Un blog fuori tempo massimo

V/H/S

di Adam Wingard, Ti West, Matt Bettinelli-Olpin, Tyler Gillett, David Bruckner, Justin Martinez, Glenn McQuaid, Joe Swanberg, Chad Villella (V/H/S, 2012)

V/H/S Poster

This collection is killer.

Il riassunto When a group of misfits is hired by an unknown third party to burglarize a desolate house and acquire one rare VHS tape, they discover more found footage than they had bargained for. Imdb

Il commento Collezione di corti horror a tema con una labile cornice e col tema formale (e narrativo) del found footage, che nel 2012 era ancora molto di moda. C’è un po’ di tutto, ma quasi tutti gli spunti sono abbastanza originali, e hanno in comune l’odio per i ragazzotti americani imbecilli che fanno una brutta fine. Probabilmente il migliore è il semplice “Second Honeymoon” di Ti West, ma come precipitano velocemente le cose nell’ultimo episodio (casa infestata) è davvero notevole.

Postato il 05/04/2024


A ciascuno il suo

di Leonardo Sciascia

A ciascuno il suo Adelphi,1966,152 pagine
Il romanzo breve di Sciascia è apparentemente un giallo con una struttura molto cinematografica: è chiara una struttura visiva molto netta, con tagli di montaggio, personaggi fortemente caratterizzati in scena, poca interiorizzazione a scapito di una narrazione molto vivace (con l’eccezione della parte centrale del libro).
In realtà Sciascia, da questo impianto, lavora in due direzioni differente: la prima è la descrizione della Sicilia più profonda, quella che si direbbe quasi macchiettistica se non venisse da uno che la conosceva a fondo. Un mondo fatto di un malaffare radicato in profondità e colluso con la società a tutti i livelli, ma anche di donne sensuali, notabili stimati, nobili decaduti, pensionati al bar. Parte della forza visiva del libro nasce da questa Sicilia, ma è come Sciascia riesce a esprimere la mentalità sicula che colpisce.
La seconda è la negazione del romanzo giallo. Curiosamente ho letto di recente “La promessa” che fa un discorso simile, ovvero il ruolo del caso nelle indagini, che è più potente e importante di qualunque investigatore. Ma se nel romanzo svizzero il caso frustra l’investigatore fino a condurlo all’ossessione, qua trascina un innocente nel vortice del delitto facendolo improvvisare poliziotto, mentre le indagini ufficiali sono condotte superficialmente (volutamente o no, non si sa).
“A ciascuno il suo” è una di quelle letture “scolastiche” da riscoprire per il suo potere narrativo, la sua sapienza letteraria e le sue acute intuizioni.

Postato il 04/04/2024


Lègami!

di Pedro Almodóvar (¡Átame!, 1990)

Lègami! Poster

A love story… with strings attached!

Il riassunto After being released from a mental hospital, a troubled young man tracks down an actress he once had sex with and forces her into captivity, determined to make her part of his life. Imdb

Il commento Un film molto sensuale, che non parla di bondage ma di un amore violento e prepotente, quasi estorto. Formalmente bellissimo (Almodovar è nel pieno della sua maturità) e con i consueti riferimenti al mondo del cinema e della pubblicità che il regista ama mettere, è un film che lascia turbati per il finale. Davvero è un lieto fine che una donna sequestrata e picchiata si innamori del suo seviziatore, e che tutti siano d’accordo? Il messaggio è che l’amore vince tutti gli ostacoli o piuttosto che il machismo tossico ha trionfato? L’espressione perplessa nel finale della bravissima e bellissima Victoria Abril, che non partecipa al canto, suggerisce la seconda.

Postato il 03/04/2024


Golden Sun

(Miyoo - GBA)

Golden Sun Poster Le meccaniche di combattimento sono interessanti, e devo dire che dopo tanto tempo che non provavo un JRPG classico con scontri casuali li ho trovati abbastanza rilassanti, ma la trama è quasi inesistente, lineare e comunque poco interessante, il gioco è lungo e sfilacciato, e arrivato al secondo boss finale non ho avuto assolutamente la curiosità di sbattermi per vedere che succede dopo. Una delusione, tutto sommato, a cui ho dedicato anche un mese e mezzo, orcaloca!

Postato il 02/04/2024


Modern Family - stagione 8

di Steven Levitan,Christopher Lloyd (Modern Family, 2009)

Modern Family Poster

One big (straight, gay, multi-cultural, traditional) happy family.

Il riassunto The Pritchett-Dunphy-Tucker clan is a wonderfully large and blended family. They give us an honest and often hilarious look into the sometimes warm, sometimes twisted, embrace of the modern family. Imdb

Il commento Nulla di particolare da segnalare sull’ottava di Modern Family. Questo dice molto.

Postato il 01/04/2024


The Kaiju Preservation Society

di John Scalzi

The Kaiju Preservation Society Fanucci,2022,272 pagine
I kaiju esistono, hanno una loro biologia tutta matta e c’è chi si occupa di loro. Lo spunto è grazioso, ma ciò che rende notevole il libro è il piglio tutto da commedia d’azione con cui è scritto. Sembra scritto come un film di Hollywood, ma di quelli buoni (anzi, mi stupirei se non venisse preso in considerazione), con tutti i tasselli al loro posto: il protagonista brillante, con la battuta pronta e semisconfitto da una società ingiusta; il contesto SF con una certa quantità di fuffa scientifica a supporto; i comprimari con caratterizzazioni più o meno spiccate, qualche piccolo tormentone che ritorna, e un cattivo la cui cattiveria fa da ponte tra i cattivi vecchio stile e quelli moderni. Manca giusto un romance, ma ci vuole poco ad aggiungerlo se si vuole. Ecco, a volte Scalzi esagera un po’ e la serie di battutine sembra stucchevole, così come la richiesta al lettore di sospendere l’incredulità, però è un libro che è uno spasso da leggere.

Postato il 01/04/2024


The Wonderful Story of Henry Sugar and Three More

di Wes Anderson (The Wonderful Story of Henry Sugar and Three More, 2024)

The Wonderful Story of Henry Sugar and Three More Poster

Il riassunto Four tales unfold in Wes Anderson’s anthology of short films adapted from Roald Dahl’s beloved stories, “The Wonderful Story of Henry Sugar”, “The Swan”, “The Rat Catcher”, and “Poison.” Imdb

Il commento Ma che belli i corti (tre corti e un medio, a dire il vero) di Wes Anderson! L’esperimento di adattare un racconto leggendo il racconto intero e costruendo una messa in scena in diretta mi è sembrato un’ottima idea ed è anche ben realizzato. Il lavoro migliore di Anderson da diversi anni.

Postato il 01/04/2024


Il piccolo libraio di Archangelsk

di Georges Simenon

Il piccolo libraio di Archangelsk Adelphi,1956,172 pagine
Una delle cose che Simenon sa fare benissimo è di prendere uno scorcio, un’ambientazione e costruirci intorno una storia. È quello che fa in questo romanzo (non un giallo, se non marginalmente), in cui Archangelsk c’entra ben poco ed è ambientato in un rione popolare francese che gira intorno a un mercato. Il libraio in questione e sua moglie (o meglio, la sua assenza) sono protagonisti di una storia molto triste, in cui predomina la meschinità e la cattiveria della gente, e in cui i pochi momenti di respiro non son dati da atti di amore, ma di basilare umanità. In questo squallore Simenon traccia diversi bei ritratti di persone, senza rinunciare a una trama che procede con calma ma non ristagna mai, e senza tralasciare mai il vero protagonista: il quartiere.

Postato il 29/03/2024


Ferie d'agosto

di Paolo Virzì (Ferie d'agosto, 1996)

Ferie d'agosto Poster

Il riassunto Like every August, journalist Sandro, his family and acquaintances vacation on the island of Ventotene. This time, however, they find out the house next door has been rented to a lower middle class family, whose crass nature and values soon clash with their own intellectual and progressive background. Imdb

Il commento Virzì, in uno dei suoi primi film, gioca con una situazione da commedia molto tipica: l’incontro in luogo di vacanza di persone di estrazioni sociali diverse. Il bello del film è che, accanto alle situazioni ironiche e spesso satiriche delle rappresentazioni delle persone, riesce a uscire dagli stereotipi e mostrare le persone per quello che sono, e non macchiette. Non sempre l’obiettivo è raggiunto in pieno, ma il film non è certo banale. Si segnala la battuta “c’ha pure il telefonino” che non poteva invecchiare peggio.

Postato il 27/03/2024


Haunted Mansion

di Justin Simien (Haunted Mansion, 2023)

Haunted Mansion Poster

Home is where the haunt is.

Il riassunto A woman and her son enlist a motley crew of so-called spiritual experts to help rid their home of supernatural squatters. Imdb

Il commento Nell’ambito dei film “tratti da una giostra”, Haunted Mansion immagino faccia il suo dovere nel citare elementi dell’attrazione, che però non conosco. Il film è un horror leggero leggero, sempre col freno tirato per non rischiare di spaventare troppo, con una morale tranquilla e personaggi fintamente cinici. Come ci si aspetta, è un film plasticoso, però fa un discreto lavoro di intrattenimento. Il cinema però, soprattutto quello horror, è da un’altra parte.

Postato il 25/03/2024