Un blog fuori tempo massimo

Shin Ultraman

di Shinji Higuchi (シン・ウルトラマン, 2022)

Shin Ultraman Poster

Have you become so fond of humans, Ultraman?

Il riassunto The Japanese government sets up a special task force to fight the giant creatures suddenly appearing across the country. Soon, the squad unexpectedly meets a giant silver humanoid who starts appearing every time a space monster attacks! Imdb

Il commento Se mi chiedono qual è il film più bello degli anni ‘10, a istinto rispondo “Shin Godzilla”. Shin Ultraman ci assomiglia molto: riflette la passione di Anno per i suoi miti personali e per le operazioni militari, è girato da dio ed è un film satirico. Però dove il Shin Godzilla la satira sulla burocrazia giapponese era mirata e precisa, in Ultraman è più leggera e vaga sull’incapacità della politica: è la ragione per cui sfiora il capolavoro, ma lo manca. Shin Ultraman ha inoltre una curiosa struttura episodica, nel senso che vari momenti del film appaiono come un piccolo episodio con una trama verticale che porta avanti quella orizzontale; tuttavia, una serie non avrebbe funzionato: è un curioso ibrido. A parte tutto questo, Shin Ultraman è un film divertentissimo e intelligente che è proprio un piacere vedere.

Postato il 31/01/2025


The Greatest Hits

di Ned Benson (The Greatest Hits, 2024)

The Greatest Hits Poster

Find the right song, change your past. Find the right person, change your future.

Il riassunto Harriet finds art imitating life when she discovers certain songs can transport her back in time – literally. While she relives the past through romantic memories of her former boyfriend, her time travelling collides with a burgeoning new love interest in the present. As she takes her journey through the hypnotic connection between music and memory, she wonders – even if she could change the past, should she? Imdb

Il commento Mediocre commedia romantica a tema musical con viaggi nel tempo, tre cose diverse ognuna delle quali è fatta maluccio. Il gimmick del viaggio nel tempo è insensato, e se poteva funzionare come metafore, viene in qualche modo trasformato in realtà ma senza una logica coerente. Passabile finale, ma il film è noiosetto e mal realizzato.

Postato il 23/12/2024


My Old Ass

di Megan Park (My Old Ass, 2024)

My Old Ass Poster

What would you ask your older self?

Il riassunto An 18th birthday mushroom trip brings free-spirited Elliott face-to-face with her wisecracking 39-year-old self. But when Elliott’s “old ass” starts handing out warnings about what her younger self should and shouldn’t do, Elliott realizes she has to rethink everything about family, love, and what’s becoming a transformative summer. Imdb

Il commento Curiosamente con alcuni elementi simili a “The greatest hits”, visto lo stesso giorno, è però tutta un’altra cosa: una storia calda e commovente di coming of age che parte dallo spunto di incontrare il se stesso del futuro che dà consigli. Ma lo spunto è sfruttato molto bene e va anche in direzioni inaspettate. Audrey Plaza in qualche modo supervisiona, ma la sua parte è minuscola; bellissimi paesaggi.

Postato il 22/12/2024


La materia del cosmo

di Liu Cixin

La materia del cosmo Mondadori,2008,527 pagine
Il secondo libro della trilogia dei tre corpi è migliore del primo, e ha diverse cose in comune nei pregi e nei difetti. Innanzitutto, si legge con passione: la trama va in direzioni imprevedibili, anche se, oggettivamente le carte sono sempre in tavole, son solo difficili da scrutare. Secondariamente, Cixin fa un gran lavoro di hard science fiction, costruendo un mondo coerente con gli assunti iniziali. Ed è un libro in cui la cultura cinese dell’autore si vede: se nel primo alcune delle parti migliori erano quelle relative alla Rivoluzione Culturale, nel secondo si commette un errore dettato dalla mentalità dell’autore: senza fare grossi spoiler, il nucleo del libro è l’umanità che si prepara al combattimento contro gli alieni, solo che questo avverrà tra secoli. Nessun governo democratico è in grado di richiedere sacrifici ai propri cittadini per qualcosa che avverrà tra dieci generazioni: è un difetto (una feature?) insita nella democrazia. Ma nei paesi comunisti è già successo che si chiedesse ai cittadini uno sforzo immane senza che i cittadini stessi potessero vederne i frutti: in questo senso secondo me si vede la cinesità di Liu Cixin. Questo è uno degli elementi che, ogni tanto, richiedono uno sforzo di sospensione dell’incredulità piuttosto intenso. Però ce ne si rende conto solo a posteriore: il che è indice di una buona scrittura.

Postato il 19/12/2024


Escape from New York

di John Carpenter (Escape from New York, 1981)

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1997. New York City is a walled, maximum security prison. Breaking out is impossible. Breaking in is insane.

Il riassunto In a world ravaged by crime, the entire island of Manhattan has been converted into a walled prison where brutal prisoners roam free. After the US president crash-lands inside, war hero Snake Plissken has 24 hours to bring him back. Imdb

Il commento Il capolavorone iconico di Carpenter non perde il suo smalto. Adoro come tutto sia low-fi, quasi punk: le strade, i mezzi, la tecnologia, persino l’informatica. Non perde un filo del suo smalto oltre 40 anni dopo.

Postato il 18/12/2024


Il fiume della vita

di Philip José Farmer

Il fiume della vita Mondadori,1971,329 pagine
Mi aspettavo un po’ di più da questo classicone della fantascienza (primo volume di un ciclo). La premessa è molto affascinante: tutta l’umanità morta nei millenni risorge lungo le sponde di un immenso fiume. Nessuno sa perché, e qualcuno prova a ricostruire la civiltà e indagare che è successo. Il libro ha un andamento strano: inizia con qualche capitolo di descrizioni pesantissime, poi si trasforma in una sorta di Robinson Crusoe/L’Isola Misteriosa, con un andamento da avventura classica e il recupero della civiltà, e a un certo punto la narrazione ha un’accelerazione improvvisa, quasi tutti i personaggi faticosamente costruiti vengono dimenticati e il tono passa dal metafisico al razionale, quando iniziano a venire a galla le spiegazioni sul contesto.
A parte questa schizofrenia, forse in parte anche voluta, disturbano al lettore moderno alcuni atteggiamenti colonialisti (a prendere le redini della civiltà sono sempre uomini bianchi, che guidano quelli di altre etnie) e ancora più quelli maschilisti (i protagonisti si scelgono le donne da portarsi nelle capanne!). Inoltre c’è un grande pessimismo di fondo: l’umanità risorta si dedica immediatamente a guerre e massacri, esattamente come prima.
Complessivamente l’ho trovata una lettura abbastanza piacevole, ma non mi ha lasciato la voglia di sapere come va avanti e leggere gli altri libri del ciclo. In ultima analisi, ha avuto lo stesso effetto di un “Lost” ante-litteram: misteri intriganti, ma non abbastanza da avere la mia attenzione.

Postato il 25/09/2024


Lo straordinario viaggio di Celeste García

di Arturo Infante (El viaje extraordinario de Celeste García, 2018)

Lo straordinario viaggio di  Celeste García Poster

Il riassunto Celeste García, a 60-year-old former schoolteacher and current guide at the Havana Planetarium, is looking for a life change. When a group of aliens land in Cuba offering earthlings a chance to visit their planet, Celeste signs up for the journey hoping for a better and more fulfilling life. Imdb

Il commento Film cubano di fantascienza molto alla lontana, è in realtà un film che parla di Cuba e della rivoluzione, e di come la promessa del socialismo abbia tradito e lasciato indietro molte persone. E’ un film dolceamaro, in cui la satira a volte sconfina nella parodia: la parte migliore è l’addestramento paramilitare al viaggio nello spazio, il modo più tremendo per rendere triste una festa.

Postato il 31/05/2024


Alienoid

di Choi Dong-hoon (외계+인 1부, 2022)

Alienoid Poster

For ages, aliens have locked up their prisoners in humans bodies.

Il riassunto Gurus in the late Goryeo dynasty try to obtain a fabled, holy sword, and humans in 2022 hunt down an alien prisoner that is locked in a human’s body. The two parties cross paths when a time-traveling portal opens up. Imdb

Il commento La risposta coreana ai marvel movie è un folle film che mette insieme wuxia e fantascienza di vari generi (alieni, viaggi nel tempo, robot) ambientandolo in parte nel 1300 e in parte nel presente. Funziona fino a un certo punto: ci sono troppi personaggi, con ruoli incerti; le scenette comiche sono gradite ma quasi sempre cringe; la lore non è chiarissima, anzi, diciamo pure che è molto confusa. Eppure son due ore di divertimento con le botte wuxia che trovo sempre colme di grazia contro i raggi laser e tentacoli alieni. Non è poco. Però, scoprendo al finale che era solo metà storia, mi son scocciato. Ce n’era già abbastanza.

Postato il 16/05/2024


Evangelion 3:0 You can (not) redo

di Hideaki Anno, Kazuya Tsurumaki, Masayuki (Evangerion shin gekijôban: Kyu, 2012)

Evangelion 3:0 You can (not) redo Poster

What was destroyed can (not) be rebuilt.

Il riassunto Fourteen years after Third Impact, Shinji Ikari awakens to a world he does not remember. He hasn’t aged. Much of Earth is laid in ruins, NERV has been dismantled, and people who he once protected have turned against him. Befriending the enigmatic Kaworu Nagisa, Shinji continues the fight against the angels and realizes the fighting is far from over, even when it could be against his former allies. The characters’ struggles continue amidst the battles against the angels and each other, spiraling down to what could inevitably be the end of the world. Imdb

Il commento Il terzo film di Evangelion, ovvero quando smette di far finta di esser qualcosa di simile a quanto c’è nella serie. Dopo un inizio molto d’azione c’è una fase centrale molto tranquilla e quasi meditativa, in cui allo spettatore pare anche di averci capito qualcosa. Nessun problema: ci pensa il finale a farti tornare al tuo posto. Molta CG invecchiata assai male, ahimè.

Postato il 14/05/2024


The Kaiju Preservation Society

di John Scalzi

The Kaiju Preservation Society Fanucci,2022,272 pagine
I kaiju esistono, hanno una loro biologia tutta matta e c’è chi si occupa di loro. Lo spunto è grazioso, ma ciò che rende notevole il libro è il piglio tutto da commedia d’azione con cui è scritto. Sembra scritto come un film di Hollywood, ma di quelli buoni (anzi, mi stupirei se non venisse preso in considerazione), con tutti i tasselli al loro posto: il protagonista brillante, con la battuta pronta e semisconfitto da una società ingiusta; il contesto SF con una certa quantità di fuffa scientifica a supporto; i comprimari con caratterizzazioni più o meno spiccate, qualche piccolo tormentone che ritorna, e un cattivo la cui cattiveria fa da ponte tra i cattivi vecchio stile e quelli moderni. Manca giusto un romance, ma ci vuole poco ad aggiungerlo se si vuole. Ecco, a volte Scalzi esagera un po’ e la serie di battutine sembra stucchevole, così come la richiesta al lettore di sospendere l’incredulità, però è un libro che è uno spasso da leggere.

Postato il 01/04/2024