Un blog fuori tempo massimo

Drive My Car (ドライブ・マイ・カー,2021)

di Ryusuke Hamaguchi

Drive My Car (ドライブ・マイ・カー,2021) Poster

Go on living.

Il riassunto Yusuke Kafuku, a stage actor and director, still unable, after two years, to cope with the loss of his beloved wife, accepts to direct Uncle Vanya at a theater festival in Hiroshima. There he meets Misaki, an introverted young woman, appointed to drive his car. In between rides, secrets from the past and heartfelt confessions will be unveiled. Imdb

Il commento Film estremamente ambizioso e complesso, che spaventa con i suoi 179’ di durata e la promessa di prendersela con molta calma. Promessa mantenuta, i titoli di testa arrivano dopo 40’: il film, pur essendo rarefatto, non indugia mai né si autocompiace, ma risulta avvolgente, tiepido, con una misura adatta al tema. E il tema è principalmente la comunicazione, il dirsi e non dirsi le cose, riuscire ad aprirsi agli altri ma anche venire a patti con se stessi. Sostanzialmente è un film sulla terapia, e il ruolo della coprotagonista, la ragazza che guida l’auto del titolo, è sotto sotto quello di una terapeuta inconsapevole. I giapponesi sono noti per essere un popolo che con la comunicazione ha grosse difficoltà, ma sicuramente chiunque troverà di che riflettere. Segnalo che la trama gira intorno a una rappresentazione speciale di Zio Vanja, l’opera teatrale di Checov, che io non conosco affatto. Potrei essermi perso qualcosa in virtù di questa mancanza.

Postato il 20/02/2026


The Ward

di John Carpenter (2010)

The Ward (2010) Poster

Only Sanity Can Keep You Alive!

Il riassunto Kristen, a troubled young woman, is captured by the police after burning down a farmhouse and is locked in the North Bend Psychiatric Hospital. Soon, she begins to suspect that the place has a dark secret at its core and she’s determined to find out what it is. Imdb

Il commento Quello che probabilmente sarà l’ultimo film di quel geniaccio di John Carpenter non è sicuramente il più memorabile e riuscito, anche se per buona parte del film pensavo peggio. Il film gioca con il topos horror dell’ospedale psichiatrico infestato dai fantasmi, e per gran parte del film sembra un brutto pasticciaccio, che mescola male il genere “Nido del cuculo” con una ghost story, e con molte situazioni e personaggi improbabili. Il colpo di scena finale, a dire il vero un po’ Shyalaman-twist, fa rivedere tutto il film alla luce di quello che ora sappiamo e, insomma, proprio un pasticciaccio non è. Rimane il fatto però che per quasi tutto il film ci si ritrova a inveire allo schermo e sbuffare, e poi questo colpo di scena non è che sia questo gran che. Girato bene (Carpenter non ha dimenticato come si fa), a volte però la tensione scema un po’ troppo, forse anche per la sensazione di brutto film che trasmette per quasi tutta la visione.

Postato il 15/02/2026


Dramma della gelosia (tutti i particolari in cronaca)

di Ettore Scola (1970)

Dramma della gelosia (tutti i particolari in cronaca) (1970) Poster

The story of a woman who was completely faithful… to two men

Il riassunto Construction worker Oreste and young fiancee Adelaide meet Nello, a cook in a pizzeria. This love triangle often goes to communist rallies, and enjoys the filthy beaches of Ostia. Will the hostile environment pave a way to jealousy? Imdb

Il commento È probabile che Scola e gli altri autori avessero in mente un’allegoria politica per questo triangolo amoroso, forse relativa alle correnti della sinistra; oltre cinquant’anni dopo, tutto questo si è perso. Poco male, perché quello che rimane una tenerissima storia d’amore proletaria in una Roma sporca e ostile come non mai, girata con un occhio attento, scritta benissimo giocando con la sovrapposizione di piani narrativi. Si alternano momenti romantici a quelli drammatici a quelli comici, a volte insieme, come è tipico delle commedie italiane, e l’umorismo passa dalle allusioni sottili alle scene accelerate in stile commedia slapstick. Gli attori sono incredibili, si ride, si piange…che si vuole di più?

Postato il 11/02/2026


Sinners

di Ryan Coogler (2025)

Sinners (2025) Poster

Dance with the devil.

Il riassunto Trying to leave their troubled lives behind, twin brothers return to their hometown to start again, only to discover that an even greater evil is waiting to welcome them back. Imdb

Il commento Ho apprezzato davvero molto questo horror mezzo musicale sul blues. A tratti ricorda “Dal tramonto all’alba”, anche per la forte cesura tra le due parti (quella realistica del giorno e quella fantastica/horror della notte), ma ha una personalità molto forte, una splendida rappresentazione del sud degli USA cent’anni fa, una struttura curiosa con molti finali, l’ultimo dei quali è dannatamente commovente, e una scena di estasi musicale che è qualcosa di davvero memorabile. Gran film.

Postato il 09/02/2026


The Gamers: Dorkness Rising

di Matt Vancil (2008)

The Gamers: Dorkness Rising (2008) Poster

One roll to rule them all

Il riassunto All Lodge wants is for his gaming group to finish their adventure. Unfortunately, they’re more interested in seducing barmaids, mooning their enemies, and setting random villagers on fire. Desperate to rein in his players, Lodge injects two newbies into the party: a non-player character controlled by Lodge, who the power gamers immediately distrust, and the rarest gamer of all… a girl. Can the group overcome their bickering to save the kingdom, or will the evil necromancer Mort Kemnon triumph unopposed? A fun parody of fantasy films and the adventure gaming community. Imdb

Il commento Vendutomi come film che ogni appassionato di D&D dovrebbe vedere, è tutto sommato una satira abbastanza graziosa dei giocatori di ruolo, e in particolare di un loro sottinsieme specifico. Si ride qua e là, ci si diverte a riconoscere le meccaniche di gioco, le gag ricorrenti del gioco (quelle sul bardo sono le mie preferite) e le piccole fissazioni dei giocatori. Anche se la realizzazione non è eccelsa, non è proprio un film da quattro soldi, c’è un cast abbastanza esteso e qualche effetto speciale. Chiunque non sia un giocatore di D&D lo troverà piuttosto oscuro e scemotto…agli altri qualche sorriso lo strappa.

Postato il 06/02/2026


Send Help

di Sam Raimi (2026)

Send Help (2026) Poster

Meet Linda Liddle… She’s from strategy and planning. She’s the boss now.

Il riassunto Two colleagues become stranded on a deserted island, the only survivors of a plane crash. On the island, they must overcome past grievances and work together to survive, but ultimately, it’s a battle of wills and wits to make it out alive. Imdb

Il commento Il nuovo film di Sam Raimi, finalmente un film personale dopo il tempo perso con la Marvel, non è proprio un horror ma piuttosto una commedia nera, una spietata satira del mondo business e di come tratta le donne. Lo spunto, già visto molte volte, di “naufraghi in un’isola deserta in cui le dinamiche sociali si ribaltano” è tuttavia sfruttato in modo intelligente e a tratti imprevedibile. A parte questo, Raimi si concede una regia raffinata con a tratti i suoi marchi di fabbrica, un sacco di fluidi corporei schifosi e ne combina di tutti i colori ai suoi personaggi. Mi son divertito molto.

Postato il 01/02/2026


Planes, Trains and Automobiles

di John Hughes (1987)

Planes, Trains and Automobiles (1987) Poster

What he really wanted was to spend Thanksgiving with his family. What he got was three days with the turkey.

Il riassunto An irritable marketing executive, Neal Page, is heading home to Chicago for Thanksgiving when a number of delays force him to travel with a well meaning but overbearing shower curtain ring salesman, Del Griffith. Imdb

Il commento Un classicone di John Hughes con Steve Martin e John Candy che mi mancava, non è certamente lo spunto originale quello per cui lo si ricorda: un’odissea per tornare a casa in cui succede di tutto e in cui due persone incompatibili sono costrette a condividere gli spazi e le avventure. Ma quello che funziona perfettamente è la chimica tra i personaggi, le gag, l’esagerazione delle sfighe, la comicità fisica di Steve Martin. È proprio un film divertente, già.

Postato il 29/01/2026


Marty Supreme

di Josh Safdie (2025)

Marty Supreme (2025) Poster

Dream big.

Il riassunto Marty Mauser, a young man with a dream no one respects, goes to hell and back in pursuit of greatness. Imdb

Il commento Devo ammettere che mi aspettavo molto di più da questo celebrato film. L’ho trovato una ripetizione di Uncut Gems, ma con ambientazione sportiva, in altro periodo storico e con un finale rassicurante. C’è del buono, eccome: il ritmo vorticoso e ansiogeno, le facce scelte nel casting, le volute sfilacciature della sceneggiatura, gli attori protagonisti. Eppure, mi è rimasta la sensazione di un film riuscito un po’ storto e con un finale posticcio (non che quello pensato dal regista avesse molto più senso…), e che è ben lontano dall’essere il Rocky del 2026 come qualcuno dice.

Postato il 27/01/2026


La Grazia (2025)

di Paolo Sorrentino

La Grazia (2025) Poster

A president. A pardon. A legacy.

Il riassunto President Mariano De Santis’ term is coming to an end. Disparagingly nicknamed ‘Cemento armato’ (reinforced concrete) for his intractable nature and overly careful approach to politics, he has grown lonely in the echoing halls of the presidential palace, mourning the loss of his wife and listening to hip-hop. Before returning to civilian life, De Santis must make a series of bold decisions – a pair of presidential pardons and a groundbreaking policy bill – that will cement his legacy. Imdb

Il commento Forse mi aspettavo di più da “La Grazia” di Sorrentino, un film che affronta argomenti giganteschi ma non riesce a dipanarli, forse per la loro natura. Ci sono alcune deliziose “sorrentinate” surreali, a tratti il film risulta più che commovente, diversi personaggi di contorno sono riuscitissimi e mi è piaciuto come si affronti il dolore personale rispetto alle grandi ideologie, ma il film nella parte centrale gira davvero molto a vuoto, e a me è rimasta la sensazione di “e allora?”

Postato il 21/01/2026


M3GAN

di Gerard Johnstone (2022)

M3GAN (2022) Poster

She’s more than a toy. She’s family.

Il riassunto A brilliant toy company roboticist uses artificial intelligence to develop M3GAN, a life-like doll programmed to emotionally bond with her newly orphaned niece. But when the doll’s programming works too well, she becomes overprotective of her new friend with terrifying results. Imdb

Il commento Una versione ammodernata de “La bambola assassina” in cui si sostituisce la “magia” con la tecnologia e l’intelligenza artificiale (il film è però precedente al boom dell’AI), è una passabile variazione sul tema ma non riesce proprio a inquietare e spaventare, tanto che alla fine mi è parso più un film di fantascienza che un horror.

Postato il 18/01/2026