Un blog fuori tempo massimo

Elvis

di Baz Luhrmann (Elvis, 2022)

Elvis Poster

The Man. The Legend. The King of Rock & Roll.

Il riassunto The life story of Elvis Presley as seen through the complicated relationship with his enigmatic manager, Colonel Tom Parker. Imdb

Il commento Buon film biografico, con Luhrmann che si fa un po’ da parte e non esagera, ma comunque produce un film classico, con una voce narrante esterna parziale (quella del Colonnello) e una scansione temporale regolare. Ottima riproduzione dei costumi e dello spirito dell’epoca. Anche se credo che la mancanza di rinnovamento di Elvis sia solo parzialmente dovuta al Colonnello, e in questo il film sia stato troppo tenero col cantante.

Postato il 11/05/2024


A Brief History of Vietnam: Colonialism, War and Renewal: The Story of a Nation Transformed (Brief History of Asia Series)

di Bill Hayton

A Brief History of Vietnam: Colonialism, War and Renewal: The Story of a Nation Transformed (Brief History of Asia Series) Tuttle Publishing,288 pagine
Avevo bisogno di documentarmi sulla storia del Vietnam e non ho trovato testi in italiano, quindi ho provato questo libro in inglese attratto dal “brief” in copertina. Sono 270 pagine, sono densissime e senza figure o mappe, e alla fine ci ho messo quasi un mese a leggerlo, alla faccia del “brief”.
Il libro fa bene il suo dovere nel restituire la complessità della storia vietnamita, una terra storicamente subalterna della Cina, ma con grandi influenze anche dal mondo indiano. Una terra crocevia di popoli, con un sacco di cambiamenti durante gli anni, e una quantità di guerre e violenza impressionante. Forse anche a leggere la storia europea in breve si ha la stessa sensazione, ma quella vietnamita è un susseguirsi di rivoluzioni, colpi di stato, brigantaggio, dinastie massacrate, invasioni subite ed effettuate, e tutto questo ancora prima della guerra più famosa (che poi ha coinvolto gli USA in solo una sua parte).E’ anche facile perdersi nell’elenco di nomi in una lingua non familiare, e forse il difetto principale del libro è quello di mancare di sintesi, nel perdersi nei dettagli senza riuscire a trasmettere con chiarezza situazioni, cause e conseguenze. Insomma, per chi, come me, voleva solo qualcosa che andasse oltre la pagina di wikipedia, è troppo. Anche perché non so quanto ricorderò di tutti i dettagli che mi son sciroppato.

Postato il 02/05/2024


John McEnroe: In the Realm of Perfection

di Julien Faraut (L'empire de la perfection, 2018)

John McEnroe: In the Realm of Perfection Poster

Cinema lies. Sport does not.

Il riassunto An immersive film essay on tennis legend John McEnroe at the height of his career as the world champion, documenting his strive for perfection, frustrations, and the hardest loss of his career at the 1984 Roland-Garros French Open. Imdb

Il commento Curioso documentario su John McEnroe e il cinema. Accanto a una serie di bellissime riprese da bordo campo del campione si affiancano riflessioni sul cinema in sé e il suo rapporto sullo sport, a partire dalla frase di Godard “Il cinema mente, lo sport no”. Il tutto porta a riflessioni molto “Cahiers du cinema” a mio parere non sempre interessanti o centrate, ma che tutto sommato danno un sapore di originalità a un documentario sul tennis.

Postato il 21/04/2024


La DDR. Una storia breve 1949-1989

di Ulrich Mählert

La DDR. Una storia breve 1949-1989 Mimesis,1998,192 pagine
La cosa che si nota di più sfogliando questo libro è come la forma sia coerente col contenuto, tramite un’impaginazione che talvolta ha più pagine senza un’andata a capo e comunque sempre con pochissimo respiro. A parte questo, è un libro che fa il suo lavoro: con un piglio storico molto asciutto e scevro da ideologie racconta i 40 anni della DDR con chiarezza e documentazione. A volte sembra di perdersi nell’andamento a zig-zag della politica DDR e pare di non aver capito bene, ma diventa presto chiaro le contraddizioni e i cambi di rotta erano una caratteristica della politica di quel paese.
Forse avrei apprezzato di più un approfondimento sulla vita quotidiana nella DDR, ma a un libro di 140 pagine, per quanto dense, non si può chiedere troppo.

Postato il 24/03/2024


Roma, santa e dannata

di Daniele Ciprì (Roma, santa e dannata, 2023)

Roma, santa e dannata Poster

Il riassunto Imdb

Il commento Roberto D’Agostino e Marco Giusti si divertono come dei matti a intervistare gente sulla vita nottura trasgressiva di Roma attraverso i decenni, con un focus soprattutto sugli anni ‘80. Ne risulta una narrazione spigliata e divertente, ricca di aneddoti che, in alcuni casi, sono spassosamente confermati da più fonti o addirittura da filmati di archivio. Non un documentario indispensabile ma molto divertente.

Postato il 08/03/2024


Reality

di Tina Satter (Reality, 2023)

Reality Poster

The truth cannot be redacted

Il riassunto Augusta, Georgia, United States, June 3, 2017. After running some errands, Reality Winner returns home, where she is approached by two men. Imdb

Il commento Mezzo documentario, mezzo thriller, mezza piece teatrale, Reality è un film che è un tre mezzi. La storia dell’accanimento su un’impiegata dell’NSA che aveva divulgato documenti con leggerezza ha un suo significato civico e politico, ma cinematograficamente è interessante soprattutto la costruzione come thriller delle tecniche di interrogatorio dell’FBI, prendendo i dialoghi letterali. Si tratta di tecniche così perfezionate che fanno paura.

Postato il 25/02/2024


The Greatest Night in Pop

di Bao Nguyen (The Greatest Night in Pop, 2024)

The Greatest Night in Pop Poster

The untold story behind “We Are the World.”

Il riassunto On a January night in 1985, music’s biggest stars gathered to record “We Are the World.” This documentary goes behind the scenes of the historic event. Imdb

Il commento La storia di “We are the world”, la canzone neocolonialista degli anni ‘80, è interessante dal punto di vista dello sforzo produttivo, ma c’è tanta retorica e zuccherosità in mezzo a molte curiosità interessanti. Colpisce forse l’unica stilettata su come la povera Sheila E. sia stata sfruttata per raggiungere Prince (fallendo!). Lionel Richie era fatto come un coppertone.

Postato il 16/02/2024


Linguaggio e informazione

di Zellig S. Harris

Linguaggio e informazione Adelphi,1987,143 pagine
Il merito delle lezioni/saggio di Harris è di aver inventato un approccio allo studio del linguaggio che si basi sulle probabilità di giustapposizione di parole e non sulle strutture grammaticale, approccio che è molto importante nei moderni LLM.
Per il resto, il libro è colmo di difetti metodologici: l’autore enuncia una regola generale come universale e la esemplifica con un caso molto specifico, che potrebbe però essere contraddetto a piacere; utilizza esempi solo dall’inglese, che per un libro che vuole studiare le strutture dei linguaggi in generale è una pecca mortale; è scritto a tratti ripetendo sempre le stesse cose e a tratti con voli pindarici in cui i passaggi logici sono molto arbitrari o sono rimasti nella testa di Harris. L’unico tentativo di applicazione, individuare strutture ricorrenti in una serie di paper su argomenti simili, è abbastanza interessante ma il risultato è comunque limitato e specifico. Il resto mi è sembrata tanta fuffa su una buona idea. Ma forse mi mancano alcune basi.

Postato il 13/02/2024


La bella stagione

di Marco Ponti (La bella stagione, 2022)

La bella stagione Poster

Il riassunto Imdb

Il commento Pur essendo ignorante di calcio, ho trovato che questo documentario riesca a ritrarre il lato più umano di una squadra che è passata alla storia appunto per essere molto umana. In questo senso la lunga coda su “cosa è successo dopo” assume senso, e l’abbraccio tra Vialli e Mancini agli Europei è molto commovente, anche sapendo come è andata in seguito. Anche vedere Genova nel 1991 ha fatto una strana impressione: sembrava una città più vivace.

Postato il 09/02/2024


Enzo Jannacci - Vengo anch'io

di Giorgio Verdelli (Enzo Jannacci - Vengo anch'io, 2023)

Enzo Jannacci - Vengo anch'io Poster Il riassunto Enzo Jannacci navigated between several genres because he was a “genre” in his own. Imdb

Il commento Documentario su Jannacci, del genere che si inventa davvero poco: interviste ad amici dei tempi d’oro, a persone con cui ha collaborato e quelle che ne sono state influenzate. Eppure, in questa piattezza, traspare l’atmosfera della scena milanese degli anni ‘60-‘70, da cui son venuti fuori volti e nomi che conosciamo tutti, e che è stato un periodo di fermento che coinvolgeva figure che vanno dai premi Nobel (Fo) a Massimo Boldi. La ricostruzione di quell’epoca è la parte più interessante del film.

Postato il 21/01/2024