Un blog fuori tempo massimo

Siccità

di Paolo Virzì (Siccità, 2022)

Siccità Poster

Il riassunto In Rome it hasn’t rained for three years and the lack of water is overturning rules and habits. Through the city dying of thirst and prohibitions moves a chorus of people, young and old, marginalised and successful, victims and profiteers. Their lives are linked in a single design, while each seeks his or her deliverance. Imdb

Il commento Parte come un episodio di Black Mirror all’italiana: una situazione “dopodomani” molto plausibile (Roma senza pioggia da un anno) da cui si dipanano diverse storie, che piano piano si intrecciano. La siccità a un certo punto passa in secondo piano (o perlomeno, riflette comportamenti che, mutatis mutandis, abbiamo visto nel Covid), fino a un finale un po’ prevedibile, e non tutte le sottostorie hanno la stessa efficacia, ma il ritratto desolante dell’umanità e, più nello specifico, dell’italianità, fatto da Virzì è pungente ed è la cosa più memorabile del film, insieme alla splendida ripresa del Tevere in secca completa.

Postato il 04/10/2022


The Office - stagione 9

di Greg Daniels (The Office, 2005)

The Office Poster

A comedy for anyone whose boss is an idiot.

Il riassunto The everyday lives of office employees in the Scranton, Pennsylvania branch of the fictional Dunder Mifflin Paper Company. Imdb

Il commento L’ultima stagione di The Office spinge un sacco sulla pucciosità, appianando più o meno tutti i conflitti, fino a un finale che più zuccheroso non si può. Ma siccome abbiamo imparato a voler bene a tutta questa strana gente, non disturba affatto. Il ritorno di Steve Carell è per un minutaggio risibile e non è significativo.

Postato il 30/09/2022


Thelma

di Joachim Trier (Thelma, 2017)

Thelma Poster

Unleash Your True Self. Unleash Your True Power.

Il riassunto A college student starts to experience extreme seizures. She soon learns that the violent episodes are a symptom of inexplicable abilities. Imdb

Il commento Si può riassumere Thelma come “un Carrie ambientato in Norvegia”, ma anche se riprende le questioni dei poteri come metafora dell’adolescenza, e una violenta critica al bigottismo cristiano dei genitori, il film di Trier ha una dolcezza amara che è sconosciuta nell’opera di King e nel film relativo. E poi Trier, anche se a volte se la prende molto comoda, a rischio di perdere il focus narrativo (la prima metà gira un po’ a vuoto, a volte), è davvero bravo. Ogni ripresa è curata moltissimo, ci tiene a mettere sempre qualche piccola invenzione, qualche suggestione.

Postato il 26/09/2022


Boris

di Luca Vendruscolo, Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre (Boris, 2011)

Boris Poster

After “Jaws”, another cinematic giant.

Il riassunto A director and his crew attempt to make the transition from the small to the big screen. Imdb

Il commento RIpassato il film di Boris, visto al cinema anni fa, prima di vedere la nuova stagione. E’ un classico “film della serie”, cioè puntatona, con rimandi, citazioni e comparsate di quasi tutti i personaggi, in un contesto che poi riporta tutto al punto di partenza. Il fatto che sia un film che parla di cinema, invece che una serie che parla di serie, conta poco nell’economia del racconto. Anche i mezzi a disposizione non sono molti di più: rimane un film piacevole, una satira divertente e divertita che ci ha lasciato qualche perla (“In Italia l’unica cosa seria è la ristorazione”), ma di cui proprio non si sentiva la necessità, e gli anni hanno acuito questa sensazione.

Postato il 25/09/2022


What We Do in the Shadows - stagione 4

di Jemaine Clement (What We Do in the Shadows, 2019)

What We Do in the Shadows Poster

Don’t ask what they do outside the shadows.

Il riassunto A documentary-style look into the daily (or rather, nightly) lives of a group of vampires in Staten Island who have “lived” together for hundreds and hundreds of years. Imdb

Il commento Temo che vada detto che WWDITS ha saltato lo squalo, o perlomeno ha perso la sua vis innovativa che così faceva ridere. Tutti i cambiamenti alla fine della terza rientrano e la stagione appare assai pigra e priva delle grandi invenzioni che si erano viste in precedenza, con forse l’eccezione del personaggio del Genio della Lampada. Continua a essere grazioso e divertente, ma lontano dall’eccellenza.

Postato il 25/09/2022


Racconto d'inverno

di Éric Rohmer (Conte d'hiver, 1992)

Racconto d'inverno Poster

Il riassunto Felicie and Charles have a whirlwind holiday romance. Due to a mix-up on addresses they lose contact, and five years later at Christmas-time Felicie is living with her mother in a cold Paris with a daughter as a reminder of that long-ago summer. For male companionship she oscillates between hairdresser Maxence and the intellectual Loic, but seems unable to commit to either as the memory of Charles and what might have been hangs over everything. Imdb

Il commento Che film strano, “Racconto d’Inverno”. Ha scene lunghissime in cui i dialoghi si dipanano sviscerando sentimenti e, a tratti, elementi di filosofia, eppure non annoia mai. Sarà il fatto che la protagonista, così indecisa, volubile e a tratti fuori dal mondo, è così umana, o, come suggerisce il titolo l’inusuale inverno della messa in scena, un inverno piovoso e buio (come è raro vedere scene al cinema ambientate nel buio dei tardi pomeriggi invernali!),o anche l’identificarsi in uno dei principi azzurri di Floriane (e quello finale non durerà a lungo, stiamo ben certi…). E’ un film che si farà ricordare, nella sua imperfezione.

Postato il 23/09/2022


Daria - stagione 3

di Glenn Eichler,Susie Lewis (Daria, 1997)

Daria Poster Il riassunto After moving to a new town with her stressed-out parents and relentlessly popular little sister, Daria uses her acerbic wit and keen powers of observation to contend with the mind-numbingly ridiculous world of Lawndale High. Imdb

Il commento Complessivamente piaciuta un po’ di meno delle precedenti, poiché è sospesa quella sottile evoluzione che si vedeva nella seconda. Però deliziosissima l’apertura musical, e ottimo il finale con la comparsa di Tom, che fa presagire cambiamenti in corso.

Postato il 22/09/2022


Margini

di Niccolò Falsetti (Margini, 2022)

Margini Poster

Il riassunto Summer 2008. Three friends have the chance of a lifetime: opening for their favourite punk hardcore band. At the very last moment, the concert falls through but Edo, Iac and Miche don’t give up. To them punk is more than music, it’s a lifestyle. In a blink, they decide to bring the gig to Grosseto, the silent and conservative city where they live. Nevertheless, all the difficulties and problems they face on their way risk to blow up their lives and their friendship. Imdb

Il commento Si vince facile, con me, a proporre un film sulla scena punk hardcore mettendo in colonna sonora Negazione e Kina. E però, a parte il mio affetto per il contesto, è un film che ben ritrae una certa Italia poco raccontata, quella delle cittadine dove non succede mai niente, e gli attori sono bravi, molto naturali, e interpretano personaggi a cui un po’ vuoi bene, ma che contemporaneamente vorresti prendere a pugni. La trama e la regia non sono proprio imprevedibili, ma è un film piacevole.

Postato il 20/09/2022


Terra!

di Stefano Benni

Terra! Feltrinelli,1983,317 pagine
La rilettura di “Terra!” a distanza di oltre vent’anni non ha avuto un gran successo, ahimé. Ho trovato Benni molto poco a suo agio con la fantascienza e nel tessere una trama complessa, con molti scenari e molti personaggi. Se la cava bene, come sempre, nella piccola invenzione, nei personaggi grotteschi, nelle storie laterali, nelle funambolie linguistiche; molto meno bene nella satira dell’informatica, invecchiatissima al punto di essere risibile, e nella precisione: se fai fantascienza e spari delle cifre, ha senso che ti premuri di valutare se sono sensate. Quando leggo che il supermegacomputer ha “50 megaflops” o che il Giappone ha comprato la cifra iperbolica di “9 miliardi di metri cubi di mare” (per dire che ora ha il dominio dei mari) mi cadono le braccia.
E anche il twist finale, che da ragazzo mi era parso così pazzesco, ora mi è sembrato banale e mal strutturato.
Altra cosa difficile da accettare oggi è il razzismo nei confronti di giapponesi, arabi e neri: nell’Italia degli anni ‘80, pre-globalizzazione, era un sentire comune ridicolizzare popoli con costumi diversi dai nostri (per quanto già allora non proprio carino, diciamo); al lettore moderno è difficile soprassedere.

Postato il 19/09/2022


Estate romana

di Matteo Garrone (Estate romana, 2000)

Estate romana Poster Il riassunto Rome, Esquilino, summer. Rossella returns to Rome after years of absence and returns to her home, rented to her friend Salvatore, the set designer. The woman is gripped by an evident depression and wanders around the city that she does not recognize and that no longer recognizes her. People have changed and Rossella finds no one capable of answering the obsessive question that has plagued her for some time: “How can I disappear?” Imdb

Il commento Risicata sufficienza per questo film giovanile di Garrone, funestato da un audio tremendo, in cui si fatica spesso a capire cosa dicono i personaggi. Per il resto ha dei momenti buoni, la mano di Garrone ogni tanto si vede, si notano degli echi morettiani che in seguito non si rivedranno più. I personaggi non sono neanche malaccio, c’è una certa originalità e voglia di trovare spunti nuovi, ma molto rimane non detto, accennato ma senza che rimanga la voglia di saperne di più; rimane l’impressione di un film esile e poco ambizioso. Scena madre con litigata con urla e strepiti da film italiano al minuto 19.

Postato il 12/09/2022