Un blog fuori tempo massimo

Sovietistan: Travels in Turkmenistan, Kazakhstan, Tajikistan, Kyrgyzstan, and Uzbekistan

di Erika Fatland

Sovietistan: Travels in Turkmenistan, Kazakhstan, Tajikistan, Kyrgyzstan, and Uzbekistan Pegasus Books,2014,477 pagine
Uno parte dall’idea che gli “stan”, i paesi ex-sovietici dell’Asia Centrale, siano più o meno stati tutti uguali, deserto e montagne e un sacco di capre, e scopre invece che comprendono un’enorme varietà di etnie, di lingue, di usanze, di situazioni politiche, di livelli di ricchezza e di democrazia. Erika Fatland, norvegese in viaggio in Asia Centrale, riesce a trasmettere bene il carattere dei luoghi usando un occasionale umorismo nerissimo per quanto riguarda gli aspetti più grotteschi delle dittature e dell’eredità del periodo sovietico, che però sa mettere da parte di fronte alle situazioni più tragiche (un esempio su tutti: l’usanza del ratto delle mogli in Kirzighistan). Ne lascia un quadro molto vivace e un libro di lettura molto piacevole ma, cosa anomala per un libro di viaggi, poca voglia di visitare quei luoghi.

Postato il 08/12/2021


I tre volti della paura

di Mario Bava (I tre volti della paura, 1963)

I tre volti della paura Poster

A story that goes beyond the boundaries of the Supernatural to the half-world of the living dead…Where a woman’s soul inhabits a fly’s body…Where vampires suck only the blood of those they love dearest.

Il riassunto Three tales of supernatural horror include a woman plagued by threatening phone calls, a family targeted by vampiric monsters, and a deceased medium who wreaks havoc upon the living. Imdb

Il commento Tre episodi più o meno horror, con una flebile cornice con un Boris Karloff sopra le righe, in tre generi diversi: uno slasher che sembra un episodio di Inside N.9, una storia di vampiri un po’ prevedibile,e una storia di fantasmi che se avesse avuto qualche effetto speciale un po’ migliore avrebbe fatto anche paura. Piuttosto invecchiato, ma con discreta classe.

Postato il 06/12/2021


The Final Girls

di Todd Strauss-Schulson (The Final Girls, 2015)

The Final Girls Poster

Who will survive?

Il riassunto A young woman grieving the loss of her mother, a famous scream queen from the 1980s, finds herself pulled into the world of her mom’s most famous movie. Reunited, the women must fight off the film’s maniacal killer. Imdb

Il commento Decostruzione degli slasher (e in particolare di Venerdì 13) con una rottura letterale della quarta parete, riesce a divertire ma anche a fare un discorso sul ruolo delle persone non banalissimo ma soprattutto non fuori luogo. Forse osa troppo poco lato horror.

Postato il 05/12/2021


Ghostbusters: Legacy

di Jason Reitman (Ghostbusters: Afterlife, 2021)

Ghostbusters: Legacy Poster

Discover the past. Save the future.

Il riassunto When single mom Callie and her two kids Trevor and Phoebe arrive in a small Oklahoma town, they begin to discover their connection to the original Ghostbusters and the secret legacy their grandfather left behind. Imdb

Il commento Seguito trent’anni dopo di Ghostbusters, tra i vari recuperi anni ‘80 è quello decisamente venuto meglio, riesce a omaggiare l’originale e citarlo con discrezione (in alcuni casi rifacendo papali alcune scene) senza il nauseante effetto nostalgico melassoso di Stranger Things ed eponimi. Effetti speciali che strizzano l’occhio al vintage, qualche dubbio sulla scrittura di alcuni personaggi (la protagonista è troppo Shledon, il fratello poco significtativo), ma ci si diverte.

Postato il 30/11/2021


Demons

di Lamberto Bava (Dèmoni, 1985)

Demons Poster

They will make cemeteries their cathedrals and the cities will be your tombs.

Il riassunto A group of people are trapped in a West Berlin movie theater infested with ravenous demons who proceed to kill and possess the humans one-by-one, thereby multiplying their numbers. Imdb

Il commento Horror italiano abbastanza celebre ai tempi con un sacco di effettacci gore, in alcuni casi ben riusciti e in altri meno (la bava dei demoni è latte e menta!) e girato anche abbastanza bene, anche se per raggiungere l’ora e mezza di girato si arranca un po’. Bell’intro e bel finale.

Postato il 29/11/2021


I misteri dell'ipercubo. Un'avventura matematica a più dimensioni

di Tommaso Castellani

I misteri dell'ipercubo. Un'avventura matematica a più dimensioni Dedalo,160 pagine
La mia sensazione è che spesso i libri divulgativi per ragazzi spesso piacciano più agli adulti e, anzi, a volte siano scritti con loro in mente. In questo caso in particolare, il nucleo della narrazione è un’avventura un po’ nostalgica e probabilmente autobiografica in un campeggio estivo, con piccoli misteri, descrizioni molto vivide e un bel cast di personaggi. E su tutto questo è innestata, in modo molto posticcio, un’introduzione al concetto di dimensione in matematica, con accenni a frattali e ipercubi. Ma occupa davvero poche pagine rispetto al resto, e pur essendo fatta discretamente, ne è completamente slegata. Non è stata una lettura spiacevole, ma sono perplesso.

Postato il 28/11/2021


John Carter di Marte (Barsoom, #1-3)

di Edgar Rice Burroughs

John Carter di Marte (Barsoom, #1-3) Newton Compton,1991,480 pagine
E’ veramente difficile per un lettore moderno separare la lettura di intrattenimento di Burroughs dal profondo razzismo che permea tutta la saga di Burroughs. Non si tratta solo dell’occasionale riferimento allo schiavismo sulla Terra come se fosse una cosa normale, ma proprio il fatto che il protagonista incontra popoli diversi, definiti dal loro colore e da un carattere precipuo (salvo rare eccezioni). Se però si riesce a dimenticare questo, la saga di John Carter è complessivamente divertente. Il primo libro getta le basi nella mitologia ma è ancora abbastanza trattenuto (c’è poi una superflua cornice che viene presto dimenticata); il secondo libro è decisamente il migliore, la parte in cui affronta la religione e soprattutto il cosiddetto Paradiso dei marziani è sorprendente e a modo suo profonda. Al terzo libro la saga inizia a diventare ripetitiva col protagonista che si mette a menare le mani in qualunque occasione inseguendo la principessa e finendo prigioniero ogni 3-4 capitoli.

Postato il 25/11/2021


È stata la mano di Dio

di Paolo Sorrentino (È stata la mano di Dio, 2021)

È stata la mano di Dio Poster

Il riassunto In 1980s Naples, Italy, an awkward Italian teen struggling to find his place experiences heartbreak and liberation after he’s inadvertently saved from a freak accident by football legend Diego Maradona. Imdb

Il commento Il film di Sorrentino parte come una bomba, con una scena di domenica napoletana che è la perfezione della napoletanità, davvero, poche volte ho visto in un film cogliere lo spirito di una città come in questo caso, e procede come un treno in tonalità di commedia. A metà film cambia marcia, vira verso il drammatico, e diventa un film meno “facile” (e forse con qualche scena madre di troppo) e spinge più chiaramente sul lato autobiografico, ma non per questo diventa meno bello. E’ un film più misurato del solito, per Sorrentino, c’è una scena nel suo stile come incipit ma che nel contesto del film assume un significato diverso dal solito, il che per un film che è napoletano fino al midollo sembra una contraddizione, eppure funziona.

Postato il 24/11/2021


Love Hard

di Hernán Jiménez (Love Hard, 2021)

Love Hard Poster

A romantic comedy about the lies we tell for love.

Il riassunto An LA girl, unlucky in love, falls for an East Coast guy on a dating app and decides to surprise him for Christmas, only to discover that she’s been catfished. But the object of her affection actually lives in the same town, and the guy who duped her offers to set them up if she pretends to be his own girlfriend for the holidays. Imdb

Il commento Pur essendo una commedia romantica natalizia, con tutta la prevedibilità che ne consegue, è un film scritto con molta cura e recitato molto bene, con un sacco di piccoli guizzi che rendono la visione proprio piacevole. Una sorpresa.

Postato il 22/11/2021


Staccando l'ombra da terra

di Daniele Del Giudice

Staccando l'ombra da terra Einaudi,1994,122 pagine
Non sono riuscito a entrare in sintonia con l’autore e apprezzarlo particolarmente. Non ho capito dove avrei dovuto commuovermi, ho fatto un sacco di fatica con questa prosa circonvoluta (a volte perfetta per la narrazione, più spesso no) tanto che ci ho messo una settimana a leggerlo, un’eternità per le cento pagine che lo compongono, e solo a tratti sono riuscito a respirare la sensazione di libertà che l’autore voleva trasmettere. I migliori due racconti nettamente “Tra il secondo 1423 e il secondo 1797” e “Pauci sed semper immites”. Un plauso alla memorabile figura di Bruno.

Postato il 20/11/2021