Einaudi,2021,94 pagine
Il racconto lungo di Keegan è una sorta di fiaba natalizia, che ho letto per caso durante il periodo di Natale, e in quanto tale ha un livello di zuccherosità davvero eccessivo per me. E io non sono un cinico, anzi, né tantomeno un grinch! Ho poi trovato piuttosto fastidioso l’intento di far sentire bene il lettore per quanto lui è buono e cattive le suore (anche se quest’ultima cosa è sacrosanta). E però il protagonista, per quanto ridicolmente buono, è un personaggio che si infila nel cuore, per i suoi piccoli tormenti e per le descrizioni precise che l’autrice dà dei suoi gesti, pensieri e piccoli accadimenti. Questa è la parte migliore del libro, non la “denuncia” delle Magdalene Laundries, in ritardo di vent’anni dal film e di dieci anni dalle scuse ufficiali dell’Irlanda, o la rappresentazione dell’ipocrisia cattolica irlandese.
Il riassunto
In postwar Rome, a working-class woman dreams of a better future for herself and her daughter while facing abuse at the hands of her domineering husband. When a mysterious letter arrives, she discovers the courage to change the circumstances of her life.
Adelphi,1996,377 pagine
Il riassunto
Longing for a brighter future, two Senegalese teenagers embark on a journey from West Africa to Italy. However, between their dreams and reality lies a labyrinth of checkpoints, the Sahara Desert, and the vast waters of the Mediterranean.
Knopf,2022,401 pagine