Un blog fuori tempo massimo

Le misure del tempo

di Paolo Gangemi

Le misure del tempo Codice Edizioni,263 pagine
Il libro di Gangemi affronta la misurazione del tempo da parte dell’umanità con un approccio sistematico: dalle misurazioni più lunghe alle più brevi. Si parte quindi da cose più vaghe come gli eoni e le ere fino ad arrivare ai secondi e i loro sottomultipli, passando attraverso anni, giorni e tutto ciò di altro che viene in mente. Istintivamente io avrei scelto l’approccio opposto, dal più piccolo al più grande, ma in effetti non vedo nessun vantaggio in un modo o nell’altro.
Il libro è pieno zeppo di curiosità, e se questo lo rende piacevole e scorrevole, è anche il suo limite. Mi è parso di leggere Focus: complessivamente interessante e senza dubbio si impara qualcosa, ma rimane la sensazione di estrema superficialità. È chiaramente l’intento del libro, ma non si va mai oltre l’elenco di fatti. Nessuna riflessione sul rapporto dell’umanità col Tempo, niente sull’evoluzione tecnologica o sociale che è sottesa ad esso. Solo il fatto che una volta c’è stato un 30 febbraio o che alle volte ci sono dei secondi extra per le irregolarità della rotazione terrestre.

Postato il 26/07/2022


Le sorelle Macaluso

di Emma Dante (Le sorelle Macaluso, 2020)

Le sorelle Macaluso Poster

Il riassunto Maria, Pinuccia, Lia, Katia and Antonella are five sisters who live in an apartment in Palermo. They make a living by renting doves for ceremonies. On a normal day at the beach, tragedy strucks. Imdb

Il commento L’epopea familiare delle sorelle Macaluso si snoda attraverso tre periodi (infanzia, maturità e vecchiaia), durante le quali assistiamo alle variazioni dei loro corpi, dei loro rapporti, e le vediamo scomparire una alla volta. L’ambiente intorno, invece, sembra immutabile: i tre periodi sembrano identici, in questa periferia siciliana brutta ma non completamente degradata. Il film piace per il respiro, per le pennellate sui personaggi, per le scene liriche, per le scelte delle canzoni non banali (pur essendo pezzi noti), per questo curioso matriarcato. Tuttavia, ha qualche problema nella fase iniziale a presentare i personaggi, ci vuole mezzo film per riuscire a distinguere chiaramente le sorelle, e soprattutto non riesce a evitare il Grande Male dei film italiani: la scena madre in cui tutti gridano e si menano.

Postato il 25/07/2022


Spatriati

di Mario Desiati

Spatriati Einaudi,2021,288 pagine
Desiati scrive abbastanza bene. Questo è quanto di buono posso dire sul libro, ma ben poco altro. In questa storia di due ragazzi che faticano a trovare il loro posto nel mondo, quello che domina è la plastica. Tutto appare artefatto, i personaggi, le situazioni, le città, il linguaggio dei dialoghi e del narratore, persino le citazioni pop: tutto finto, tutto costruito senza il minimo briciolo di sincerità. Non so se fosse questa l’intenzione del narratore, sicuramente è quello che trasmette. Mi soffermo un attimo sui personaggi: Francesco e Claudia vengono presentati come persone “al di fuori del coro”, quindi come personaggi tridimensionali, sfaccettati, inquieti e a loro modo incoerenti. Il risultato è che appare che si comportino a casaccio, senza la minima relazione tra le esperienze che hanno fatto e quello che affrontano in seguito. Pare che ci sia una checklist: vita universitaria, fatta; esperienza omosessuale, fatta; fuga a Berlino, fatta; riconciliazione con la madre, fatta. Infine, presentare Berlino come una città esclusivamente dedita alla trasgressione mi pare la cosa più provinciale che ci sia, soprattutto se il romanzo è stato scritto a Berlino. Infinissimo, le note a fondo libro che spiegano Tetris, Elsa Morante e Giochi senza Frontiere. Vabbè.

Postato il 22/07/2022


La principessa Mononoke

di Hayao Miyazaki (もののけ姫, 1997)

La principessa Mononoke Poster

The fate of the world rests on the courage of one warrior.

Il riassunto Ashitaka, a prince of the disappearing Emishi people, is cursed by a demonized boar god and must journey to the west to find a cure. Along the way, he encounters San, a young human woman fighting to protect the forest, and Lady Eboshi, who is trying to destroy it. Ashitaka must find a way to bring balance to this conflict. Imdb

Il commento Tralasciando il cannersese in cui è stato visto il film (dio bestia!), Mononoke Hime appare come un film un po’ anomalo nella filmografia di Miyazaki, soprattutto come tono. Non è un film che parla al cuore, nemmeno nei suoi momenti più lirici, ma contiene la classica contrapposizione miyazakiana tra progresso tecnologico e natura, in questo caso però mediata da Ashitaka, a testimone della maturazione della visione del regista.

Postato il 20/07/2022


La storia infinita

di Michael Ende

La storia infinita TEA,1979,436 pagine
Uno dei libri che ho letto più volte da regazzino, riprovato in età adulta. Cosa rimane? Innanzitutto, la parte fiabistico/meravigliosa funziona sempre bene. Ende ha una fantasia sfrenata, le sue continue trovate sono irresistibili, lasciano a bocca aperta anche il lettore più scafato. Il libro poi è difficile da mettere giù, è molto scorrevole e con una densità di eventi che, a ripensarci, potevano riempire il triplo di pagine di un altro scrittore. Come ricordavo, è meglio la prima parte, quella con Bastiano nel nostro mondo e l’alternanza tra Terra e Fantàsia, poi la storia arranca un pochino, semba abbia perso la bussola (come Bastiano, appunto).
Due cose ho notato, però: primo, che il messaggio che Ende vuole dare (in particolare nella seconda parte) è dannatamente confuso. Si parla di fantasia e creatività, certo, ma anche di desideri, di memoria, di amore di chissà quale tipo, in un calderone che lascia un’impressione che, al di là di “sapere inventare storie è una bella cosa” non è nitida.
Secondo, che Ende, nella tradizione di Tolkien, ha enormi problemi con le donne. Ci sono tre personaggi femminili: l’Infanta Imperatrice, che è una dea più che una donna, Donna Aiuola, che è una figura materna, e Xayde, che è una maga malvagia e manipolatrice. Dal punto di vista di un lettore moderno è imbarazzante.
Detto questo, è stato un piacere ritornare nella soffitta con Bastiano ed emozionarsi con lui, Atreiu e Fùcur. Certe cose funzionano a tutte le età.

PS: non ho mai visto il film. Credo mi deluderebbe da matti.

Postato il 18/07/2022


Never Have I Ever - stagione 2

di Mindy Kaling,Lang Fisher (Never Have I Ever, 2020)

Never Have I Ever Poster

Same nerds, new drama.

Il riassunto After a traumatic year, all an Indian-American teen wants is to go from pariah to popular – but friends, family and feeling won’t make it easy on her. Imdb

Il commento Rispetto alla prima stagione perde molto in freschezza, ricorrendo a situazioni già straviste. Però alla fine si vuol bene alla protagonista, così imperfetta, e la sufficienza la strappa.

Postato il 18/07/2022


Aloners

di Hong Sung-eun (혼자 사는 사람들, 2021)

Aloners Poster

Living alone is fine, but being alone is hard.

Il riassunto Jina is the top employee at a credit card company call center. She avoids building close relationships, choosing instead to live and work alone – until she is suddenly tasked with training a new recruit. Imdb

Il commento Un film coreano sulla solitudine in un mondo pregno di telecomunicazioni. Non è il solito predicozzo su “usiamo troppo i cellulari”, ma una riflessione su chi, nonostante tutte le mani tese, sceglie di stare da solo, pur non volendolo, in questo caso la protagonista Jina. Qualche strano inserimento sovrannaturale che però non stona e una rappresentazione della Corea che ogni tanto va al di là delle solite metropoli frenetiche e ipertecnologiche.

Postato il 17/07/2022


Hunter x Hunter - prima parte

di (ハンターxハンター, 2011)

Hunter x Hunter Poster

Il riassunto To fulfill his dreams of becoming a legendary Hunter like his dad, a young boy must pass a rigorous examination and find his missing father. Imdb

Il commento Discreta sorpresa, Hunter x Hunter. E’ uno shoonen molto canonico, con un protagonista ricalcato sul Goku bambino, un mistero da svelare, botte, tornei e gare, e ovviamente allenamenti severissimi. Un bel design dei personaggi rende la serie molto viva.

Postato il 14/07/2022


Le venti giornate di Torino

di Giorgio De Maria

Le venti giornate di Torino Frassinelli,1977,156 pagine
Mi piacciono i libri e i film ambientati a Torino. Al di là delle questioni esoteriche, è una città con un suo carattere particolare che trovo che funzioni bene come sottofondo che in qualche modo diventa personaggio. Le “venti giornate” sono giornate in cui succedono cose strane: insonnia collettiva, omicidi strani, la nascita di una Biblioteca che sembra un Facebook ante-litteram: la voce narrante indaga dieci anni dopo, risvegliando qualcosa che era meglio che dormisse.
“Le venti giornate di Torino” è un libro piuttosto strano: vagamente classificabile come fantascienza, è molto etereo, non spiega niente, butta lì un sacco di suggestioni che non spiega, ma non se ne sente la necessità. Mi ha ricordato alcuni dei migliori Dylan Dog di Sclavi. E’ inquietante, non consolatorio, e scritto anche decisamente bene.

Postato il 13/07/2022


Non sarai sola

di Goran Stolevski (You Won't Be Alone, 2022)

Non sarai sola Poster

It’s a wicked thing this world.

Il riassunto In an isolated mountain village in 19th century Macedonia, a young feral witch accidentally kills a peasant. She assumes the peasant’s shape to see what life is like in her skin, igniting a deep seated curiosity to experience life inside the bodies of others. Imdb

Il commento Non ho capito se mi è piaciuto questo film di streghe macedoni sui generis. Ritmo molto lento, qualche momento lirico anche commovente, un’ambientazione originale (la campagna macedone del XIX secolo), una fastidiosissima voce narrante. Qualche influenza dagli horror più intellettuali degli ultimi tempi (The VVitch, Midsommar) lo rende perlomeno non trascurabile.

Postato il 12/07/2022