Un blog fuori tempo massimo

La valle oscura

di Anna Wiener

La valle oscura Adelphi,2020,309 pagine
A metà tra un resoconto giornalistico e un’autobiografia, il libro di Anna Wiener descrive con un pizzico di ironia (ma non troppo) la follia della Silicon Valley: le quantità mostruose di denaro che vi affluiscono, i dirigenti giovani ed eternamente adolescenti, un modo di lavorare che rifugge da quello consueto salvo poi farvi ritorno in qualche modo, gli uffici sala-giochi e le attività di team building, la città sconvolta, i problemi di inclusività non sempre affrontati in modo corretto. Ne viene fuori un ritratto a tratti spaventoso ma non privo di un suo fascino perverso. Strutturalmente il libro è un po’ troppo frammentario: pur seguendo la carriera dell’autrice, ci sono molti capitoli che rimangono isolati parlando dell’ennesima uscita coi colleghi o l’ennesimo CEO brillante e imbecille. Il libro poteva finire in qualunque punto dalla metà in poi, diciamo. E, alla fin fine, anche se mi son divertito, non credo di aver imparato niente di nuovo sulla Silicon Valley.
Nota negativa per la traduzione, che sceglie di tradurre letteralmente certi termini disorientando il lettore e, a naso, senza sapere di cosa sta parlando: “ingegnere mobile” per quello che forse era “mobile engineer”, “responsabile” per “manager”, “scienziati dei dati” (“data scientist”) e soprattutto un orrendo “codificare” e “codificatore” per “to code” e “coder” (programmare e programmatori)

Postato il 10/09/2022


Il Ritorno del Re (Il Signore degli Anelli, #3)

di J.R.R. Tolkien

Il Ritorno del Re (Il Signore degli Anelli, #3) Bompiani,1955,720 pagine
E così concludo la mia enensima rilettura del Signore degli Anelli, la prima con la nuova traduzione. Mi si affollano le riflessioni che ho fatto negli anni: l’uso dei colori tra i due capitoli “Monte fato” e “I campi di Cormallen”; il ritorno dei Proci alla Contea, l’unico caso in cui Tolkien si lascia andare a qualche riferimento politico esplicito; quel finale così perfetto; l’evoluzione di Merry e Pipino e il ruolo tutt’altro che secondario che hanno nella storia; lo spostamento un po’ eccessivo di Gimli verso la spalla comica redento però dalla fine della sua storia, nascosta nella appendici; il fatto che nemmeno Tolkien abbia avuto il coraggio di ritirar fuori Bombadil nel viaggio di ritorno.
Son stato proprio contento di tornare nella Terra di Mezzo, e come sempre spiace doverla lasciare. Non per sempre, immagino.

Postato il 04/09/2022


Arrival

di Denis Villeneuve (Arrival, 2016)

Arrival Poster

Why are they here?

Il riassunto Taking place after alien crafts land around the world, an expert linguist is recruited by the military to determine whether they come in peace or are a threat. Imdb

Il commento Un film di fantascienza come si deve, complesso, stimolante intellettualmente da diversi punti di vista (tempo, fisica, linguaggio, psicologia, politica) e con un eccellente design. Le astronavi, nella loro semplicità, sono splendide. Forse un pochino lento e compiaciuto qua e là.

Postato il 01/09/2022


Only Murders in the Building - stagione 2

di Steve Martin,John Hoffman (Only Murders in the Building, 2021)

Only Murders in the Building Poster

The building always wins.

Il riassunto Three strangers share an obsession with true crime and suddenly find themselves wrapped up in one. Imdb

Il commento Non si perde il buon lavoro della prima stagione in questa seconda stagione. Avevo qualche dubbio sulla necessità, ma alla fin fine ha funzionato bene, dando maggior risalto ai personaggi e con quel mix di commedia e mistery così ben riuscito. Il cliffhanger che prepara alla terza stagione è anche benvenuto.

Postato il 24/08/2022


Complotti!: Da QAnon alla pandemia, cronache dal mondo capovolto

di Leonardo Bianchi

Complotti!: Da QAnon alla pandemia, cronache dal mondo capovolto Minimum Fax,2021,323 pagine
Sicuramente l’autore non vuole correre rischi, e documenta con le fonti ogni fatto raccontato tramite note a piè di pagina. Parlando di complotti, è quasi necessario. Tuttavia, trovo che il libro sia parzialmente riuscito: si concentra sullo specifico del complottismo degli ultimi anni, con focus su pandemia e QAnon. L’approfondimento c’è, ma a volte si assiste a un elenco di fatti arido e sinceramente anche a tratti noiosetto: mi sarebbe piaciuto qualche excursus storico più ampio e qualche analisi psicologica e sociale maggiore. Ciononostante, il libro raggiunge un obiettivo: diminuire la già scarsa fiducia nell’umanità e nel futuro che il lettore poteva avere.

Postato il 23/08/2022


Disperazione

di Vladimir Nabokov

Disperazione Adelphi,1934,226 pagine
Difficile non paragonare “Disperazione” di Nabokov al suo più celebre “Lolita”: entrambi raccontano in uno stile riconoscibile il racconto in prima persona delle imprese di un uomo abietto e immorale. Eppure, Lolita colpisce per la sua originalità nel campo dell’abiezione, per il motore dell’amore distorto e, in qualche modo, anche per l’ammirazione per i modi e l’intelligenza del protagonista. Quello che invece caratterizza “Disperazione” è l’illusione del narratore Hermann di avere tutto sotto controllo e di essere padrone non solo del proprio destino, ma anche di quello altrui. Illusione che è tale, come si intuisce anche abbastanza presto, ed è frutto della paranoia di Hermann e del suo essere, alla fin fine, un mediocre.
Tutto questo è un po’ più già visto, ma rimane lo stile aguzzo e raffinato di Nabokov, che in questo campo non ha rivali. Forse, in questo caso, è un po’ troppo compiaciuto, tanto che le digressioni sono molto comuni, con ironici frequenti richiami all’ordine dell’autore stesso.

Postato il 18/08/2022


Modern Family - stagione 6

di Steven Levitan,Christopher Lloyd (Modern Family, 2009)

Modern Family Poster

One big (straight, gay, multi-cultural, traditional) happy family.

Il riassunto The Pritchett-Dunphy-Tucker clan is a wonderfully large and blended family. They give us an honest and often hilarious look into the sometimes warm, sometimes twisted, embrace of the modern family. Imdb

Il commento Ma sai che mi ero detto “finisco questa stagione e poi mollo la serie”, ma alla fine tutto sommato la serie fa venir voglia di andar avanti. Diamine, qualche gag divertente la si trova sempre, e la voglia di veder crescere i ragazzi persiste.

Postato il 18/08/2022


Nope

di Jordan Peele (Nope, 2022)

Nope Poster

What’s a bad miracle?

Il riassunto Residents in a lonely gulch of inland California bear witness to an uncanny, chilling discovery. Imdb

Il commento Se la prende con molta calma, il terzo film di Jordan Peele, con un primo tempo che è un montare lento verso la rivelazione e l’azione del secondo. Un po’ come negli “Uccelli” di Hitchcock, diciamo, solo che invece che piccole schermaglie amorose si ha una specie di western in salsa UFO con neri e asiatici. Rivelazione che è in effetti un’invenzione mica male, e che viene ben sfruttata, Certo, non tutto torna con precisione e ci sono un sacco di affascinanti side story, a volte appena evocate e che non sempre sono nel focus del film (ecco, la compattezza non è una virtù di “Nope”), ma è interessante come alla fine in qualche modo il tutto sia coerente con quanto Peele ha mostrato in passato. Qualche curiosa citazione dagli anime (Evangelion ed Akira almeno).

Postato il 17/08/2022


Better Call Saul

di Vince Gilligan,Peter Gould (Better Call Saul, 2015)

Better Call Saul Poster

Putting the “criminal” in “criminal lawyer.”

Il riassunto Six years before Saul Goodman meets Walter White. We meet him when the man who will become Saul Goodman is known as Jimmy McGill, a small-time lawyer searching for his destiny, and, more immediately, hustling to make ends meet. Working alongside, and, often, against Jimmy, is “fixer” Mike Ehrmantraut. The series tracks Jimmy’s transformation into Saul Goodman, the man who puts “criminal” in “criminal lawyer". Imdb

Il commento Ultima stagione per lo spinoff di Breaking Bad che sicuramente supera il suo papà, sia per la qualità complessiva della produzione (brava Netfflix una volta tanto), sia per la maggiore empatia per i personaggi, ma anche per un finale abbastanza inaspettato ma soddisfacente.

Postato il 16/08/2022


The Goldbergs - stagione 6

di Adam F. Goldberg (The Goldbergs, 2013)

The Goldbergs Poster

Picture perfect.

Il riassunto Before there were parenting blogs, trophies for showing up, and peanut allergies, there was a simpler time called the ’80s. For geeky 11-year old Adam these were his wonder years and he faced them armed with a video camera to capture all the crazy. The Goldbergs are a loving family like any other, just with a lot more yelling. Imdb

Il commento Col passare delle stagioni i Goldbergs non perdono un granché di smalto, anzi: le gag ricorrenti sono più solide, la trasfigurazione degli anni ‘80 in un periodo magico è sempre più evidente, e il classico problema della crescita dei personaggi non si sente più di tanto.

Postato il 14/08/2022