Un blog fuori tempo massimo

Smetto quando voglio

di Sydney Sibilia (Smetto quando voglio, 2014)

Smetto quando voglio Poster

Il riassunto A university researcher is fired because of the cuts to university. To earn a living he decides to produce drugs recruiting his former colleagues, who despite their skills are living at the margins of society. Imdb

Il commento Buona commedia italiana, poi sviluppata in una discreta trilogia. C’è di interessante che, al di là della satira sociale e dello spunto un po’ già visto in Breaking Bad, c’è dell’azione anche girata piuttosto bene.

Postato il 03/07/2021


Neon Genesis Evangelion: Death and Rebirth

di Hideaki Anno, Kazuya Tsurumaki, Masayuki (新世紀エヴァンゲリオン 劇場版 DEATH & REBIRTH シト新生, 1997)

Neon Genesis Evangelion: Death and Rebirth Poster

Welcome to the apocalypse.

Il riassunto Originally a collection of clips from the Neon Genesis Evangelion TV series, Death was created as a precursor to the re-worked ending of the series. Rebirth was intended as that re-worked ending, but after production overruns Rebirth became only the first half of the first part of The End of Evangelion, with some minor differences. Imdb

Il commento Montaggione di Evangelion non cronologico ma per personaggio. Mettendomi nei panni di chi ricorda poco, probabilmente genera confusione, per chi l’ha fresco è interessante. I limiti dell’animazione televisiva si vedono parecchio, al cinema.

Postato il 29/06/2021


Neon Genesis Evangelion: The End of Evangelion

di Hideaki Anno, Kazuya Tsurumaki (新世紀エヴァンゲリオン劇場版 THE END OF EVANGELION, 1997)

Neon Genesis Evangelion: The End of Evangelion Poster

The fate of destruction is also the joy of rebirth.

Il riassunto SEELE orders an all-out attack on NERV, aiming to destroy the Evas before Gendo can advance his own plans for the Human Instrumentality Project. Shinji is pushed to the limits of his sanity as he is forced to decide the fate of humanity. Imdb

Il commento Ennesima re-visione di End of Evangelion, al cinema questa volta. Il film alterna parti di azioni che al cinema sono pazzesche al delirio della depressione di Anno, che in parte funziona, almeno come suggestione, e in parte no.

Postato il 29/06/2021


Qualcuno che ti ami in tutta la tua gloria devastata

di Raphael Bob-Waksberg

Qualcuno che ti ami in tutta la tua gloria devastata Einaudi,2019,280 pagine
La prima raccolta di racconti di Raphael Bob-Waksberg, autore dell’amatissimo Bojack Horseman, ha alti e bassi. Il tema generale dei racconti, non particolarmente originale, è la difficoltà nelle relazioni amorose moderne. Quello che rende interessante la lettura dei racconti è il tocco grottesco, la deviazione inaspettata dalla nostra realtà. Ad esempio, in quello che probabilmente è il miglior racconto, si parla della difficoltà a organizzare un matrimonio “semplice”, senza dover per forza adeguarsi alle convenzioni, ma in un mondo in cui i rituali sono molto diversi dai nostri.
Non sempre questi twist funzionano, a volte sembrano assai forzati (come nell’ultimo racconto, in cui una storia buffa, tenera e triste in un parco a tema viene contaminata con elementi in stile Frankenstein), altri sono più “normali” in tutto il loro svolgimento, e alcuni racconti sono davvero poco significativi. La sensazione generale è che RBW abbia fatto qualche esperimento, e stia cercando la sua strada nella letteratura. Per ora lo preferisco come autore televisivo, ma probabilmente merita fiducia.

Postato il 29/06/2021


Luca

di Enrico Casarosa (Luca, 2021)

Luca Poster

Prepare for an unforgettable trip.

Il riassunto Luca and his best friend Alberto experience an unforgettable summer on the Italian Riviera. But all the fun is threatened by a deeply-held secret: they are sea monsters from another world just below the water’s surface. Imdb

Il commento Sono piuttosto tiepido su Luca. Il film ha qualche buon momento e qualche bella gag, ma un inizio tremendo, e il vagheggiamento dell’Italia anni ‘50 è chiaramente a uso americano, sebbene si veda che Casarosa ci abbia messo tutto l’affetto che ha per il suo (e nostro) angolo di mondo. Il momento migliore per me è il tradimento dell’amicizia. Ecco, pur non essendoci una vera romance (forse in nuce) tra Luca e Giulia e quindi non essendoci il classico motivo di rottura, quel momento mi ha colpito molto (anche se poi si risolve in fretta, e senza grossi drammi)

Postato il 18/06/2021


Romanzo rosa

di Stefania Bertola

Romanzo rosa Einaudi,2012,208 pagine
Romanzetto divertente e divertito, parla di un corso per scrivere romanzi rosa di genere Harmony (“Melody” nel libro). Ogni capitolo del libro illustra il corso stesso, dal punto di vista di una 58enne che vi partecipa, con le dispense allegate, e per esteso il capitolo del Melody che viene prodotto dall’aspirante scrittrice. Ciò che è curioso è che gli eventi della classe e dei suoi discenti rispecchiano le regole (aassurde, inverosimili, ma quelle sono) che vengono illustrate nel corso. Questo cortocircuito “meta”, unito al romanzo prodotto, tanto aderente alla realtà da essere una parodia, rende la lettura davvero uno spasso. Peccato, però, per un finale davvero sotto le aspettative.
Ora mi è quasi venuta voglia di leggere un Harmony. Quasi.

Postato il 18/06/2021


I sommersi e i salvati

di Primo Levi

I sommersi e i salvati Einaudi,1986,184 pagine
Primo Levi torna alla sua esperienza nel Lager dopo tanti anni, questa volta nella forma di un saggio. Il suo pensiero e la sua scrittura come sempre sono lucidissimi, precisi e acuti. Le parti a mio avviso più interessanti sono quelle del capitolo sulla “vergogna”, che esplorano i sentimenti dei sopravvissuti, e quelle sulla “zona grigia”, ovvero come la divisione tra buoni e cattivi, nazisti ed ebrei, gatti e topi, non sia mai così netta. Se “La tregua” aveva il suo senso nel creare un distacco tra il Lager e la vita civile ma era meno necessario, “I sommersi e i salvati” è un libro indispensabile per analizzare l’orrore a distanza di anni.
E infine, come è immensamente triste sentire Levi che parla dei sopravvissuti che a distanza di anni si sono suicidati.

Postato il 09/06/2021


Crawl

di Alexandre Aja (Crawl, 2019)

Crawl Poster

If the storm doesn’t get you… they will

Il riassunto When a huge hurricane hits her hometown in Florida, Haley ignores evacuation orders to look for her father. After finding him badly wounded, both are trapped by the flood. With virtually no time to escape the storm, they discover that rising water levels are the least of their problems. Imdb

Il commento Un thriller claustrofobico a colpi di alligatori, con un po’ di wtf e tanta fatica a mantenere la sospensione dell’incredulità. Un sacco di debiti nei confronti di Jaws, ma comunque la tensione a tratti funziona benino.

Postato il 07/06/2021


Yesterday

di Danny Boyle (Yesterday, 2019)

Yesterday Poster

Everyone in the world has forgotten The Beatles. Everyone except Jack…

Il riassunto A struggling musician realizes he’s the only person on Earth who can remember The Beatles after waking up in an alternate reality where the group was forgotten. Imdb

Il commento Uno spunto molto originale e stuzzicante (“e se tutti dimenticassero i Beatles tranne uno?”) trasfigurato in una commedia romantica, ben scritta, recitata e girata. Qualche piccolo passaggio a vuoto, una satira dell’industria musicale fuori tempo massimo, ma nel complesso una bella sorpresa.

Postato il 06/06/2021


Le quattro casalinghe di Tokyo

di Natsuo Kirino

Le quattro casalinghe di Tokyo Neri Pozza,1997,652 pagine
Un thriller giapponese in cui le protagoniste…non sono casalinghe! Ha alcuni spunti interessanti: mostra un Giappone diverso, decisamente oscuro, e dal punto di vista di donne che arrancano ad arrivare a fine mese; inoltre le protagonista sono ben caratterizzate, anche se proseguendo la lettura ci si rende conto che vorrebbero essere archetipi più che personaggi. La seconda metà arranca un po’, e ci sono un po’ di forzature nella trama, e un finale complessivamente poco soddisfacente. Si trova di meglio per investire nella lettura di 600 pagine, anche solo per un thriller, ma non è nemmeno da dimenticare.

Nota del 2025: nonostante quello che ho scritto nella chiusura della recensione, ho dimenticato pressoché tutto di questo libro.

Postato il 05/06/2021