Il riassunto Italy from the ’80s to the present day, through the dreams, loves, successes and failures of four friends. Imdb
Il commento Dal riassunto del film mi son detto “Ma dai, è qualcosa di simile a C’eravamo tanto amati, guardiamolo!”, senza sapere che è praticamente un remake del film di Ettore Scola. E di per sè il film di Muccino non è male, ma se ti confronti con un gigante, è inevitabile finirne schiacciati. E quindi anche se gli attori sono bravi, non c’è confronto con la generazione precedente (forse con l’eccezione di Micaela Ramazzotti rispetto a Stefania Sandrelli) e il film non è struggente e incisivo come quello di Scola, anche perché parla di un quarantennio italiano non così sedimentato come il periodo narrato in precedenza. Se aggiungiamo un lieto fine assolutamente posticcio, rimane l’impressione di un progetto non mal realizzato, ma mal pensato.
Gnocchi di riso coreani (tteokbokki) ai fagioli neri, sono un brodino marrone scuro che ricorda esattamente quello che pensate. Tappandosi gli occhi, è una gustosa salsa che ricorda il teriyaki, un po’ più piccante e con l’inevitabile aglio che non manca mai in Corea. Porzione forse un po’ piccola, non ci si cena, ma soddisfacente. I tteokbokki, come è normale, sono molto gommosi: è un gusto che non a tutti piace…a me sì! Promossi!
NB: mi hanno segnalato che è previsto che la salsa sia molto più densa. Nelle istruzioni era indicato di riempire di acqua fino al segno, ma non ho ritrovato il segno.
Libro divulgativo su vari aspetti della matematica e della fisica, sembra voler seguire la regola d’oro che prevede che ogni formula nel libro è un tot di lettori in meno (si concede solo E=mc² e qualcosa nelle appendici). Questo funziona fino a un certo punto, perché Launay si inoltra anche in argomenti piuttosto complessi, tra cui frattali e geometrie non euclidee, fino alla relatività generale, e trovo che la trattazione, che parte da esperienze quotidiane, alla fine rischi di risultare poco chiara.
Porto come esempio la legge di Benford, trattata nel primo capitolo, che è un argomento curiosissimo e palpabile (in breve:se prendete qualunque set di dati, vedrete che i numeri che iniziano per 1 sono molti di più delle altre cifre, che hanno frequenza sempre minore man mano che crescono). Ebbene, probabilmente per la paura di inoltrarsi troppo nei tecnicismi, a un certo punto si dice che le cifre hanno una frequenza costante ma dal punto di vista logaritmico, non lineare. Ma non si spiega perché, rimane come una sorta di “magia”.
In un po’ tutti i capitoli arriva il momento in cui si fa un atto di fede e si prende per buono quello che dice, ma il capitolo sui frattali probabilmente è il migliore, giacchè parte da una domanda insidiosa: quanto è un lungo un confine?
In sostanza, un libro di matematica molto divulgativo, ben scritto e anche ben illustrato. Ma se volete capire le cose anche senza essere matematici, ci sono altri libri che sono meno pavidi.
Il riassunto
A retelling of the classic Dickens tale of Ebenezer Scrooge, miser extraordinaire. He is held accountable for his dastardly ways during night-time visitations by the Ghosts of Christmas Past, Present and Future.
Cos’è Piccolo delizioso gioco indie che è in sostanza un cartone animato interattivo, vagamente un’avventura, ambientato in un quartiere popolare di una città inglese. C’è molta satira, ci sono diverse battute sottili, volendo si può anche giocarlo in dialetto (incomprensibile) e dura un tre ore.