Il riassunto A PE teacher moves to a isolated mountain village where the people appear to live in unshakeable serenity, but soon stumbles across a disturbing ritual. Once a week, the locals are freed of their pain by a lonely boy born with the power to heal one’s soul just by hugging them. Trying to rescue him from this madness, the man unleashes his dark side. Imdb
Il commento Mi aspettavo assai di più da questo horror sui generis italiano, ben accolto a Venezia. A parte il fascino dell’ambientazione di provincia, che con me vince sempre, l’ho trovato piuttosto farraginoso e spesso noiosetto, senza la tensione che mi sarei aspettato. È fallita completamente la rappresentazione dell’idillio del paese in contrasto con l’arrivo del protagonista e quanto succede poi, e questo toglie molto all’atmosfera del film, che tra l’altro si prende anche tempi molto lunghi e ripetitivi. Anche il discorso sulle dipendenze è un po’ troppo spiattellato per i miei gusti. Rimane di interessante qualche figura, qualche scena ben girata (davvero ottima l’ultima nella chiesa), ma sono rimasto deluso.
In occasione di un incontro tra amici si è deciso di sperimentare alcuni prodotti scelti più o meno a caso in un Asian Store.
Cos’è Un curioso mix tra un gioco di macchine, con una vetusta visuale dall’alto e un’avventura con scelte a bivi, ambientata sulla via Aurelia.
Settembre nero è una coming of age molto brusca di un ragazzino di dodici anni, che nell’arco di poco tempo, nell’estate in Versilia del 1972, scopre l’amore e il male. Veronesi se la prende davvero con molta calma, costruendo lentamente l’idillio del protagonista, concedendosi diverse digressioni e entrando in dettagli a volte esagerati, tanto che a un certo punto l’io narrante ammette che per molti particolari ha fatto delle ricerche perché non era sensato ricordarsi qual è il distacco di un ciclista su un altro in una gara. Forse, se non era sensato ricordarlo, non ha senso neanche comunicarlo al lettore, però. E forse è parimenti eccessivo e frettoloso l’accavallarsi degli eventi negativi quando iniziano a succedere: in pratica, accade tutto nelle ultime 40 pagine sulle trecento del libro.
L’autore scrive bene, e le prime pagine mi avevano molto preso, anche perché mi ero riconosciuto in alcuni tic del protagonista (come penso avranno fatto in tanti), ma prima l’eccesso di languore e poi l’eccesso di fretta alla fine mi hanno lasciato l’amaro in bocca. Non è un brutto libro, ma è stato il mio primo Veronesi e probabilmente l’ultimo.
Cos’è Un Tomb Raider ambientato negli anni giovanili di Lara in un’isola sperduta nel mar del Giappone con vari riferimenti a cultura giapponese e un sacco di mercenari cattivi. Si spara un sacco, non si pensa un granché.
Il riassunto
A mother and her two daughters move to Taipei to open a noodle stand at a vibrant night market, but family secrets and tradition test their fresh start.