Un blog fuori tempo massimo

The First Slam Dunk

di Takehiko Inoue (THE FIRST SLAM DUNK, 2022)

The First Slam Dunk Poster

17 years and… 40 minutes.

Il riassunto Shohoku’s “speedster” and point guard, Ryota Miyagi, always plays with brains and lightning speed, running circles around his opponents while feigning composure. In his second year of high school, Ryota plays with the Shohoku High School basketball team along with Sakuragi, Rukawa, Akagi, and Mitsui as they take the stage at the Inter-High School National Championship. And now, they are on the brink of challenging the reigning champions, Sannoh Kogyo High School. Imdb

Il commento Wow, che filmone! Ok, io sono di parte perché ho un debole per gli spokon, col loro carico di sudore, amicizia, gioventù, drammi, speranze, però il nuovo film di Slam Dunk, non solo presenta una prospettiva inedita dando luce a un personaggio secondario e rendendolo protagonista, ma riesce a combinare con grande efficacia le parti sportive e quelle di flashback narrato, tenendo sempre alta la tensione sia da una parte che dall’altra. E Inoue, come regista, è proprio bravo: le parti di basket sono funamboliche e non stancano mai, e in particolare la prima scena, a Okinawa, è un collage di momenti con piccole ellissi in cui il non detto racconta tantissimo. Finisco il panegirico con l’animazione: il 3d pittorico è straordinariamente efficace per il tema; sembra che i giapponesi siano riusciti a far pace col 3d. Un gioiello.

Postato il 18/05/2023


Pepi, Luci, Bom e le altre ragazze del mucchio

di Pedro Almodóvar, Miguel Ángel Pérez Campos, Eugenia Cuesta (Pepi, Luci, Bom y otras chicas del montón, 1980)

Pepi, Luci, Bom e le altre ragazze del mucchio Poster

Il riassunto After a young heiress is assaulted by a policeman, she seeks revenge by befriending the policeman’s mousy wife and introducing her to her circle of outrageous punk friends. Imdb

Il commento Il primo (vero) film di Almodovar è povero, sgangherato, con grossi difetti sia tecnici che, a tratti, di sceneggiatura (soprattutto nella prima parte), ma è un film allegro, colorato, con un sacco di trovate divertenti e irriverenti. Eppure, in tutta questa celebrazione della libertà sessuale e della movida, il poliziotto violento e maschilista alla fine si riappropria della moglie, la casalinga masochista. La borghesia non è ancora pronta per tutto questo, sembra dire il regista, e aveva ragione.

Postato il 07/05/2023


Mon Crime

di François Ozon (Mon Crime, 2023)

Mon Crime Poster

Who benefits from the crime?

Il riassunto In 1930s Paris, Madeleine, a pretty, young, penniless, and talentless actress, is accused of murdering a famous producer. Helped by her best friend, Pauline, a young, unemployed lawyer, she is acquitted on the grounds of self-defense. A new life of fame and success begins, until the truth comes out. Imdb

Il commento Commedia semi-noir in costume nella Parigi degli anni ‘30, cosa che aggiunge indubbio fascino. Commedia di stampo teatrale, per ambientazioni, ruoli, regia e recitazione, cosa che toglie indubbiamente fascino. Ne rimane una visione gradevole, a tratti pedissequa,e complessivamente ben poco memorabile.

Postato il 02/05/2023


A Short Film About Killing

di Krzysztof Kieślowski (Krótki film o zabijaniu, 1988)

A Short Film About Killing Poster

Il riassunto Jacek climbs into the taxi driven by Waldemar, tells him to drive to a remote location, then brutally strangles him, seemingly without motive. Imdb

Il commento Con Kieslowski ho i miei problemi, perché fatico ad adattarmi al suo passo narrativo e ci sono diverse scene il cui senso mi sfugge. Eppure, il film sorprende. Parte con quella che apparentemente è una rielaborazione di “Delitto e Castigo”, ma vira nella bellissima e penosissima scena dell’omicidio, a cui segue una geniale ellissi e una seconda, ancora più penosa, scena di omicidio, questa volta istituzionale. Lascia affranti. Il tutto condito da molte invenzioni visive, su tutte quella dell’inquadratura circondata da un alone nero, che si restringe nei momenti topici.

Postato il 01/05/2023


Il sol dell'avvenire

di Nanni Moretti (Il sol dell'avvenire, 2023)

Il sol dell'avvenire Poster

Il riassunto An old film director, unhappy with the movie he’s shooting about a Hungarian circus stranded in Rome during the 1956 anti-Soviet uprising, faces divorce from his producer wife and other problems. Imdb

Il commento Visto in un cinema piuttosto pieno ma in cui io ero il più giovane. Come vedremo dopo, non credo sia un caso.
A me è piaciuto moltissimo. E’ un film innanzitutto molto divertente, si ride molto, ma anche piuttosto complesso. Si intersecano tre temi principali: quello politico (la storia del PCI e della sinistra italiana), quello personale (le relazioni tra le persone) e il discorso sul cinema (si parla della produzione di un film, anzi, più di uno). Anche dal punto di vista formale si sovrappongono le scene della realtà, del girato e le fantasie del protagonista, un altro alter ego di Moretti. Ma, e questo per me è il grande merito del film, questa struttura non è pesante, il film ci racconta un sacco di cose importanti divertendoci e commuovendoci (come si può non commuoversi sul finale?).
Il problema è che questo film si rivolge a un pubblico molto ben preciso, ovvero chi conosce e ama Moretti, e in questo film ritroverà tutti i suoi tic, le sue manie, in un’orgia di autocitazioni. Qualcuno potrebbe dire “fan service”. Inoltre il film sembra guardare indietro e rifiutare la modernità e l’innovazione: è un tratto Morettiano anche questo, ma risalta maggiormente dato il contesto. La satira di Netflix, tuttavia, è uno dei momenti più assurdamente divertenti del film. E quindi è un film piuttosto senile, quasi una summa dell’opera di Moretti. Non mi stupirei fosse il suo ultimo, anche se il suo alter ego lascia pensare in modo diverso.

Postato il 25/04/2023


Julie & Julia

di Nora Ephron (Julie & Julia, 2009)

Julie & Julia Poster

Based on two true stories.

Il riassunto Julia Child and Julie Powell – both of whom wrote memoirs – find their lives intertwined. Though separated by time and space, both women are at loose ends… until they discover that with the right combination of passion, fearlessness and butter, anything is possible. Imdb

Il commento Una passabile commedia romantico-gastronomica impreziosita da una Meryl Streep che deve essersi divertita un sacco e un Stanley Tucci gigioneggiante, su due storie vere parallele. Quella con la Streep è molto di costume e gradevole, quella con Amy Adams invece più moscetta e con personaggi spesso incomprensibili. Due orette discrete in cui il boss finale è disossare un’anatra.

Postato il 22/04/2023


As bestas

di Rodrigo Sorogoyen (As bestas, 2022)

As bestas Poster

Il riassunto Antoine and Olga, a French couple, have been living in a small village in Galicia for a long time. They practice eco-responsible agriculture and restore abandoned houses to facilitate repopulation. Everything should be idyllic except for their opposition to a wind turbine project that creates a serious conflict with their neighbors. The tension will rise to the point of irreparability. Imdb

Il commento Uno di quei film per cui si scomoda la parola “filmone”. Parte con un thriller con alcune meccaniche delle home invasion, ma poi diventa qualcosa di più profondo: l’abbrutimento da lavoro, la natura matrigna (oh, quanto è squallida e ingrata la natura in questo film!), il rapporto con la terra da diversi punti di vista. Il tutto con personaggi approfonditi, facce perfette per il tema, e un twist inaspettato a metà film per cui la parte finale dà una luce diversa alla prima.

Postato il 19/04/2023


I pionieri

di Luca Scivoletto (I pionieri, 2023)

I pionieri Poster

Il riassunto Sicily, summer 1990. Two young boys, sons of ardent communists, run away from home to re-found the Pioneers, the glorious and now extinct scouts of the Party. But not everything goes according to their plans. Imdb

Il commento Una specie di “Moonrise Kingdom”, con qualche elemento di “Cosmonauta”. Due bambini figli di comunisti nel 1990 vanno in un campeggio dove incontrano una ragazza. Gli spunti potenzialmente interessanti sono diversi: il bullo che diventa amico, il passaggio da PCI a PDS, la visione del comunismo come un’utopia di amore, il rapporto con gli americani in Sicilia. Ma è tutto appena accennato, appena sfiorato e dimenticato lasciando spazio alla tenera ma improbabile storiella d’amore. I personaggi sono troppo spesso caricaturali, i paesaggi della Sicilia di Modica e dei boschi intorno sono splendidi. Sufficienza risicata.

Postato il 16/04/2023


Fame chimica

di Antonio Bocola, Paolo Vari (Fame chimica, 2004)

Fame chimica Poster

Il riassunto Two childhood friends from a tough Milanese suburb—one a low-level drug dealer, the other stuck in a back-breaking, underpaid job—find their bond tested when they both fall for the same girl against a backdrop of escalating social unrest in their neighborhood square. Imdb

Il commento Un film di periferie degradate una volta tanto al nord (nonostante la presenza di Zulu dei 99posse a cantare): due amici d’infanzia, strade diverse, una donna che compare (che splendore Valeria Solarino!) e si mette in mezzo, e intanto razzismo, tanta droga, desolazione. E’ un film ben girato, ci sono parecchie idee di regia, anche se non tutti gli attori sono all’altezza (anzi, quasi nessuno), e la colonna sonora funziona bene, con un mix di rap, canzoni classiche e indie. Il microcosmo di questa periferia probabilmente milanese è ricco di dettagli che in un modo o nell’altro tutti abbiamo incrociato.

Postato il 11/04/2023


Air

di Ben Affleck (Air, 2023)

Air Poster

Some icons are meant to fly.

Il riassunto Discover the game-changing partnership between a then undiscovered Michael Jordan and Nike’s fledgling basketball division which revolutionized the world of sports and culture with the Air Jordan brand. Imdb

Il commento Una consueta parabola di successo da parte di un talento visionario e dirompente, questa volta applicata a un gigantesco spot di due ore per la Nike, in cui i concorrenti dell’Adidas sono nazisti (sic) e quelli della Converse vecchi babbioni. E’ una storia in qualche modo sorkiniana, in cui il duro lavoro e la voglia di rompere le regole sono in grado di cambiare il mondo, affrontando le difficoltà che nella maggior parte dei casi sono costituite da supposti alleati che si oppongono al cambiamento. L’enfasi sull’aspetto business è tale che la parte sportiva è pressoché ignorata, e Michael Jordan compare solo come un’ombra, un gigante muto ai bordi dell’inquadratura. Il film è ben girato, Ben Affleck non delude, ma si segnala un eccesso di ottantismo, peraltro assolutamente non necessario, e uno strano passaggio verso la fine in cui il protagonista all’improvviso, senza ragione, diventa quello che dice “non si può fare, è sempre stato così”.

Postato il 10/04/2023