Un blog fuori tempo massimo

Le mille e una morte

di Jack London

Le mille e una morte Adelphi,1899,149 pagine
Dopo aver amato molto Martin Eden, decido di approfondire Jack London coi suoi racconti, e scelgo un volume un po’ a caso. Dopo aver letto il primo racconto, quello che dà il titolo alla raccolta, mi dico: “Orcaloca, ho beccato un libro di avanzi!”. Il primo appare infatti come un racconto goffo, quasi un soggetto, un riassunto, per un romanzo più ampio, con avvenimenti rapidissimi e un finale tronco. Scopro invece poi che è un racconto giovanile (secondo me un romanzo abortito), a cui segue roba molto migliore: i due racconti nello Yukon, “Bâtard” e “Allestire un fuoco”, sono bellissimi, ma anche “Perdifaccia” è assai notevole, l’omaggio/imitazione di Poe è curioso anche se non riuscitissimo e la protofantascienza di “Il Dio Rosso” è affascinante (e spaventosamente razzista, va detto).
In definitiva, non spaventatevi per il primo racconto, dopo arriva la ciccia buona, e Jack London non delude.

Postato il 07/04/2022


One Hundred and One Dalmatians

di Hamilton Luske, Wolfgang Reitherman, Clyde Geronimi (One Hundred and One Dalmatians, 1961)

One Hundred and One Dalmatians Poster

The Canine Caper of the Century

Il riassunto When a litter of dalmatian puppies are abducted by the minions of Cruella De Vil, the parents must find them before she uses them for a diabolical fashion statement. Imdb

Il commento Rivisto subito dopo Cruella e probabilmente dopo 40 anni dall’ultima visione, mi fa l’effetto di molti classici Disney (classici sul serio, intendo): meraviglia all’inizio per la qualità di disegni e di tecnica di animazione, poi una discreta noia. La storia qui è proprio esilina, e non ci sono manco canzoni a far da riempitivo, ma c’è parecchia azione e i disegnatori si son divertiti (o al contrario, si sono dannati) a lavorare su una molteplicità di razze di cani. Scena migliore, la catena degli ululati.

Postato il 29/03/2022


Tenku no shiro Laputa

di Hayao Miyazaki (天空の城ラピュタ, 1986)

Tenku no shiro Laputa Poster

One day, a girl came down from the sky…

Il riassunto A young boy and a girl with a magic crystal must race against pirates and foreign agents in a search for a legendary floating castle. Imdb

Il commento Forse il film meno originale e incisivo di Miyazaki, con elementi presi a piene mani da Conan, Lupin e Nausicaa (e altri che saranno elaborati in Porco Rosso), è un’avventura meravigliosa, girata benissimo, con piccoli e grandi colpi di scena, una colonna sonora a dir poco memorabile. Una bellezza per gli occhi, come tutti i film di Miyazaki.

Postato il 03/03/2022


Le Sommet des dieux

di Patrick Imbert (Le Sommet des dieux, 2021)

Le Sommet des dieux Poster

Il riassunto A photojournalist’s obsessive quest for the truth about the first expedition to Mt. Everest leads him to search for an esteemed climber who went missing. Imdb

Il commento Curioso film di animazione francese a tema alpinismo tratto da un manga di Taniguchi, ruota intorno a una ricerca su uno dei grandi misteri della storia dell’alpinismo, finendo per marginalizzare questa ricerca e focalizzarsi su uno dei protagonisti coinvolti e il suo rapporto con l’alpinismo. Un sacco di scene di alpinismo spettacolari, mi dicono rigorosamente verificate da specialisti, un finale forse un po’ prevedibile che però non guasta una visione davvero godibile. Ti fa quasi venire voglia di andare a rischiare la pelle lassù sul tetto del mondo. Quasi.

Postato il 15/02/2022


John Carter di Marte (Barsoom, #1-3)

di Edgar Rice Burroughs

John Carter di Marte (Barsoom, #1-3) Newton Compton,1991,480 pagine
E’ veramente difficile per un lettore moderno separare la lettura di intrattenimento di Burroughs dal profondo razzismo che permea tutta la saga di Burroughs. Non si tratta solo dell’occasionale riferimento allo schiavismo sulla Terra come se fosse una cosa normale, ma proprio il fatto che il protagonista incontra popoli diversi, definiti dal loro colore e da un carattere precipuo (salvo rare eccezioni). Se però si riesce a dimenticare questo, la saga di John Carter è complessivamente divertente. Il primo libro getta le basi nella mitologia ma è ancora abbastanza trattenuto (c’è poi una superflua cornice che viene presto dimenticata); il secondo libro è decisamente il migliore, la parte in cui affronta la religione e soprattutto il cosiddetto Paradiso dei marziani è sorprendente e a modo suo profonda. Al terzo libro la saga inizia a diventare ripetitiva col protagonista che si mette a menare le mani in qualunque occasione inseguendo la principessa e finendo prigioniero ogni 3-4 capitoli.

Postato il 25/11/2021


Staccando l'ombra da terra

di Daniele Del Giudice

Staccando l'ombra da terra Einaudi,1994,122 pagine
Non sono riuscito a entrare in sintonia con l’autore e apprezzarlo particolarmente. Non ho capito dove avrei dovuto commuovermi, ho fatto un sacco di fatica con questa prosa circonvoluta (a volte perfetta per la narrazione, più spesso no) tanto che ci ho messo una settimana a leggerlo, un’eternità per le cento pagine che lo compongono, e solo a tratti sono riuscito a respirare la sensazione di libertà che l’autore voleva trasmettere. I migliori due racconti nettamente “Tra il secondo 1423 e il secondo 1797” e “Pauci sed semper immites”. Un plauso alla memorabile figura di Bruno.

Postato il 20/11/2021


The French Dispatch

di Wes Anderson (The French Dispatch, 2021)

The French Dispatch Poster

Il riassunto The staff of an American magazine based in France puts out its last issue, with stories featuring an artist sentenced to life imprisonment, student riots, and a kidnapping resolved by a chef. Imdb

Il commento Forse il più andersoniano dei film di Wes Anderson, French Dispatch è un film che nasconde sotto una patina di omaggio/parodia di un certo cinema francese una direzione estremamente precisa, in cui ogni inquadratura è studiata all’inverosimile. Alla fine il tutto risulta eccessivo, “overdirected” e dopo la meraviglia dei primi minuti il film risulta faticoso e, in alcune parti, anche un po’ noioso, complice la qualità scemante dei mediometraggi che lo compongono.

Postato il 15/11/2021


Mr. Nobody

di Jaco Van Dormael (Mr. Nobody, 2009)

Mr. Nobody Poster

Nothing is real, everything is possible.

Il riassunto Nemo Nobody leads an ordinary existence with his wife and 3 children; one day, he wakes up as a mortal centenarian in the year 2092. Imdb

Il commento Una versione più elaborata e filosofica di Sliding Doors, girata dannatamente bene e senza paura di confondere lo spettatore a colpi di storie parallele, variazioni sul tema, scenari più o meno tristi o apocalittici. Qualche scena onirica poco necessaria, un po’ troppo lungo, ma un gran film.

Postato il 14/11/2021


The Many Saints of Newark

di Alan Taylor (The Many Saints of Newark, 2021)

The Many Saints of Newark Poster

Who made Tony Soprano?

Il riassunto Young Anthony Soprano is growing up in one of the most tumultuous eras in Newark, N.J., history, becoming a man just as rival gangsters start to rise up and challenge the all-powerful DiMeo crime family. Caught up in the changing times is the uncle he idolizes, Dickie Moltisanti, whose influence over his nephew will help shape the impressionable teenager into the all-powerful mob boss, Tony Soprano. Imdb

Il commento Una puntatona dei Soprano in costume, in cui si affianca quell’atmosfera e quello stile di scrittura che funziona così bene al gioco di riconoscere i personaggi da giovani, in un casting che lascia a bocca aperta.

Postato il 10/11/2021


Freaks Out

di Gabriele Mainetti (Freaks Out, 2021)

Freaks Out Poster

Il riassunto Four super-powered circus freaks find themselves trapped in war-torn Rome after their foster father is captured by the Nazis. Imdb

Il commento Al suo secondo film, Mainetti fa le cose in grande e pur partendo da una premessa simile a “Lo chiamavano Jeeg Robot” (supereroi a Roma) e mantenendo lo stesso spirito di cambi di registro dal comico al drammatico all’azione, con personaggi molto umani e ben diretti, grandi invenzioni (il gruppo di partigiani storpi! Il circo nazista!) e un ottimo cattivo, il personaggio più complesso e riuscito del film. E in più una messa in scena grandiosa, felliniana a tratti, effetti speciali discreti. Qualche cosa non torna completamente, qualche coincidenza di troppo, ma chissene, un film memorabile e commovente.

Postato il 05/11/2021