Un blog fuori tempo massimo

Vampyr. Storia naturale della resurrezione

di Francesco Paolo de Ceglia

Vampyr. Storia naturale della resurrezione Einaudi,415 pagine
Che qualcuno in Einaudi dia un editor al professor Francesco Paolo de Ceglia, o, se ce l’ha, che gliene dia uno migliore. Il saggio di de Ceglia è un trattato antropologico sul vampirismo in Europa prima dei vampiri. Prende in esame varie culture (soprattutto quelle slave, ma non solo) e le varie creature che tornano dalla tomba, valutando le relazioni con altri miti e con le religioni. E’ interessantissimo, motlo colto e documentato. Ci sono un sacco di informazioni, di approfondimenti, di idee e di collegamenti. Ed è completamente illeggibile, a due livelli: quello della sintassi, e quello dell’organizzazioni dei contenuti; per il primo, apro il libro a caso e cito:
“Ogni tanto, si racconta persino che nel suo petto - fosse nato o no con la membrana amniotica - battessero due cuori differenti. Associati a due anime distinte. Simili a quelle che si credeva albergassero nel corpo dei non lontanissimi sciamani. Ad alcuni dei quali, per dirla tutta, si attribuiva un analogo cannibalismo, energetico-spirituale, più che fisico in senso stretto. E’ solo una similitudine. Che - si previene l’obiezione - può non implicare origini comuni.”.
È tutto così, con queste frasette sospese che rendono la lettura faticosissima. Ma anche a livello più ampio, l’autore tende a saltare di palo in frasca, seguendo un flusso di pensieri tutto suo, molto disordinato, che lo rendono difficile da seguire. Con il proseguio della lettura ci si abitua un po’, o forse il prof si è dato una regolata. Che peccato, però, tutto questo ben di dio esposto così male.

Postato il 17/09/2024


Bram Stoker's Dracula

di Francis Ford Coppola (Bram Stoker's Dracula, 1992)

Bram Stoker's Dracula Poster

Love never dies.

Il riassunto Centuries-old vampire Count Dracula travels to Victorian London, where he becomes obsessed with Mina Murray—the fiancée of his solicitor, Jonathan Harker—believing her to be the reincarnation of his long-lost love. Imdb

Il commento L’ormai classico film di Coppola rimane un film molto affascinante sotto diversi aspetti. Il recupero dell’origine del mito di Dracula dalla fonte originaria, la sensualità trasmessa dal mostro e i suoi famigli, la doppia ambientazione tra Transilvania e Londra, e anche il tentativo, riuscito parzialmente, di riprodurre la struttura epistolare del romanzo.

Postato il 18/02/2024


Fright Night

di Craig Gillespie (Fright Night, 2011)

Fright Night Poster

You can’t run from evil when it lives next door.

Il riassunto A teenager suspects his new neighbour is a vampire. Unable to convince anyone, he tries to enlist the help of a self-proclaimed vampire hunter and magician. Imdb

Il commento Non ricordo benissimo l’originale degli anni ‘80, ma questa versione è una commedia horror piuttosto gustosa, con un paio di bei personaggi (la fidanzata, il “mago”), una visione postmoderna del mito dei vampiri, e qualche comportamento a caso dei personaggi di troppo (meglio detto: qualche evoluzione troppo rapida e non spiegata). Anche il sottofondo di vita da high school diventa rapidamente marginale e dimenticato, e forse poteva essere evitato. Complessivamente ci si diverte.

Postato il 12/10/2023


El Conde

di Pablo Larraín (El Conde, 2023)

El Conde Poster

Things are about to get bloody…

Il riassunto After living for over two centuries, Augusto Pinochet is a vampire ready to die… but the vultures around him won’t let him go without one last bite. Imdb

Il commento Il film di Larrain ha uno spunto intrigante (Pinochet era un vampiro, e vive ancora), viene utilizzato per una satira delle vecchie e nuove destre, ed è molto, molto stiloso, fotografato in un bianco e nero e accompagnato da musica classica. E però è tremendamente noioso, la satira si esaurisce presto e diventa stucchevole, e a tratti le scelte di musica sono proprio banali (davvero, ancora le Quattro Stagioni?). Lo sguardo divertito che avevo all’inizio si è trasformato in sbuffi.

Postato il 01/10/2023


What We Do in the Shadows - stagione 5

di Jemaine Clement (What We Do in the Shadows, 2019)

What We Do in the Shadows Poster

Don’t ask what they do outside the shadows.

Il riassunto A documentary-style look into the daily (or rather, nightly) lives of a group of vampires in Staten Island who have “lived” together for hundreds and hundreds of years. Imdb

Il commento Pur essendo sempre piuttosto divertente, WWDITS ha preso l’abitudine di creare un arco narrativo potenzialmente sconvolgente che alla fine della stagione si riassorbe tornando al punto di partenza. Sembra di leggere una storia di Topolino, trovo il meccanismo piuttosto irritante. Questa stagione è comunque decisamente meno ispirata delle altre.

Postato il 11/09/2023


What We Do in the Shadows - stagione 4

di Jemaine Clement (What We Do in the Shadows, 2019)

What We Do in the Shadows Poster

Don’t ask what they do outside the shadows.

Il riassunto A documentary-style look into the daily (or rather, nightly) lives of a group of vampires in Staten Island who have “lived” together for hundreds and hundreds of years. Imdb

Il commento Temo che vada detto che WWDITS ha saltato lo squalo, o perlomeno ha perso la sua vis innovativa che così faceva ridere. Tutti i cambiamenti alla fine della terza rientrano e la stagione appare assai pigra e priva delle grandi invenzioni che si erano viste in precedenza, con forse l’eccezione del personaggio del Genio della Lampada. Continua a essere grazioso e divertente, ma lontano dall’eccellenza.

Postato il 25/09/2022


Peninsula

di Yeon Sang-Ho (반도, 2020)

Peninsula Poster

Escape the apocalypse.

Il riassunto A soldier and his team battle hordes of post-apocalyptic zombies in the wastelands of the Korean Peninsula. Imdb

Il commento Il seguito di Train to Busan è un classico film di zombie, senza particolari guizzi ma realizzato abbastanza bene. C’è un po’ di Mad Max, un po’ dello spunto poi usato (male) in Army of the dead, zombi corridori e Seul devastata. Un discreto e molto poco realistico inseguimento tra auto e camion in mezzo agli zombi. In generale, abbastanza per intrattenere, non sufficiente per essere ricordato. Mi aspettavo, dal titolo e dai primi minuti, che si parlasse di Corea del Nord, ma l’argomento è stato ignorato. Peccato, poteva essere uno spunto valido.

Postato il 13/05/2022


L'ultimo uomo sulla Terra

di Ubaldo Ragona, Sidney Salkow, Carlo Grandone, Rita Agostini (The Last Man on Earth, 1964)

L'ultimo uomo sulla Terra Poster

Do you dare imagine what it would be like to be…The last man on earth…Or the last woman.

Il riassunto When a disease turns all of humanity into the living dead, the last man on earth becomes a reluctant vampire hunter. Imdb

Il commento Il confronto col pessimo film con Will Smith è impietoso, ma tutto sommato “L’ultimo uomo sulla Terra” è una discreta messa in scena del romanzo di Matheson “Io sono Leggenda”, anche se i vampiri sono molto poco vampirosi e spesso si vede che è girato con due soldi. Però l’atmosfera del racconto della pandemia è molto inquietante, e anche la disperazione dell’uomo. Si perde, però, in un finale affrettato (dopo un lungo e inutile inseguimento) che manca il significato più profondo del libro. Peccato.

Postato il 24/04/2022


Vampires vs. the Bronx

di Oz Rodriguez (Vampires vs. the Bronx, 2020)

Vampires vs. the Bronx Poster

They messed with the wrong neighborhood!

Il riassunto Three gutsy kids from a rapidly gentrifying Bronx neighborhood stumble upon a sinister plot to suck all the life from their beloved community. Imdb

Il commento Sotto una patina di preteen adventure movie, questo film non ci prova nemmeno un attimo a nascondere il fatto che parla di gentrification. La visione è tutto sommato abbastanza piacevole, con un horror leggero leggero e senza nessun tipo di sorpresa: a parte essere nel real estate, i vampiri rispettano tutti i canoni del genere, anche se il riferimento citato più spesso è Blade (per motivi etnografici, direi). Non particolarmente curato o intelligente, ma ok per una serata relax.

Postato il 13/02/2022


Red Eye

di Kim Dong-bin (레드 아이, 2005)

Red Eye Poster

Il riassunto When a new stewardess joins the night shift crew of the train, she find that some mystic events become occur during the train night run. As the film goes we see that the train has more hidden secrets that lead to a suspicion that it might be linked to the crash of the same train several years ago. The ‘spooky’ train becomes a living thing and slowly starting to claim victims. Will the lady be able to stop this or all of the people aboard this train doomed? Imdb

Il commento Horror di fantasmi coreano con grandi debiti per il j-horror dei primi 2000 con una curiosa ambientazione ferroviaria. E’ un film confuso, si fatica molto a seguire dove vuole portarci; sembra a tratti procedere a casaccio, e il fatto che i personaggi siano caratterizzati male non aiuta. Si riprende parzialmente nel finale, in cui qualche cosa (non tutto) si spiega e strappa una risicata sufficienza. Qualche buona scena de paura.

Postato il 17/01/2022