Un blog fuori tempo massimo

Resoconto

di Rachel Cusk

Resoconto Einaudi,2014,192 pagine
Non è facile dare un giudizio su questo celebratissimo libro: la narratrice, anonima ma non completamente, è una lente attraverso cui le persone interagiscono sfogandosi e dando adito a confessioni e riflessioni di vario tipo, in un contesto ben ricostruito di un’Atene moderna, calda e caotica. La sensazione che mi è rimasta è che l’autrice ci provi troppo, sforzandosi di trovare verità universali e riflessioni profonde un po’ ovunque, cercando di capire l’umanità da qualche esempio. A tratti funziona, ma più spesso la sensazione è di effettato esibizionismo intellettuale. Non ne sono stato conquistato.

Postato il 07/03/2022


Asakusa Kid

di Hitori Gekidan (浅草キッド, 2021)

Asakusa Kid Poster

I’m a comedian, you fool!

Il riassunto Before he hit it big, Takeshi Kitano got his start apprenticing with comedy legend Fukami of Asakusa. But as his star rises, his mentor’s declines. Imdb

Il commento Bel film biografico sugli esordi di Takeshi Kitano come intrattenitore in uno strip club e successivamente come parte di un duo “manzai”. Il film, piuttosto nostalgico, si focalizza sul talento di Kitano, ma soprattutto col rapporto col suo “maestro”, che a un certo punto deve abbandonare. Il risultato è un ritratto molto vivo, che diventa commovente quando Kitano stesso, nel finale, ripercorre lo strip club.

Postato il 06/03/2022


Highlander

di Russell Mulcahy (Highlander, 1986)

Highlander Poster

There can be only one.

Il riassunto He fought his first battle on the Scottish Highlands in 1536. He will fight his greatest battle on the streets of New York City in 1986. His name is Connor MacLeod. He is immortal. Imdb

Il commento Cult degli anni ‘80 che mi mancava e che non è invecchiato benissimo. I combattimenti sono discreti, ma manca l’afflato epico dell’immortalità, manca una “lore”: qui c’è gente che si mena e non sa perché. Cristopher Lamber è un pesce lesso, Sean Connery fa la sua parte (dà il tocco in più, va detto), le musiche dei Queen sono posticce, in due casi addirittura diegetiche, suonate da un autoradio. Non un film terribile, ma non per i tempi moderni.

Postato il 05/03/2022


La vita segreta

di Andrew O'Hagan

La vita segreta Adelphi,2017,222 pagine
Stento davvero a capire il senso di questo libro, o meglio, ho detestato profondamente la sua ridondanza, ma mi sfugge anche il suo senso. Si tratta di tre reportage, o meglio, meta-reportage in cui l’autore affronta alcuni temi rilevanti nella vita digitale moderna. Si inizia con 90 interminabili pagine in cui cerca di scrivere un libro con Edward Snowden, in cui dopo poche pagine emerge la personalità paranoide, infantile, incapace di gestire gli impegni dell’autore, affiancata ai suoi atti di eroismo. Il resto è noia, noia, noia.
Nel secondo reportage O’Hagan costruisce un’identità virtuale a partire dalle informazioni sulla tomba di un ragazzo morto giovane. Non si capisce bene lo scopo, che arriva fino a explorare il deep web, appare tutto quasi un gioco, smontato poi all’improvviso. Molto inconcludente.
Leggermente più interessante è l’affaire Nakamoto, in cui l’auore segue un matematico che potrebbe essere effettivamente Satoshi Nakamoto, inventore dei bitcoin, e nel suo mettersi nelle mani di avvocati e imprese che, a seguito di questa rivelazione, dovrebbero fare un sacco di soldi. Similmente a Snowden, Craig, il matematico in questione, è presentato come un essere umano incapace di condurre una vita, e sebbene meno odioso l’insistenza nell’esplorare questo personaggio è estenuante. Tanto più che, in un anticlimax, alla fine non si capisce se è veramente Nakamoto o meno.
Libro assai noioso, sconsiglio.

Postato il 05/03/2022


Tenku no shiro Laputa

di Hayao Miyazaki (天空の城ラピュタ, 1986)

Tenku no shiro Laputa Poster

One day, a girl came down from the sky…

Il riassunto A young boy and a girl with a magic crystal must race against pirates and foreign agents in a search for a legendary floating castle. Imdb

Il commento Forse il film meno originale e incisivo di Miyazaki, con elementi presi a piene mani da Conan, Lupin e Nausicaa (e altri che saranno elaborati in Porco Rosso), è un’avventura meravigliosa, girata benissimo, con piccoli e grandi colpi di scena, una colonna sonora a dir poco memorabile. Una bellezza per gli occhi, come tutti i film di Miyazaki.

Postato il 03/03/2022


Manoscritto trovato a Saragozza

di Jan Potocki

Manoscritto trovato a Saragozza Adelphi,1847,287 pagine
L’introduzione ce la mette tutta a dipanare la storia dietro la scrittura di questo libro, in cui la stesura a tratti sembra intersecare la complessità della cornice. E infatti è abbastanza facile perdersi nelle storie di questa specie di Decamerone, con storie spesso nidificate a più livelli, trame ricorrenti che si applicano a più personaggi, e un gusto di contaminazione con le avventure picaresche, soprattutto nella seconda parte.
Rimane l’indubbio piacere della lettura di queste storie, il gusto del mescolarsi delle culture ebraiche, cristiane e musulmane, ma soprattutto il peso del senso dell’onore, indistinguibile tra quello cavalleresco e quello mafioso. Alla fine, quasi tutti i danni arrivano da giuramenti assurdi da mantenere ad ogni costo.

Postato il 02/03/2022


Pitch Perfect

di Jason Moore (Pitch Perfect, 2012)

Pitch Perfect Poster

Get pitch slapped.

Il riassunto College student Beca knows she does not want to be part of a clique, but that’s exactly where she finds herself after arriving at her new school. Thrust in among mean gals, nice gals and just plain weird gals, Beca finds that the only thing they have in common is how well they sing together. She takes the women of the group out of their comfort zone of traditional arrangements and into a world of amazing harmonic combinations in a fight to the top of college music competitions. Imdb

Il commento Commedia musicale su una ridicola gara “a cappella” a livello universitario, moderatamente divertente, trovo che si distingua per l’abililità di presentare ogni singolo personaggio come un orrendo stronzo, chi più chi meno. Chiaramente lo svolgimento della storia e lo scioglimento finale ammorbidiscono e cambiano i personaggi fino a farli diventare più o meno tutti pucciosi, ma l’impressione iniziale per me prevale.

Postato il 02/03/2022


Puerto Escondido

di Gabriele Salvatores (Puerto Escondido, 1992)

Puerto Escondido Poster

Il riassunto Targeted by a dirty cop after witnessing a murder, bank clerk Mario flees to Puerto Escondido, Mexico, where a couple of oddball Italian expats drags him into a journey of self-discovery and bad decisions. Imdb

Il commento Commedia “di fuga” piuttosto sgangherata ma che a suo tempo era stato un piccolo cult: i colori e la musica dei tropici, l’avventura, la fuga un po’ da se stessi un po’ da altri. Eppure Salvatore dà il suo meglio nella scena iniziale a Milano, poi sembra più impacciato e i personaggi e la pseudo-storia sono simpatici ma è tutto buttato lì. Un film giovanile di un autore che maturerà a breve.

Postato il 28/02/2022


Come un gatto in tangenziale

di Riccardo Milani (Come un gatto in tangenziale, 2017)

Come un gatto in tangenziale  Poster

Il riassunto The story of an encounter between a bourgeois man and a poor woman, because their teenage children fall in love. Imdb

Il commento La storia gira intorno al vistissima situazione in cui, causa figli, ricchi e poveri si incontrano. Eppure, la premessa è satirica (il protagonista a capo di un think tank sulle periferie non solo non ne ha mai vista una, ma nemmeno sa dire un nome) e lo svolgimento portato avanti con grazia evitando quasi sempre le peggiori romanerie. Cortellesi e Albanese bravissimi, regia un po’ assente. Apprezzabilissimo il fatto che tra i due protagonisti ostili all’inizio non nasca amore ma una bella amicizia.

Postato il 26/02/2022


The Tinder Swindler

di Felicity Morris (The Tinder Swindler, 2022)

The Tinder Swindler Poster

Modern love is a dangerous game.

Il riassunto Posing as a wealthy, jet-setting diamond mogul, an Israeli conman wooed women online then conned them out of millions of dollars. Now some victims plan for payback. Imdb

Il commento Documentario su uno specifico truffatore seriale romantico su internet. E’ un fenomeno che gira da tempo, ma questo in effetti fa le cose in grande, mettendoci la faccia e bruciando letteralmente milioni insieme alle sue vittime, prima di iniziare a estorcere denaro. Il film, fatto molto di messaggi, vocali e video originali (le interviste sono relativamente poche), funziona bene nella prima parte, la costruzione della truffa, arranca un po’ nella seconda, quando si dà la caccia al criminale. Finale molto amaro, ahimé (trattandosi di una storia vera).

Postato il 23/02/2022