promessi sposi dopo 35 anni dalla prima e unica volta, a scuola, è un’esperienza. Se lo si legge dimenticando tutti i discorsi su giansenismo, lingua manzoniana, risorgimento, panni in Arno etc., e lo si prende come romanzo di avventure, non è male: alcuni elementi sono fastidiosi per il lettore moderno, su tutte le digressioni sul passato dei personaggi, e poi, più che la visione della Provvidenza, i personaggi “santi” (Fra Cristoforo, Federico Borromeo, anche Lucia a modo suo) che risultano davvero stucchevoli. Però ci sono i personaggi più umani che riportano il romanzo sulla terra: Renzo su tutti, impetuoso e scemo come pochi, il vigliacco ed egoista Don Abbondio, Don Rodrigo che è un cattivo delizioso (e ancora più suo cugino Attilio, un vero lucignolo!). La scelta del periodo, nonostante il ‘600 sia un periodo che “vende poco”, è azzeccata nell’ottica di appassionare il lettore: carestie, rivolte, lanzichenecchi, peste. Ma quello che più mi ha colpito è che Manzoni spesso si concede l’ironia, a volte sottile, a volte un sarcasmo più spudorato, strizzando l’occhio al lettore. Mi è sembrato l’aspetto più moderno dell’intero libro: il paragrafo in cui Don Ferrante dimostra con argomentazioni aristoteliche il contagio della peste non esiste, e poi muore di peste, sembra preso da un post facebook di un novax.

Postato il 22/07/2024


Under Paris

di Xavier Gens (Sous la Seine, 2024)

Under Paris Poster

Watch out before swim.

Il riassunto In order to save Paris from an international bloodbath, a grieving scientist is forced to face her tragic past when a giant shark appears in the Seine. Imdb

Il commento Squali nella Senna? Perché no! “Sous la Seine” è assolutamente demente, piuttosto confuso sulle questioni ambientaliste, con una serie di luoghi comuni sui film di squali che sembra una checklist, ma le scene di squali sono davvero fatte molto bene e con una bella quantità di gore, e soprattutto si assiste a un’inedita apocalisse squalica che spero dia luogo a un sequel.

Postato il 22/07/2024


Uncut Gems

di Benny Safdie, Josh Safdie (Uncut Gems, 2019)

Uncut Gems Poster

This is how I win.

Il riassunto A charismatic New York City jeweler always on the lookout for the next big score makes a series of high-stakes bets that could lead to the windfall of a lifetime. Howard must perform a precarious high-wire act, balancing business, family, and encroaching adversaries on all sides in his relentless pursuit of the ultimate win. Imdb

Il commento Un gioielliere ebreo di NY si caccia in un sacco di guai. Adam Sandler è bravissimo nell’interpretare questo personaggio negativo e la sua spirale di autodistruzione. Sorride sempre, cerca di mantenere la calma di tutti mentre fa le cose più terribili alla gente che lo circonda. La cifra del film è questa: tantissima agitazione, il protagonista che cerca di mantenere la calma, ma la sensazione, già dall’inizio, che finirà tutto malissimo. Ben girato, ma quanta agitazione!

Postato il 19/07/2024