Un blog fuori tempo massimo

F9 - The Fast Saga

di Justin Lin (F9, 2021)

F9 - The Fast Saga Poster

Not all blood is family.

Il riassunto Dominic Toretto and his crew battle the most skilled assassin and high-performance driver they’ve ever encountered: his forsaken brother. Imdb

Il commento Macchina nello spazio, basti questo per dire il livello di tamarraggine raggiunto da FF, con un sacco di rimpatriate (“E tu chi cazzo sei?” viene da gridare allo schermo), magneti magici e nuovi fratelli. Le tirate di Vin Diesel sulla famiglia e la preghiera sono insopportabili, ma per il resto il film si lascia vedere, chiaramente in modo tamarro.

Postato il 25/08/2021


L'anno che a Roma fu due volte Natale

di Roberto Venturini

L'anno che a Roma fu due volte Natale SEM,188 pagine
In realtà di Natale non ce n’è manco uno, ma a parte questo è un romanzino esilino, che ha il suo maggior merito nell’atmosfera dei perdenti del litorale laziale durante un freddo inverno, con una romanità di sponda di pescatori, piccoli criminali e gente che si arrangia, e un’affettuosa relazione con le celebrità tra cui Sandra&Raimondo che costituiscono il motore dell’azione. Però…la storia è piuttosto confusa, con motivazioni e azioni poco chiare, la vena pulp non è molto riuscita, i personaggi poco vividi, e soprattutto ci sono un sacco di citazioni pop/nostalgiche che non c’entrano niente e che ho trovato molto irritanti. Cose del tipo “Cambiò rapidamente colore come una Hot Wheel nell’acqua”. Zerocalcare e il Dr.Manhattan hanno fatto un sacco di danni!

Postato il 24/08/2021


La sposa cadavere

di Tim Burton, Mike Johnson (Corpse Bride, 2005)

La sposa cadavere Poster

There’s been a grave misunderstanding.

Il riassunto In a 19th-century European village, a young man about to be married is whisked away to the underworld and wed to a mysterious corpse bride, while his real bride waits bereft in the land of the living. Imdb

Il commento L’idea di un mondo dell’aldilà più vivo e colorato non è nuova ma perfettamente coerente con lo spirito di Tim Burton, e tutto sommato banalotta. La cosa migliore del film è tuttavia la recitazione dei pupazzi, soprattutto Emily, davvero straordinaria. Film forse non necessario, ma non sgradito.

Postato il 22/08/2021


The Terror

di Dan Simmons

The Terror Little, Brown and Company,2007,835 pagine
Che strana cosa, ripensando a The Terror mi vengono in mente innanzitutto difetti: troppo lungo (sfiora le 800 pagine!), un inizio faticosissimo, un finale poco soddisfacente, un cattivo troppo telefonato. Eppure questa epica nell’Artico, una rielaborazione narrativa di una storia reale già probabilmente efficacissima di per sè ma con qualche inserto fantastico, funziona bene. In particolare la parte centrale, quando l’equipaggio inizia a sfaldarsi sotto i colpi di qualsiasi cosa, è ben riuscita, si legge col fiato sospeso pur sapendo già, da elementi storici, come è andata a finire. Dan Simmons sa scrivere, ma forse per chi non ama le storie di esplorazioni polari è un po’ pesante.

Postato il 20/08/2021


Il mostro della cripta

di Daniele Misischia (Il mostro della cripta, 2021)

Il mostro della cripta Poster

Il riassunto In the ’80s, a teenage nerd notices sinister parallels between the story of his favorite comic book and the real life horrors befalling the small town where he lives. He and a few friends seek to investigate. Imdb

Il commento Il trailer mi aveva ingannato, non è un nostalgico per bamboccioni alla Stranger Things, ma un omaggio agli splatteroni italiani anni ‘80, diciamo Bava, Fulci e giù di lì. Pur avendo valori produttivi bassi (in particolare, il cast è un canile e le musiche poche e ripetitive) ed pur essendo assai sgangherato, l’ho trovata una visione fresca e divertente, con un po’ di budella liberatorie, una trama assurda che sembra uscita da un Dylan Dog di Chiaverotti ma che in qualche modo si fa perdonare. Incomprensibile la mancanza di tette, però, limitatasi a un sideboob. In che tempi viviamo… Lillo interpreta un fumettista, è cane quasi quanti gli altri ma ha presenza scenica.

Postato il 19/08/2021


Evangelion 1.0 : You are (not) alone

di Kazuya Tsurumaki, Masayuki (Evangerion shin gekijôban: Jo, 2007)

Evangelion 1.0 : You are (not) alone Poster

Witness the rebuild of a legend.

Il riassunto After the Second Impact, Tokyo-3 is being attacked by giant monsters called Angels that seek to eradicate humankind. The child Shinji’s objective is to fight the Angels by piloting one of the mysterious Evangelion mecha units. A remake of the first six episodes of GAINAX’s famous 1996 anime series. The film was retitled “Evangelion: 1.01” for its DVD release and “Evangelion: 1.11” for a release with additional scenes. Imdb

Il commento Il primo film della riedizioni di Evangelion è poco più di un riassuntone delle prime sei puntate, fatte meglio (ma non così tanto) e con qualche piccola variazione sufficiente a fibrillare i fan e gettare la basi dei film successivi.

Postato il 17/08/2021


La collina dei papaveri

di Goro Miyazaki (Kokuriko-zaka kara, 2011)

La collina dei papaveri Poster

Il riassunto Yokohama, 1963. Japan is picking itself up from the devastation of World War II and preparing to host the 1964 Olympics—and the mood is one of both optimism and conflict as the young generation struggles to throw off the shackles of a troubled past. Against this backdrop of hope and change, a friendship begins to blossom between high school students Umi and Shun—but a buried secret from their past emerges to cast a shadow on the future and pull them apart. Imdb

Il commento Il miglior film di Goro reca l’impronta di Hayao, che probabilmente ha diretto anche qualche scena, è un vividissimo quadro di un periodo poco sfruttato del Giappone, a base di melodramma e spirito della gioventù.

Postato il 16/08/2021


Il pozzo dei soldati

di Simone Farè

Il pozzo dei soldati Mondadori,2021,218 pagine
Allora, premetto che il genere non è la mia coppa di tè, né in letteratura né al cinema, quindi potrei dire svarioni. Mi è abbastanza piaciuto, nel complesso. Sembra essere tutto “by the book”: l’ambientazione colombiana, il protagonista anonimo (di fatto e letterariamente), qualche bella donna (e una scena di sesso!), molte scene d’azione, dialoghi da uomini duri, anche una trama che gira intorno a una specie di McGuffin. Queste ultime due sono le cose più riuscite: dialoghi con battute fulminanti da film americano, e un’ottima padronanza dell’azione, cosa che in letteratura secondo me è assai difficile. D’altronde, ho faticato a seguire qualche snodo (ogni tanto son dovuto tornare indietro) e capire il senso di molti personaggi se non nell’economia di una serie (il team completo che compare all’improvviso, Coriolano, gli altri personaggi milanesi) e secondo me andavano unificati i personaggi di Angelito e Suerte in un solo, oppure dare più spazio a Suerte. Agisce un po’ come la scheggia impazzita, il “granello di sabbia negli ingranaggi”, quindi è fondamentale nella trama, ma compare pochissimo. La metafora del pozzo è tutto sommato ok, anche se forse alla lunga stanca un po'.

Postato il 14/08/2021


The 40 Year Old Virgin

di Judd Apatow (The 40 Year Old Virgin, 2005)

The 40 Year Old Virgin Poster

Better late than never.

Il riassunto Andy Stitzer has a pleasant life with a nice apartment and a job stamping invoices at an electronics store. But at age 40, there’s one thing Andy hasn’t done, and it’s really bothering his sex-obsessed male co-workers: Andy is still a virgin. Determined to help Andy get laid, the guys make it their mission to de-virginize him. But it all seems hopeless until Andy meets small business owner Trish, a single mom. Imdb

Il commento Commedia moderatamente scorretta con uno Steve Carrell tenuto un po’ alla briglia, risulta comunque abbastanza divertente e con un fattore “awww” a tratti discreto. Il messaggio di “c’è posto per tutti” è banalotto ma non scontato, dato il contesto USA.

Postato il 09/08/2021


A Classic Horror Story

di Roberto De Feo, Paolo Strippoli (A Classic Horror Story, 2021)

A Classic Horror Story Poster

Il riassunto Five people travelling by camper crash into a tree. When they recover, the road they were driving on has been replaced by an impenetrable forest and a wooden house. Imdb

Il commento Curioso horror italiano, che parte con una trasposizione dei film “persi nel bosco” in ambiente calabro, per poi diventare sul finale qualcosa di diverso, e forse anche un po’ troppo, tra riferimenti alla mafia, misticismo, sfondamento della quarta parete. Però non malaccio.

Postato il 08/08/2021