Un blog fuori tempo massimo

Pleasure

di Ninja Thyberg (Pleasure, 2021)

Pleasure Poster

In the pursuit of fame, she discovers the price of pleasure.

Il riassunto 19 year old Linnéa leaves her small town in Sweden and heads for Los Angeles with the aim of becoming the world’s next big porn star, but the road to her goal turns out to be bumpier than she imagined. Imdb

Il commento Di storie sul cinema porno se ne sono già viste, ma questa si distingue, a mio parere, per la sua ambiguità. La protagonista non è la solita campagnola ingenua, ma una ragazza in cerca di avventure e di visibilità, e appare pienamente consapevole di quello a cui va incontro. Eppure c’è una discreta dose di violenza psicologica, di prevaricazione del più debole da parte di figure più o meno evidentemente schifose, e si ha la sensazione che prevalga la solitudine e l’impossibilità di tessere relazioni anche solo di amicizia. Il film è ben girato e non risparmia scene esplicite di falli eretti, ma curiosamente non di vagine (se non nella primissima scena): dev’essere una scelta programmatica.

Postato il 21/06/2022


L'educazione sentimentale di Eugenio Licitra

di Francesco Recami

L'educazione sentimentale di Eugenio Licitra Sellerio,2021,219 pagine
Un libro che trasuda anni ‘70 da ogni parte, tra studi di filosofia, gruppuscoli politici, Alfasud, una generale “polverosità” e grigiore dell’atmosfera; e chiunque abbia avuto vent’anni e abbia vissuto in coinquilinaggio riconoscerà molte meccaniche relative. La trama, alla fin fine, è una collezione di episodi, non sempre legati benissimo (ad esempio, la sottotrama di Eleonora sembra un po’ scollata), ma con un discreto carattere e ben scritti. E alla fine è difficile non affezionarsi a questo timido meridionale a Firenze, ma anche ai suoi compagni più strambi, apparentemente di successo ma in realtà anche loro ragazzi in cerca della propria via.

Postato il 19/06/2022


No Dogs or Italians Allowed

di Alain Ughetto (Interdit aux chiens et aux italiens, 2022)

No Dogs or Italians Allowed Poster

Il riassunto Early 20th century, in the Ughetto family’s home village, Ughettera, Northern Italy. Life in the region had become very difficult and the Ughettos dreamed of a better life abroad. Legend has it that Luigi Ughetto crossed the Alps and started a new life in France, thus changing his beloved family’s destiny forever. His grandson retraces their story. Imdb

Il commento Una storia di immigrazione tra Italia e Francia, una di quelle che vengono poco raccontate. Ci mette un po’ a partire, anche a causa di una cornice poco necessaria, ma poi si inizia a capire e affezionarsi a questa famiglia così lontana ma così vicina. Il titolo è ingannatorio, poiché il film è una celebrazione della Francia come terra di accoglienza, un eden: “Paradis” è il nome della residenza degli immigrati. La tecnica a pupazzi lascia poco spazio all’inventiva, e molti personaggi si assomigliano, generando talvolta confusione. Qualche curiosa ma non sgradita rottura della quarta parete.

Postato il 14/06/2022


Aurora's Sunrise

di Inna Sahakyan (Aurora's Sunrise, 2022)

Aurora's Sunrise Poster

A survivor’s journey from bloodshed to the red carpet

Il riassunto The story of how Aurora Mardiganian (1901-94), a survivor of the Armenian genocide perpetrated by the Ottoman Empire (1915-17), became a Hollywood silent film star. Imdb

Il commento Bel film biografico focalizzato sul genocidio armeno, accosta a una cronaca di guerra in prima persona una piccola epopea personale in America, che rende il percorso ancora più umano. Il fatto poi che si racconti la storia di un racconto già raccontato e poi dimenticato, è proprio curiosa. Tecnicamnete i disegni sono molto belli, ogni persona è unica e spesso l’impressione è che ci sia del rotoscopio (non ufficialmente dichiarato). Un ulteriore passo aventi per i documentari animati.

Postato il 13/06/2022


Sofía y el terco

di Andrés Burgos Vallejo (Sofía y el terco, 2012)

Sofía y el terco Poster

Il riassunto An old lady lives in a quiet village in the Andes and has never seen the sea. For many years her husband has promised to take her to the Caribbean Sea, but the plans are always thwarted for different reasons. Imdb

Il commento Commedia colombiana su una donna, interpretata da una Carmen Maura invecchiata, muta in scena, e con gli occhi furbetti, che vuole andare al mare. Da uno spunto così piccolo nasce un film colorato, girato benissimo, divertente e spesso commovente. Un gioiellino.

Postato il 04/06/2022


Anna Karenina

di Leo Tolstoy

Anna Karenina Vintage,1878,964 pagine
“Anna Karenina” non è esente da difetti. Ci sono alcune parti di scarso interesse per il lettore moderno, a volte anche piuttosto lunghe: in particolare quelle relative alle gestione dei latifondi o l’amministrazione della Russia zarista. Si tratta di temi che erano a cuore per Tolstoj, ma che non sono sopravvissuti al secolo e mezzo da allora. E poi, anche se lo sguardo dell’autore è di pietà e non di condanna, tutta la storia di Anna come peccatrice e “donna perduta” agli occhi odierni appare eccessiva.
Ma pazienza. Anna Karenina, nonostante il titolo pensi si focalizzi su una persona, è un romanzo corale in cui Tolstoj dimostra una vertiginosa abilità nel mettersi nella testa dei suoi personaggi, a volte anche nello stesso capitolo: è una tecnica che i corsi di scrittura dicono di evitare a tutti i costi, “a meno di non essere estremamente bravi”. Ecco, Tolstoj lo è. E questi personaggi, anche grazie all’introspezione, sono costruiti proprio bene. Ognuno avrà il suo preferito, il mio è il crapulone Stepan Arkadič, quasi una spalla comica ma motore di molta azione, a partire dal celeberrimo incipit.
E oltre i personaggi, la quantità di scene memorabili: cito solo, tra le mie preferite, la proposta fallita di Levin a Kitty; quella invece riuscita (la celebre scena con le iniziali delle parole) e la successiva notte d’euforia di Levin; la morte di Nikolah, fratello di Levin; il flusso di coscienza di Anna prima della sua uscita di scena; la fallita dichiarazione dell’altro fratello di Levin; la corsa di cavalli di Vronskij.

Postato il 28/05/2022


Dov'è la casa del mio amico?

di Abbas Kiarostami (خانه‌ی دوست کجاست؟, 1987)

Dov'è la casa del mio amico? Poster

Il riassunto An 8-year-old boy must return his friend’s notebook he took by mistake, lest his friend be punished by expulsion from school. Imdb

Il commento Un film di un’ora e mezza sulla piccola grande odissea di un bambino che vuole dare un quaderno a un compagno di classe. Al di là della rappresentazione etnografica, comunque interessante, colpisce l’ostinazione del bambino che con la sua vocina timida deve ripetere più volte le sue richieste ad adulti che non lo ascoltano o lo ignorano, in una società dominata dalla freddezza, dalla scortesia, quasi dalla violenza. Ci vuole un’ora buona di film per assistere al primo atto di gentilezza del film, prima di un finale che è proprio difficile da comprendere. Perché il bambino, una volta trovata la sospirata casa dell’amico, non gli dà il quaderno? E perché a casa sua all’improvviso sono tutti gentili, nonostante sia arrivato tardissimo e senza pane? E qual è la simbologia del vento, che accompagna il momento in cui Ahmad trova la casa e torna indietro ma anche quando fa i compiti per il compagno? Non sono abbastanza intelligente per capirlo.

Postato il 27/05/2022


Pauline at the Beach

di Éric Rohmer (Pauline à la plage, 1983)

Pauline at the Beach Poster

Romance, wit, seduction and the foolishness of love

Il riassunto Marion is about to divorce from her husband and takes her 15-year-old niece, Pauline, on a vacation to Granville. There, she meets an old love… Imdb

Il commento Il mio primo Rohmer, mi ha colpito perché pur essendo un film molto parlato, a volte un filo troppo, usa perfettamente la grammatica visiva dei film, integrando perfettamente scene che spiegano senza parole, a volte solo con un’espressione o un atteggiamento. Il piccolo melodramma marinaro per il resto funziona bene, con bravi attori. Fa un po’ ridere che il “cattivo”, l’uomo affascinante e viscido che tesse trame, assomigli a Checco Zalone.

Postato il 20/05/2022


Apollo 10½: A Space Age Childhood

di Richard Linklater (Apollo 10½: A Space Age Childhood, 2022)

Apollo 10½:  A Space Age Childhood Poster

A coming of age story…. the way only Richard Linklater could tell it.

Il riassunto A man narrates stories of his life as a 10-year-old boy in 1969 Houston, weaving tales of nostalgia with a fantastical account of a journey to the moon. Imdb

Il commento Il film in rotoscopio di Linklater usa uno spunto surreale (un bambino inviato nello spazio prima dell’Apollo XI) per narrare la quotidianità della vita negli anni ‘60 e trasmettere l’aria di progresso e di immensa fiducia nel futuro che accompagnava l’“era spaziale”. Ne viene fuori un film col giusto livello di nostalgia, piacevole, col solo dubbio che il rotoscopio è raramente usato in modo sensato, e appare solo come un gimmick estetizzante.

Postato il 03/05/2022


Metal Lords

di Peter Sollett (Metal Lords, 2022)

Metal Lords Poster

Metal up your ass.

Il riassunto For teenage misfits Hunter and Kevin, the path to glory is clear: Devote themselves to metal. Win Battle of the Bands. And be worshipped like gods. Imdb

Il commento Una commedia adolescenziale scolastica come tante altre, sul trovare se stessi e il proprio posto nel mondo, ma in salsa metal. Probabilmentre grazie alla produzione di Tom Morello, il film è impeccabile dal punto di vista metallaro, e non si risparmia nemmeno nell’uso di canzoni note, nonché qualche gustosa comparsata. Però sotto la patina è un film dallo schema più o meno prevedibile, con persino l’inutile sottotrama del bullo. Rimane comunque una visione piacevole e tenera, per noi vecchi metallari.

Postato il 10/04/2022