Un blog fuori tempo massimo

Alienoid

di Choi Dong-hoon (외계+인 1부, 2022)

Alienoid Poster

For ages, aliens have locked up their prisoners in humans bodies.

Il riassunto Gurus in the late Goryeo dynasty try to obtain a fabled, holy sword, and humans in 2022 hunt down an alien prisoner that is locked in a human’s body. The two parties cross paths when a time-traveling portal opens up. Imdb

Il commento La risposta coreana ai marvel movie è un folle film che mette insieme wuxia e fantascienza di vari generi (alieni, viaggi nel tempo, robot) ambientandolo in parte nel 1300 e in parte nel presente. Funziona fino a un certo punto: ci sono troppi personaggi, con ruoli incerti; le scenette comiche sono gradite ma quasi sempre cringe; la lore non è chiarissima, anzi, diciamo pure che è molto confusa. Eppure son due ore di divertimento con le botte wuxia che trovo sempre colme di grazia contro i raggi laser e tentacoli alieni. Non è poco. Però, scoprendo al finale che era solo metà storia, mi son scocciato. Ce n’era già abbastanza.

Postato il 16/05/2024


Adagio

di Stefano Sollima (Adagio, 2023)

Adagio Poster Il riassunto Tangled up with blackmail and crooked cops, the son of a former gangster seeks out his father’s old friends, who risk everything to save him. Imdb

Il commento Titolo azzeccatissimo per quest film con un cast all-star (Servillo, Mastandrea, Favino - pelato - e Giannini), formalmente eccezionale nel suo narrare la fine di un certo tipo di criminalità in una Roma dall’atmosfera apocalittica (il caldo, gli incendi, i blackout, il traffico, è tutto spaventosamente reale). Rimane il fatto che lo spunto di trama è un pretesto davvero poco sensato ed esile per così tanta grazia. Mastandrea gigantesco come sempre, ma forse di più.

Postato il 15/05/2024


Evangelion 3:0 You can (not) redo

di Hideaki Anno, Kazuya Tsurumaki, Masayuki (Evangerion shin gekijôban: Kyu, 2012)

Evangelion 3:0 You can (not) redo Poster

What was destroyed can (not) be rebuilt.

Il riassunto Fourteen years after Third Impact, Shinji Ikari awakens to a world he does not remember. He hasn’t aged. Much of Earth is laid in ruins, NERV has been dismantled, and people who he once protected have turned against him. Befriending the enigmatic Kaworu Nagisa, Shinji continues the fight against the angels and realizes the fighting is far from over, even when it could be against his former allies. The characters’ struggles continue amidst the battles against the angels and each other, spiraling down to what could inevitably be the end of the world. Imdb

Il commento Il terzo film di Evangelion, ovvero quando smette di far finta di esser qualcosa di simile a quanto c’è nella serie. Dopo un inizio molto d’azione c’è una fase centrale molto tranquilla e quasi meditativa, in cui allo spettatore pare anche di averci capito qualcosa. Nessun problema: ci pensa il finale a farti tornare al tuo posto. Molta CG invecchiata assai male, ahimè.

Postato il 14/05/2024


Late Night with the Devil

di Cameron Cairnes, Colin Cairnes (Late Night with the Devil, 2024)

Late Night with the Devil Poster

Do not adjust your set.

Il riassunto A live broadcast of a late-night talk show in 1977 goes horribly wrong, unleashing evil into the nation’s living rooms. Imdb

Il commento Grazioso film dalle parti di un mockumentary horror, con una bella ricostruzione dei late night show americani. Fila via che è un piacere, ha qualche piccolo momento gore, un’ambientazione anni ‘70 piacevole. Niente di rivoluzionario, ma ce ne fossero di film gradevoli come questo!

Postato il 13/05/2024


Elvis

di Baz Luhrmann (Elvis, 2022)

Elvis Poster

The Man. The Legend. The King of Rock & Roll.

Il riassunto The life story of Elvis Presley as seen through the complicated relationship with his enigmatic manager, Colonel Tom Parker. Imdb

Il commento Buon film biografico, con Luhrmann che si fa un po’ da parte e non esagera, ma comunque produce un film classico, con una voce narrante esterna parziale (quella del Colonnello) e una scansione temporale regolare. Ottima riproduzione dei costumi e dello spirito dell’epoca. Anche se credo che la mancanza di rinnovamento di Elvis sia solo parzialmente dovuta al Colonnello, e in questo il film sia stato troppo tenero col cantante.

Postato il 11/05/2024


OKAMI HD

(Switch)

OKAMI HD Poster Davvero grazioso questo zeldoide ambientato nel Giappone feudale, alle prese con dei e demoni nipponici e con un lupo molto canoso come protagonista. La meccanica dei pennelli per le magie è interessante, ed esteticamente è gradevolissimo. Forse appena troppo lungo (40 ore) e con dialoghi a volte troppo faticosi per l’impossibilità di mandare avanti. Il miglior gioco da tempo.

Postato il 10/05/2024


L’ultima cosa bella sulla faccia della terra

di Michael Bible

L’ultima cosa bella sulla faccia della terra Adelphi,2020,135 pagine
Il colophon dice che l’autore sembra “essersi già guadagnato un posto fra i grandi narratori del Sud americano”. Ecco, forse è un po’ prematuro. Io trovo che Micheal Bible abbia idee pregevoli, soprattutto a livello di struttura. Alterna sezioni con protagonisti diversi facendo capire solo a un certo punto se e come sono legati ai capitoli precedenti: la cosa funziona nell’ambito di un romanzo breve, in un romanzo più articolato genererebbe troppa confusione. E anche i suoi personaggi sono ben scritti, dolenti e sperduti, e anche se fanno scelte poco condivisibili in qualche modo si riesce a provare empatia. Però, dannazione, questa fissazione degli americani di scrivere romanzi che raccontino l’America per me è un grande limite: sembrano sempre ombelicali, provinciali, paradossalmente limitati nel loro cercare di narrare qualcosa di più grande.

Postato il 09/05/2024


Seidmadur. Lo sciamano

di Maddalena Marcarini

Seidmadur. Lo sciamano Agenzia Alcatraz,252 pagine
Maddalena Marcarini conosce molto bene le tradizioni sciamaniche precristiane dell’Islanda e della Groenlandia, questo è fuori di dubbio, e ci tiene a dimostrarlo nel suo libro. Seidmadur è scritto abbastanza bene, e mi è piaciuta molto la rappresentazione dell’Islanda come una terra ingrata, fredda, con un cielo perennemente basso e nuvoloso, ben lontana dalla raffigurazione idilliaca ad uso turistico che è di moda ora. Però il libro è un susseguirsi di visioni oniriche (o sciamaniche, appunto), che abbastanza presto stancano e rendono la narrazione molto frammentata e faticosa, e in fondo bisogna essere molto appassionati di tradizioni sciamaniche islandesi precristiane per appassionarsi a quel che succede.

Postato il 07/05/2024


Velocità massima

di Daniele Vicari (Velocità massima, 2002)

Velocità massima Poster Il riassunto In search of purpose, 17-year-old Claudio helps easygoing mechanic Stefano build a car capable of winning a street race that could solve his financial problems, but gets himself involved with the latter’s former girlfriend. Imdb

Il commento Appena sufficiente questo film quasi neorealista che gira intorno al mondo delle corse di auto clandestine. La ricostruzione delle periferia romana più tamarra sembra a trattie edulcorata, ma lo spirito c’è. Rimangono poche scene d’azione, piuttosto ben girate, e personaggi che girano piuttosto a vuoto in una trama molto esile e anche abbastanza prevedibile. Musiche di uno Zamboni poco ispirato.

Postato il 07/05/2024


Tacchi a spillo

di Pedro Almodóvar (Tacones lejanos, 1991)

Tacchi a spillo Poster

A mother, a daughter, a lover. Relationships can be murder.

Il riassunto After being estranged for 15 years, flamboyant actress Becky del Paramo re-enters her daughter Rebeca’s life when she comes to perform a concert. Rebeca, she finds, is now married to one of Becky’s ex-lovers, Manuel. The mother and daughter begin making up for lost time, when suddenly, a murder occurs… Imdb

Il commento Mezzo passo falso nella carriera di Almodovar, “Tacchi a spillo” è forse il suo primo film che non si vergogna di una trama da telenovela, con un colpo di scena nato da un travestimento risibile. Pedro non ne sembra troppo convinto, e la storia non decolla mai: però ci sono le solite messe in scena incantevoli e Almodovar non ha dimenticato certo come si gira. Da segnalare un curioso numero musicale in carcere, al di fuori della logica del film, messo probabilmente solo perché era bello.

Postato il 06/05/2024