Un blog fuori tempo massimo

Choose or Die

di Toby Meakins (Choose or Die, 2022)

Choose or Die Poster

Sometimes a curse can be a gift.

Il riassunto In pursuit of an unclaimed $125,000 prize, a broke college dropout decides to play an obscure, 1980s survival computer game. But the game curses her, and she’s faced with dangerous choices and reality-warping challenges. After a series of unexpectedly terrifying moments, she realizes she’s no longer playing for the money but for her life. Imdb

Il commento Dai, per essere un horror Netflix non è malaccio. La storia di un videogioco anni ‘80 maledetto è derivativa nei confronti di Nightmare, The Ring e anche il filone internet/videogames più recente, ma al netto di qualche passaggio piuttosto forzato è abbastanza coinvolgente e fa pure a tratti paura, e comunque queste commistioni danno un risultato complessivamente abbastanza fresco.

Postato il 07/04/2023


The Happening

di M. Night Shyamalan (The Happening, 2008)

The Happening Poster

We’ve sensed it. We’ve seen the signs. Now…it’s happening.

Il riassunto When a deadly airborne virus threatens to wipe out the northeastern United States, teacher Elliot Moore and his wife Alma flee from contaminated cities into the countryside in a fight to discover the truth. Is it terrorism, the accidental release of some toxic military bio weapon – or something even more sinister? Imdb

Il commento E io non sapevo manco che fosse un film di Shyalaman, volevo un horror, ho ripiegato su un catastrofico, ero curioso. Ed è pure un MNS senza twist, ma con un’apocalisse strana che finge di essere un segreto ma te la spiattella lì dall’inizio (wait, è mica questo il twist?): il pianeta che si vendica in un modo diverso dal solito. Quello che mi ha colpito però, guardandolo, è che ero ributtato da come fosse scritto male questo film, a livello di dialoghi, di raccordi tra scene, di scelta dei momenti, ma che comunque non mi dispiacesse vederlo in virtù di una buona regia. Ai titoli di coda, col nome del regista, tutto torna.

Postato il 05/04/2023


Gloria Bell

di Sebastián Lelio (Gloria Bell, 2019)

Gloria Bell Poster

Love. Life.

Il riassunto Gloria is a free-spirited divorcée who spends her days at a straight-laced office job and her nights on the dance floor, joyfully letting loose at clubs around Los Angeles. After meeting Arnold on a night out, she finds herself thrust into an unexpected new romance, filled with both the joys of budding love and the complications of dating, identity, and family. Imdb

Il commento Avevo un bellissimo ricordo del film cileno di cui questo è un remake, che ho voluto vedere perché mi piace Julianne Moore, per lo stesso regista e anche per curiosità. Il film tiene molto bene: si percepisce perfettamente la solitudine e la quasi disperazione di Gloria tramite le piccole scene giustapposte che creano un quadro molto efficace. Anche il personaggio di John Turturro, così piccolo e meschino, è molto interessante. Lelio conosce bene l’umanità.

Postato il 02/04/2023


Dungeons & Dragons: Honor Among Thieves

di John Francis Daley, Jonathan M. Goldstein (Dungeons & Dragons: Honor Among Thieves, 2023)

Dungeons & Dragons: Honor Among Thieves Poster

No experience necessary.

Il riassunto A charming thief and a band of unlikely adventurers undertake an epic heist to retrieve a lost relic, but things go dangerously awry when they run afoul of the wrong people. Imdb

Il commento Tiepidino per il film di D&D. E’ un film MCU travestito, in cui i combattimenti sono botte acrobatiche stile Jackie Chan senza collaborazione del party. Non ho colto l’atmosfera del gioco tra amici come era pubblicizzato, solo un sacco di strizzate d’occhio a chi conosce la lore del gioco. Poi ci si diverte, eh, ma mi aspettavo molto di più. Il piano finale è completamente senza senso.

Postato il 31/03/2023


Grand Hotel Budapest

di Wes Anderson (The Grand Budapest Hotel, 2014)

Grand Hotel Budapest Poster

A murder case of Madam D. with enormous wealth and the most outrageous events surrounding her sudden death!

Il riassunto The Grand Budapest Hotel tells of a legendary concierge at a famous European hotel between the wars and his friendship with a young employee who becomes his trusted protégé. The story involves the theft and recovery of a priceless Renaissance painting, the battle for an enormous family fortune and the slow and then sudden upheavals that transformed Europe during the first half of the 20th century. Imdb

Il commento Un film dell’Anderson più andersoniano, coi suoi attori feticcio, il gusto per l’inquadratura, per le ambientazioni, coi personaggi che attraversano lo schermo da sinistra a destra, col gioco delle storie nelle storie a tratti artificiale. Eppure il film non è vuoto, è una bella storia di formazione con dei bei personaggi, richiami in un paese di fantasia a eventi reali, c’è spazio anche per commuoversi in un film che ha un tono da comica, più che da commedia. Per me non è il suo miglior film, ma è senza dubbio un film con un equilibrio riuscito.

Postato il 26/03/2023


The Future

di Miranda July (The Future, 2011)

The Future Poster

Il riassunto When a couple decides to adopt a stray cat their perspective on life changes radically, literally altering the course of time and space and testing their faith in each other and themselves. Imdb

Il commento Filmetto indipendente da Sundance, ha un curioso spunto: una coppia prenderà un gatto in un mese, e questo li spinge a cambiare vita e rivedere i propri piani per il futuro. Che poi a pensarci, è curioso ma scemino, e il film non brilla per nulla per coerenza e chiarezza, mettendo anche in piedi metafore a tratti incomprensibili. Tuttavia il tono è gradevole, c’è qualche bella scena, strappa una sufficienza risicata.

Postato il 19/03/2023


Empire of Light

di Sam Mendes (Empire of Light, 2022)

Empire of Light Poster

Il riassunto The duty manager of a seaside cinema, who is struggling with her mental health, forms a relationship with a new employee on the south coast of England in the 1980s. Imdb

Il commento Un trucco per conquistarmi con un film è ambientarlo in una località di mare in inverno. Fa scattare ricordi e sensazioni di appartenenza a cui non resisto. Empire of light l’ho visto soprattutto per questo, e l’ambientazione è in effetti ciò che più mi è piaciuto, per di più british quindi con un accento sulla decadenza ancora maggiore. C’è poi l’interpretazione di Olivia Colman, che riesce a rendere una schizofrenica senza calcare troppo la mano in scene madri, cosa di cui son sempre grato. E invece il discorso sul cinema mi è parso invece sterile e poco efficace, poco oltre una vaga nostalgia. L’ambientazione anni ‘80 è quella del genere thatcheriano, cara al cinema inglese.

Postato il 15/03/2023


Into the Woods

di Rob Marshall (Into the Woods, 2014)

Into the Woods Poster

Be careful what you wish for…

Il riassunto In a woods filled with magic and fairy tale characters, a baker and his wife set out to end the curse put on them by their neighbor, a spiteful witch. Imdb

Il commento Musical ispirato alle fiabe, ben realizzato, con un impianto più moderno dei classici, ma tutto sommato non molto originale (magari è stato uno dei primi, ma di riletture delle fiabe ne abbiamo avute a decine) e musicalmente colpisce poco. Verso la fine mi sono piuttosto annoiato.

Postato il 12/03/2023


Ricordi?

di Valerio Mieli (Ricordi?, 2019)

Ricordi? Poster

Il riassunto A long love story, seen through the memories of one young couple. The journey through the years of two individuals, united, divided, happy, unhappy, deeply in love, or in love with others, in a single stream of emotions and shades of feeling. Over the course of the film, he learns that love can indeed last, while she learns to live with nostalgia. Imdb

Il commento Mieli sa girare, questo è fuori di dubbio: ha un occhio per le inquadrature davvero raro, e l’occasionale deviazione onirico/surreale per rappresentare i meccanismi dei ricordi non fa artistoide e non disturba.Diciamo che se lo può permettere. Il film è una collezione di ricordi, con salti temporali avanti e indietro, che ricostruisce la storia di una coppia. Marinelli si conferma come un grande nome della nuova generazione, e rende bene il protagonista, un personaggio alla fine piuttosto antipatico e con cui si ha difficoltà a empatizzare. Forse è questo il neo del film: un protagonista che vorrebbe essere presentato come complesso e sfaccettato, ma che si stenta a comprendere; molto meglio invece la protagonista femminile, che parte tanto solare da sembrare scemina e scivola verso una dolorosa maturità.

Postato il 10/03/2023


La coppa

di Khyentse Norbu (ཕོར་པ།, 1999)

La coppa Poster

Buddhism is their philosophy. Soccer is their religion.

Il riassunto While the World Cup is being played in France, two young Tibetan refugees arrive at a monastery in India. The atmosphere of serene contemplation is soon disrupted by soccer fever, as the two students desperately seek a TV to watch the final. Imdb

Il commento Film di etnicità pittoresca su monaci tibetani che vogliono seguire le partite di calcio dei Mondiali 1998. Bellissimi paesaggi delle montagne bhutanesi, citazioni del contesto di Tibet e Cina, piccolo monaco calciofilo antipaticissimo, il giusto tempo per le usanze del luogo, persino un piccolo twist . Poteva essere una scemenzina, ma si concede anche qualche finezza registica e tutto sommato lascia con un certo calore nel cuore.

Postato il 05/03/2023