Un blog fuori tempo massimo

Infinite Football (Fotbal infinit)

di Corneliu Porumboiu (2018)

Infinite Football (Fotbal infinit) Poster

It’s never too late to reconsider the rules

Il riassunto «Lo scorso autunno, un mio caro amico d’infanzia, Florin, mi ha raccontato che suo fratello, Laurentiu, aveva inventato un nuovo sport modificando le regole del calcio. Un mese dopo mi sono recato a Vaslui, la mia città natale, con una piccola troupe cinematografica per saperne di più su questo nuovo sport…» Imdb

Il commento Un curioso film rumeno, una specie di intervista (documentario? mockumentary? difficile capirlo, ma conta poco) a un signore che vuole cambiare le regole del gioco del calcio. Le sue idee sono inconcludenti e sicuramente piuttosto stupide, e l’intervistatore non manca di farglielo notare. Accanto alle discussioni sul regolamento del calcio, si vede parte della vita dell’intervistato, un impiegato pubblico rumeno…e si conclude la narrazione sfociando in un rant filosofico su Platone, decisamente incomprensibile sia nelle intenzioni che nella realizzazione. Di buono c’è vedere una provincia rumena poco nota, qualche lampo di umorismo cattivello. Non basta.

Postato il 03/07/2026


Widow's Bay - stagione 1

di Katie Dippold (2026)

Widow's Bay Poster

Welcome to the island, please enjoy your stay. Just don’t ask too many questions.

La serie Il sindaco di una cittadina del New England è determinato a trasformarla nella prossima meta turistica di successo, nonostante gli avvertimenti della popolazione locale secondo cui la città sarebbe maledetta. Imdb

In questa stagione Widow’s Bay è una pittoresca cittadina insulare situata a 40 miglia al largo della costa del New England. Ma qualcosa si nasconde sotto la superficie. Il sindaco Tom Loftis è disposto a tutto pur di rilanciare la sua comunità in difficoltà. Non c’è Wi-Fi, la copertura cellulare è instabile e deve fare i conti con gli abitanti superstiziosi che credono che la loro isola sia maledetta. Vuole che queste persone lo rispettino. Ma loro non lo fanno. Lo considerano debole e codardo. E in effetti lo è. Ma Loftis è determinato a costruire un futuro migliore per suo figlio adolescente e a trasformare l’isola in una meta turistica. Miracolosamente, ci riesce: i turisti stanno finalmente arrivando. Sfortunatamente, gli abitanti del posto avevano ragione. Dopo decenni di calma, le vecchie storie che sembravano troppo assurde per essere vere ricominciano ad accadere.

Il commento Serie più chiacchierata del momento, decisamente in modo meritato. Il mix di pastiche di vari generi horror non è originale, ma lo è il contesto e soprattutto il tono ironico e divertito, ma che non risparmia i momenti più drammatici, e il fatto che sia sostanzialmente uno Stephen King apocrifo. Qualche puntata leggermente più debole (anche se il livello di regia e sceneggiatura è sempre alto) e un finale forse un po’ troppo anticlimatico, però rimane la voglia di vederne ancora e aspettare la seconda stagione.

Postato il 01/07/2026


Decorado

di Alberto Vázquez (2025)

Decorado Poster

The world is a wonderful stage, but it has a deplorable cast.

Il riassunto Arnold, un topo disoccupato di mezza età, confida alla moglie Maria di sospettare che il suo intero mondo non sia altro che un set e che la sua vita sia una recita con un copione prestabilito. Quando il suo migliore amico Ramiro muore in circostanze misteriose, Arnold risale alla fonte del complotto, individuando una multinazionale onnipotente la cui influenza si estende a ogni aspetto della loro vita quotidiana. Imdb

Il commento All’inizio del film un cartello spiega cosa vuol dire “decorado”, ovvero “scenografia”, ma alla fine di spaccia per colpi di scena il fatto che i protagonisti siano parte di una messa in scena. Beh, decidetevi! Anche perché, per il resto, il film è un 1984 con gli animaletti, molto cupo e con alleggerimenti sporadici, come è giusto che sia, ma non molto efficaci. C’è anche il tema aggiuntivo del titolo che lo rende un po’ Truman Show, ma risulta piuttosto stridente e superfluo. A parte questo, l’opinione comune sentita in giro e da me condivisa è che “ci provi troppo”, insista troppo e in modo didascalico sui suoi temi. Sufficienti, tecnica nella media, abbastanza dimenticabile.

Postato il 27/06/2026


Viva Carmen! (Prends garde à toi !)

di Sébastien Laudenbach (2026)

Love Is a Gypsy Child: A Carmen Story (Prends garde à toi !) Poster

Il riassunto Andalusia, Spagna, 1840. Dopo tre anni di vagabondaggio, Salva, che lavora come aiutante di un arrotino cieco, torna a Siviglia, la sua città natale, dove incontra Carmen, una zingara dalla voce affascinante. Imdb

Il commento Rivisitazione della storia della celebre opera lirica, con maggiore enfasi ai personaggi di contorno e con alcune arie riarrangiate come parte della colonna sonora. L’atmosfera è quella, Siviglia e gli zingari, ma si aggiunge un messaggio di emancipazione femminile forse non completamente a fuoco, ma comunque apprezzabile. Però esteticamente è una gioia, le tecniche di uso emotivo dei colori già viste in “Chicken for Linda” sono perfezionate e più efficaci. Un film tutto sommato riuscito, anche se meno esaltante di quanto sperassi.

Postato il 26/06/2026


We Are Aliens (我々は宇宙人)

di Kohei Kadowaki (2026)

We Are Aliens (我々は宇宙人) Poster

Il riassunto Un’estate, durante la terza elementare, un ragazzino tranquillo di nome Tsubasa incontra Gyotaro, un ragazzo che tutti in classe ammiravano, e i due diventano amici intimi. Nel loro piccolo mondo condividono momenti irripetibili, finché un piccolo incidente non li separa improvvisamente. Imdb

Il commento Non è comune trovare un film giapponee di animazione che non sia in stile anime, ma nemmeno un film totalmente sperimentale. We are aliens è di questo genere, e in uno stile quasi realistico racconta la storia di due bambini, poi ragazzi, della loro amicizia e separazione. Quello che il film fa meglio è la rappresentazione dell’amicizia a otto anni (“se non cammini strano passando in questo tunnel, muori”) e un momento in cui la storia torna indietro e viene raccontata da un altro punto di vista. Però i drammi sono esacerbati, le conseguenze degli accadimenti esagerate e la trama complessiva sta davvero poco in piedi. È anche troppo lungo (sfiora le due ore), con un finale strascicato che non finisce mai. C’è del buono, ma anche molti difetti.

Postato il 26/06/2026


Jim Queen

di Marco Nguyen, Nicolas Athané (2026)

Jim Queen Poster

For better or for Queer.

Il riassunto Quando l’Heterosis – un misterioso virus che trasforma gli uomini gay in eterosessuali – si diffonde nella scena gay parigina, Jim, il sovrano dai muscoli scolpiti delle Gym Queens, passa dall’essere una figura di spicco del Pride a diventare un emarginato sociale. Con solo Lucien, un ragazzo appena uscito allo scoperto con più cuore che addominali, ancora al suo fianco, Jim deve correre contro il tempo per trovare una cura prima che la malattia cancelli la comunità che un tempo lo venerava. Imdb

Il commento Da uno spunto piuttosto demenziale (un virus che “guarisce” dall’omosessualità) nasce un film esilarante, coloratissimo, ricco di invenzioni e con una satira non solo dell’omofobia, ma anche del mondo gay stesso, nella specifica di quello parigino. La realizzazione è in uno stile adatto al tema e il film è scritto decisamente bene, Ma il punto è che si ride proprio tanto!

Postato il 25/06/2026


Nobody (浪浪山小妖怪)

di Yu Shui (2025)

Nobody (浪浪山小妖怪) Poster

Il riassunto Il maialino Yao decide di lasciare il Monte Langlang per unirsi a un pellegrinaggio. Durante il viaggio verso ovest, quali prove dovranno affrontare i piccoli mostri? Alla fine, riusciranno a realizzare i propri sogni e a vivere come desiderano davvero? Imdb

Il commento Film cinese di animazione in 2D che si innesta sulla celebre leggenda del viaggio in Occidente, però dal punto di vista di un gruppetto di mostri criminali di piccola taglia. Il film ha un tono umoristico (anche se fa solo moderatamente ridere, a dire il vero) ma presenta un’evoluzione dei personaggi abbastanza credibile. Divertente il fatto che ha un finale con una battaglia che è puro stile Dragonball, che a sua volta è ispirato dalla stessa storia, e il cerchio si chiude. È indubbiamente però troppo lungo, con diverse scene strascicate, e qua e là la noia si fa vedere.

Postato il 25/06/2026


Samurai Ballerina -L'étoile de Paris en fleur- (パリに咲くエトワール)

di Goro Taniguchi (2026)

Samurai Ballerina -L'étoile de Paris en fleur- (パリに咲くエトワール) Poster

Il riassunto Parigi, all’inizio del XX secolo. Fujiko sogna di diventare pittrice nonostante le aspettative che la vedrebbero sposata, mentre Chizuru, nata in una famiglia di samurai, desidera ardentemente studiare danza classica. Ritrovatesi a Parigi dopo essersi conosciute da bambine, si sostengono a vicenda e perseguono i propri sogni. Imdb

Il commento Un anime abbastanza classico, che deriva alcune meccaniche dagli spokon applicandole a balletto e pittura, con la pittoresca ambientazione di Parigi del primo ‘900 e un target probabilmente shojo. Curiosa anche l’eco di Maison Ikkoku in alcuni personaggi, situazioni e addirittura in una gag (Mamezo/Ma Maison). La cosa migliore del film è il ruolo della protagonista (o meglio, colei che fornisce il punto di vista) che è ancullare in qualche modo antitematico, e la mancanza di un love interest, che sarebbe superfluo. Dovevo usare il condizionale, perché in effetti purtroppo entrambe le idee vengono vanificate in un finale posticcio. Se aggiungiamo che nel finale compare anche una pessima e mal integrata CGI, sarebbe quasi da suggerire di uscire dalla sala 5 minuti prima!

Postato il 24/06/2026


Tangles

di Leah Nelson (2026)

Tangles Poster

Il riassunto Quando il morbo di Alzheimer comincia a privare sua madre della sua vivace personalità, una giovane donna dal carattere forte è costretta a tornare dalla sua famiglia nella piccola città conservatrice da cui era fuggita di recente, per prendersi cura di lei. Ben presto si rende conto che, per diventare la figlia di cui hanno bisogno, deve accettare la realtà crudele e distorta della malattia, così come la bellezza imperfetta della sua famiglia. Imdb

Il commento Inevitabile in confronto con “In waves”, visto due giorni prima e collega nel mondo “malattia movie”. “Tangles” però parla di alzheimer, lo fa senza sconti e con la consueta trattazione. Tuttavia vi innesta sopra una storia di maturazione di dircerca della propria identità e del proprio ruolo nel mondo, nonché riflessioni sulla ricostruzione dei legami famigliari. La cosa notevole è che, anche si tratta di una storia specifica, riesce a infondere uno spirito univoersale alla storia e raccontare di situazioni in cui, in un modo o nell’altro, ci siamo trovati quasi tutti. L’empatia è molto alta, e una scena specifica nel finale è originale e proprio straziante. “Tangles” è tratto da un fumetto indie del genere autobiografico, e lo stile riflette quello del fumetto, con un bel bianco e nero caldo e pulito. Un film notevole.

Postato il 24/06/2026


Blaise

di Dimitri Planchon, Jean-Paul Guigue (2027)

Blaise Poster

Il riassunto La famiglia Sauvage ha un disperato bisogno di essere amata. Carole sa che i suoi dipendenti la odiano ed è determinata a conquistarne la fiducia a qualsiasi costo. Jacques non ha mai lavorato un solo giorno in vita sua e non si sente rispettato. Quanto al loro figlio sedicenne Blaise, introverso e privo di personalità, asseconda sempre tutti e acconsente a tutto… Al punto che, quando incontra questa ragazza, Joséphine, si lancia educatamente in una crociata rivoluzionaria, violenta e del tutto improvvisata. Imdb

Il commento Un po’ satira, molto commedia degli equivoci, Blaise è una commedia molto divertente, in cui le situazioni nascono in parte da equivoci ma soprattutto da gente che mente, spesso senza un motivo importante, e non ne viene più fuori. Personaggi che costituiscono sostanzialmente un cast di imbecilli, e curiosa anche la tecnica, una specie di cut out da foto ma elaborate con uno stile non lontano da quello delle caricature, che aumenta il senso di grottesco del tutto. Un gioiellino.

Postato il 23/06/2026