Un blog fuori tempo massimo

Planes, Trains and Automobiles

di John Hughes (1987)

Planes, Trains and Automobiles (1987) Poster

What he really wanted was to spend Thanksgiving with his family. What he got was three days with the turkey.

Il riassunto An irritable marketing executive, Neal Page, is heading home to Chicago for Thanksgiving when a number of delays force him to travel with a well meaning but overbearing shower curtain ring salesman, Del Griffith. Imdb

Il commento Un classicone di John Hughes con Steve Martin e John Candy che mi mancava, non è certamente lo spunto originale quello per cui lo si ricorda: un’odissea per tornare a casa in cui succede di tutto e in cui due persone incompatibili sono costrette a condividere gli spazi e le avventure. Ma quello che funziona perfettamente è la chimica tra i personaggi, le gag, l’esagerazione delle sfighe, la comicità fisica di Steve Martin. È proprio un film divertente, già.

Postato il 29/01/2026


Marty Supreme

di Josh Safdie (2025)

Marty Supreme (2025) Poster

Dream big.

Il riassunto Marty Mauser, a young man with a dream no one respects, goes to hell and back in pursuit of greatness. Imdb

Il commento Devo ammettere che mi aspettavo molto di più da questo celebrato film. L’ho trovato una ripetizione di Uncut Gems, ma con ambientazione sportiva, in altro periodo storico e con un finale rassicurante. C’è del buono, eccome: il ritmo vorticoso e ansiogeno, le facce scelte nel casting, le volute sfilacciature della sceneggiatura, gli attori protagonisti. Eppure, mi è rimasta la sensazione di un film riuscito un po’ storto e con un finale posticcio (non che quello pensato dal regista avesse molto più senso…), e che è ben lontano dall’essere il Rocky del 2026 come qualcuno dice.

Postato il 27/01/2026


For All Mankind - stagione 1

di Ronald D. Moore,Ben Nedivi,Matt Wolpert (For All Mankind, 2019)

For All Mankind - stagione 1 Poster

A new gold rush begins.

Il riassunto Explore an aspirational world where NASA and the space program remained a priority and a focal point of our hopes and dreams as told through the lives of NASA astronauts, engineers, and their families. Imdb

Il commento Una bella sorpresa questa serie, che riesce a mettere insieme fantastoria, fantascienza e fantapolitica: il “what if” dei russi che arrivano sulla Luna prima degli americani e quindi la corsa allo spazio continua è appassionante. Al netto di qualche lungaggine (ma perché gli episodi devono durare per forza un’ora?) è una serie coinvolgente, con diversi momenti topici e decisamente imprevedibile. Non ho la minima idea di come andrà avanti, e sono molto curioso.

Postato il 26/01/2026


I terroristi del rock

di Daniele Guglielmi Veronesi

I terroristi del rock Sette Città,2024,610 pagine
Partiamo dal titolo: il senso che vuol dare autore alla parola “terrorista” è quello etimologico, ovvero “che incute terrore”, ma declinandola in senso ampio con “musica che scuote, che rompe con il passato, che “spettina”, che non lascia indifferenti”. Vi siete persi? Eh, diciamocelo: che idea del cazzo!
Ed è un peccato, perché complessivamente è un ottimo libro, ben documentato, completo, appassionato, scritto con un piglio più giornalistico che letterario, che si confà al tema. E non è una delle solite fottute storie in ordine cronologico!La prima parte (i cinque capitoli H, E, A, V, Y) è migliore della seconda (lascio come esercizio indovinare i titoli di essa), e tratta argomenti in generale trasversali al metal: ad esempio i concetti di appartenenza al mondo metal, la misoginia, la politica, il satanismo. Ogni capitolo parla dell’argomento, citando interviste e dichiarazioni e traendo esempi dalle opere. In particolare, poi, ogni tanto prende un album particolarmente significativo e lo analizza in dettaglio, canzone per canzone.
Nella seconda gli argomenti generali iniziano un po’ a mancare, e si concentra sui dischi, divisi in macroargomenti: dischi “tangenti” al metal, dischi di gente morta (!), dischi dal vivo etc. e, a come accennavo, questa parte è meno brillante e a tratti un po’ noiosetta. Guglielmi ha i suoi gusti, molto ampi e generalmente condivisibili, va detto, ma a volte leggere cinque pagine su un disco di cui non sai niente e che non ti ispira per nulla è un po’ scocciante. Ciò che però non scema mai è la passione dell’autore, a tratti visibilmente estasiato, commosso o esaltato da ciò che parla. Ovviamente questo non è un libro per tutti. Un lettore musicalmente ignorante del genere e molto curioso imparerà moltissimo, non si dà nulla per scontato, ma non credo che il libro sia stato pensato per lui. Invece, chi è metallaro dentro o fuori in qualsiasi modo, si divertirà come non mai con questa lettura.

Postato il 25/01/2026


La Grazia (2025)

di Paolo Sorrentino

La Grazia (2025) Poster

A president. A pardon. A legacy.

Il riassunto President Mariano De Santis’ term is coming to an end. Disparagingly nicknamed ‘Cemento armato’ (reinforced concrete) for his intractable nature and overly careful approach to politics, he has grown lonely in the echoing halls of the presidential palace, mourning the loss of his wife and listening to hip-hop. Before returning to civilian life, De Santis must make a series of bold decisions – a pair of presidential pardons and a groundbreaking policy bill – that will cement his legacy. Imdb

Il commento Forse mi aspettavo di più da “La Grazia” di Sorrentino, un film che affronta argomenti giganteschi ma non riesce a dipanarli, forse per la loro natura. Ci sono alcune deliziose “sorrentinate” surreali, a tratti il film risulta più che commovente, diversi personaggi di contorno sono riuscitissimi e mi è piaciuto come si affronti il dolore personale rispetto alle grandi ideologie, ma il film nella parte centrale gira davvero molto a vuoto, e a me è rimasta la sensazione di “e allora?”

Postato il 21/01/2026


Tunic

(Switch 2)

Tunic Poster Cos’è: Un’avventura a metà tra i vecchi Zelda 2D (per la visualizzazione) e i metroidvania (per le meccaniche). La cosa più curiosa è che parte dell’avventura è trovare il manuale del gioco stesso, scritto in una lingua incomprensibile ma che fornisce vari indizi.

Com’è: Ahimè, per quanto mi affascinasse l’idea del manuale in lingua sconosciuta, ho trovato Tunic troppo difficile e frustrante per uno che nei videogame cerca relax come me. Ho deciso, dopo averlo abbandonato brevemente, di terminarlo “barando” usando la modalità accessibilità che permette di essere invincibili, e anche con questo la parte esplorativa è molto sfidante e richiede ampio ricordo a guide online. Nonostante questi che per me sono difetti (per altri, evidentemente, no) mi è parso un gioco ben pensato con un’atmosfera molto affascinante e un sacco di belle idee. Peccato.

Postato il 21/01/2026


M3GAN

di Gerard Johnstone (2022)

M3GAN (2022) Poster

She’s more than a toy. She’s family.

Il riassunto A brilliant toy company roboticist uses artificial intelligence to develop M3GAN, a life-like doll programmed to emotionally bond with her newly orphaned niece. But when the doll’s programming works too well, she becomes overprotective of her new friend with terrifying results. Imdb

Il commento Una versione ammodernata de “La bambola assassina” in cui si sostituisce la “magia” con la tecnologia e l’intelligenza artificiale (il film è però precedente al boom dell’AI), è una passabile variazione sul tema ma non riesce proprio a inquietare e spaventare, tanto che alla fine mi è parso più un film di fantascienza che un horror.

Postato il 18/01/2026


Vera Cruz

Genova, centro storico

Chelada Un altro dei miei ristoranti preferiti, è un messicano gestito da un gruppo di ragazze simpatiche e in gamba. Sempre abbastanza pieno e aperto solo di sera, è opportuno prenotare, soprattutto nei weekend. Il menu va oltre le solite fajitas (anzi, mi sa che proprio non ci sono…) e presenta diverse varianti di piatti a base di carne e pesce, con un livello di piccantezza perfettamente adeguato. Non mancano le scelte vegetariane, non troppe ma abbastanza da permettere rotazione, e di recente son state introdotte anche in versione vegana.
Quattro cose a me piacciono in particolare di questo ristorante: i tacos fatti a mano, le pannocchie grigliate, l’atmosfera in generale e la chelada. Se mi avessero detto che la birra col ghiaccio poteva essere così meravigliosa, non ci avrei creduto.

Postato il 17/01/2026


Rogue One: A Star Wars Story

di Gareth Edwards (2016)

Rogue One: A Star Wars Story (2016) Poster

Empires are built on fear. Rebellions are built on hope.

Il riassunto A rogue band of resistance fighters unite for a mission to steal the Death Star plans and bring a new hope to the galaxy. Imdb

Il commento Rivisto dopo essermi sciroppato Andor, chiarisce alcune scelte di trama di Andor che mi parevano bizzarre (tipo la presenza del pirata o del droide buffo). E in effetti è in stretta continuità con Andor, e ne risulta una versione meno cupa, con qualche alleggerimento in più, più azione, più soldi, più Forza. Nonostante questo, rimane comunque un film lontano dai pupazzetti fan service che quasi tutti i film di Star Wars sono, e le tragiche vicende di Andor & c. sono emotivamente molto coinvolgenti.

Postato il 14/01/2026


KPop Demon Hunters

di Maggie Kang, Chris Appelhans (2025)

KPop Demon Hunters (2025) Poster

They sing. They dance. They battle demons.

Il riassunto When K-pop superstars Rumi, Mira and Zoey aren’t selling out stadiums, they’re using their secret powers to protect their fans from supernatural threats. Imdb

Il commento Se si dimentica il fatto che la trama è “succedono cose a casaccio”, il popolarissimo film di Netflix non è malaccio: è ben animato, con un bel design e le canzoni, nel limite di essere kpop plasticoso, non sono terribili. Ovvio che non sono io il loro target e che i bei film sono un’altra cosa, ma mi aspettavo peggio. La cosa migliore del film è l’uccello col cappellino.

Postato il 11/01/2026