Un blog fuori tempo massimo

Il Ciclo delle Fondazioni

di Isaac Asimov

Il Ciclo delle Fondazioni Mondadori,1981,750 pagine
Questa edizione contiene i primi tre romanzi degli anni ‘50 e il primo seguito, scritto negli anni ‘80. E’ pertanto un’edizione strana, estesa rispetto al nucleo originale, ma monca rispetto alla saga completa. Ce ne faremo una ragione.
Il primo romanzo e mezzo rappresentano meglio la ragione per cui la saga è stata considerata “infilmabile”: una serie di scene in cui uomini di mezz’età discutono di politica fumando sigari. Ci sono sempre i sigari. E’ però innegabile come un mezzo così rozzo e antiquato (non c’è il minimo sforzo di dare personalità alle varie figure, e non c’è mai azione) riesca a costituire comunque un quadro galattico affascinante, ben delineato, a modo suo anche realistico. Per me questa è la parte migliore della saga, la più epica, quella che in effetti in seguito diventerà “l’era degli Eroi”.
A metà del secondo libro, con l’avvento del Mulo, le cose cambiano, sia nella Galassia che nella saga: le trame sono più complesse, c’è qualche sfumatura psicologica, addirittura personaggi femminili (che però fumano sigari). Ho però trovato che sovrapporre una scienza statistica come la psicostoria con i “poteri mentali”, introdotti col Mulo, sia stato un errore. Asimov li tratta come due aspetti della stessa scienza, ma a me paiono enormemente differenti. Questo diventa più evidente nel terzo libro, quando si parla della Seconda Fondazione e i suoi poteri e, insomma, a tratti sembra più fantasy che fantascienza.
Un discorso a parte per la “reprise” degli anni ‘80. Asimov qui è uno scrittore maturo ed esperto, e gioca col lettore concertando diversi scenari e diversi personaggi, a volte (ma non sempre) con un minimo di spessore. Non ci sono più sigari, peccato. E peccato anche che la storia sia meno brillante di quanto ideato in gioventù, e che alla fine ci si riduca a un lungo ponte per iniziare a far quadrare il Ciclo dei Robot in una sorta di continuity, cosa che sarà poi portata avanti negli altri romanzi. Si legge con piacere, ma lascia una sensazione di vuoto.

Postato il 21/02/2023


The Quiet Girl

di Colm Bairéad (An Cailín Ciúin, 2022)

The Quiet Girl Poster

Il riassunto A quiet, neglected girl is sent away from her dysfunctional family to live with relatives for the summer. She blossoms in their care, but in this house where there are meant to be no secrets, she discovers one. Imdb

Il commento Questo piccolo film profondamente irlandese ci parla di una ragazzina schiva, i cui pensieri non riusciamo proprio a leggere, alle prese con due genitori supplenti nella campagna irlandese degli anni ‘70. E’ un film delicato, commovente, che ha riferimenti, anche espliciti, a Anna dai Capelli Rossi e Heidi, secondo me pure nella versione di Takahata, soprattutto nella rappresentazione degli abissi di malvagità nei confronti dei bambini che si possono raggiungere.

Postato il 21/02/2023


A Nos Amours

di Maurice Pialat (À nos amours, 1983)

A Nos Amours Poster

Il riassunto Fifteen-year-old Suzanne seeks refuge from a disintegrating family in a series of impulsive, promiscuous affairs. Her fulsome sexuality further ratchets up the suppressed passions of her narcissistic brother, insecure mother and brooding, authoritarian father. Imdb

Il commento Sandrine Bonnaire, un’attrice davvero deliziosa, è quello che salva questo film che parte da una graziosa atmosfera estiva, ma si incastra presto in un dramma familiare a colpi di botte e urla. Si ricorda di questo film frammentato tutti i piccoli e grandi amore di Suzanne, la rappresentazione della sua adolescenza, forse un po’ la figura del fratello fallito.

Postato il 19/02/2023


Holy Spider

di Ali Abbasi (عنکبوت مقدس, 2022)

Holy Spider Poster

Il riassunto A journalist descends into the dark underbelly of the Iranian holy city of Mashhad as she investigates the serial killings of sex workers by the so called “Spider Killer”, who believes he is cleansing the streets of sinners. Imdb

Il commento Un thriller iraniano su un serial killer di prostitute è già uno spunto interessante, ma quando poi è girato così bene e ha dei risvolti sulla condizione della donna e sulla viscidità del potere, in tutte le sue forme (militare, politico, religioso, giudiziario) è davvero un gioiello. Mi ha colpito, in generale, l’atmosfera cupa, polverosa e una sorta di densità vischiosa che trasmette.

Postato il 17/02/2023


Marcel the Shell with Shoes On

di Dean Fleischer Camp (Marcel the Shell with Shoes On, 2022)

Marcel the Shell with Shoes On Poster

Everybody loves Marcel.

Il riassunto Marcel is an adorable one-inch-tall shell who ekes out a colorful existence with his grandmother Connie and their pet lint, Alan. Once part of a sprawling community of shells, they now live alone as the sole survivors of a mysterious tragedy. When a documentarian discovers them amongst the clutter of his Airbnb, his resulting short film brings Marcel millions of passionate fans, as well as unprecedented dangers and a new hope at finding his long-lost family. Imdb

Il commento Mh. Abbastanza caruccia l’idea (stop motion e riprese dal vivo di una conchiglietta antropomorfa che vive in una casa con un tizio), ma dà l’idea di un corto espanso a lungometraggio senza averne lo spessore per il passo, e si va molto presto in overdose da cuteness. E poi, se le premesse sono che la conchiglietta vive con la nonna e cerca la sua famiglia perduta, non è difficile immaginare quali sono i due momenti in cui l’autore, in pieno delirio Pixar, ci prende per la collottola urlandoci di piangere.

Postato il 14/02/2023


Napoli '44

di Norman Lewis

Napoli '44 Adelphi,1978,244 pagine
Un memoriale di un ufficiale inglese in stanza a Napoli tra il ‘43, dopo l’otto settembre, e il'44. Lewis traccia un ritratto molto vivo e interessante di una città mezza morta di fame, di malattie, di bombardamenti, eppure capace di mantenere il suo spirito più intimo. L’autore si sofferma spesso su alcune usanze che non stupiscono il lettore moderno (la superstizione e l’idolatria nei confronti dei santi, o, nelle campagne, le faide tra famiglie) e altre che invece sorprendono maggiormente (la diffusione delle prostituzione: una donna su tre campava così), ed è interessante vedere come il suo sguardo da inglese colto, all’inizio quasi disgustato, piano piano si ammorbidisca e capisca il modo di vivere partenopeo e anzi, si profonda in parole di affetto per questo popolo. Il libro è interessante per questo duplice aspetto: la vita a Napoli durante la guerra, e come questa città possa incantare un estraneo.

Postato il 13/02/2023


That '90s Show - stagione 1

di Gregg Mettler,Bonnie Turner,Terry Turner,Lindsay Turner (That '90s Show, 2023)

That '90s Show Poster

Growing up is harder than it looks.

Il riassunto Hello, Wisconsin! It’s 1995 and Leia Forman, daughter of Eric and Donna, is visiting her grandparents for the summer where she bonds with a new generation of Point Place kids under the watchful eye of Kitty and the stern glare of Red. Sex, drugs and rock ’n roll never dies, it just changes clothes. Imdb

Il commento Che dire, questo spinoff/aeguito è un’operazione nostalgia dentro l’operazione nostalgia, e le parti più gustose sono i riferimenti alla serie “madre” e i suoi tormentoni, nonché le comparsate dei personaggi, ma io mi sono divertito come era tanto che non facevo con una sitcom nuova.

Postato il 12/02/2023


Velma - stagione 1

di Charlie Grandy (Velma, 2023)

Velma Poster

Twice the meddling.

Il riassunto Jinkies! This raucous reimagining of the Scooby-Doo franchise unravels the mysterious origins of Mystery, Inc. – as seen through the eyes of the gang’s beloved bespectacled detective Velma. Imdb

Il commento Velma è una serie proprio brutta brutta. Prova a proporre una Daria dei poveri, con continui ammiccamenti meta-seriali, ma propone una trama insensata con colpi di scena imbecilli e personaggi che si comportano a casaccio. E va bene dissacrare Scooby-Doo mettendoci sesso e sangue, ma se non lo fai per bene è solo sfruttarne la fama. Pietà.

Postato il 12/02/2023


Phantom Project

di Roberto Doveris (Proyecto Fantasma, 2022)

Phantom Project Poster

Pablo’s new roommate is NOT all there.

Il riassunto Waiting for his big dream (a film role) to come true, Pablo works as a training actor in a patient-care programme at a medical faculty and a paid participant in group therapy sessions. To make ends meet, he sublets a room in his apartment in a suburb of Santiago de Chile. However, he seems to have lost control when his housemate departs, leaving him with rent arrears, a collection of plants, a dog, a woolly jumper, and… a house ghost. Pablo is 30, and when it comes to romance he is also chasing apparitions. He is secretly still in love with his ex-boyfriend, a popular YouTuber. Imdb

Il commento Mediocre film cileno del genere “slice of lice”, con in più qualche rudimentale animazione a rappresentare un fantasma. L’idea di integrare con un vago elemento sovrannaturale le vita di un gruppo di giovani poteva essere discreta, ma il film è confuso, mal fatto, semplicemente poco interessante. Mi ha colpito solo vedere che dall’altra parte del mondo ci sono comunque gli youtuber più o meno scemi e le cover di sigle di anime: un po’ pochino.

Postato il 07/02/2023


The Banshees of Inisherin

di Martin McDonagh (The Banshees of Inisherin, 2022)

The Banshees of Inisherin Poster

Everything was fine yesterday.

Il riassunto Two lifelong friends find themselves at an impasse when one abruptly ends their relationship, with alarming consequences for both of them. Imdb

Il commento Un film dolentissimo, che parla di depressione, solitudine, disperazione, la voglia insensata di lasciare un segno, ma senza poter scappare. E girato benissimo, con a tratti un lievissimo umorismo, grandissimi paesaggi, attori in parte. Tira diverse cazzotti nello stomaco, ma non fa mai pesare l’argomento di cui parla. Un film memorabile.

Postato il 05/02/2023