Un blog fuori tempo massimo

Shin Ultraman

di Shinji Higuchi (シン・ウルトラマン, 2022)

Shin Ultraman Poster

Have you become so fond of humans, Ultraman?

Il riassunto The Japanese government sets up a special task force to fight the giant creatures suddenly appearing across the country. Soon, the squad unexpectedly meets a giant silver humanoid who starts appearing every time a space monster attacks! Imdb

Il commento Se mi chiedono qual è il film più bello degli anni ‘10, a istinto rispondo “Shin Godzilla”. Shin Ultraman ci assomiglia molto: riflette la passione di Anno per i suoi miti personali e per le operazioni militari, è girato da dio ed è un film satirico. Però dove il Shin Godzilla la satira sulla burocrazia giapponese era mirata e precisa, in Ultraman è più leggera e vaga sull’incapacità della politica: è la ragione per cui sfiora il capolavoro, ma lo manca. Shin Ultraman ha inoltre una curiosa struttura episodica, nel senso che vari momenti del film appaiono come un piccolo episodio con una trama verticale che porta avanti quella orizzontale; tuttavia, una serie non avrebbe funzionato: è un curioso ibrido. A parte tutto questo, Shin Ultraman è un film divertentissimo e intelligente che è proprio un piacere vedere.

Postato il 31/01/2025


Mulholland Drive

di David Lynch (Mulholland Drive, 2001)

Mulholland Drive Poster

A love story in the city of dreams.

Il riassunto Blonde Betty Elms has only just arrived in Hollywood to become a movie star when she meets an enigmatic brunette with amnesia. Meanwhile, as the two set off to solve the second woman’s identity, filmmaker Adam Kesher runs into ominous trouble while casting his latest project. Imdb

Il commento Rivisto dopo tanti anni, Mulholland Drive mi è parso più lineare e chiaro di quanto ricordassi, e un fottuto capolavoro come lo ricordavo. È meravigioso immergersi in questa Los Angeles onirica con sfumature horror, giocare a riconoscere le trasfigurazioni e le metafore, ma senza che sia così importante. È solo bellissimo.

Postato il 28/01/2025


Anora

di Sean Baker (Anora, 2024)

Anora Poster

Love is a hustle.

Il riassunto A young sex worker from Brooklyn gets her chance at a Cinderella story when she meets and impulsively marries the son of an oligarch. Once the news reaches Russia, her fairytale is threatened as his parents set out to get the marriage annulled. Imdb

Il commento Un film molto strano: ha i toni da commedia, ma non si ride quasi mai, anzi, ha un finale molto amaro e commovente; è lungo 2h20’, ma non succede quasi nulla, eppure non ci si distrae un attimo. Qualcuno cita “Pretty woman” dal punto di vista di lei, ma a me pare che l’empatia per la protagonista (e non solo) sia di tutto un altro livello, e anche il suo approfondimento tramite l’azione, più che le parole. Non è un film che lascia indifferenti.

Postato il 26/01/2025


Babel. Una storia arcana

di R.F. Kuang

Babel. Una storia arcana Mondadori,2022,600 pagine
Babel è una storia ambientata in un’Inghilterra vittoriana alternativa, in cui esiste una specie di magia che nasce da traduzioni incise su tavolette di argento: dalle sfumature di significato diverse nella traduzione scaturisce un incantesimo. Le premesse sono originali e intriganti, e lo svolgimento le sfrutta adegutamente, utilizzandole per costruire un mondo in cui i traduttori sono una casta potente e in cui l’argento e la relativa tecnologia sono un’arma strategica, politica e militare. Appare anche presto evidente che Kuang costruisce una versione fantasy del nostro mondo con molte delle stesse problematiche: colonialismo, capitalismo, razzismo, ipocrisia della politica, con la differenza che le risorse da cui partire non sono petrolio o terre rare, ma traduttori e argento, il tutto infilato in una storia che è in effetti avvincente e ben scritta (i protagonisti sono dei giovani traduttori che scopriranno pian piano il marcio sotto il loro privilegio) e che affronta anche il problema di come reagire a situazioni simili. Dal lato negativo, l’autrice infila, soprattutto nella prima parte, una serie di lezioncine su quanto fosse razzista e sessista l’Inghilterra vittoriana che diventano presto insopportabili per quanto sono didascaliche, e inoltre il meccanismo del funzionamento degli incantesimi in base alla traduzione è confuso, mal spiegato, incoerente e inconcludente: spesso si richiede una sospensione dell’incredulità eccessiva per un romanzo che vuole costruire un mondo alternativo coerente.

Postato il 26/01/2025


That '70s Show - stagione 1

di Mark Brazill,Terry Turner,Bonnie Turner (That '70s Show, 1998)

That '70s Show Poster

Be groovy… be very groovy!

Il riassunto Crank up the 8-track and flash back to a time when platform shoes and puka shells were all the rage in this hilarious retro-sitcom. For Eric, Kelso, Jackie, Hyde, Donna and Fez, a group of high school teens who spend most of their time hanging out in Eric’s basement, life in the ‘70s isn’t always so groovy. But between trying to figure out the meaning of life, avoiding their parents, and dealing with out-of-control hormones, they’ve learned one thing for sure: they’ll always get by with a little help from their friends. Imdb

Il commento La mia sitcom preferita è una sitcom famigliare con un sacco di difetti: luoghi comuni, un filo di razzismo, nostalgia, ripetitività. Ma ha gag riuscite, personaggi deliziosi persino con un arco narrativo e soprattutto riproduce quell’ideale di libertà degli anni ‘70, forse mitizzato, ma non è importante. L’ho adorata di nuovo.

Postato il 25/01/2025


La mala educacion

di Pedro Almodóvar (La mala educación, 2004)

La mala educacion Poster

Il riassunto An examination on the effect of Franco-era religious schooling and sexual abuse on the lives of two longtime friends. Imdb

Il commento Non il mio preferito tra i film di Almodovar, questo film si distingue per essere il film “senza donne”. Incredibile la cura che abbia messo nell’escludere un sesso dal film, col solo tocco di dare un nome a una comparsa negli ultimi dieci minuti. A parte questo, è un film più duro, più freddo del solito, anche più cerebrale, che gioca sull’intersezione di piani narrativi: presente, passato, storie del passato, flashback nelle storie. Si concede solo un paio di momenti più teneri quando parla dei ragazzini, con alcune scene davvero dolcissime.

Postato il 24/01/2025


Family Ties - stagione 3

di Gary David Goldberg (Family Ties, 1982)

Family Ties Poster

Laughter. Tears. Politics… MEET THE KEATONS.

Il riassunto Former 1960s flower children Steven and Elyse Keaton raise their conservative son Alex, daughters Mallory and Jennifer, and later, youngest child Andrew. Imdb

Il commento Ci ho messo otto mesi a vederla. Family Ties è decisamente inguardabile già da ora, è invecchiata davvero un sacco. Il rewatch direi che finisce qui, anche se mi rimarrà la curiosità di quella puntata con l’amico di Alex che moriva. Pazienza, magari cerco solo quella.

Postato il 23/01/2025


L'arte di vincere

di Bennett Miller (Moneyball, 2011)

L'arte di vincere Poster

What are you really worth?

Il riassunto The story of Oakland Athletics general manager Billy Beane’s successful attempt to put together a baseball team on a budget, by employing computer-generated analysis to draft his players. Imdb

Il commento Un film classicissimo nelle premesse e nello svolgimento: storia sportiva, l’underdog, le difficoltà, l’integrità morale, la vittoria. È salvato dalla come sempre brillantissima scrittura di Sorkin, da un ottimo Brad Pitt e perché anche se la storia è trita e ritrita, funziona sempre e si finisce per palpitare per i protagonisti.

Postato il 21/01/2025


Impiegati...male

di Mike Judge (Office Space, 1999)

Impiegati...male Poster

Work sucks.

Il riassunto A depressed white-collar worker tries hypnotherapy, only to find himself in a perpetual state of devil-may-care bliss that prompts him to start living by his own rules, and hatch a hapless attempt to embezzle money from his soul-killing employers. Imdb

Il commento Passabile commedia che anticipa atmosfere sviluppate poi molto meglio in The Office o, se proprio si vuole, anni prima in Fantozzi. Da segnalare il tremendo stratagemma per mandare avanti la storia con l’ipnotista, dimenticato poi quasi subito.

Postato il 19/01/2025


Network

di Sidney Lumet (Network, 1976)

Network Poster

Television will never be the same.

Il riassunto When veteran anchorman Howard Beale is forced to retire his 25-year post because of his age, he announces to viewers that he will kill himself during his farewell broadcast. Network executives rethink their decision when his fanatical tirade results in a spike in ratings. Imdb

Il commento Nella prima metà di questo film ero un po’ scocciato, mi pareva piuttosto obsoleto nell’insistere sulle dinamiche dirigenziali di una rete anni ‘70. Proseguendo, però, il discorso che fa su influencer, politica ed economia si rivela profetico dei nostri tempi, se non universale, e diventa molto affascinante. Gustosissima la gag dei comunisti che discutono i contratti.

Postato il 17/01/2025