Un blog fuori tempo massimo

Lolita

di Vladimir Nabokov

Lolita Adelphi,1955,408 pagine
A furia di leggere letteratura di consumo, ogni tanto ci si dimentica cosa vuol dire un libro scritto proprio bene. Nonostante sia stato steso in una lingua acquisita dall’autore, e nonostante la traduzione (peraltro ottima, di Giulia Arborio Mella), la lettura di Lolita è innanzitutto un piacere estetico letterario, per il gusto dell’invenzione, della danza delle parole, di un barocchismo studiato con un’attenzione che evita con grazia di cadere nel ridicolo. E poi il tono ironico, il modo leggero in cui vengono trattati gli abissi della perversione è da un lato disturbante, ma dall’altro è difficile pensare un modo diverso per farlo. Libro indispensabile.

Postato il 11/04/2021


Sen to Chihiro no kamikakushi

di Hayao Miyazaki (千と千尋の神隠し, 2001)

Sen to Chihiro no kamikakushi Poster

Il riassunto A young girl, Chihiro, becomes trapped in a strange new world of spirits. When her parents undergo a mysterious transformation, she must call upon the courage she never knew she had to free her family. Imdb

Il commento Il miglior film di Miyazaki, senza un singolo difetto (forse solo qualche traccia di brutta CG) e sbalorditivo da ogni punto di vista. Se non che a me trafigge meno il cuore di altri film di Hayao.

Postato il 05/04/2021


La famosa invasione degli orsi in Sicilia

di Lorenzo Mattotti (La fameuse invasion des ours en Sicile, 2019)

La famosa invasione degli orsi in Sicilia Poster

Il riassunto Our story starts with Tonio, the son the bears King, being kidnapped by some hunters in the Sicilian mountains. Because of the harshness of a winter that threatens its clan with famine, the Bear King decides to invade the land of men (in the hope of finding his son). Thanks to his powerful army and the help of a wizard, he will succeed at both quests but he will soon find out that bears are not meant to live in the land of men. Imdb

Il commento Da antico ammiratore del romanzo di Buzzati, ho trovato la parabola morale meno convincente e meno favolosa di come la ricordavo, ma alcuni passaggi tecnici, il design e soprattutto l’uso delle ombre sono splendidi.

Postato il 02/04/2021