Gripping, in all senses of the term.
Il riassunto Iranian female judokas Leila and her coach Maryam, travel to the Judo World Championship, intent on bringing home Iran’s first gold medal. Midway through the Judo World Championships, they receive an ultimatum from the Islamic Republic ordering Leila to fake an injury and lose, or she will be branded a traitor of the state. With her own and her family’s freedom at stake, Leila is faced with an impossible choice: comply with the Iranian regime as her coach Maryam implores her to do, or fight on, for the gold. Imdb
Il commento Girato da un’israeliana e da una iraniana (!), parla di una judoka iraniana a cui viene ordinato di ritirarsi da una competizione per non scontrarsi con un’atleta israeliana. A parte l’aspetto politico (che rende il film, sostanzialmente, un thriller molto teso) ho trovato la parte sportiva girata molto bene e mi ha esaltato un sacco, pur fregandomene abbastanza zero di judo.
Adelphi,1966,152 pagine
Le meccaniche di combattimento sono interessanti, e devo dire che dopo tanto tempo che non provavo un JRPG classico con scontri casuali li ho trovati abbastanza rilassanti, ma la trama è quasi inesistente, lineare e comunque poco interessante, il gioco è lungo e sfilacciato, e arrivato al secondo boss finale non ho avuto assolutamente la curiosità di sbattermi per vedere che succede dopo. Una delusione, tutto sommato, a cui ho dedicato anche un mese e mezzo, orcaloca!
Fanucci,2022,272 pagine
Adelphi,1956,172 pagine