Un blog fuori tempo massimo

I misteri dell'ipercubo. Un'avventura matematica a più dimensioni

di Tommaso Castellani

I misteri dell'ipercubo. Un'avventura matematica a più dimensioni Dedalo,160 pagine
La mia sensazione è che spesso i libri divulgativi per ragazzi spesso piacciano più agli adulti e, anzi, a volte siano scritti con loro in mente. In questo caso in particolare, il nucleo della narrazione è un’avventura un po’ nostalgica e probabilmente autobiografica in un campeggio estivo, con piccoli misteri, descrizioni molto vivide e un bel cast di personaggi. E su tutto questo è innestata, in modo molto posticcio, un’introduzione al concetto di dimensione in matematica, con accenni a frattali e ipercubi. Ma occupa davvero poche pagine rispetto al resto, e pur essendo fatta discretamente, ne è completamente slegata. Non è stata una lettura spiacevole, ma sono perplesso.

Postato il 28/11/2021


Trionfo d'amore. Breve storia del fotoromanzo

di Aldo Dalla Vecchia

Trionfo d'amore. Breve storia del fotoromanzo __ Graphe.it,88 pagine__
Mi aspettavo un po’ più di approfondimento, da questo agile libretto sul fotoromanzo (che è una forma di intrattenimento per cui ho un’attrazione un po’ morbosa), ma in effetti da un libro che si chiama “Breve storia del fotoromanzo” e ha meno di 100 pagine, non ci si può aspettare altro che una rapida disamina storica senza alcun tipo di analisi. C’è molto affetto nei confronti del fotoromanzo, ma nulla sui suoi meccanismi, sulla tecnica, sui rapporti con le altre arti collegate (in primis il fumetto, ma anche la fotografia e il cinema). Probabilmente ho scelto il libro sbagliato, ma son rimasto deluso.

Postato il 13/11/2021


Correre

di Jean Echenoz

Correre Adelphi,2008,148 pagine
Delizioso librino su Emil Zàpotek, celebre e fortissimo corridore sulla lunga distanza cecoslovacco attivo nel dopoguerra. La scrittura di Echenoz è leggera, ironica, colma di ammirazione che non sconfina mai nell’adorazione, e riesce a trasmettere bene il carattere di Emil, quest’omino ostinato e un po’ ingenuo che sembra quasi sempre coinvolto in cose più grandi di lui. Ma non solo: lo sfondo storico, dall’occupazione tedesca al periodo più terribilmente stalinista fino a Dubcek e quello che segue, a volte torna protagonista, nella sua cupezza e follia, fino a un finale amaro ma realista. 130 pagine agili, si legge in un attimo, consigliatissimo.

Postato il 17/10/2021


Gli interessi in comune

di Vanni Santoni

Gli interessi in comune Feltrinelli,2008,272 pagine
In qualche modo un “Trainspotting” ambientato in Valdarno tra il 1995 e il 2006, con protagonisti un gruppo di ragazzi che provano pressoché ogni tipo di droga, con particolare passione per quelle sintetiche. Un capitolo per sostanza psicotropa, seguendo un decennio di questo gruppo di amici che si perde e (a volte) si ritrova. Non si parla di disagio sociale, si parla del vuoto di ragazzi che non sanno cosa fare della propria vita, e che provano a riempirlo ammazzandosi di canne, cazzeggiando al bar, sperimentando sostanze e giocando a Magic (!). C’è molta amarezza, ma Santoni scrive bene e si finisce per affezionarsi un po’ a questi disgraziati.

Postato il 13/10/2021


Queste verità. Una storia degli Stati Uniti d'America

di Jill Lepore

Queste verità. Una storia degli Stati Uniti d'America Rizzoli,2018,976 pagine
Monumentale storia degli Stati Uniti d’America (1000 pagine con le note), sceglie un approccio leggermente differente dai comuni libri di storia: trascura pressoché totalmente la storia militare, sorvola senza approfondire sulla storia del costume, e si concentra sulla storia politica, sulle idee, i movimenti, le persone che hanno costituito la storia degli Stati Uniti, dando particolare enfasi agli aspetti di emancipazione razziale e di genere. Questo approccio rende la lettura potenzialmente molto interessante, ma non l’ho trovato scritto molto bene. La scrittura è faticosa, e Lepore spesso si perde nei dettagli (uh, quanti dettagli!) e i punti veramente importanti a volte sono sepolti in mezzo a informazioni secondarie.
In generale, fino al ‘900 l’analisi mi è sembrata lucida e puntuale, l’ultimo secolo e rotti invece mi è parsa troppo cauta, troppo timorosa di esprimere un giudizio, con un’eccezione: le invettive contro i principali responsabili, a parere di Lepore, delle disgrazie americane: i sondaggi e i computer (questi ultimi già dagli anni ‘40!). E tutto questo dopo aver indicato a chiare lettere come lo schiavismo prima, poi il segregazionismo e infine il razzismo siano stati endemici non solo nella società, ma anche nella struttura della nazione.

Postato il 07/10/2021


Masticando km di rumore

di Massimo Giacon

Masticando km di rumore Feltrinelli Comics,208 pagine
Massimo Giacon, di professione illustratore e a volte musicista, racconta cento concerti della sua vita, con aneddoti personali e corredati di illustrazioni, dal 1975 al 2021. C’è però un po’ di tutto, dai Ramones ai Kraftwerk a Pino Daniele a Nick Cave ai Nouvelle Vague a Young Signorino, e ne esce una bella storia musicale, anche se inevitabilmente prevalgono i gusti di Giacon, orientati alla new wave e la musica elettronica/industriale. Quasi sempre il contesto intorno al concerto ha anche qualcosa di interessante o curioso da dire, per la storia personale dell’autore o per qualcosa di speciale che è successo sul palco o intorno, e ne viene fuori un effetto “dai, ancora un concerto e poi lo mollo”. Non condivido molti dei gusti di Giacon e come illustratore mi piace fino a un certo punto, ma è stata una lettura davvero piacevole.

Postato il 22/09/2021


L'arte della statistica: Cosa ci insegnano i dati

di David Spiegelhalter

L'arte della statistica: Cosa ci insegnano i dati Einaudi,2019,320 pagine
Era un po’ che cercavo un buon libro di divulgazione sulla statistica, e complessivamente direi che ne ho trovato uno. Partendo da problemi concreti (“Quali categorie di passeggeri avevano maggiori probabilità di sopravvivere sul Titanic?”, “E’ vero che le persone più istruite si ammalano più di tumore al cervello?”, “Sono in aumento gli omicidi in UK?”) si viene condotti nei meandri della statistica introducendo argomenti a difficoltà crescente. Non conoscendo l’argomento non so dire se è un libro completo, ma è complessivamente ben spiegato. Ho solo trovato qualche passaggio chiave (ad esempio, l’introduzione al parametro “P”) un po’ frettoloso soprattutto rispetto all’importanza che riveste nel resto del libro, costringendomi dopo un po’ a tornare indietro. Forse c’entra anche la traduzione che non mi è parsa impeccabile. Il classico dilemma dei libri di matematica dovuto alla “paura delle formule” è risolto ficcandole tutte nelle note a fine libro.

Postato il 19/09/2021


L'incanto di Urania. Venticinque secoli di esplorazione del cielo

di Massimo Capaccioli

L'incanto di Urania. Venticinque secoli di esplorazione del cielo Carocci,531 pagine
Storia dell’astronomia verbosa, colta, ben scritta e focalizzata sulle persone oltre che sulle idee e le scoperte. L’enfasi è sui primi secoli dei telescopi, quindi da Galileo fino all'800, con una trattazione dell’astronomia moderna forse un po’ sbrigativa, tanto che non si dà nemmeno notizia della scoperta di Plutone (se non mi è sfuggito)! Probabilmente la difficoltà della radioastronomia e dell’astrofisica moderna è stata reputata tale da necessitare una trattazione ad hoc. Si legge complessivamente con piacere, anche se la mancanza totale di illustrazioni pregiudica assai la comprensione delle geometrie dei telescopi, e ogni tanto l’autore si concede qualche digressione biografica di troppo a metà di spiegazioni scientifiche, cosa che fa perdere il filo.

Postato il 01/08/2021


I sommersi e i salvati

di Primo Levi

I sommersi e i salvati Einaudi,1986,184 pagine
Primo Levi torna alla sua esperienza nel Lager dopo tanti anni, questa volta nella forma di un saggio. Il suo pensiero e la sua scrittura come sempre sono lucidissimi, precisi e acuti. Le parti a mio avviso più interessanti sono quelle del capitolo sulla “vergogna”, che esplorano i sentimenti dei sopravvissuti, e quelle sulla “zona grigia”, ovvero come la divisione tra buoni e cattivi, nazisti ed ebrei, gatti e topi, non sia mai così netta. Se “La tregua” aveva il suo senso nel creare un distacco tra il Lager e la vita civile ma era meno necessario, “I sommersi e i salvati” è un libro indispensabile per analizzare l’orrore a distanza di anni.
E infine, come è immensamente triste sentire Levi che parla dei sopravvissuti che a distanza di anni si sono suicidati.

Postato il 09/06/2021


Koh-i-Nur. La storia del diamante più famigerato del mondo

di William Dalrymple

Koh-i-Nur. La storia del diamante più famigerato del mondo Adelphi edizioni,2016,253 pagine
Alla fine il Koh-i-Nur è un grosso McGuffin per parlare di una pagina di storia poco nota dalle nostre parti, cioè l’India dal ‘600 all ‘800 e i suoi rapporti con l’Inghilterra vittoriana. Ne risulta una storia piuttosto confusa nella prima parte, che vomita al lettore una serie infinita di nomi che compaiono e scompaiono nel giro di due pagine, e solo con la parte di Rajih Singh inizia a essere più solida e scorrevole. Tutto sommato mi aspettavo un po’ di più.

Postato il 24/05/2021