Un blog fuori tempo massimo

Eternity

di David Freyne (2025)

Eternity (2025) Poster

You can only choose one.

Il riassunto In an afterlife where souls have one week to decide where to spend eternity, Joan is faced with the impossible choice between the man she spent her life with and her first love, who died young and has waited decades for her to arrive. Imdb

Il commento Commedia romantica sovrannaturale con uno spunto originale: un’aldilà in cui ogni persona deve scegliere in che tipo di eternità andare, e le varie eternità sono proposte in una sorta di fiera. C’è una discreta satira di un certo tipo di capitalismo, e sbirciare le varie tipologia di paradiso è la parte più spassosa del film. Uno su tutti: l’eternità per fumatori, perché “il cancro può ucciderti una volta sola”. Una donna deve scegliere tra il suo grande amore di gioventù, morto in guerra, e l’uomo che le è rimasto accanto tutta la vita, e con quale dei due passare l’eternità. Il film ha una struttura piuttosto strana, con un primo atto introduttivo molto agile, e sembra poi verso due terzi che sia finito, accumulando poi finale su finale. Questa struttura anomala, associata al tema, complessivamente funziona e ne riesce un film commovente e a tratti divertente, solo ogni tanto un pochino trascinato. Io però, personalmente, trovo il concetto di eternità aberrante e terrorizzante, in qualsiasi forma e in qualsiasi compagnia, qualcosa che non si adatta alla mente e lo spirito umano. E, secondo me, qua e là, nascosto in mezzo alle vicissitudini del triangolo, il film suggerisce la stessa cosa.

Postato il 02/03/2026


The Mandalorian - stagione 2

di Jon Favreau (The Mandalorian, 2019)

The Mandalorian - stagione 2 Poster

Bounty hunting is a complicated profession.

Il riassunto After the fall of the Galactic Empire, lawlessness has spread throughout the galaxy. A lone gunfighter makes his way through the outer reaches, earning his keep as a bounty hunter. Imdb

Il commento Indubbiamente è vero che la seconda stagione di The Mandalorian è migliore della prima; non si rinuncia qua e là all’impianto western di base (qualche scena con il pistolero sul tetto che viene colpito e cade giù ogni tanto compare!) , si gioca con altre citazione (c’è un episodio “Dune” e uno “Fury Road”) ma ci si avvicina di più allo spirito e il mondo dello Star Wars classico, cosa che è davvero difficile da fare, fino al celebre finale. Sapevo cosa succedeva, l’internet era esplosa ai tempi, ma non di men quando arriva il jedi misterioso ero emozionato come uno scolaretto.

Postato il 28/02/2026


For All Mankind - stagione 2

di Ronald D. Moore,Ben Nedivi,Matt Wolpert (For All Mankind, 2019)

For All Mankind - stagione 2 Poster

The fight for freedom lies beyond the stars.

Il riassunto Explore an aspirational world where NASA and the space program remained a priority and a focal point of our hopes and dreams as told through the lives of NASA astronauts, engineers, and their families. Imdb

Il commento In modo non troppo differente dalla prima stagione, For All Mankind presente una fantastoria molto ben pensata, una fantapolitica coi piedi nella realtà, una fantascienza quasi sempre plausibile ma lo stesso emozionante; ma è anche ammorbata da qualche lungaggine di troppo e un paio di sottotrame che non solo non vanno da nessuna parte, ma non aggiungono proprio niente alla storia e ai personaggi. Nondimeno, si continua a vederla!

Postato il 25/02/2026


A Knight of the Seven Kingdoms - stagione 1

di George R. R. Martin,Ira Parker (A Knight of the Seven Kingdoms, 2026)

A Knight of the Seven Kingdoms - stagione 1 Poster

A tall tale that became legend.

Il riassunto A century before the events of Game of Thrones, two unlikely heroes wandered Westeros: a young, naive but courageous knight, Ser Duncan the Tall, and his diminutive squire, Egg. Set in an age when the Targaryen line still holds the Iron Throne and the last dragon has not yet passed from living memory, great destinies, powerful foes, and dangerous exploits await these improbable and incomparable friends. Imdb

Il commento Ha raccolto enormi consensi questa incursione dal basso nel mondo di Game of Thrones: nessun drago, niente magia, tantomeno non morti, solo una storia di cavalieri vista da chi dorme all’addiaccio e sta nel fango, e cerca di conquistarsi un posto nel mondo. Sinceramente ho trovato i primi episodi girare un pochino a vuoto, ma il penultimo episodio (come da tradizione di Game of Thrones) è il più emozionante ed esaltante, e l’ultimo, più dimesso, lascia la voglia di vederne ancora. A me lo spinoff “serio” sui draghi sta piacendo, ma questo approccio alternativo è stato assolutamente benvenuto

Postato il 23/02/2026


E i figli dopo di loro

di Nicholas Mathieu

E i figli dopo di loro Marsilio,2019,480 pagine
Nicolas Mathieu ci offre una Francia poco nota, quella della provincia, delle zone deindustrializzate del nord con grandi sacche di povertà, disagio e disoccupazione. Ambientato negli anni ‘90, quando la riconversione delle zone era ancora in atto, è un romanzo corale che offre particolare attenzione a tre adolescenti: Anthony, un teppistello, Steph, una ragazza di buona famiglia, e Hacine, figlio di un immigrato marocchino, in una storia che si svolge lungo quattro estati, distanziate di due anni. Estati sempre afose, sudate e opprimenti. Attorno a loro girano una miriade di personaggi, probabilmente troppi: il difetto principale che ho trovato nel libro è una certa superficialità nel tratteggiare le figure minori.
Per il resto, il romanzo non è del tutto imprevedibile: i teppisti quattordicenni che rubano le moto e fanno da piccoli spacciatori in qualche modo troveranno la loro strada, pur mantenendo la loro identità dura, ma l’arco narrativo dei protagonisti è complessivamente ben sviluppato e l’autore riesce a rendere molto bene quel sentimento di smarrimento, ribellione e paura dell’adolescenza. Probabilmente, insieme all’atmosfera generale, è questo il maggior merito del libro.

Postato il 22/02/2026


The Mandalorian - stagione 1

di Jon Favreau (The Mandalorian, 2019)

The Mandalorian - stagione 1 Poster

Bounty hunting is a complicated profession.

Il riassunto After the fall of the Galactic Empire, lawlessness has spread throughout the galaxy. A lone gunfighter makes his way through the outer reaches, earning his keep as a bounty hunter. Imdb

Il commento Questa celebratissima serie di Star Wars, almeno nella prima stagione, gioca tantissimo sulle citazioni e le contaminazioni. È sostanzialmente una serie western che trasferisce molti dei topos dei film di pistoleri nello spazio, senza davvero fare molto di più e, un po’ come i western da Leone in poi, attinge anche molto all’immaginario dei samurai, soprattutto con “Lone wolf and cub”. Questa prima stagione è fatta sostanzialmente di episodi autoconclusivi, e l’arco narrativo, che pur c’è, è debole e sembra delegare tutto alle stagioni successive: qua ci si limita a introdurre un mondo, e lo fa piuttosto bene. Rimane la sensazione che il meglio debba ancora arrivare. Ultimo episodio girato da Waititi, e si vede.

Postato il 22/02/2026


Drive My Car (ドライブ・マイ・カー,2021)

di Ryusuke Hamaguchi

Drive My Car (ドライブ・マイ・カー,2021) Poster

Go on living.

Il riassunto Yusuke Kafuku, a stage actor and director, still unable, after two years, to cope with the loss of his beloved wife, accepts to direct Uncle Vanya at a theater festival in Hiroshima. There he meets Misaki, an introverted young woman, appointed to drive his car. In between rides, secrets from the past and heartfelt confessions will be unveiled. Imdb

Il commento Film estremamente ambizioso e complesso, che spaventa con i suoi 179’ di durata e la promessa di prendersela con molta calma. Promessa mantenuta, i titoli di testa arrivano dopo 40’: il film, pur essendo rarefatto, non indugia mai né si autocompiace, ma risulta avvolgente, tiepido, con una misura adatta al tema. E il tema è principalmente la comunicazione, il dirsi e non dirsi le cose, riuscire ad aprirsi agli altri ma anche venire a patti con se stessi. Sostanzialmente è un film sulla terapia, e il ruolo della coprotagonista, la ragazza che guida l’auto del titolo, è sotto sotto quello di una terapeuta inconsapevole. I giapponesi sono noti per essere un popolo che con la comunicazione ha grosse difficoltà, ma sicuramente chiunque troverà di che riflettere. Segnalo che la trama gira intorno a una rappresentazione speciale di Zio Vanja, l’opera teatrale di Checov, che io non conosco affatto. Potrei essermi perso qualcosa in virtù di questa mancanza.

Postato il 20/02/2026


Ascolti al buio - Disintegration di The Cure

Teatro Strada Nuova di Genova

Disintegration Il Teatro Strada Nuova di Genova da qualche tempo ha introdotto una tipologia di evento interessante: l’ascolto al buio. Si entra a teatro, si riceve una mascherina per gli occhi (e, per qualche ragione, un cioccolatino!), si spengono le luci, arriva un signore che mette su un vinile su un impianto stereo e si ascolta.
Come si può immaginare, l’esperienza è affascinante. L’ascolto è assolutamente immersivo e, anche se la mente inevitabilmente dopo un po’ tende a divagare, la musica è protagonista di quell’ora, forse anche più che ai concerti, in cui l’aspetto visuale è parimenti rilevante. E l’esperienza è oltremodo totale.
Qui però finisce la parte positiva, perché qualche magagna c’è. Innanzitutto, l’impianto audio: quello in dotazione al teatro non è adeguato. Al volume in cui il disco è stato suonato gracchiava un po’, e, al buio, la cosa si nota eccome. Inoltre, l’album è composto da due vinili, quindi è necessario un intervento tre volte per girare il disco o cambiarlo, e hanno pensavo bene di riempire quei momenti con alcune poesie decisamente cringe e fuori contesto.
Infine, ma questo è gusto mio, non sono un fan di questo disco, che ritengo abbia quei 3-4 pezzi di troppo, e che verso la fine mi annoia non poco.

Ci tornerò? Penso di sì, ma solo se il disco da sentire è maggiormente nei miei gusti. E sperando che aggiustino quelle sbavature.

Postato il 16/02/2026


Sotterranei e Dragoni

Podcast di Alessandro Renzo e Matteo Manoni

Sotterranei e Dragoni Non sarà difficile capire che Sotterranei e Dragoni parla di Dungeons & Dragons (ma anche, come si dice nell’intro ricorrente, “di gioco di ruolo in generale, diciamocelo”). Si tratta di un gioco ultimamente piuttosto di moda (per colpa, o per merito, di Stranger Things soprattutto) e sono fioriti diversi prodotti audiovideo relativi: registrazioni di partite, news, disquisizioni sulle regole, polemiche varie. SeD non è l’ultimo arrivato, è appena conclusa la sesta stagione, ed è un podcast che si distingue per la sua struttura: affianca a considerazioni sulle regole, e più in generale sul gioco di ruolo, una narrazione di un’avventura di un gruppo di eroi. Non una partita, ma un racconto con le radici nel mondo di D&D: un party di personaggi con le loro personalità, le loro capacità, le loro debolezze, che affronta minacce più o meno cosmiche. Ci sono personaggi ricorrenti, momenti comici e tragici, battaglie contro mostri, colpi di scena, gente che se la scampa per un pelo e gente che ci lascia le penne. A volte, devo dirlo, la narrazione è un po’ troppo infiocchettata e nell’ascolto si rischia di perdere il filo, ma complessivamente scrittura, recitazione e produzione sono ottime, e la storia è appassionante. Ho sicuramente letto parecchi romanzetti fantasy assai più scontati e mal scritti di Sotterranei e Dragoni.
La serie ha visto un’evoluzione durante le stagioni: la prima, ve lo dico francamente, la potete saltare, o al massimo recuperare dopo; manca una storia coerente, a livello produttivo è debole, si va ancora a tentoni a trovare la propria identità. La seconda è molto migliore, ha una storia finalmente strutturata ma è ancora troppo legata al regolamento di D&D. Ciononostante, secondo me potete partire da qui con gioia. Dalla terza in poi le cose si stabilizzano: discorsi più generici sui GdR che su D&D specifico, storie sempre più elaborate e con personaggi che tornano, ospitate varie, e poi Fiamma Nera in pianta stabile. Quando arriverete a Fiamma Nera, saprete perché l’ho citato in modo esplicito.
Se lo ascolterete troverete le vostre stagioni preferite (le mia sono la quarta e la sesta, ho trovato debole la quinta - quella sui draghi, tralaltro!), i vostri personaggi prediletti (team Aurin!) e quelli che non sopportate (uuuh, quel perfettino di Serus come lo detesto!) e magari penserete anche di investire in un Patreon e poter scegliere un mostro da far comparire nella storia. Il mio è stato il catoblepa, e penso che gli autori Matteo e Alessandro mi abbiano detestato per i salti mortali che hanno dovuto fare per inserirlo nella narrazione.
Se avete letto fino a qui e non avete capito niente, Sotterranei e Dragoni non fa per voi. Non vi avvicinerete al mondo del gioco di ruolo fantasy tramite questo podcast. Altrimenti, fossi in voi un pensierino ce lo farei.

Postato il 15/02/2026


The Ward

di John Carpenter (2010)

The Ward (2010) Poster

Only Sanity Can Keep You Alive!

Il riassunto Kristen, a troubled young woman, is captured by the police after burning down a farmhouse and is locked in the North Bend Psychiatric Hospital. Soon, she begins to suspect that the place has a dark secret at its core and she’s determined to find out what it is. Imdb

Il commento Quello che probabilmente sarà l’ultimo film di quel geniaccio di John Carpenter non è sicuramente il più memorabile e riuscito, anche se per buona parte del film pensavo peggio. Il film gioca con il topos horror dell’ospedale psichiatrico infestato dai fantasmi, e per gran parte del film sembra un brutto pasticciaccio, che mescola male il genere “Nido del cuculo” con una ghost story, e con molte situazioni e personaggi improbabili. Il colpo di scena finale, a dire il vero un po’ Shyalaman-twist, fa rivedere tutto il film alla luce di quello che ora sappiamo e, insomma, proprio un pasticciaccio non è. Rimane il fatto però che per quasi tutto il film ci si ritrova a inveire allo schermo e sbuffare, e poi questo colpo di scena non è che sia questo gran che. Girato bene (Carpenter non ha dimenticato come si fa), a volte però la tensione scema un po’ troppo, forse anche per la sensazione di brutto film che trasmette per quasi tutta la visione.

Postato il 15/02/2026