Un blog fuori tempo massimo

Il dilemma dell'onnivoro

di Michael Pollan

Il dilemma dell'onnivoro Adelphi,2006,487 pagine
Devo dire di essermi avvicinato un po’ dubbioso a questo libro, in quanto lo immaginavo della categoria “vegani abbraccia-alberi che vogliono farti sentire in colpa se mangi il pollo”. Tutt’altro: Pollan compie una lucidissima analisi del nostro rapporto con l’alimentazione, toccando argomenti come l’industria del cibo capitalistica più agghiacciante, le fattorie bucoliche, la caccia, la raccolta, la filosofia del vegetarianesimo e del veganesimo. Non dà molte risposte, tanto che alla fine mi è rimasta l’impressione di “non c’è soluzione”, ma fornisce tantissimi elementi di riflessione. E’ un libro che consiglio pienamente.

Postato il 05/05/2021


Vivere mille vite: Storia familiare dei videogiochi

di Lorenzo Fantoni

Vivere mille vite: Storia familiare dei videogiochi effequ,288 pagine
Un mio piccolo pallino è la storia dei videogiochi, quindi non mi son lasciato sfuggire questo libro uscito da poco. E’ un libro breve, meno di trecento pagine, e ha la pretesa di trattare tutto, quindi è inevitabilmente lacunoso e a tratti superficiale, ma ha diversi meriti: innanzitutto è molto aggiornato, è il primo libro che trovo che tratta di Fortnite, Minecraft e del Gamersgate; è un libro italiano e come tale dà una certa importanza alla realtà a noi più nota, senza passare centotrenta pagine su Pong o mezzo libro sulla Crisi dei Videogame (che da noi non si è lontanamente vista) ma divagando un po’ sui cabinati nei bar o nella fauna da Sala Giochi; tratta argomenti importanti ma meno consueti come i giochi sandbox o i walking simulator o i giochi di calcio. La storia è “familiare” perché Fantoni parla della sua esperienza diretta, che ha molto a che vedere con suo padre defunto, e anche se spesso sembra di leggere il Dr. Manhattan (nel bene e nel male), alla fine riesce a farci volere un po’ bene a questo papà un po’ strano e appassionato di videogiochi a modo suo.
Un’ultima cosa rilevante è che si tratta del primo libro che leggo che usa la “scwha” ( ə ) per indicare entrambi i generi. Ho la sensazione che sia stato aggiunto a posteriori e che spesso sia stato dimenticato, e certe espressioni mi suonano proprio male (“giocatorə” per “giocatori e giocatrici” riverbera il maschile, non è esattamente neutro), ma è sempre meglio dell’asterisco. Però in qualche modo è un’enfasi (ogni volta che compare il simbolo ci si ricorda che anche le donne sono incluse), e tutto sommato l’ho trovato efficace.

Postato il 18/04/2021


L'ordine nascosto. La vita segreta dei funghi

di Merlin Sheldrake

L'ordine nascosto. La vita segreta dei funghi Marsilio,2020,384 pagine
Non so quanto voi sappiate dei funghi. Io ho scoperto che non sapevo pressoché nulla, e ho imparato davvero un sacco di cose su questo mondo, su quanto sia importante per l’ambiente, quante risorse e intelligenza abbiano i nostri amici cappelluti e non, e che risorse siano per risolvere un sacco di problemi. E’ stato davvero affascinante. Quello per cui non consiglio il libro a testa bassa è il fatto che non è scritto molto bene, spesso si ripete, procede in modo disordinato e inizia in medias res senza prendersi manco mezzo paragrafo su anatomia, fisiologia e ciclo di vita dei funghi, cosa che lascia un po’ spiazzati per chi arriva impreparato. Se però siete a digiuni di licheni, tartufi, funghetti magici e wood wide web vi si aprirà un mondo.

Postato il 30/03/2021


Sorsi: Come farsi una cultura alcolica

di Marco Scardigli

Sorsi: Come farsi una cultura alcolica Interlinea,110 pagine
Libretto di un centinaio di pagine, si legge in un paio d’ore (e infatti l’ho letto oggi in sala d’aspetto), regalo natalizio di un amico. Si tratta di un adattamento di uno spettacolo teatrale a tema alcool, in cui si esplora con fare scherzoso l’influsso dell’alcool (e in particolare del vino) nella nostra cultura, con un diluvio di citazioni alte e basse, da Beetle Bailey alla Bibbia. Libro grazioso, l’ho letto volentieri, ma probabilmente rende meglio a teatro. Si vede a tratti che si presume una messa in scena.

Postato il 15/03/2021


I ragazzi di Barrow

di Fergus Fleming

I ragazzi di Barrow Adelphi,1998,542 pagine
Ci ho messo un po’ a leggerlo, quasi un mese, ma mi è proprio piaciuto.
Parlando di esploratori ed esplorazioni dell'800, l’autore si diverte un sacco a descrivere con ironia quello che succede, in queste folli imprese organizzate malissimo in cui gli “eroi” morivano come mosche. Ha un taglio moderno e un po’ scanzonato (ma non troppo) che giova moltissimo alla lettura, e comunque riguarda una serie di imprese che di per sè sono molto interessanti (almeno, a me queste storie di esploratori, soprattutto nell’artico, fanno impazzire). Il libro non si smonta nelle sue 450 pagine, anche perché ha il gran finale (il viaggio finale della The Terror e della Erebus) che spicca sulle altre imprese. Per me, consigliatissimo, mi è spiaciuto che fosse finito.

Postato il 04/03/2021


Cortesie per gli ospiti: La guida per ricevere a casa

di Csaba Dalla Zorza e altri

Cortesie per gli ospiti: La guida per ricevere a casa (Italian Edition) DE AGOSTINI,240 pagine
Sul serio! Mi è stato regalato dalle nipoti a Natale, e io i libri regalati li leggo tutti o quasi. È un libro strutturato in capitoli con diverse occasioni di ricevere, in cui Diego parla di architettura e interior design, Csaba di buone maniere e Roberto rifila qualche ricettina. Purtroppo l’architettura è una forma d’arte che proprio non mi ha mai interessato, e le ricette di Roberto sono abbastanza trascurabili, quindi la parte più interessante, come era prevedibile, sono le pagine di Csaba. In ogni caso, un libro non proprio indispensabile, ma tutto sommato non spiacevole.

Postato il 31/01/2021


La fisica dei perplessi: L'incredibile mondo dei quanti

di Jim Al-Khalili

La fisica dei perplessi: L'incredibile mondo dei quanti Bollati Boringhieri,2003,275 pagine
Si tratta di un saggio divulgativo sulla fisica quantistica che ho apprezzato molto per la chiarezza, la qualità di scrittura e il coraggio di provare a spiegare cose dannatamente controintuitive. Lo consiglio assai, ha il solo difetto di essere relativamente datato (è del 2003), e siccome parla di cose che sono state scoperte fino al suo altroieri, sarebbe bello un aggiornamento.

Postato il 12/01/2021