Un blog fuori tempo massimo

Babylon

di Damien Chazelle (Babylon, 2022)

Babylon Poster

Always make a scene.

Il riassunto A tale of outsized ambition and outrageous excess, tracing the rise and fall of multiple characters in an era of unbridled decadence and depravity during Hollywood’s transition from silent films to sound films in the late 1920s. Imdb

Il commento Il miglior film di Chazelle.
Chiariamoci, è un film con un sacco di errori evidenti: un finale pacchianissimo, diverse storie che non vanno da nessuna parte, altre di cui non si capisce il senso, fatica a intrecciare le storie dei personaggi principali, una certa melodrammaticità plasticosa a tratti. Ma è un film gigantesco, e giganteschi devono essere i suoi errori. Ho avuto la sensazione che un film asciutto e perfettino, come sono quelli che di solito prediligo, non avrebbe avuto lo stesso effetto. E’ la forma che si adatta al contenuto, diciamo. Le tre ore passano facilmente, ma le grosse cartucce vengono sparate nella prima ora: la festa orgiastica dove succede di tutto, e la scena delle riprese di film multipli sono dei pezzi di bravura registica da lasciare a bocca aperta. Il film poi è poi più dimesso, ma procede con un ritmo incalzante e una densità visiva e di contenuti inaspettata fino alla fine.
Cito una piccola finezza che ho adorato: all’inizio del film, il personaggio di Brad Pitt, un famoso attore, incontra una cameriera che gli mette in faccia il seno mentre lo serve, per farsi notare. Parlano brevemente e si vede che lui ne è colpito. Poco dopo, sta per parlare di lei a un produttore, quand’ecco che viene distratto da qualcos’altro e il discorso si spegne. Mi sarei aspettato di rivedere quella ragazza da qualche parte (una variante della pistola di Cechov, diciamo), ma no: lei ha perso la sua occasione perché il caso ha voluto altrimenti. Il Caos e la sua potenza sono uno dei temi dominanti del film.

Postato il 01/02/2023


Modern Family - stagione 8

di Steven Levitan,Christopher Lloyd (Modern Family, 2009)

Modern Family Poster

One big (straight, gay, multi-cultural, traditional) happy family.

Il riassunto The Pritchett-Dunphy-Tucker clan is a wonderfully large and blended family. They give us an honest and often hilarious look into the sometimes warm, sometimes twisted, embrace of the modern family. Imdb

Il commento L’ottava stagione di Moder Family arranca. Si ricorre al vecchio trucco di metterci un bimbo carino nuovo, indice di stanchezza. E però son rari gli episodi proprio scialbi, c’è sempre un guizzo interessante. Indeciso se proseguire o meno.

Postato il 23/01/2023


Aftersun

di Charlotte Wells (Aftersun, 2022)

Aftersun Poster

Memory burns.

Il riassunto Sophie reflects on the shared joy and private melancholy of a holiday she took with her father twenty years earlier. Memories fill the gaps between camcorder footages as she tries to reconcile the father she knew with the troubled man she didn’t. Imdb

Il commento Il maggior merito di questo film, una vacanza di padre e figlia nella Turchia degli anni ‘90, è di riuscire a riprodurre bene i meccanismi del ricordo, tramite una serie di episodi con un’atmosfera nostalgica agrodolce, resa tramite il tono, la luce, la prospettiva, anche la scelta stessa degli episodi. Meno bene la parte più sperimentale in cui ci si ricollega al presente, e, tutto sommato, al netto della piacevolezza dell’atmosfera, alla fine il film è poco interessante.

Postato il 22/01/2023


Electric Wizards. L'heavy music dal 1968 a oggi

di J.R. Moores

Electric Wizards. L'heavy music dal 1968 a oggi Odoya,432 pagine
L’equivoco è che musica “heavy” non significa musica “heavy metal”. Questo è stato un mio errore, quindi mi son sciroppato un libro su un genere che mi interessa marginalmente, ma mi son trovato comunque 400 pagine di name dropping, di genre dropping (“shoegazing”,“astral jazz”, sul serio?) e pagine e pagine di panegirici su gruppi che fanno canzoni lentissime sempre più lunghe, venti minuti proprio il minimo.
Avevo letto un libro sul metal, più ironico e leggero, in cui a un certo punto si prendevano in giro i gruppi death/grind/brutal che facevano a gara a chi era più “estremo” di velocità, grugniti, temi scabrosi: ecco, qui non c’è traccia di quest’ironia nei confronti di questi gruppi che fanno a gara a chi è più lento e fa canzoni più lunghe. Ho comunque provato ad ascoltare qualcosa, e male non mi ha fatto, qualche spunto interessante c’è stato.

Postato il 19/01/2023


Rocky V

di John G. Avildsen (Rocky V, 1990)

Rocky V Poster

In Russia, he fought the greatest fight of his life. Now…where does a champion go when he takes off the gloves?

Il riassunto A lifetime of taking shots has ended Rocky’s career, and a crooked accountant has left him broke. Inspired by the memory of his trainer, however, Rocky finds glory in training and takes on an up-and-coming boxer. Imdb

Il commento Visto per la prima volta, tutto sommato il quinto capitolo di Rocky non è così terribile come pensassi. Certo, il ritorno alle origini è posticcio e poco sensato, la sottotrama del figlio funziona maluccio, per Paulie non sono ancora riusciti a trovare un ruolo, ma ormai è lì e chi lo toglie più. Però rivedere i quartieracci di Philadelphia è stato piacevole, e così l’inizio dell’evoluzione (fallita, per ora) di Rocky da pugile ad allenatore è interessante. E’ il peggiore dei cinque, ma ancora sufficiente.

Postato il 19/01/2023


The Eight Mountains

di Felix van Groeningen, Charlotte Vandermeersch (Le otto montagne, 2022)

The Eight Mountains Poster

Il riassunto An epic journey of friendship and self-discovery set in the breathtaking Italian Alps, The Eight Mountains follows over four decades the profound, complex relationship between Pietro and Bruno. Imdb

Il commento Mi aspettavo un film di alpinismo con del dramma, chissà perché, e invece mi son trovato una storia di una lunga e sfaccettata amicizia tra un montanaro e un ragazzo di città che diventa montanaro a modo suo. Ottime interpretazioni dei protagonisti, paesaggi incredibili (la proloco valdostana ha fatto un buon lavoro!), una storia che zoppica qua e là, forse per un adattamento imperfetto di un romanzo, senza però annoiare mai.

Postato il 17/01/2023


Stranger Things

di Ross Duffer,Matt Duffer (Stranger Things, 2016)

Stranger Things Poster

One last adventure.

Il riassunto When a young boy vanishes, a small town uncovers a mystery involving secret experiments, terrifying supernatural forces, and one strange little girl. Imdb

Il commento Faticosamente finita questa stagione di ST, vista addirittura in italiano per poter agevolmente fare altro. Terribilmente prolissa, con una quantità di errori spaventosa, personaggi il cui arco è finito tenuti dentro con lo sputo (mamma mia la storyline in Russia…), però alla fine qualche elemento interessante c’è, qualche piccolo colpo di scena, il personaggio di Eddie, qualche idea. Non sufficiente, però.

Postato il 16/01/2023


Glass Onion: A Knives Out Mystery

di Rian Johnson (Glass Onion: A Knives Out Mystery, 2022)

Glass Onion: A Knives Out Mystery Poster

When the game ends, the mystery begins.

Il riassunto World-famous detective Benoit Blanc heads to Greece to peel back the layers of a mystery surrounding a tech billionaire and his eclectic crew of friends. Imdb

Il commento Seguito di Knives Out, Glass Onion è un mystery molto classico, per ambientazioni, personaggi, situazioni, gimmick. E’ anche mediamente piacevole, ma si giunge a un finale assurdo che fa ripensare al film e mette in luce tutti i suoi difetti, le incoerenze, le scorciatoie e le banalità. Risica la sufficienza, ma non di più.

Postato il 15/01/2023


The Big Sick

di Michael Showalter (The Big Sick, 2017)

The Big Sick Poster

An awkward true story.

Il riassunto Pakistan-born comedian Kumail Nanjiani and grad student Emily Gardner fall in love but struggle as their cultures clash. When Emily contracts a mysterious illness, Kumail finds himself forced to face her feisty parents, his family’s expectations, and his true feelings. Imdb

Il commento Incrocio tra una commedia romantica, una storia autobiografica con risvolti etnici e un “malattia movie”, questo film è ben riuscito. La storia d’amore è resa con una tenerezza raramente vista, i momenti “awwww” sono tanti ma non troppo zuccherosi, e la parte drammatica è resa molto bene, senza esagerare col pietismo. Ma forse la cosa che ho amato di più è come si è sviluppato il rapporto del protagonista con la madre di lei, quella fiducia conquistata poco a poco e che conduce quasi ad avere una nuova madre che ha lo strappo sul ginocchio dei pantaloni invece che organizzare matrimoni combinati. Una bella sorpresa.

Postato il 10/01/2023


Rocky IV

di Sylvester Stallone (Rocky IV, 1985)

Rocky IV Poster

He’s facing the ultimate challenge. And fighting for his life.

Il riassunto Rocky Balboa holds the world heavyweight championship, but a new challenger has stepped forward: Drago, a six-foot-four, 261-pound fighter who has the backing of the Soviet Union. This time, Rocky’s training regimen takes him to Siberia, where he prepares for a globally televised match in the heart of Moscow. But nothing can truly prepare him for what he’s about to face – a fight to the finish, in which he must defend not only himself, but also the honor of his country! Imdb

Il commento Uno dei caposaldi della propaganda reganiana degli anni ‘80, non l’avevo più rivisto da quella visione al cinema nel 1985/86. Fatta la tara al discorso propagandistico, a me ha colpito l’esilità del film, che vive di quattro/cinque momenti raccordati, e una tecnofobia che si sviluppa non solo negli allenamenti di Drago contro quelli nella neve di Rocky, ma anche nella sottotrama “comica” del robot servitore (apriamo una parentesi sul fatto che in quattro film non hanno ancora trovato un senso al personaggio di Paulie) e che in qualche modo rientra in una politica conservatrice, e che comunque è la cosa più invecchiata in un film che per il resto ha un valore storico. L’esilità del film si vede anche dai diversi momenti musicali, mentre il training montage ha il valore di essere incrociato con quello di Drago, ma è meno esaltante. Nota di demerito per l’adattamento italiano con “Ti spiezzo in due” al posto del molto più significativo “I must break you”.

Postato il 08/01/2023