Un blog fuori tempo massimo

Apollo 10½: A Space Age Childhood

di Richard Linklater (Apollo 10½: A Space Age Childhood, 2022)

Apollo 10½:  A Space Age Childhood Poster

A coming of age story…. the way only Richard Linklater could tell it.

Il riassunto A man narrates stories of his life as a 10-year-old boy in 1969 Houston, weaving tales of nostalgia with a fantastical account of a journey to the moon. Imdb

Il commento Il film in rotoscopio di Linklater usa uno spunto surreale (un bambino inviato nello spazio prima dell’Apollo XI) per narrare la quotidianità della vita negli anni ‘60 e trasmettere l’aria di progresso e di immensa fiducia nel futuro che accompagnava l’“era spaziale”. Ne viene fuori un film col giusto livello di nostalgia, piacevole, col solo dubbio che il rotoscopio è raramente usato in modo sensato, e appare solo come un gimmick estetizzante.

Postato il 03/05/2022


Competencia Oficial

di Gastón Duprat, Mariano Cohn (Competencia Oficial, 2021)

Competencia Oficial Poster

The best director, the best actors, the best idea?

Il riassunto When a billionaire entrepreneur impulsively decides to create an iconic movie, he demands the best. Renowned filmmaker Lola Cuevas is recruited to mastermind this ambitious endeavour. Completing the all-star team are two actors with massive talent but even bigger egos: Hollywood heartthrob Félix Rivero and radical theatre actor Iván Torres. Both are legends, but not exactly best friends. Through a series of increasingly eccentric trials set by Lola, Félix and Iván must confront not only each other but also their own legacies. Who will be left when the cameras finally start rolling? Imdb

Il commento Discreta sorpresa questa divertente commedia con una Cruz in stato di grazia. La prima parte è fulminante, col trio di Cruz (regista), Banderas (attore hollywoodiano) e Oscar Martinez (attore intellettuale) e i loro scambi, arranca un po’ di più nella seconda parte fino a un finale aperto. Forse, in generale, il film manca un po’ di personalità, e a tratti mi son chiesto che capolavorone ne sarebbe venuto fuori se in mano ad Almodovar, ma la parrucca di Penelope Cruz me la ricorderò a lungo.

Postato il 27/04/2022


L'ultimo uomo sulla Terra

di Ubaldo Ragona, Sidney Salkow, Carlo Grandone, Rita Agostini (The Last Man on Earth, 1964)

L'ultimo uomo sulla Terra Poster

Do you dare imagine what it would be like to be…The last man on earth…Or the last woman.

Il riassunto When a disease turns all of humanity into the living dead, the last man on earth becomes a reluctant vampire hunter. Imdb

Il commento Il confronto col pessimo film con Will Smith è impietoso, ma tutto sommato “L’ultimo uomo sulla Terra” è una discreta messa in scena del romanzo di Matheson “Io sono Leggenda”, anche se i vampiri sono molto poco vampirosi e spesso si vede che è girato con due soldi. Però l’atmosfera del racconto della pandemia è molto inquietante, e anche la disperazione dell’uomo. Si perde, però, in un finale affrettato (dopo un lungo e inutile inseguimento) che manca il significato più profondo del libro. Peccato.

Postato il 24/04/2022


Metal Lords

di Peter Sollett (Metal Lords, 2022)

Metal Lords Poster

Metal up your ass.

Il riassunto For teenage misfits Hunter and Kevin, the path to glory is clear: Devote themselves to metal. Win Battle of the Bands. And be worshipped like gods. Imdb

Il commento Una commedia adolescenziale scolastica come tante altre, sul trovare se stessi e il proprio posto nel mondo, ma in salsa metal. Probabilmentre grazie alla produzione di Tom Morello, il film è impeccabile dal punto di vista metallaro, e non si risparmia nemmeno nell’uso di canzoni note, nonché qualche gustosa comparsata. Però sotto la patina è un film dallo schema più o meno prevedibile, con persino l’inutile sottotrama del bullo. Rimane comunque una visione piacevole e tenera, per noi vecchi metallari.

Postato il 10/04/2022


There's Someone Inside Your House

di Patrick Brice (There's Someone Inside Your House, 2021)

There's Someone Inside Your House Poster

Everyone has a secret to die for.

Il riassunto As the countdown to graduation begins, students at Osborne High are being stalked by a maniac intent on exposing their darkest secrets to the entire town, terrorizing victims while wearing a life-like mask of their own face. With a mysterious past of her own, Makani and her friends must discover the killer’s identity before they become victims themselves. Imdb

Il commento Slasher poco originale e poco ispirato, nonostante la produzione di James Wan: cittadina del mid-west, killer mascherato, compagni di scuola, jocks, party a casa di genitori assenti, coltellacci, segreti svelati. Se il tutto fosse un omaggio voluto, in stile Scream, sarebbe anche sensato, ma ahimé non lo è. E il colpevole è sufficientemente chiaro prima della fine, per di più. Intrattiene, fa il suo mestiere, in un paio di occasioni fa anche quasi paura (quasi), ma non ci prova nemmeno a dire qualcosa di nuovo. Ah, sì, c’è un discorso sulla diversità appiccicato con lo sputo verso la fine.

Postato il 07/04/2022


How to Murder Your Wife

di Richard Quine (How to Murder Your Wife, 1965)

How to Murder Your Wife Poster

Bring The Little Woman…Maybe She’ll Die Laughing!

Il riassunto Stanley Ford leads an idyllic bachelor life. He is a nationally syndicated cartoonist whose Bash Brannigan series provides him with a luxury townhouse and a full-time valet, Charles. When he wakes up the morning after the night before - he had attended a friend’s stag party - he finds that he is married to the very beautiful woman who popped out of the cake - and who doesn’t speak a word of English. Despite his initial protestations, he comes to like married life and even changes his cartoon character from a super spy to a somewhat harried husband. Imdb

Il commento Film spaventosamente sessista come può esserlo solo un film anni ‘60, è comunque molto divertente e con una sceneggiatura che sfrutta molti dettagli apparentemente buttati lì, anche se spesso la sospensione dell’incredulità vacilla. Virna Lisi viene messa a fare una nuova Marylin, ma qualcosa non funziona (è comunque davvero deliziosa); Jack Lemmon fa faville e ci regala gran momenti di comicità fisica. Il titolo, si sappia, è piuttosto truffaldino, ma comunque sono due ore davvero piacevoli.

Postato il 03/04/2022


One Hundred and One Dalmatians

di Hamilton Luske, Wolfgang Reitherman, Clyde Geronimi (One Hundred and One Dalmatians, 1961)

One Hundred and One Dalmatians Poster

The Canine Caper of the Century

Il riassunto When a litter of dalmatian puppies are abducted by the minions of Cruella De Vil, the parents must find them before she uses them for a diabolical fashion statement. Imdb

Il commento Rivisto subito dopo Cruella e probabilmente dopo 40 anni dall’ultima visione, mi fa l’effetto di molti classici Disney (classici sul serio, intendo): meraviglia all’inizio per la qualità di disegni e di tecnica di animazione, poi una discreta noia. La storia qui è proprio esilina, e non ci sono manco canzoni a far da riempitivo, ma c’è parecchia azione e i disegnatori si son divertiti (o al contrario, si sono dannati) a lavorare su una molteplicità di razze di cani. Scena migliore, la catena degli ululati.

Postato il 29/03/2022


Cruella

di Craig Gillespie (Cruella, 2021)

Cruella Poster

Hello cruel world.

Il riassunto In 1970s London amidst the punk rock revolution, a young grifter named Estella is determined to make a name for herself with her designs. She befriends a pair of young thieves who appreciate her appetite for mischief, and together they are able to build a life for themselves on the London streets. One day, Estella’s flair for fashion catches the eye of the Baroness von Hellman, a fashion legend who is devastatingly chic and terrifyingly haute. But their relationship sets in motion a course of events and revelations that will cause Estella to embrace her wicked side and become the raucous, fashionable and revenge-bent Cruella. Imdb

Il commento Che bella sorpresa, Cruella. Certo, la storia è abbastanza una sciocchezza, ma la quantità di soldi riversata in design dei vestiti, in canzoni pazzesche, nella ricostruzioni della Londra degli anni ‘70, è stata proprio ben spesa. Ci si gode il film semplicemente con questi elementi, poi ha anche un buon ritmo e qualche scena che registicamente osa un po’ di più. Infine, chi ha “La carica dei 101” si divertirà a trovare tutti i riferimenti. E’ stato ingiustamente bistrattato.

Postato il 28/03/2022


Licorice Pizza

di Paul Thomas Anderson (Licorice Pizza, 2021)

Licorice Pizza Poster

Il riassunto The story of Gary Valentine and Alana Kane growing up, running around and going through the treacherous navigation of first love in the San Fernando Valley, 1973. Imdb

Il commento Il primo aggettivo che mi viene in mente per Licorice Pizza è “tenerissimo”. Questa commedia romantica di PTA, ambientata in anni ‘70 totalmente privi di nostalgia e visti con un occhio ironico, è anomala, sia nella sua struttura (ben lontana dai canoni del genere) sia nei protagonisti (una 25enne e un 15 enne?) e soprattutto negli attori, facce e corpi inusualissimi e di cui ci si innamora. Il film non è privo di difetti: alcune sezioni, in particolare quelle con Sean Penn e quella quasi tarantiniana con Bradley Cooper, sono quasi superflue e poco aggiungono al nucleo del film; la parte finale, quella sulle elezioni, arranca un po’ ed è sfilacciata; qualche passaggio narrativo si perde (perché Gary ha abbandonato la carriera da attore?), ma per me sono difetti veniali per un film che mi sono goduto un sacco.
Una nota di merito speciale alla scelta dei vestiti, tutti deliziosamente orrendi.

Postato il 23/03/2022


Victoria

di Sebastian Schipper (Victoria, 2015)

Victoria Poster

One City. One Night. One Take.

Il riassunto A young Spanish woman who has newly moved to Berlin finds her flirtation with a local guy turn potentially deadly as their night out with his friends reveals a dangerous secret. Imdb

Il commento Film del genere “unico piano sequenza”, oltre alla prova tecnica ottimamente riuscita (il cameraman giustamente è accreditato per primo nei titoli di coda, prima del regista) cerca di trasmettere l’atmosfera di Berlino e delle sue notti. La cosa riesce per due terzi del film, poi quando il film vira verso il crime movie diventa molto poco credibile e rimane un po’ l’amaro in bocca. E’ pur vero che serviva del dramma, del conflitto, ma non mi è parsa la scelta migliore, a livello di soggetto. Film comunque apprezzabile e da vedere.

Postato il 20/03/2022