Un blog fuori tempo massimo

Fargo

di Joel Coen (Fargo, 1996)

Fargo Poster

A homespun murder story.

Il riassunto Jerry, a small-town Minnesota car salesman is bursting at the seams with debt… but he’s got a plan. He’s going to hire two thugs to kidnap his wife in a scheme to collect a hefty ransom from his wealthy father-in-law. It’s going to be a snap and nobody’s going to get hurt… until people start dying. Enter Police Chief Marge, a coffee-drinking, parka-wearing - and extremely pregnant - investigator who’ll stop at nothing to get her man. And if you think her small-time investigative skills will give the crooks a run for their ransom… you betcha! Imdb

Il commento Forse il film più coeaniano dei Coen, in cui la tripartizione del mondo in buoni, cattivi e imbecilli è più chiara e in cui l’agente del Caos scatena di tutto. Incredibile fotografia degli spazi bianchi del Nord Dakota, Frances McDormand incinta più deliziosa che mai. Un film pressoché perfetto.

Postato il 18/10/2021


Correre

di Jean Echenoz

Correre Adelphi,2008,148 pagine
Delizioso librino su Emil Zàpotek, celebre e fortissimo corridore sulla lunga distanza cecoslovacco attivo nel dopoguerra. La scrittura di Echenoz è leggera, ironica, colma di ammirazione che non sconfina mai nell’adorazione, e riesce a trasmettere bene il carattere di Emil, quest’omino ostinato e un po’ ingenuo che sembra quasi sempre coinvolto in cose più grandi di lui. Ma non solo: lo sfondo storico, dall’occupazione tedesca al periodo più terribilmente stalinista fino a Dubcek e quello che segue, a volte torna protagonista, nella sua cupezza e follia, fino a un finale amaro ma realista. 130 pagine agili, si legge in un attimo, consigliatissimo.

Postato il 17/10/2021


Gli interessi in comune

di Vanni Santoni

Gli interessi in comune Feltrinelli,2008,272 pagine
In qualche modo un “Trainspotting” ambientato in Valdarno tra il 1995 e il 2006, con protagonisti un gruppo di ragazzi che provano pressoché ogni tipo di droga, con particolare passione per quelle sintetiche. Un capitolo per sostanza psicotropa, seguendo un decennio di questo gruppo di amici che si perde e (a volte) si ritrova. Non si parla di disagio sociale, si parla del vuoto di ragazzi che non sanno cosa fare della propria vita, e che provano a riempirlo ammazzandosi di canne, cazzeggiando al bar, sperimentando sostanze e giocando a Magic (!). C’è molta amarezza, ma Santoni scrive bene e si finisce per affezionarsi un po’ a questi disgraziati.

Postato il 13/10/2021


Words Bubble Up Like Soda Pop

di Kyohei Ishiguro (サイダーのように言葉が湧き上がる, 2020)

Words Bubble Up Like Soda Pop Poster

One summer, youth runs free

Il riassunto After meeting one day, a shy boy who expresses himself through haiku and a bubbly but self-conscious girl share a brief, magical summer. Imdb

Il commento Anime con tema ultraclassico (incomunicabilità tra gli adolescenti giapponesi), condito in salsa di haiku, influencer, centri commerciali e qualche vecchietto. Al netto di qualche orrenda scena in CG, ho apprezzato la parte estetica, ben animata e coloratissima.

Postato il 11/10/2021


Queste verità. Una storia degli Stati Uniti d'America

di Jill Lepore

Queste verità. Una storia degli Stati Uniti d'America Rizzoli,2018,976 pagine
Monumentale storia degli Stati Uniti d’America (1000 pagine con le note), sceglie un approccio leggermente differente dai comuni libri di storia: trascura pressoché totalmente la storia militare, sorvola senza approfondire sulla storia del costume, e si concentra sulla storia politica, sulle idee, i movimenti, le persone che hanno costituito la storia degli Stati Uniti, dando particolare enfasi agli aspetti di emancipazione razziale e di genere. Questo approccio rende la lettura potenzialmente molto interessante, ma non l’ho trovato scritto molto bene. La scrittura è faticosa, e Lepore spesso si perde nei dettagli (uh, quanti dettagli!) e i punti veramente importanti a volte sono sepolti in mezzo a informazioni secondarie.
In generale, fino al ‘900 l’analisi mi è sembrata lucida e puntuale, l’ultimo secolo e rotti invece mi è parsa troppo cauta, troppo timorosa di esprimere un giudizio, con un’eccezione: le invettive contro i principali responsabili, a parere di Lepore, delle disgrazie americane: i sondaggi e i computer (questi ultimi già dagli anni ‘40!). E tutto questo dopo aver indicato a chiare lettere come lo schiavismo prima, poi il segregazionismo e infine il razzismo siano stati endemici non solo nella società, ma anche nella struttura della nazione.

Postato il 07/10/2021


Tre piani

di Nanni Moretti (Tre piani, 2021)

Tre piani Poster

Il riassunto Follows the lives of three families who live in a three-story building in a Roman neighbourhood. Imdb

Il commento Sicuramente non è un gran film, ma le critiche che avevo letto mi son sembrate troppo severe. E’ un film molto drammatico, quasi lugubre, senza alcun tipo di alleggerimento morettiano o no (ma forse già La stanza del figlio era così), non particolarmente innovativo dal punto di vista formale e, ahimé, con un cast da film italiano “serio” delle barzellette, tra quel cane maledetto di Scamarcio (mi sembra incredibile che lo facciano lavorare), la Buy che fa la solita Buy che si dispera, Moretti stesso che pur essendosi cucito addosso un personaggio a lui congeniale non riesce a svilupparlo, e persino Alba Rochvattelapesta che pare smarrita, più lei del suo personaggio. E poi queste tre storie, che a naso avrebbero dovuto incrociarsi, si sfiorano a malapena, sono tre racconti distinti. Eppure sono due ore di film drammatico pesante che non annoiano mai e in alcuni casi arrivano anche a commuovere. Ne sono uscito con l’idea che sia venuto fuori un film estremamente imperfetto, ma non completamente sbagliato, e che sia un incidente di percorso di Moretti e non la sua fine.

Postato il 06/10/2021


Dune

di Denis Villeneuve (Dune, 2021)

Dune Poster

It begins.

Il riassunto Paul Atreides, a brilliant and gifted young man born into a great destiny beyond his understanding, must travel to the most dangerous planet in the universe to ensure the future of his family and his people. As malevolent forces explode into conflict over the planet’s exclusive supply of the most precious resource in existence-a commodity capable of unlocking humanity’s greatest potential-only those who can conquer their fear will survive. Imdb

Il commento Il Dune di Villeneuve è sontuoso, visivamente eccellente, narrativamente potente fino a tre quarti (fino a un finale, dopo due ore e mezza, che arriva benvenuto per gli spettatori esausti). Forse la cosa che più colpisce chi è a digiuno di Dune è quanto Lucas abbia saccheggiato questa saga per il suo Star Wars. Piuttosto impressionante. Chalamet è un pesce lesso ma ci sta nel personaggio.

Postato il 22/09/2021


Masticando km di rumore

di Massimo Giacon

Masticando km di rumore Feltrinelli Comics,208 pagine
Massimo Giacon, di professione illustratore e a volte musicista, racconta cento concerti della sua vita, con aneddoti personali e corredati di illustrazioni, dal 1975 al 2021. C’è però un po’ di tutto, dai Ramones ai Kraftwerk a Pino Daniele a Nick Cave ai Nouvelle Vague a Young Signorino, e ne esce una bella storia musicale, anche se inevitabilmente prevalgono i gusti di Giacon, orientati alla new wave e la musica elettronica/industriale. Quasi sempre il contesto intorno al concerto ha anche qualcosa di interessante o curioso da dire, per la storia personale dell’autore o per qualcosa di speciale che è successo sul palco o intorno, e ne viene fuori un effetto “dai, ancora un concerto e poi lo mollo”. Non condivido molti dei gusti di Giacon e come illustratore mi piace fino a un certo punto, ma è stata una lettura davvero piacevole.

Postato il 22/09/2021


I flagelli di Breslavia

di Patryk Vega (Plagi Breslau, 2018)

I flagelli di Breslavia Poster

Il riassunto Every day at 6 pm a serial killer kills another person. Police officer Helena Rus thinks the killings are done by one man only and decides to reveal the killer’s identity by getting back in 18th century history of the city. Imdb

Il commento Discreto thriller polacco ispirato fortemente a “Seven”. Vega non è Fincher, certo, ma è discretamente teso e con un buon colpo di scena verso la fine. Dialoghi terribili.

Postato il 19/09/2021


L'arte della statistica: Cosa ci insegnano i dati

di David Spiegelhalter

L'arte della statistica: Cosa ci insegnano i dati Einaudi,2019,320 pagine
Era un po’ che cercavo un buon libro di divulgazione sulla statistica, e complessivamente direi che ne ho trovato uno. Partendo da problemi concreti (“Quali categorie di passeggeri avevano maggiori probabilità di sopravvivere sul Titanic?”, “E’ vero che le persone più istruite si ammalano più di tumore al cervello?”, “Sono in aumento gli omicidi in UK?”) si viene condotti nei meandri della statistica introducendo argomenti a difficoltà crescente. Non conoscendo l’argomento non so dire se è un libro completo, ma è complessivamente ben spiegato. Ho solo trovato qualche passaggio chiave (ad esempio, l’introduzione al parametro “P”) un po’ frettoloso soprattutto rispetto all’importanza che riveste nel resto del libro, costringendomi dopo un po’ a tornare indietro. Forse c’entra anche la traduzione che non mi è parsa impeccabile. Il classico dilemma dei libri di matematica dovuto alla “paura delle formule” è risolto ficcandole tutte nelle note a fine libro.

Postato il 19/09/2021