Un blog fuori tempo massimo

Everything Everywhere All at Once

di Dan Kwan, Daniel Scheinert (Everything Everywhere All at Once, 2022)

Everything Everywhere All at Once Poster

The universe is so much bigger than you realize.

Il riassunto An aging Chinese immigrant is swept up in an insane adventure, where she alone can save what’s important to her by connecting with the lives she could have led in other universes. Imdb

Il commento Il film più celebrato dell’anno non mi ha convinto in pieno. Premesso che la quantità di invenzioni visive e le piccole idee sono tantissime, davvero rare in un film, ho detestato la prima parte più marvelosa, a colpi di supercazzole sui multiversi e botte da orbi, ripetendomi a iosa “ma che stronzata”. Meglio la seconda parte; però il passaggio alla morale alla Vonnegut sul potere della gentilezza mi è parsa un po’ forzata e, puramente a istinto, poco sincera: hai celebrato la bellezza di fare a botte fino a poco fa, ora sei poco credibile. Cito come cose migliori l’interpretazione in generale degli attori, in particolare di Jamie Lee Curtis, e l’universo con le dita a wurstel, che partendo da una gag diventa la parte più emotivamente intensa del film.

Postato il 11/10/2022


Siccità

di Paolo Virzì (Siccità, 2022)

Siccità Poster

Il riassunto In Rome it hasn’t rained for three years and the lack of water is overturning rules and habits. Through the city dying of thirst and prohibitions moves a chorus of people, young and old, marginalised and successful, victims and profiteers. Their lives are linked in a single design, while each seeks his or her deliverance. Imdb

Il commento Parte come un episodio di Black Mirror all’italiana: una situazione “dopodomani” molto plausibile (Roma senza pioggia da un anno) da cui si dipanano diverse storie, che piano piano si intrecciano. La siccità a un certo punto passa in secondo piano (o perlomeno, riflette comportamenti che, mutatis mutandis, abbiamo visto nel Covid), fino a un finale un po’ prevedibile, e non tutte le sottostorie hanno la stessa efficacia, ma il ritratto desolante dell’umanità e, più nello specifico, dell’italianità, fatto da Virzì è pungente ed è la cosa più memorabile del film, insieme alla splendida ripresa del Tevere in secca completa.

Postato il 04/10/2022


Terra!

di Stefano Benni

Terra! Feltrinelli,1983,317 pagine
La rilettura di “Terra!” a distanza di oltre vent’anni non ha avuto un gran successo, ahimé. Ho trovato Benni molto poco a suo agio con la fantascienza e nel tessere una trama complessa, con molti scenari e molti personaggi. Se la cava bene, come sempre, nella piccola invenzione, nei personaggi grotteschi, nelle storie laterali, nelle funambolie linguistiche; molto meno bene nella satira dell’informatica, invecchiatissima al punto di essere risibile, e nella precisione: se fai fantascienza e spari delle cifre, ha senso che ti premuri di valutare se sono sensate. Quando leggo che il supermegacomputer ha “50 megaflops” o che il Giappone ha comprato la cifra iperbolica di “9 miliardi di metri cubi di mare” (per dire che ora ha il dominio dei mari) mi cadono le braccia.
E anche il twist finale, che da ragazzo mi era parso così pazzesco, ora mi è sembrato banale e mal strutturato.
Altra cosa difficile da accettare oggi è il razzismo nei confronti di giapponesi, arabi e neri: nell’Italia degli anni ‘80, pre-globalizzazione, era un sentire comune ridicolizzare popoli con costumi diversi dai nostri (per quanto già allora non proprio carino, diciamo); al lettore moderno è difficile soprassedere.

Postato il 19/09/2022


Arrival

di Denis Villeneuve (Arrival, 2016)

Arrival Poster

Why are they here?

Il riassunto Taking place after alien crafts land around the world, an expert linguist is recruited by the military to determine whether they come in peace or are a threat. Imdb

Il commento Un film di fantascienza come si deve, complesso, stimolante intellettualmente da diversi punti di vista (tempo, fisica, linguaggio, psicologia, politica) e con un eccellente design. Le astronavi, nella loro semplicità, sono splendide. Forse un pochino lento e compiaciuto qua e là.

Postato il 01/09/2022


Nope

di Jordan Peele (Nope, 2022)

Nope Poster

What’s a bad miracle?

Il riassunto Residents in a lonely gulch of inland California bear witness to an uncanny, chilling discovery. Imdb

Il commento Se la prende con molta calma, il terzo film di Jordan Peele, con un primo tempo che è un montare lento verso la rivelazione e l’azione del secondo. Un po’ come negli “Uccelli” di Hitchcock, diciamo, solo che invece che piccole schermaglie amorose si ha una specie di western in salsa UFO con neri e asiatici. Rivelazione che è in effetti un’invenzione mica male, e che viene ben sfruttata, Certo, non tutto torna con precisione e ci sono un sacco di affascinanti side story, a volte appena evocate e che non sempre sono nel focus del film (ecco, la compattezza non è una virtù di “Nope”), ma è interessante come alla fine in qualche modo il tutto sia coerente con quanto Peele ha mostrato in passato. Qualche curiosa citazione dagli anime (Evangelion ed Akira almeno).

Postato il 17/08/2022


Le venti giornate di Torino

di Giorgio De Maria

Le venti giornate di Torino Frassinelli,1977,156 pagine
Mi piacciono i libri e i film ambientati a Torino. Al di là delle questioni esoteriche, è una città con un suo carattere particolare che trovo che funzioni bene come sottofondo che in qualche modo diventa personaggio. Le “venti giornate” sono giornate in cui succedono cose strane: insonnia collettiva, omicidi strani, la nascita di una Biblioteca che sembra un Facebook ante-litteram: la voce narrante indaga dieci anni dopo, risvegliando qualcosa che era meglio che dormisse.
“Le venti giornate di Torino” è un libro piuttosto strano: vagamente classificabile come fantascienza, è molto etereo, non spiega niente, butta lì un sacco di suggestioni che non spiega, ma non se ne sente la necessità. Mi ha ricordato alcuni dei migliori Dylan Dog di Sclavi. E’ inquietante, non consolatorio, e scritto anche decisamente bene.

Postato il 13/07/2022


Lightyear

di Angus MacLane (Lightyear, 2022)

Lightyear Poster

Infinity awaits.

Il riassunto Legendary Space Ranger Buzz Lightyear embarks on an intergalactic adventure alongside a group of ambitious recruits and his robot companion Sox. Imdb

Il commento Puff, che film pigro. Pigro esteticamente, senza alcun tipo di innovazione se non i soliti pupazzetti 3d, e pigro narrativamente, di una fantascienza già vista, che non osa e che è prevedibile. L’unico colpo di scena sorprende perché è insensato. Il “momento Pixar” in cui ci vogliono far piangere ormai è una parodia di se stesso (ma non l’ha ancora capito).

Postato il 07/07/2022


Severance - stagione 1

di Dan Erickson (Severance, 2022)

Severance Poster

There’s more to work than life.

Il riassunto Mark leads a team of office workers whose memories have been surgically divided between their work and personal lives. When a mysterious colleague appears outside of work, it begins a journey to discover the truth about their jobs. Imdb

Il commento Dopo un inizio sfolgorante, la serie si siede un po’ e arriva a un finale di stagione che avevo previsto (bravo, Luca!). Ha ancora grosso potenziale.

Postato il 21/05/2022


Sojoux 111

di Kurt Maetzig (Der schweigende Stern, 1960)

Sojoux 111 Poster

You are there … on man’s most incredible journey!

Il riassunto A mysterious magnetic spool found during a construction project is discovered to have originated from Venus. A rocket expedition to Venus is launched to discover the origin of the spool and the race that created it. Imdb

Il commento B-movie dell’Era Atomica, con tanti fondali di cartone, riprese al risparmio, ingenuità e wtf, nonché l’inevitabile messaggio di avvertimento contro le armi atomiche, ma anche tanta speranza per il futuro e fiducia nella scienza. Ambientato in un 1982 che è un posto migliore di quello che è stato in realtà. Astronave con bel design.

Postato il 19/05/2022


Tenku no shiro Laputa

di Hayao Miyazaki (天空の城ラピュタ, 1986)

Tenku no shiro Laputa Poster

One day, a girl came down from the sky…

Il riassunto A young boy and a girl with a magic crystal must race against pirates and foreign agents in a search for a legendary floating castle. Imdb

Il commento Forse il film meno originale e incisivo di Miyazaki, con elementi presi a piene mani da Conan, Lupin e Nausicaa (e altri che saranno elaborati in Porco Rosso), è un’avventura meravigliosa, girata benissimo, con piccoli e grandi colpi di scena, una colonna sonora a dir poco memorabile. Una bellezza per gli occhi, come tutti i film di Miyazaki.

Postato il 03/03/2022