Un blog fuori tempo massimo

The Odyssey

di Christopher Nolan (2026)

The Odyssey Poster

Defy the gods.

Il riassunto Odisseo, il leggendario re di Itaca, intraprende un lungo e pericoloso viaggio di ritorno a casa al termine della guerra di Troia. Nel corso del suo viaggio, è costretto ad affrontare i capricci degli dei, mostri mitologici e prove che mettono a dura prova sia la sua astuzia che la sua umanità. Imdb

Il commento Il film più chiacchierato dell’anno, per il quale è difficile dire qualcosa di originale (e forse non necessario). Mi è abbastanza piaciuto, appunti sparsi: non ho sentito troppo la mancanza degli Dei, mi è sembrata forzata l’intepretazione di Nolan, trovo che Zendaya sia un miscast spaventoso, ho trovato meraviglioso il mare, mi sono annoiato nell’infinita fagiolada finale (ma ho guardato l’orologio molte volte durante la visione, va detto), bellissimi gli effetti speciali artigianali, su tutti la trasformazione in maiali da parte di Circe. Non un film che ricorderò a lungo, ma io non sono un nolaniano.

Postato il 23/07/2026


The Wailing (곡성)

di Na Hong-jin (2016)

The Wailing (곡성) Poster

Never be tempted.

Il riassunto Uno sconosciuto arriva in un piccolo villaggio e, poco dopo, inizia a diffondersi una misteriosa malattia. Un poliziotto viene coinvolto nell’incidente ed è costretto a risolvere il mistero per salvare sua figlia. Imdb

Il commento Horror coreano di durata spropositata, è interessante soprattutto per l’ambientazione rurale e la figura del poliziotto, peraltro entrambi già visti in “Memories of murder” (per me il miglior film di Bong Joon-Ho) e per la contaminazione tra elementi sovrannaturali animisti e cattolici. Non per niente la figura che spicca di più è lo sciamano ballerino, e le scene migliori sono quelle di esorcismo. Un’altra caratteristica interessante del film è che gioca con lo spettatore, facendolo credere furbo e poi fregandolo al momento giusto. Però…la sceneggiatura è a tratti confusa, alcune scene sfiorano il ridicolo per la loro banalità (una su tutte, la persona alla finestra illuminata da un fulmine durante un temporale) e la durata di 2h40’ non è comunque giustificata, nonostante la densità di eventi.

Postato il 21/07/2026


Giant

di Rowan Athale (2026)

Giant Poster

Il riassunto Il film ripercorre la storia di Prince Naseem Hamed, dalle sue umili origini nelle dure strade della classe operaia di Sheffield fino alla sua scoperta da parte di Ingle, a sua volta ex operaio siderurgico diventato allenatore di boxe. La loro insolita collaborazione, lo stile non convenzionale di Naz, il suo carattere spavaldo e il suo assoluto dominio sul ring li hanno portati ai vertici dell’élite della boxe e a livelli senza precedenti di fama mondiale, il tutto nonostante l’islamofobia e il razzismo dilaganti nella Gran Bretagna degli anni ’80 e ’90. Imdb

Il commento Un film di pugilato tratto da una storia vera pulito pulito, che segue in ordine cronologico esatto (con l’eccezione dell’inizio) i punti salienti della storia di un pugile di successo, del suo allenatore e del loro rapporto. L’ambientazione nell’Inghilterra operaia funziona sempre bene, e le scene di boxe sono ben fatte e riescono a essere sia spettacolari che realistiche. Un inedito Pierce Brosnan invecchiato fa bene il tignoso allenatore irlandese: è tutto un buon compito, ma manca probabilmente di quella potenza, fame e rabbia che ci si aspetta dai film di pugilato. Un bel finale.

Postato il 06/07/2026


Infinite Football (Fotbal infinit)

di Corneliu Porumboiu (2018)

Infinite Football (Fotbal infinit) Poster

It’s never too late to reconsider the rules

Il riassunto «Lo scorso autunno, un mio caro amico d’infanzia, Florin, mi ha raccontato che suo fratello, Laurentiu, aveva inventato un nuovo sport modificando le regole del calcio. Un mese dopo mi sono recato a Vaslui, la mia città natale, con una piccola troupe cinematografica per saperne di più su questo nuovo sport…» Imdb

Il commento Un curioso film rumeno, una specie di intervista (documentario? mockumentary? difficile capirlo, ma conta poco) a un signore che vuole cambiare le regole del gioco del calcio. Le sue idee sono inconcludenti e sicuramente piuttosto stupide, e l’intervistatore non manca di farglielo notare. Accanto alle discussioni sul regolamento del calcio, si vede parte della vita dell’intervistato, un impiegato pubblico rumeno…e si conclude la narrazione sfociando in un rant filosofico su Platone, decisamente incomprensibile sia nelle intenzioni che nella realizzazione. Di buono c’è vedere una provincia rumena poco nota, qualche lampo di umorismo cattivello. Non basta.

Postato il 03/07/2026


Decorado

di Alberto Vázquez (2025)

Decorado Poster

The world is a wonderful stage, but it has a deplorable cast.

Il riassunto Arnold, un topo disoccupato di mezza età, confida alla moglie Maria di sospettare che il suo intero mondo non sia altro che un set e che la sua vita sia una recita con un copione prestabilito. Quando il suo migliore amico Ramiro muore in circostanze misteriose, Arnold risale alla fonte del complotto, individuando una multinazionale onnipotente la cui influenza si estende a ogni aspetto della loro vita quotidiana. Imdb

Il commento All’inizio del film un cartello spiega cosa vuol dire “decorado”, ovvero “scenografia”, ma alla fine di spaccia per colpi di scena il fatto che i protagonisti siano parte di una messa in scena. Beh, decidetevi! Anche perché, per il resto, il film è un 1984 con gli animaletti, molto cupo e con alleggerimenti sporadici, come è giusto che sia, ma non molto efficaci. C’è anche il tema aggiuntivo del titolo che lo rende un po’ Truman Show, ma risulta piuttosto stridente e superfluo. A parte questo, l’opinione comune sentita in giro e da me condivisa è che “ci provi troppo”, insista troppo e in modo didascalico sui suoi temi. Sufficienti, tecnica nella media, abbastanza dimenticabile.

Postato il 27/06/2026


Viva Carmen! (Prends garde à toi !)

di Sébastien Laudenbach (2026)

Love Is a Gypsy Child: A Carmen Story (Prends garde à toi !) Poster

Il riassunto Andalusia, Spagna, 1840. Dopo tre anni di vagabondaggio, Salva, che lavora come aiutante di un arrotino cieco, torna a Siviglia, la sua città natale, dove incontra Carmen, una zingara dalla voce affascinante. Imdb

Il commento Rivisitazione della storia della celebre opera lirica, con maggiore enfasi ai personaggi di contorno e con alcune arie riarrangiate come parte della colonna sonora. L’atmosfera è quella, Siviglia e gli zingari, ma si aggiunge un messaggio di emancipazione femminile forse non completamente a fuoco, ma comunque apprezzabile. Però esteticamente è una gioia, le tecniche di uso emotivo dei colori già viste in “Chicken for Linda” sono perfezionate e più efficaci. Un film tutto sommato riuscito, anche se meno esaltante di quanto sperassi.

Postato il 26/06/2026


We Are Aliens (我々は宇宙人)

di Kohei Kadowaki (2026)

We Are Aliens (我々は宇宙人) Poster

Il riassunto Un’estate, durante la terza elementare, un ragazzino tranquillo di nome Tsubasa incontra Gyotaro, un ragazzo che tutti in classe ammiravano, e i due diventano amici intimi. Nel loro piccolo mondo condividono momenti irripetibili, finché un piccolo incidente non li separa improvvisamente. Imdb

Il commento Non è comune trovare un film giapponee di animazione che non sia in stile anime, ma nemmeno un film totalmente sperimentale. We are aliens è di questo genere, e in uno stile quasi realistico racconta la storia di due bambini, poi ragazzi, della loro amicizia e separazione. Quello che il film fa meglio è la rappresentazione dell’amicizia a otto anni (“se non cammini strano passando in questo tunnel, muori”) e un momento in cui la storia torna indietro e viene raccontata da un altro punto di vista. Però i drammi sono esacerbati, le conseguenze degli accadimenti esagerate e la trama complessiva sta davvero poco in piedi. È anche troppo lungo (sfiora le due ore), con un finale strascicato che non finisce mai. C’è del buono, ma anche molti difetti.

Postato il 26/06/2026


Jim Queen

di Marco Nguyen, Nicolas Athané (2026)

Jim Queen Poster

For better or for Queer.

Il riassunto Quando l’Heterosis – un misterioso virus che trasforma gli uomini gay in eterosessuali – si diffonde nella scena gay parigina, Jim, il sovrano dai muscoli scolpiti delle Gym Queens, passa dall’essere una figura di spicco del Pride a diventare un emarginato sociale. Con solo Lucien, un ragazzo appena uscito allo scoperto con più cuore che addominali, ancora al suo fianco, Jim deve correre contro il tempo per trovare una cura prima che la malattia cancelli la comunità che un tempo lo venerava. Imdb

Il commento Da uno spunto piuttosto demenziale (un virus che “guarisce” dall’omosessualità) nasce un film esilarante, coloratissimo, ricco di invenzioni e con una satira non solo dell’omofobia, ma anche del mondo gay stesso, nella specifica di quello parigino. La realizzazione è in uno stile adatto al tema e il film è scritto decisamente bene, Ma il punto è che si ride proprio tanto!

Postato il 25/06/2026


Nobody (浪浪山小妖怪)

di Yu Shui (2025)

Nobody (浪浪山小妖怪) Poster

Il riassunto Il maialino Yao decide di lasciare il Monte Langlang per unirsi a un pellegrinaggio. Durante il viaggio verso ovest, quali prove dovranno affrontare i piccoli mostri? Alla fine, riusciranno a realizzare i propri sogni e a vivere come desiderano davvero? Imdb

Il commento Film cinese di animazione in 2D che si innesta sulla celebre leggenda del viaggio in Occidente, però dal punto di vista di un gruppetto di mostri criminali di piccola taglia. Il film ha un tono umoristico (anche se fa solo moderatamente ridere, a dire il vero) ma presenta un’evoluzione dei personaggi abbastanza credibile. Divertente il fatto che ha un finale con una battaglia che è puro stile Dragonball, che a sua volta è ispirato dalla stessa storia, e il cerchio si chiude. È indubbiamente però troppo lungo, con diverse scene strascicate, e qua e là la noia si fa vedere.

Postato il 25/06/2026


Samurai Ballerina -L'étoile de Paris en fleur- (パリに咲くエトワール)

di Goro Taniguchi (2026)

Samurai Ballerina -L'étoile de Paris en fleur- (パリに咲くエトワール) Poster

Il riassunto Parigi, all’inizio del XX secolo. Fujiko sogna di diventare pittrice nonostante le aspettative che la vedrebbero sposata, mentre Chizuru, nata in una famiglia di samurai, desidera ardentemente studiare danza classica. Ritrovatesi a Parigi dopo essersi conosciute da bambine, si sostengono a vicenda e perseguono i propri sogni. Imdb

Il commento Un anime abbastanza classico, che deriva alcune meccaniche dagli spokon applicandole a balletto e pittura, con la pittoresca ambientazione di Parigi del primo ‘900 e un target probabilmente shojo. Curiosa anche l’eco di Maison Ikkoku in alcuni personaggi, situazioni e addirittura in una gag (Mamezo/Ma Maison). La cosa migliore del film è il ruolo della protagonista (o meglio, colei che fornisce il punto di vista) che è ancullare in qualche modo antitematico, e la mancanza di un love interest, che sarebbe superfluo. Dovevo usare il condizionale, perché in effetti purtroppo entrambe le idee vengono vanificate in un finale posticcio. Se aggiungiamo che nel finale compare anche una pessima e mal integrata CGI, sarebbe quasi da suggerire di uscire dalla sala 5 minuti prima!

Postato il 24/06/2026