Un blog fuori tempo massimo

Spider-Man: Across the Spider-Verse

di Joaquim Dos Santos, Kemp Powers, Justin K. Thompson (Spider-Man: Across the Spider-Verse, 2023)

Spider-Man: Across the Spider-Verse Poster

It’s how you wear the mask that matters.

Il riassunto After reuniting with Gwen Stacy, Brooklyn’s full-time, friendly neighborhood Spider-Man is catapulted across the Multiverse, where he encounters the Spider Society, a team of Spider-People charged with protecting the Multiverse’s very existence. But when the heroes clash on how to handle a new threat, Miles finds himself pitted against the other Spiders and must set out on his own to save those he loves most. Imdb

Il commento Meno esaltante del primo film perché molto più Marvel nel senso peggiore del termine, a colpi di citazioni, continuity, superproblemi, scene d’azione troppo lunghe e stucchevoli. Rimane però un capolavoro dal punto di vista grafico, l’evoluzione che gli SpiderMan moderni hanno portato al cinema di animazione rimarrà alla storia.

Postato il 03/05/2024


A Brief History of Vietnam: Colonialism, War and Renewal: The Story of a Nation Transformed (Brief History of Asia Series)

di Bill Hayton

A Brief History of Vietnam: Colonialism, War and Renewal: The Story of a Nation Transformed (Brief History of Asia Series) Tuttle Publishing,288 pagine
Avevo bisogno di documentarmi sulla storia del Vietnam e non ho trovato testi in italiano, quindi ho provato questo libro in inglese attratto dal “brief” in copertina. Sono 270 pagine, sono densissime e senza figure o mappe, e alla fine ci ho messo quasi un mese a leggerlo, alla faccia del “brief”.
Il libro fa bene il suo dovere nel restituire la complessità della storia vietnamita, una terra storicamente subalterna della Cina, ma con grandi influenze anche dal mondo indiano. Una terra crocevia di popoli, con un sacco di cambiamenti durante gli anni, e una quantità di guerre e violenza impressionante. Forse anche a leggere la storia europea in breve si ha la stessa sensazione, ma quella vietnamita è un susseguirsi di rivoluzioni, colpi di stato, brigantaggio, dinastie massacrate, invasioni subite ed effettuate, e tutto questo ancora prima della guerra più famosa (che poi ha coinvolto gli USA in solo una sua parte).E’ anche facile perdersi nell’elenco di nomi in una lingua non familiare, e forse il difetto principale del libro è quello di mancare di sintesi, nel perdersi nei dettagli senza riuscire a trasmettere con chiarezza situazioni, cause e conseguenze. Insomma, per chi, come me, voleva solo qualcosa che andasse oltre la pagina di wikipedia, è troppo. Anche perché non so quanto ricorderò di tutti i dettagli che mi son sciroppato.

Postato il 02/05/2024


How to Have Sex

di Molly Manning Walker (How to Have Sex, 2023)

How to Have Sex Poster

Il riassunto Three British teenage girls go on a rites-of-passage holiday—drinking, clubbing and hooking up, in what should be the best summer of their lives. Imdb

Il commento Quello che più colpisce del film è lo sguardo della regista verso questi giovani tamarri inglesi, un misto tra realismo, spietatezza ed empatia. Perché anche se il loro folleggiare in vacanza suscita repulsione, sotto la scorza del “divertimento a tutti i costi” si scorgono personalità abbastanza sfaccettate, e si finisce per volere anche un po’ bene alla disgraziata protagonista (ottimamente interpretata).

Postato il 30/04/2024


Prince of Darkness

di John Carpenter (Prince of Darkness, 1987)

Prince of Darkness Poster

Before man walked the earth…It slept for centuries. It is evil. It is real. It is awakening.

Il riassunto A priest discovers an ancient canister containing a strange liquid in an abandoned church. When a group of graduate students and scientists are tasked with studying it, they unknowingly unleash an evil force waiting to destroy all of humanity. Imdb

Il commento Uno dei capolavori di John Carpenter è un film soprattutto di regia. Il soggetto è folle e non è malaccio nel suo mescolare scienza, teologia, millenarismo e viaggi nel tempo, è invece scadente la sceneggiatura con personaggi appena abbozzati e dialoghi ridicoli. Ma la regia è talmente potente, così assorbente nel precipitare nella follia, che la scrittura diventa secondaria. Indispensabile.

Postato il 29/04/2024


Challengers

di Luca Guadagnino (Challengers, 2024)

Challengers Poster

Her game. Her rules.

Il riassunto Tennis player turned coach Tashi has taken her husband, Art, and transformed him into a world-famous Major champion. To jolt him out of his recent losing streak, she signs him up for a “Challenger” event — close to the lowest level of pro tournament — where he finds himself standing across the net from his former best friend and Tashi’s former boyfriend. Imdb

Il commento Non è privo di meriti il film di Guadagnino: innanzitutto di aver portato al cinema il tennis con una resa sonora e visiva che nessuno aveva mai fatto, poi una colonna sonora che, anche se non sempre azzeccata in piena, è sempre sorprendennte, e poi il fatto che ci siano tantissime invenzioni. E questo è anche uno dei difetti: troppo spesso la soluzione registica prevale sulla storia, e risulta “over-directed”. Ma non solo: i personaggi sono scritti male, e spesso sembra che si comportinino a casaccio piuttosto che seguire un arco; il film ha numerosi tempi morti e Zendaya è tanto caruccia quanto inepressiva. E poi, alla fine, la storia non è un granché. Non credo sarà un film che ricorderemo a lungo.

Postato il 28/04/2024


Edward mani di forbice

di Tim Burton (Edward Scissorhands, 1990)

Edward mani di forbice Poster

Innocence is what he knows. Beauty is what she sees.

Il riassunto A small suburban town receives a visit from a castaway unfinished science experiment named Edward. Imdb

Il commento Rivisto dopo tanti anni, Edward Scissorhands è un film sulla diversità tenero e ingenuo, molto dolce in tutto il suo svolgimento ma con uno strano finale violento. Affascinante anche il coloratissimo quartierino sospeso in un tempo che va dagli anni ‘50 agli ‘80 e che aumenta la sensazione di fiaba.

Postato il 25/04/2024


Civil War

di Alex Garland (Civil War, 2024)

Civil War Poster

Welcome to the frontline.

Il riassunto In the near future, a group of war journalists attempt to survive while reporting the truth as the United States stands on the brink of civil war. Imdb

Il commento Una storia di guerra con ambientazione post-apocalittica, con molti dei canoni del genere, e focalizzata sul ruolo dei giornalisti. Il difetto principale per me è la mancanza di equilibrio sulla stampa di guerra: o sono in mezzo all’azione, o sono bersagli. Entrambi gli estremi mi son parsi troppo netti rispetto a una realtà più sfuocata. A parte questo, la parte centrale del film è debole e strascicata, ma il film ha anche dei grandi meriti. Bei personaggi, buoan recitazione, un approccio che non spiega e che è gradito (non serve sapere come è nata la guerra civile, solo la storia raccontata all’interno di essa) e una mezzora finale che è una sequenza di guerra straordinaria.

Postato il 22/04/2024


John McEnroe: In the Realm of Perfection

di Julien Faraut (L'empire de la perfection, 2018)

John McEnroe: In the Realm of Perfection Poster

Cinema lies. Sport does not.

Il riassunto An immersive film essay on tennis legend John McEnroe at the height of his career as the world champion, documenting his strive for perfection, frustrations, and the hardest loss of his career at the 1984 Roland-Garros French Open. Imdb

Il commento Curioso documentario su John McEnroe e il cinema. Accanto a una serie di bellissime riprese da bordo campo del campione si affiancano riflessioni sul cinema in sé e il suo rapporto sullo sport, a partire dalla frase di Godard “Il cinema mente, lo sport no”. Il tutto porta a riflessioni molto “Cahiers du cinema” a mio parere non sempre interessanti o centrate, ma che tutto sommato danno un sapore di originalità a un documentario sul tennis.

Postato il 21/04/2024


Reazione a catena - Ecologia del delitto

di Mario Bava (Ecologia del delitto, 1971)

Reazione a catena - Ecologia del delitto Poster

They came to play, they stayed to die.

Il riassunto An elderly heiress is killed by her husband who wants control of her fortunes. What ensues is an all-out murder spree as relatives and friends attempt to reduce the inheritance playing field, complicated by some teenagers who decide to camp out in a dilapidated building on the estate. Imdb

Il commento Un protoslasher del ‘71 con alcuni degli stilemi diventati canonici in seguito, ha la particolarità di un intrigo non particolarmente chiaro, e un massacro totale di tutti i personaggi, senza eccezioni (altro che final girl!). Ed è girato benissimo: si vede che Argento è stato pesantemente influenzato da Bava. Effettacci plastici efficaci per un film piuttosto cruento.

Postato il 21/04/2024


Tokyo Express

di Seichō Matsumoto

Tokyo Express Adelphi,1958,175 pagine
Sconcertato da questo giallo giapponese d’epoca (anni ‘50) scritto dal cosiddetto “Simenon giapponese”. Di Simenon c’è poco, se non una certa attenzione a dettagli sordidi, ma nulla dell’attenzione alle passioni umane che caratterizza lo scrittore francese. Ci sono alcuni punti di interesse: la corruzione della classe politica giapponese, un’ambientazione prevalentamente notturna in un Giappone pre-boom economico in cui si percepisce ancora l’odore della guerra e della ricostruzione. Ma la storia è complessivamente poco interessante e scritta non molto bene: in particolare i personaggi sono poco memorabili e l’autore continua a ripetere quanto detto in precedenza. Non so se tratti il lettore da scemo o sia una conseguenza, magari, di qualche pubblicazione a puntate, ma è fastidioso. Infine, lo svelamento del mistero è tutto in uno spiegone a posteriori in forma di lettera, raffazzonato, sbrigativo e senza le più basilari nozioni di “show, don’t tell”.
Ma soprattutto è il nucleo del giallo a far cadere le braccia: innanzitutto, molte delle deduzioni dell’ispettore e il piano del cattivo si basano sul fatto che i treni giapponesi sono puntuali al minuto, e c’è una finestra di 4 minuti in cui succedono cose. E poi il “mistero” è il fatto che, orari ferroviari alla mano, è impossibile che il sospettato sia andato dal Kyushu all’Hokkaido in un certo tempo. Il lettore moderno (ma secondo me anche quello dell’era Showa) si dirà: “Beh, avrà preso un aereo, no?” e questa è la grande rivelazione. Sospiro.

Postato il 21/04/2024