Un blog fuori tempo massimo

I Matetti

Alassio

I Matetti, ovvero “I bambini”, è un’anomalia nella ristorazione alassina, che è fatta di ristoranti di pesce sul lungomare, troppo cari, tutti col tataki di tonno, e spesso neanche tanto buoni.
I Matetti non è in una zona di passaggio, è sulla strada principale più trafficata, non ha di solito tavoli fuori (ne mettono qualcuno in estate, ma non sono un granché, vista la vicinanza nella strada) ed è arredato piuttosto pacchianamente con vecchie foto e pubblicità vintage. Ci sono una ventina di tavoli e a tratti è piuttosto rumoroso. Tuttavia, ed è questa la vera anomalia, si mangia bene a prezzi modici. Il menu è fatto di piatti della tradizione, sia mare che terra, e accanto al menu fisso si alternano altri piatti su base settimanale (ad esempio, il venerdì ci sono i totani ripieni). La qualità media è davvero buona, le porzioni abbondanti e i prezzi corretti. Come se non bastasse, offrono anche un pre-antipasto con farinata e un dolcetto con frittelle (che, a richiesta, viene anche reiterato finché non ne potete più). E’ un posto, per capirci, frequentato dai vecchietti locali. Per noi vegetariani c’è una discreta scelta. Questa volta ho mangiato pansoti in salsa di noci e farinata, roba consueta ma corretta. Nell’antipasto misto ci sono delle eccellenti torte di verdura (dividetelo con un onnivoro, le parti di pesce sono notevoli), e il pesto è molto buono.
Tutto questo, evidentemente, si porta dietro il fatto che è molto difficile trovare posto dai Matetti. Accettano prenotazioni solo via Whatsapp, e, questa è la clausola diabolica, entro al massimo una settimana. Quindi non potete fare i furbi e prenotare la vostra cena per l’estate prossima, ma ricordarvi una settimana prima e sperare che qualcun altro non abbia avuto la stessa idea e sia stato più veloce. Inoltre, di sera applicano quell’orribile abitudine di fare “i turni”, quindi magni o alle 19.30 o alle 21. Soluzione? Andate a pranzo fuori stagione, ancora meglio se in un giorno feriale. Ne varrà la pena, credetemi.

Postato il 29/11/2025


Trattoria Ugo

Genova (Centro storico)

La Trattoria Ugo è una certezza per i genovesi, per la sua presenza, per la sua qualità costante e soprattutto per il menu, sostanzialmente immutato a memoria d’uomo. Sì, è vero, c’è qualche piatto del giorno che rinfresca la lista, ma i tortelli alle erbette piccanti sono lì da decenni.
A parte questo, complessivamente è una trattoria buona, ma senza essere speciale. All’ultimo giro ho preso i suddetti tortelli (che erano ok…come sempre!) e melanzane fritte che erano un po’ troppo fritte. Ho visto girare delle fettuccine al pesto corrette, pansoti con salsa di noci forse troppo pannosa, tartare di manzo un po’ troppo piccola.
Prenotare da Ugo richiede un minimo di fortuna perché rispondano al telefono (è la maledizione dei ristoranti: se chiami in orario di pasto, non rispondono perché hanno da fare, se chiami in altri orari non ci sono) ma in genere non è impossibile trovare un tavolo. Presentarsi senza prenotazione in un weekend non è invece un’idea furba.

Mi son reso conto che quando mi chiedono dove mangiare in centro a Genova consiglio Ugo, non perché sia proprio buono, ma perché è autentico, ha prezzi corretti ed è difficile che sbaglino un piatto. Te credo, son gli stessi da quarant’anni!

Postato il 28/11/2025


V/H/S/Halloween

di Bryan M. Ferguson, Casper Kelly, R.H. Norman, Alex Ross Perry, Micheline Pitt-Norman, Paco Plaza, Anna Zlokovic

V/H/S/Halloween Poster

Il riassunto A collection of Halloween-themed videotapes unleashes a series of twisted, blood-soaked tales, turning trick-or-treat into a struggle for survival. Imdb

Il commento Pregevole antologia che rispolvera il buon vecchio found footage (come tutti quelli della serie VHS, d’altronde). Tutte storie ambientate a Halloween, complessivamente tutte non poco sanguinolente e senza tirarsi indietro ad ammazzare i bambini. Le prime tre usano l’identico spunto dei ragazzotti festanti in cerca di guai (e li trovano), tanto che pensavo che fosse una regola dell’antologia (spoiler: no), e complessivamente sono tutte buone, con accenti differenti. Probabilmente la mia preferita è l’ultima, che trasforma i gadget fintamente spaventosi di Halloween in quello che rappresentano inizialmente.

Postato il 27/11/2025


Lesbian Space Princess

di Emma Hough Hobbs, Leela Varghese

Lesbian Space Princess Poster

A Queer as F*CK Sci-Fi Comedy

Il riassunto A space princess is thrust out of her sheltered life and into a galactic quest to save her bounty hunter ex-girlfriend from evil incel aliens. Imdb

Il commento Leggendario film mancato ad Annecy, è una graziosissima commedia per adulti con diverse gag azzeccate, un certo debito nei confronti di Futurama e un messaggio apprezzabilissimo sull’accettare se stessi. Lo stile grezzo è perfettamente adeguato al tema.

Postato il 25/11/2025


Pillars of Eternity

(Nintendo Switch, Nintendo Switch 2)

Pillars of Eternity Può sembrare strano che mi sia piaciuto un gioco che ho abbandonato verso la fine, ma la verità è che la fase finale è troppo difficile e non ho avuto più pazienza, ma l’evoluzione delle meccaniche e del motore di Baldur’s Gate è davvero apprezzabile, e anche se la trama è davvero cervellotica ci sono degli snodi molto interessanti.

Postato il 25/11/2025


Helloween - concerto

40 years tour, Forum di Assago, Milano

Helloween 40th years Quante volte da ragazzo ho sentito i due Keeper of the Seven Keys? E quante volte ho sognato di essere parte del pubblico festante che si sente in “Live in the UK”? Ho visto molti dei gruppi che ho amato alla follia in gioventù, ma gli Helloween mi mancavano. E un tour per nostalgici era proprio l’ideale.
Dopo i discreti ma non indispensabili Beast in black, iniziano puntuali per un concerto che, a sopresa, dura oltre due ore e un quarto. Il fatto che fossero in sette sul palco (due cantanti e mezzo!) sicuramente ha aiutato, ma l’energia non manca. Non commenterò tutta la track list ma, a parte quattro pezzi dell’ultimo disco uscito quest’estate, praticamente tutto il concerto è fatto di classiconi imprescindibili. Hanno trovato posto anche alcuni pezzi più inaspettati come Twiligt of the Gods e Heavy Metal is the law. Come mi aspettavo dai dischi live sentiti, gli Helloween hanno un ottimo rapporto col pubblico, che non si risparmia dal saltellare e cantare a squarciagola…c’è scappato anche un poghino, anche se non è proprio il genere migliore.
Sono uscito dal concerto completamente soddisfatto, mi son divertito anche più di quanto pensassi, e con in più una scoperta: Kai Hansen è un ciccione simpaticone che sembra che si diverta da matti a suonare. Beato lui!

Postato il 19/11/2025


Trattoria Le Cicale

Genova, Foce

Questa trattoria genovese in zona Foce, scelta per una cena con tre ex-colleghi per sparlare della gente che conosciamo, è stata decisamente apprezzata.
Uno dei commensali è in carrozzina elettrica e il locale si è rivelato perfettamente accessibile, ed è abbastanza piccolo (una dozzina di tavoli) e complessivamente tranquillo. Il menu è sostanzialmente genovese, tendente ai piatti di terra, coi classici piatti per le trattorie: trofie al pesto, pansoti, ravioli al tocco, baccalà, acciughe fritte. C’è nel menu anche qualcosa di piemontese: vitello dai piedi tonnati, tartare di Fassona. Io ho preso una focaccina allo stracchino fritta che era…fritta! Molto fritta! L’antipasto misto è abbondante, lo consigliano per due, e ci sono frittini, uova ripiene, salame, insalata russa.
Ci sono anche piatti del giorno, e io ho preso una “zuppa del contadino” con crostini al burro che temevo fosse la classica zuppa in busta del supermercato, ma invece mi è parsa proprio fatta da zero. I primi standard, ravioli e pansoti, mi dicono che fossero sopra la media.
Ho preso come dolce la crostata. La crostata è il mio dolce preferito, ma solo se la frolla è fatta bene e la marmellata buona. Visto che il resto era ok, ho deciso di provare e sono rimasto molto soddisfatto: una crostata come Manitù comanda!
La carta dei vini è abbastanza limitata, dato il carattere del ristorante. Ho preso una Ribolla Gialla al bicchiere che ha fatto il suo dovere.
Tutti abbiamo preso antipasto, primo e dolce e il conto è stato un corretto 34 euro a testa.

Si tratta di un posto un po’ fuori dai miei giri, ma non è facile trovare una trattoria semplice e curata come questa, e penso ci tornerò.

Nota: occhio a non confonderlo con il ristorante gemello “Le Cicale - ristorante” che magari è buono ma è caro come il fuoco.

Postato il 19/11/2025


Il Padrino (The Godfather,1972)

di Francis Ford Coppola

Il Padrino (The Godfather,1972) Poster

An offer you can’t refuse.

Il riassunto Spanning the years 1945 to 1955, a chronicle of the fictional Italian-American Corleone crime family. When organized crime family patriarch, Vito Corleone barely survives an attempt on his life, his youngest son, Michael steps in to take care of the would-be killers, launching a campaign of bloody revenge. Imdb

Il commento Era un po’ di anni che non rivedevo Il Padrino, e ogni volta è una riscoperta. La perfezione della sceneggiatura nel matrimonio iniziale, che introduce un intero mondo in venti minuti; il sollucchero per l’economia dei gesti di Marlon Brando, che comunica tutto con piccoli movimenti ed espressioni; la discesa negli inferi di Michael così graduale e inevitabile. E poi gli intrighi, i non detti, l’orrore di una società che si crede rispettabile perché ha i suoi codici. Capolavorone.

Postato il 17/11/2025


New Girl - stagione 2

di Elizabeth Meriwether (New Girl, 2011)

New Girl Poster

Boys will be boys. Jess will be Jess.

Il riassunto Jessica Day is an offbeat and adorable girl in her late 20s who, after a bad breakup, moves in with three single guys. Goofy, positive, vulnerable and honest to a fault, Jess has faith in people, even when she shouldn’t. Although she’s dorky and awkward, she’s comfortable in her own skin. More prone to friendships with women, she’s not used to hanging with the boys—especially at home. Imdb

Il commento New Girl ci mette un po’ a partire, a far trovare un’identità a personaggi inizialmente o mal definiti o macchiettistici, ma direi che ci riesce, e le puntate girano meglio, sono anche più divertenti. Rimane ogni tanto la sensazione che i personaggi si comportino a casaccio, ma nel corso della stagione si limano anche questi difetti.

Postato il 14/11/2025


Opera

di Dario Argento (Opera, 1987)

Opera Poster

Obsession. Murder. Madness.

Il riassunto A young opera singer is stalked by a deranged fan bent on killing the people associated with her to claim her for himself. Imdb

Il commento Un horror di un Argento non più giovincello ma ancora capace di tirar fuori qualcosa di interessante. Certo, lo stratagemma degli spilli è efficace ma non può durare più di due omicidi, e l’incapacità di Argento di dirigere gli attori (o di scegliere solo cani) è epica, e si è fatto prendere la mano dal numero di controfinali, ma il mondo dell’opera è affascinante, la mano del regista è raffinata, gli omicidi sono sanguigni al punto giusto, e tutto trasuda anni ‘80 in modo delizioso.

Postato il 11/11/2025