Un blog fuori tempo massimo

Nine Muses of Star Empire

di Lee Hark-joon (나인뮤지스; 그녀들의 서바이벌, 2014)

Nine Muses of Star Empire Poster

Il riassunto After initially sweeping through Asia, Korean pop music has now taken the world by storm led by the likes of SNSD, JYP and PSY. Take a look behind the scenes of the formation and debut of the 9 member girl group, Nine Muses, in a documentary that gives a glaring insight into the world of K-pop. Follow a year long journey with the Model Idols, as they have been called, and their management label, the relatively small in stature Star Empire, leading up to the group’s debut and emergence in the K-pop charts. Covering everything from dance lessons, recording sessions and the physical and psychological toll on the girls, the film reveals the lengths the girls must go to achieve their dream, to become K-Idols. Imdb

Il commento Documentario su un’oscura band di K-Pop, le eponime 9 muses. Non me ne vogliano i fan del K-Pop, ma, in quest’orgia di plastica, ho trovato che la cosa più interessante del film fosse non riuscire a capire fino a che punto l’occhio del regista fosse finto tanto quanto le ragazze, cioè quanto quelle lacrime, quello stress, fossero programmato come tutto il resto.

Postato il 29/05/2022


Anna Karenina

di Leo Tolstoy

Anna Karenina Vintage,1878,964 pagine
“Anna Karenina” non è esente da difetti. Ci sono alcune parti di scarso interesse per il lettore moderno, a volte anche piuttosto lunghe: in particolare quelle relative alle gestione dei latifondi o l’amministrazione della Russia zarista. Si tratta di temi che erano a cuore per Tolstoj, ma che non sono sopravvissuti al secolo e mezzo da allora. E poi, anche se lo sguardo dell’autore è di pietà e non di condanna, tutta la storia di Anna come peccatrice e “donna perduta” agli occhi odierni appare eccessiva.
Ma pazienza. Anna Karenina, nonostante il titolo pensi si focalizzi su una persona, è un romanzo corale in cui Tolstoj dimostra una vertiginosa abilità nel mettersi nella testa dei suoi personaggi, a volte anche nello stesso capitolo: è una tecnica che i corsi di scrittura dicono di evitare a tutti i costi, “a meno di non essere estremamente bravi”. Ecco, Tolstoj lo è. E questi personaggi, anche grazie all’introspezione, sono costruiti proprio bene. Ognuno avrà il suo preferito, il mio è il crapulone Stepan Arkadič, quasi una spalla comica ma motore di molta azione, a partire dal celeberrimo incipit.
E oltre i personaggi, la quantità di scene memorabili: cito solo, tra le mie preferite, la proposta fallita di Levin a Kitty; quella invece riuscita (la celebre scena con le iniziali delle parole) e la successiva notte d’euforia di Levin; la morte di Nikolah, fratello di Levin; il flusso di coscienza di Anna prima della sua uscita di scena; la fallita dichiarazione dell’altro fratello di Levin; la corsa di cavalli di Vronskij.

Postato il 28/05/2022


Dov'è la casa del mio amico?

di Abbas Kiarostami (خانه‌ی دوست کجاست؟, 1987)

Dov'è la casa del mio amico? Poster

Il riassunto An 8-year-old boy must return his friend’s notebook he took by mistake, lest his friend be punished by expulsion from school. Imdb

Il commento Un film di un’ora e mezza sulla piccola grande odissea di un bambino che vuole dare un quaderno a un compagno di classe. Al di là della rappresentazione etnografica, comunque interessante, colpisce l’ostinazione del bambino che con la sua vocina timida deve ripetere più volte le sue richieste ad adulti che non lo ascoltano o lo ignorano, in una società dominata dalla freddezza, dalla scortesia, quasi dalla violenza. Ci vuole un’ora buona di film per assistere al primo atto di gentilezza del film, prima di un finale che è proprio difficile da comprendere. Perché il bambino, una volta trovata la sospirata casa dell’amico, non gli dà il quaderno? E perché a casa sua all’improvviso sono tutti gentili, nonostante sia arrivato tardissimo e senza pane? E qual è la simbologia del vento, che accompagna il momento in cui Ahmad trova la casa e torna indietro ma anche quando fa i compiti per il compagno? Non sono abbastanza intelligente per capirlo.

Postato il 27/05/2022


Chip 'n Dale: Rescue Rangers

di Akiva Schaffer (Chip 'n Dale: Rescue Rangers, 2022)

Chip 'n Dale: Rescue Rangers Poster

It’s not a reboot. It’s a comeback.

Il riassunto Decades since their successful television series was canceled, Chip has succumbed to a life of suburban domesticity as an insurance salesman. Dale, meanwhile, has had CGI surgery and works the nostalgia convention circuit, desperate to relive his glory days. When a former cast mate mysteriously disappears, Chip and Dale must repair their broken friendship and take on their Rescue Rangers detective personas once again to save their friend’s life. Imdb

Il commento Carina operazione di tecniche miste e di omaggio all’animazione tout court, ma quelli che lo paragonano a Chi ha incastrato Roger Rabbit dovrebbero lavarsi la bocca con l’acido muriatico. E’ divertente e divertito, ma la valanga di citazioni e easter egg è fine a se stessa e nasconde poco una trama insignificante, nonché una propaganda un po’ inquietante: tutto quel che non è prodotto dall’ombrello Disney è un bootleg.

Postato il 25/05/2022


Lucifer - stagione 3

di Tom Kapinos (Lucifer, 2016)

Lucifer Poster

It’s good to be bad.

Il riassunto Bored and unhappy as the Lord of Hell, Lucifer Morningstar abandoned his throne and retired to Los Angeles, where he has teamed up with LAPD detective Chloe Decker to take down criminals. But the longer he’s away from the underworld, the greater the threat that the worst of humanity could escape. Imdb

Il commento Come la precedente, il piacere della serie è un po’ oscurato dal fatto che sia un po’ troppo lunga e alla fine stuficchia. Anche meno compatta della precedente, si sfaccetta in più sottotrame, ma i personaggi continuano a funzionare egregiamente.

Postato il 24/05/2022


Selfie

di Agostino Ferrente (Selfie, 2019)

Selfie Poster

Il riassunto Naples, Trajan’s district. Initially it was intended for the inhabitants of the shantytowns on the seafront of Naples, who were homeless after the war. But it soon became a kind of ghetto. Alessandro and Pietro are two teenagers who film with an iPhone to tell their difficult neighborhood, their daily life, the friendship that binds them. Imdb

Il commento Metti in mano a due ragazzotti della periferia napoletana un telefono dicendo di “fare un film” e guarda cosa succede. Ci sono momenti più interessanti e antropologicamente validi, altri più “meh”, però complessivamente il film riesce nell’idea di fornire una rappresentazione viva dell’ambiente, molto più delle fiction analoghe. Un po’ di meno nel capire cosa passa per la testa dei protagonisti Alessandro e Piero.

Postato il 22/05/2022


Severance - stagione 1

di Dan Erickson (Severance, 2022)

Severance Poster

There’s more to work than life.

Il riassunto Mark leads a team of office workers whose memories have been surgically divided between their work and personal lives. When a mysterious colleague appears outside of work, it begins a journey to discover the truth about their jobs. Imdb

Il commento Dopo un inizio sfolgorante, la serie si siede un po’ e arriva a un finale di stagione che avevo previsto (bravo, Luca!). Ha ancora grosso potenziale.

Postato il 21/05/2022


The Office - stagione 8

di Greg Daniels (The Office, 2005)

The Office Poster

A comedy for anyone whose boss is an idiot.

Il riassunto The everyday lives of office employees in the Scranton, Pennsylvania branch of the fictional Dunder Mifflin Paper Company. Imdb

Il commento Senza Steve Carrell la serie perde parecchio, ma non perde completamente il suo senso, e si continua a vederla con piacere.

Postato il 21/05/2022


Pauline at the Beach

di Éric Rohmer (Pauline à la plage, 1983)

Pauline at the Beach Poster

Romance, wit, seduction and the foolishness of love

Il riassunto Marion is about to divorce from her husband and takes her 15-year-old niece, Pauline, on a vacation to Granville. There, she meets an old love… Imdb

Il commento Il mio primo Rohmer, mi ha colpito perché pur essendo un film molto parlato, a volte un filo troppo, usa perfettamente la grammatica visiva dei film, integrando perfettamente scene che spiegano senza parole, a volte solo con un’espressione o un atteggiamento. Il piccolo melodramma marinaro per il resto funziona bene, con bravi attori. Fa un po’ ridere che il “cattivo”, l’uomo affascinante e viscido che tesse trame, assomigli a Checco Zalone.

Postato il 20/05/2022


Sojoux 111

di Kurt Maetzig (Der schweigende Stern, 1960)

Sojoux 111 Poster

You are there … on man’s most incredible journey!

Il riassunto A mysterious magnetic spool found during a construction project is discovered to have originated from Venus. A rocket expedition to Venus is launched to discover the origin of the spool and the race that created it. Imdb

Il commento B-movie dell’Era Atomica, con tanti fondali di cartone, riprese al risparmio, ingenuità e wtf, nonché l’inevitabile messaggio di avvertimento contro le armi atomiche, ma anche tanta speranza per il futuro e fiducia nella scienza. Ambientato in un 1982 che è un posto migliore di quello che è stato in realtà. Astronave con bel design.

Postato il 19/05/2022